Come vendere i propri prodotti su Tmall. Leggi la nostra guida

Come vendere i propri prodotti su Tmall

 

Tmall è la principale piattaforma e-commerce cinese e può essere utilizzata per vendere i propri prodotti in Cina. Vediamo come in questo articolo

Si vogliono vendere i propri prodotti su Tmall? Bene: la domanda di prodotti occidentali è molto alta in Cina. E se si vuole vendere prodotti della propria azienda in Cina o se si è un distributore, andrebbe preso in considerare Tmall. Questa piattaforma online è infatti ideale sia per il marketing che per la vendita dei prodotti. 

 

Che cos’è Tmall?

Tmall è uno store online B2C di proprietà di Alibaba – il principale gruppo e-commerce cinese. È la prima piattaforma in Cina e domina il mercato con il 57% del mercato.

>>Leggi anche: Alibaba e l’esplosione dell’e commerce in Cina

 

Tmall si concentra soprattutto su prodotti di qualità di marchi occidentali, tra i quali vi sono Calvin Klein, Zara, Apple, Nike, Levis, Estee Lauder e molti altri. I prodotti più acquistati sono capi d’abbigliamento e accessori, prodotti per la casa, auto di lusso, vino, cibo e prodotti per la maternità.

 

>>Leggi anche: Cosa esportare in Cina: i prodotti esteri più popolari

 

Una vista della pagina Tmall di Mezzacorona

I criteri e i vantaggi di Tmall

Oltre a essere la principale piattaforma e-commerce cinese, Tmall può vantare altri vantaggi, ad esempio: 

 

  • Tmall utilizza il popolare sistema Alipay per i pagamenti. Ciò significa che gli acquirenti non necessitano di una carta di credito e non devono conoscere l’inglese per pagare i prodotti.
  • È molto selettiva – vengono accettati solo marchi originali e verificati.
  • La piattaforma offre ai propri utenti un ottimo tool analitico e report periodici sull’andamento delle vendite.
  • Con i 600 milioni di utenti internet cinesi offre l’opportunità di rivolgersi a un mercato vastissimo.

 

Per gestire uno store Tmall, si deve essere il proprietario dell’azienda produttrice o un distributore autorizzato e avere una sede al di fuori del territorio cinese.

 

>>Leggi anche: Come aprire un account business su WeChat

 

Primi passi su Tmall

Per cominciare, si deve avere una wholly foreign-owned enterprise (WFOE) – una sorta di società a responsabilità cinese di proprietà di investitori esteri che non prevede il requisito obbligatorio di avere un partner locale. 

Questo processo è complesso e può durare diversi mesi. Esso prevede: 

 

  • La dichiarazione del nome dell’azienda presso l’Amministrazione dell’industria e del Commercio (AIC).
  • Proposta di progetto e uno studio di fattibilità.
  • L’ottenimento di una licenza per operare sul mercato cinese da parte dell’AIC.
  • La registrazione presso le autorità fiscali, locali e nazionali.
  • L’ottenimento di una licenza per l’import-export.
  • L’apertura di un conto corrente bancario aziendale con un capitale minimo specifico.

Una volta fatto, si deve fare richiesta per uno store su Tmall. Ecco i passi da seguire:

  • Presentare le informazioni sui prodotti che devono essere approvati.
  • Registrarsi su Alipay.
  • Sottoscrivere le condizioni di contratto.
  • Pagare il costo del servizio – esso includerà un deposito, una tariffa per l’anno corrente e altri costi accessori. Inoltre, su ogni vendita c’è una commissione del 5%.
  • Aprire e creare il proprio store. Si deve collocare i prodotti nelle rispettive categorie, impostare dei modelli di prezzo, creare un customer service e inserire i prodotti sulla tua pagina.

 

tmall

Il marketing su Tmall

 

Alibaba offre diverse opzioni per le attività di digital marketing. Si possono acquistare dei banner per il proprio store ufficiale, avvantaggiarsi con gli adv CPM, fare marketing tramite email e sms, o sfruttare le piattaforme in stile Pinterest di proprietà di Tmall. Tra le opzioni vi sono anche servizi SEO e coupon. 

 

Il consiglio di East Media, è però quello di supportare le proprie vendite con una strategia di comunicazione e brand awareness sfruttando i diversi canali digitali. I consumatori cinesi sono piuttosto diffidenti e prima di finalizzare un acquisto sono soliti verificare provenienza, qualità e storia di un marchio. Vanno rassicurati.

 

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Tre dei cinque dei principali contatti con le Aziende, i consumatori cinesi li trovano nel web: sito internet, social network, influencer. Una giusta strategia di comunicazione dovrebbe tenere presente questi tre aspetti. Ovvero avere un sito internet tradotto in cinese e ben visibile in Cina.

 

Promuoversi e fidelizzare i consumatori con pagine ufficiali sui principali social network come Weibo e WeChat. E affidarsi a Key Opinion Leader e blogger del proprio settore merceologico per creare awareness. Ricordiamo che in Cina gli influencers godono di molta credibilità e hanno un gran seguito.

 

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