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  Conoscete l'ecosistema dei social network Russia? Non tutti sanno come orientarsi nel Social Media Marketing in questo Paese. Per riuscirci, infatti, è necessario comprenderne alcune differenze rispetto al nostro. Alcune piattaforme - Instagram e Facebook, ad esempio - dominano il panorama digitale occidentale. Ma nella Federazione, oltre che in Paesi come Kazakistan e Ucraina, molti utenti preferiscono le piattaforme locali Essere consapevoli di queste differenze è importante per i brand che vogliano investire in Russia e inserire i social network nella propria digital strategy. Questo perchè, oltre a utilizzare piattaforme in parte differenti, anche le modalità di utilizzo delle stesse differisce. Infatti, i canali russi solitamente impongono dei cambiamenti notevoli rispetto alle comuni strategie di marketing applicate in altri Paesi. D'altronde, con 118 milioni di utenti digitali, la Russia deve essere considerata una macro-regione con sue regole e trend. Il Paese dalla Piazza Rossa non si differenzia soltanto per la cultura, ma anche e soprattutto per i social network.   >>LEGGI ANCHE: I SOCIAL MEDIA IN RUSSIA  

Social Network Russia: le sette piattaforme più apprezzate

Tra i social network Russia più utilizzati non troviamo soltanto quelli locali. Di fatto, negli ultimi anni i canali occidentali stanno ottenendo sempre più successo. È questo il caso, ad esempio, di Instagram, che ha scalato la classifica e si posiziona subito dietro VKontakte.  Scopriamo assieme quali sono i social network più presidiati nella Federazione e le diverse funzionalità che presentano. Social network Russia L'ecosistema dei social network Russia più popolari nel 2020  

VKontakte

VKontakte, o VK, è di gran lunga la piattaforma più popolare nel panorama dei social network Russia. Conta oltre 73 milioni di utenti mensili, di cui 67 milioni preferiscono i dispositivi mobile. Definito il clone russo di Facebook, raccoglie al suo interno svariate funzionalità. Queste lo rendono una piattaforma unica nel suo genere. Oltre ad essere un vero e proprio social network, al suo interno è possibile svolgere diverse attività: ascoltare la musica, guardare video e persino pagare con VK Pay.  Oltre a queste funzioni tradizionali, al suo interno vi è un vero e proprio ecosistema di Mini App. Si tratta di applicazioni dalle caratteristiche più disparate che non rubano spazio al dispositivo. Tramite esse, si può ad esempio acquistare merce sui marketplace o informarsi sulle novità attuali. VKontakte è il primo canale digitale su cui investire, che punta molto sulle community. Per questo motivo, offre ai brand due opportunità di visibilità: i gruppi e le pagine ufficiali. I primi possono essere utilizzati nel caso non si voglia apparire in veste ufficiale, ma guidare gli utenti verso i propri prodotti. I secondi, invece, hanno caratteristiche simili alla controparte americana della piattaforma. Oltre a ciò, permettono una targettizzazione molto accurata.   Social Network Russia VKontakte Gruppo VKontakte di Dolce&Gabbana   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Instagram

Instagram è il social network internazionale più utilizzato in Russia, secondo solo a VK. Dal 2019 il social media ha registrato un aumento degli utenti attivi mensilmente del 4,8% e conta attualmente 56 milioni di utenti nella Federazione. La crescita globale della piattaforma ha reso Instagram un must have nella strategia digital delle aziende. Ma attenzione, perché utilizzarlo in Russia implica degli accorgimenti. Non si può pensare di raggiungere la audience locale utilizzando, ad esempio, dei post scritti in inglese. Per questo motivo, è essenziale adattare i propri contenuti in lingua russa. Oltre a ciò, è bene pensare di creare una pagina dedicata al mercato della Federazione, adattando le pubblicazioni al target di riferimento. Quando si pensa ad Instagram, inoltre, non si può non rivolgersi agli influencer. In Russia, nello specifico, hanno molta credibilità sui social network. La piattaforma americana sta registrando una crescita dovuta soprattutto alla vicinanza con l'utente. Inoltre, mette a disposizione diversi tipi di contenuti: post visivi, stories e IGTV sono tra i più popolari ed utilizzati. Si tratta di strumenti che i brand possono utilizzare per raggiungere efficacemente il pubblico di interesse.   Social Network Russia Instagram Pagina Instagram di Giorgio Collection Russia (10.200 follower)    

Yandex Zen

Yandex Zen è un social network relativamente giovane. È nato nel 2015 al fine di raccogliere tutti i blog all'interno di Yandex Search. Solo due anni dopo è stata lanciata la piattaforma ufficiale, dove è possibile creare un proprio blog. È un canale che offre diverse opportunità, soprattutto per i numeri che sta raccogliendo. Sono 50 milioni le persone che lo visitano mensilmente e 25.000 i blogger che pubblicano i propri contenuti. Si differenzia sostanzialmente dagli altri social media presenti perché basato sull'intelligenza artificiale. Infatti, il feed della piattaforma viene creato automaticamente da Zen adattandosi agli interessi del singolo utente. I brand possono utilizzare questo canale per pubblicare i propri articoli all'interno di un blog. È bene però ricordare che, attualmente, la possibilità di fare advertising al suo interno è disponibile solo in Russia.   Social Network Russia Yandex Zen Feed personalizzato di Yandex Zen   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Odnoklassniki

Sebbene VK e Instagram siano i social più diffusi tra i giovani, gli utenti più avanti con l'età tendono a preferire altre piattaforme. Tra queste figura Odnoklassniki, letteralmente "compagni di scuola" e oggi noto più come OK. Questa piattaforma conta circa 43 milioni di visitatori mensili, la maggioranza dei quali di sesso femminile (61%). Caratteristica che lo rende di interesse ai brand che vogliono raggiungere questo determinato target di potenziali clienti. Inizialmente utilizzato per rintracciare i propri compagni di scuola, ora presenta diverse funzionalità. OK si configura come piattaforma di blogging, dove pubblicare post più estesi rispetto ad altri canali. Inoltre, sul social network spopolano le community. Queste permettono agli utenti di tenersi costantemente in contatto e di seguire pagine dedicate a celebrità e brand. Se il coinvolgimento e il racconto sono il fulcro della vostra comunicazione, Odnoklassniki è lo strumento corretto da inserire nella propria strategia.   Social Network Russia Odnoklassniki Pagina su Odnoklassniki di Dolce&Gabbana  

Facebook

Sebbene Facebook sia il social network più diffuso in occidente, in Russia non è altrettanto popolare. La sua diffusione sta aumentando nelle principali città come Mosca e San Pietroburgo. Quanto a numeri di utenti, però, non ha ancora raggiunto le piattaforme locali. Attualmente conta 36 milioni di utenti ogni mese. È il mezzo dedicato alla comunicazione professionale poiché LinkedIn è bloccato dal 2016 nella Federazione. La piattaforma viene utilizzata anche dai brand per comunicare con la propria audience e incrementare la brand awareness. Infatti, con le ampie opportunità di targettizzazione, permette di creare annunci mirati all'interesse delle aziende.   Social Network Russia Facebook Pagina Facebook della Mercedes-Benz Fashion Week Russia  

TikTok

TikTok, l'App di short video che sta spopolando in tutto il mondo, si è inserita nell'ultimo anno nei social Network Russia più utilizzati. Registrando una crescita del 140% in soli sei mesi, ora conta 18 milioni di utenti attivi mensilmente. La maggior parte di essi appartiene alla cosiddetta Generazione Z, che comprende i nati dalla seconda metà degli anni '90 alla fine degli anni 2000. Il social network di origine cinese ha dato il via ad una collaborazione con Yandex a partire da novembre 2019. Questa partnership apre la possibilità di raggiungere una audience difficilmente raggiungibile altrimenti tramite una piattaforma di advertising già utilizzata sul territorio locale.   Social Network Russia TikTok Sfida lanciata da Sberbank su TikTok Russia   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Telegram

Pur non essendo un vero e proprio social, ma un'App di messaggistica, Telegram sta ottenendo sempre più successo in Russia. Dopo il suo blocco nella Federazione nel 2018, i visitatori mensili si attestano ora intorno ai 4,4 milioni. La sua diffusione è dovuta soprattutto alla credibilità dei contenuti che vengono condivisi al suo interno. Considerata la piattaforma one-to-one per eccellenza, permette ai brand di mantenere un contatto diretto con i seguaci. Di fatto, i canali in lingua russa sono 87.000. Ma è bene specificare che la maggior parte degli utenti segue meno di 15 canali. Per questo motivo, il tasso di lettura dei messaggi rimane mediamente alto e assicura alle aziende la ricezione dei propri contenuti.   Social Network Russia Telegram Screenshot del canale Telegram di Aviasales   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM: L'APP RUSSA DI MESSAGGISTICA ONE-TO-ONE  

Non solo social media marketing

L'ecosistema dei social network Russia non basta per essere presenti sul mercato locale. Infatti, ci si deve assicurare che il sito della propria azienda sia ottimizzato per il motore di ricerca locale - Yandex. Nonostante Google sia piuttosto diffuso nella Federazione, Yandex permette di raggiungere gran parte della audience russa. I social media sono gli strumenti che garantiscono ai brand una maggiore visibilità. Oltre a ciò, però, bisogna garantire agli interessati di fruire le informazioni o di poter finalizzare i propri acquisti sul sito ufficiale del brand. Per questo motivo, le piattaforme social sono il mezzo da utilizzare per raggiungere la audience convertibile. Quando ci si approccia al mercato russo, è importante saper utilizzare nel modo corretto gli strumenti che si hanno a disposizione. Spesso non è necessario essere presenti su tutte le piattaforme utilizzate dagli utenti, ma su quelle di cui usufruisce la propria audience. Per questo, è consigliato analizzare a priori il pubblico interessato ai servizi che un brand offre per inserirsi nei giusti canali.  
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Anche nel 2018 Vkontakte si riconferma essere il social network più popolare in Russia.

I numeri parlano chiaro: gli utenti attivi sono 70 milioni, più del 43% della popolazione russa con età compresa tra i 12 ai 64 anni utilizza Vkontakte ogni giorno, e ben 7 utenti su dieci sono attivi mensilmente. Per avere un termine di paragone, il “solito” Facebook viene utilizzato giornalmente solo da circa il 10% (il 43% mensilmente) della popolazione russa. Un po’ meglio Instagram, con una penetrazione del 17%. Che VK sia il social network più popolare in Russia lo si evince anche dal tempo di utilizzo. In media, gli utenti russi passano su VKontakte 29 minuti al giorno da mobile (27 minuti da pc). Instagram si ferma a 14 minuti e Facebook capitalizza solo 7 minuti.

Vkontakte non ha distinzione di genere

Vkontakte VS altri social in RussiaVKontakte è un social network trasversale. Se analizziamo l’utente dal punto di vista del genere, si ha una suddivisione quasi uguale tra donne (52%) e uomini (48%). Questi sono aspetti non secondari, quando si deve implementare una strategia di comunicazione e si vuole raggiungere un determinato target. Instagram, per esempio, in Russia viene utilizzato prevalentemente da un pubblico femminile: il 59% degli utenti sono donne e quasi 8 autori su 10 ha sesso femminile. Quindi, se per un brand di abbigliamento donna è vivamente consigliabile investire su Instagram con una pagina in russo dedicata, per un’azienda che si rivolge a un pubblico eterogeneo o prevalentemente maschile, è maggiormente consigliabile puntare su una piattaforma come VK.

Vkontakte ha un’audience più benestante

Anche se si presuppone che Instagram sia la migliore piattaforma per i prodotti fashion e design, non bisogna sottovalutare lo studio di Mediascope di aprile 2018. Dopo aver diviso gli user dei principali social network in Russia in 4 categorie di reddito, emerge che quelli con il maggior potere di acquisto, sono in maggior misura presenti su VK: 88%. Instagram e Facebook si fermano rispettivamente a 56% e 40%. Ciò è dovuto principalmente all’età degli utenti: 77% degli utenti di VK sono sopra i 25 anni (47% sopra 35 anni), mentre l’audience di Instagram è più giovane: quasi 80% sono sotto i 35 anni (43% sotto i 25 anni). Risulta, quindi, che l’utente medio di VK è più adulto, realizzato nel lavoro e quindi più benestante.

 Leggi anche: Digital marketing in Russia: 5 accorgimenti per avere successo

 

2018: Le Novità di VK per l’advertising

Nel corso dell’anno VKontakte ha implementato tutta una serie di funzionalità per rendere gli strumenti di digital marketing più efficienti nel raggiungere il proprio target prescelto. Vediamoli nel dettaglio qui di seguito

 Carousel 

Vkontakte carouselE’ stato aggiornato il carosuel: Il messaggio pubblicitario può contenere fino a 10 schede prodotto con il nome, immagine e il prezzo in rubli. Su ogni scheda si può aggiungere il suo proprio link. Di fatto VK ha introdotto il suo marketplace.

Costruttore  dei video gratuito

Il video è una delle funzioni più richieste dei social media: ogni giorno su VK vengono visualizzati 550 mln di video. Adesso VK dispone di uno strumento gratuito per la creazione di un video pubblicitario, fornendo un ampio archivio delle immagini, font e musiche.  

Il targeting ancora più preciso

Vkontakte targetingIl targeting, è uno strumento principale per la ricerca dell’audience per la campagna pubblicitaria. VK ha aggiunto le nuove categorie di interessi e le sottocategorie dettagliate. Attualmente sono disponibili più di 70 categorie. Questo aggiornamento permette di segmentare il target in modo più preciso e scegliere il segmento di interesse a breve o lungo termine. I risultati di ricerca si aggiornano automaticamente appena vengono modificati gli interessi del target. L’effetto maggiore dà il giusto mix di geolocalizzazione e targeting.Vkontakte targeting

Una nuova funzione permette anche di targetizzare gli amici degli utenti (uomini e donne) che compiono gli anni nei prossimi 3 giorni o 1 settimana (in precedenza si poteva scegliere come target solo i festeggiati).  Non tutti gli amici della persona vedono l'annuncio, ma solo quelli che sono in contatto continuo (messaggi, like, condivisioni dei post).

 Targeting sulle community seguite: adesso è possibile mostrare la pubblicità ai follower dei gruppi; spesso è un tipo di targetizzazione ancora più preciso delle categorie. Nelle impostazioni di un messaggio pubblicitario è possibile aggiungere fino a 100 community. Il messaggio viene proposto a quelli che sono entrati nel gruppo o l’hanno letto di recente, hanno messo un like, scritto un messaggio o hanno condiviso un post.

 

 Retargeting

Vkontakte retargeting

    La vostra pubblicità viene vista da tutti quelli che hanno visitato il vostro sito, hanno messo qualcosa nel carrello o finalizzato l’acquisto. Inoltre, Il nuovo algoritmo sviluppato da VK, permette di impostare un target preciso in pochi istanti, ritrovando utenti con il comportamento simile - look-alike - al vostro target.

 

Moduli per raccolta dati

Vkontakte moduli raccolta datiNell’app del modulo di raccolta dati VK sono state introdotte le seguenti funzioni: la compilazione automatica che permette di aumentare notevolmente la conversione ed abbassare il costo dell’azione. L’impostazione customizzata del form dà la possibilità di raccogliere solo quei dati che sono davvero utili per ogni specifica azienda e di interagire con l’utente nel modo più comodo: via messaggi, email o tramite il chat-bot di Vkontakte, CallBack API. Nell’application form si possono aggiungere uno o più campi con funzione di autocompilazione: nome, cognome, e-mail, numero di telefono, età, compleanno, città, paese. Si possono anche aggiungere domande personalizzate con varie opzioni di risposta: testo, elenco con una o più scelte o con apertura.

Marketplace VK

Vkontakte offre la possibilità di vendere i prodotti attraverso la community come se fosse un vero e proprio sito e-commerce, fornendo le seguenti funzioni: vetrina, carrello, scelta del tipo della spedizione e pagamento. Inoltre è stato introdotto un nuovo sistema di pagamento, il VK Pay (simile al PayPall e Yandex Money), che in questo momento sta funzionando in modalità test e permette di effettuare i pagamenti senza commissioni. Vkontakte VK PayConsiderando che con VK Pay è possibile effettuare la ricarica del telefono, comprare “Voci” (la valuta virtuale introdotta da VK, utilizzata per acquistare regali virtuali, sticker virtuali e app) e pagare le multe (anche tramite il QR-code!), il VK con il nuovo sistema VK Pay acquisisce il potenziale del colosso cinese - WeChat.    
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net

La Russia blocca Facebook: più di una minaccia, un rischio concreto

La Russia blocca Facebook. O, almeno, questo è quello che potrebbe succedere al social network più popolare al mondo per problemi legati alla privacy. In accordo a una legge russa del 2014, i dati personali degli utenti devono essere conservati solo su territorio nazionale. Una regola che oggi Facebook ancora non rispetta: ha 5 data center, 4 negli Usa e uno, in Europa, in Svezia. Ma non in Russia. Ma la Russia bloccherà Facebook per davvero? Il rischio è concreto: recentemente, per lo stesso problema di privacy è stato oscurato LinkedIn. E lo stesso potrebbe avvenire anche per Twitter. Come riportano le agenzie di stampa, la minaccia è arrivata direttamente da Alexander Zharov, direttore del Roskomnadzor, l'autorità per le telecomunicazioni russa: "La legge è uguale per tutti: o si rispetta o Facebook dovrà cessare la sua attività nel territorio russo, come è accaduto purtroppo a LinkedIn". [caption id="attachment_6501" align="aligncenter" width="300"] Facebook bloccato in Russia?[/caption]

La Russia blocca Facebook? Ecco i possibili scenari

Se la Russia blocca Facebook sul suo territorio nazionale, per l'azienda di Zuckerberg ci sono due soluzioni: affidarsi ad un data center in Russia oppure costruire un sito separato che poggi su server russi. Più facile a dirsi che a farsi, considerate anche i rapporti turbolenti tra Usa e Russia, sia per le tensioni per sanzioni ed Ucraina sia per  le polemiche legate alla campagna elettorale americana di Donald Trump.

> Leggi anche: Turisti russi in Italia, dove vanno e cosa fanno

Se al mondo occidentale appare come uno shock che Facebook possa essere bloccato in Russia, meno allarmati sono gli utenti russi. La piattaforma americana è infatti sicuramente popolare, sopratutto a Mosca e San Pietroburgo, ma non è il social network più diffuso in Russia. Anzi... solo un utente russo su dieci oggi usa abitualmente Facebook.

In Russia dominano VKontakte, Ozo, Mail.ru e Yandex 

Se la Russia blocca Facebook non si deve allarmare neanche chi ha intenzione di realizzare delle campagne di comunicazione e di digital marketing. Il motivo è semplice: se si vogliono raggiungere gli utenti russi e potenziali clienti, gli strumenti digitali principali  da utilizzare sono altri. [caption id="attachment_6500" align="aligncenter" width="426"] Vkontakte n.1 social media in Russia[/caption] In Russia su oltre 100 milioni di persone che accedono regolarmente al web, solo 11 milioni usano Facebook. Seppure Instagram risulti di grande appeal e ha superato lo stesso Facebook, la gran parte degli utenti russi utilizza principalmente social media locali come VKontakte e Odnoklassniki. Segue la stessa sorte d'altronde anche l'altro big digital statunitense, Google: il motore di ricerca più utilizzato in Russia è Yandex. Mentre per il servizio di posta elettronica il punto di riferimento è Mail.ru e su lato e-commerce bisogna conoscere Ozon. Vi aggiorniamo sull'evoluzione.  

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Facebook in Cina: in questo momento storico, fare marketing su questo social sembra impossibile. Le cose cambieranno? Cosa è possibile fare adesso?

Ormai è risaputo, l’inaccessibilità a Facebook in Cina è uno dei tratti fondamentali del digital marketing di questo Paese rispetto al resto del mondo. Chi vuole pubblicizzare e vendere i propri servizi e prodotti in Cina è costretto a fare a meno di una piattaforma che è tra i principali digital advertiser su scala globale. Sin dal 2009 la piattaforma è stata bloccata dal Governo cinese e vi si può accedere solo tramite un servizio VPN ma di fatto Facebook, come altri social occidentali, è inaccessibile in Cina. E così, per raggiungere i 900 milioni di utenti web cinesi, bisogna utilizzare per forza di cose i social media locali come WeChat,Youku e Weibo. Eppure, sono molti i tentativi di Mark Zuckerberg di approcciare il mercato cinese, aiutato anche dal matrimonio con la cinese Priscilla Chan (conosciuta ad Harvard prima di diventare mr. Facebook). Ha imparato la lingua cinese e si è attivato diverse volte per avvicinare il mercato social più popoloso del mondo.

Il marketing su Facebook in Cina

Ma il marketing su Facebook in Cina è dunque destinato a rimanere un sogno? Forse no. Innanzitutto esiste un pubblico che su Facebook accede regolarmente mediante VPN. Le esatte proporzioni del fenomeno sono ancora sconosciute perché Facebook non pubblica le statistiche relative agli utenti che vivono al di fuori degli Stati Uniti. E anche se lo facesse, sarebbe lo stesso sistema VPN a impedire l’individuazione della provenienza di questo traffico. Ma è evidente che stiamo parlando di una minoranza di utenti molto ristretta. Tuttavia pare che la stragrande maggioranza dei cinesi che risiedono all'estero utilizzi quotidianamente anche Facebook, oltre ai social cinesi con i quali restano in contatto con i propri cari/amici. Vale lo stesso per gran parte dei cinesi più colti e raffinati che parlano l’inglese. Ciò significa che per un’azienda che intende rivolgersi a questa particolare tipologia di pubblico, il marketing su Facebook può ancora essere uno strumento efficace, seppure all'interno di una strategia più ampia. L'utente cinese va infatti approcciato in maniera ponderata, percorrendo le giuste strade. Per esempio con WeChat come canale principale e strategico. Non a caso, tra le tipologie più pubblicizzate sulle pagine Facebook rivolte verso il pubblico cinese ci sono i servizi per gli expat (assicurazioni sulla salute, visti, ecc.), servizi VPN, eventi locali e locali e ristoranti che vogliono attirare gli stranieri e i cinesi più benestanti. Non certo i prodotti dei brand da vendere sul mercato locale.

Il CEO di Facebook in Cina

Mark Zuckerberg ha visitato la Cina a più riprese, incontrando personalmente il Ministro della Propaganda e addirittura il premier Xi Jingping. Mark Zuckerberg è stato anche in grado di parlare cinese a un discreto livello, e ha sorpreso moltissime persone tenendo un discorso in mandarino davanti a un pubblico di studenti cinesi cui ha dato la possibilità di rivolgergli delle domande. Alcuni analisti ritengono che sul lungo periodo ci sarà un ritorno di Facebook in Cina, ma la questione è tutt'altro che scontata. Se dovesse esserci un clamoroso rientro, questo potrà avvenire solo in ogni caso se sarà "chinese friendly", come ha fatto Linkedin per esempio. Se Facebook tornasse in Cina, lo farebbe con una versione diversa della propria piattaforma, adattandosi alla legislazione locale che regola ogni aspetto del suo utilizzo, dai contenuti al suo utilizzo per il marketing. Come in tutte le cose, se vuoi fare business con la Cina devi adattare il tuo approccio in chiave win-win (--> LEGGI QUI CONSIGLI UTILI PER UN APPROCIO CHINESE FRIENDLY NEL BUSINESS)

Colorful Balloons o Facebok moments?

Intanto, ad agosto 2017 è uscita Colorful Balloons. Si tratta di un'App che permette di condividere fotografie, studiata appositamente per il mercato cinese e di fatto molto simile all'analogo Moments di Facebook. Stando a quanto emerge dall'App Store di Apple, appartiene a una società cinese registrata a Pechino, la Youge Internet Technology. Secondo il New York Times, sarebbe guidata dalla signora Zhang Jingmei, persona vicina all'azienda di Palo Alto. Ipotesi confermata dalla partecipazione a diversi incontri fra rappresentanti di Facebook e amministrazioni politiche cinesi. Potrebbe trattasi di una mossa di avvicinamento al mercato cinese, velato e concordato. [caption id="attachment_6365" align="alignnone" width="980"] Alcune schermate di Colorful Ballons, la nuova App di Apple.[/caption]

Scenari futuribili 

Se ci sarà Facebook in Cina, il popolare social network sarà dunque molto diverso dalla sua versione occidentale. Facile ipotizzare che per fare marketing su Facebook bisognerà basarsi sullo stesso sistema di approvazione necessario per piattaforme come WeChat, Weibo o Baidu, con una serie di vantaggi per le aziende registrate in Cina rispetto a quelle estere. Oltre alle regole di Facebook, bisognerà dunque attenersi a quelle molto più rigide che verranno applicate in Cina. È inoltre molto probabile che Facebook avrà un partner locale, forse addirittura uno dei suoi attuali rivali. Questo succede molto spesso quando un’azienda estera entra sul mercato cinese, ed è stato già fatto da piattaforme social come l'americana LinkedIn o la coreana Line. Due ulteriori fattori rendono probabile il ritorno di Facebook in Cina:
  •  una versione del social censurata e limitata dal Governo costituirebbe una grande vittoria per le autorità del web cinese.  
  • la grande disponibilità di Mark Zuckerberg al compromesso.
Ad ogni modo, una volta fatto ritorno in Cina, Facebook diventerebbe un altro canale di marketing di grande efficacia. Inoltre, stimolerebbe la competitività di piattaforme competitor  quali Weibo, Baidu e WeChat, che potrebbero lanciare sul mercato nuove opzioni per il marketing.

 

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