Xiaohongshu: anche Louis Vuitton investe sul social commerce cinese

 

Anche Louis Vuitton ha debuttato su Xiaohongshu. “The Little Red Book”, una delle piattaforme digitali cinesi che più sta diventando popolare, è un social commerce. Un connubio tra un social media e un marketplace. Avere un account ufficiale su un’applicazione come Xiaohongshu permette di avvicinarsi al consumatore cinese, con una strategia di marketing e comunicazione mirata. Nelle prossime righe, vi spieghiamo cos’è e come funziona Xiaohongshu. La piattaforma su cui ha scommesso anche Louis Vuitton e alla quale le aziende italiane interessate alla Cina dovrebbero guardare.

 

 

Cos’è Xiaohongshu?

Conosciuta come “Little Red Book”, o in italiano “il Piccolo Libro Rosso”, Xiaohongshu è tra le più popolari applicazioni di social commerce sul panorama cinese. È nata come shopping guide oltre Muraglia. Una sorta di guida all’acquisto di prodotti, soprattutto premium, di brand internazionali. Integra alla sfera dei social media quella dell’e-commerce con la sezione RED Mall. In altre parole, è un incrocio riuscito tra Instagram, Pinterest e un e-commerce.

 

Segni particolari

  • Il rosso non è il suo unico colore distintivo. Xiaohongshu è rosa tra gli user: quasi il 90% sono donne;
  • Il 60% degli user sono giovani, Millennial o Generazione Z e più del 70% vivono in città di prima fascia (Shanghai, Pechino, Chongqing, ecc) o di seconda (Suzhou, Nigbo, Nanjing, ecc);
  • È considerata affidabile dagli utenti cinesi per i contenuti di qualità;
  • È una piattaforma supportata sia da Alibaba che da Tencent;
  • È numero #1 per gli acquisti cross-border;
  • Due trend, in particolare, confermano il suo successo: il cosiddetto Lifestyle Upgradeossia la preferenza di prodotti premium, e la tendenza dei consumatori cinesi a fidarsi soprattutto del passaparola e delle recensioni online.

 

Come funziona?

Xiaohongshu è uno spazio digitale, sul quale gli utenti possono condividere gli stili di vita e le aziende i prodotti. Le funzionalità però sono doppie, rispecchiando la doppia natura di social media e marketplace. Di solito, gli user accedono ai tradizionali e-commerce per cercare un prodotto che già hanno in mente. Sui social commerce come Xiaohongshu, invece, si accede per curiosità come si farebbe su un classico social media come Instagram. La differenza, e il quid in più, si ha quando le due piattaforme si incontrano. Nel momento in cui un utente, per passatempo, scorre la home della piattaforma, si ferma sul post di un prodotto, clicca, vede i commenti, si convince e procede all’acquisto.

 

Secondo questo modus operandi e considerati i 200 milioni di utenti, Xiaohongshu è diventata uno step quasi imprescindibile del customer journey del consumatore cinese. Oltretutto è un’applicazione aperta. Chiunque può interfacciarsi, anche senza registrarsi. I post che appaiono sono quelli delle persone seguite, di quelle nelle vicinanze o vengono mostrati sulla base delle preferenze dell’utente. Per il fatto poi, che l’app è nata con l’intento di essere una guida allo shopping, i post e i commenti vogliono “educare” l’utente su un certo prodotto, più che fare vera e propria pubblicità. Di conseguenza, si crea un forte engagement, tra chi pubblica, chi visualizza e il brand che sta dietro al prodotto consigliato. Ma non sempre il brand è presente ufficialmente sulla piattaforma.

 

Xiaohongshu 

N.B.  per i Brand Internazionali

Avere un account ufficiale su Xiaohongshu è come poter scegliere di pescare un jolly. Magari si può vincere anche senza, ma con il giullare le possibilità aumentano. Il jolly in Cina è la fiducia. Far breccia nel cuore dei consumatori cinesi, significa anche portarli a fidarsi del brand. È una questione culturale, ma non solo. Sono molto sensibili ai commenti sui prodotti o sui brand. Cercano rassicurazioni nelle opinioni di chi il prodotto l’ha già acquistato, così come nei KOL. Abituati a confrontarsi con un mercato ricco di offerte, ma anche di prodotti contraffatti, prima di finalizzare gli acquisti verificano informazioni e qualità da diverse fonti. Tra le preferite, appunto, Xiaohongshu.

 

>> LEGGI ANCHE: GUANXI: LA FORMULA SEGRETA DELLE RELAZIONI CON LA CINA

 

L’app permette alle aziende di crearsi una reputazione tra i consumatori del Paese del Dragone. Specialmente se ci si affida agli influencer ufficiali, che aumentano la visibilità, la credibilità del brand e il raggio d’azione del marketing su Xiaohongshu. Per le marche internazionali non ancora presenti sul mercato cinese, Xiaohongshu è anche una scelta per testare il terreno. Almeno per il momento, i costi iniziali sono minori rispetto a quelli di altre piattaforme e i requisiti per avere un account ufficiale su Xiaohongshu sono meno costringenti. Anche i tempi di attivazione sono più brevi.

 

Il motivo principale che spinge pure i grandi marchi del lusso mondiale ad investire su questo social commerce resta però “il contatto”. Le case del lusso, stanno cercando di affinare le strategie per approcciare i mercati come la Cina: è considerato il mercato Luxury più giovane. L’80% dei prodotti high-end sono acquistati da under 40, per lo più nativi digitali e Xiaohongshu si inserisce in questo contesto come lo strumento utilizzato per decidere cosa acquistare. Avere una presenza su una piattaforma di questo tipo, nata poi per lo shopping oltreoceano, è quindi un tentativo efficace di avvicinarsi al cliente del Regno di Mezzo.

 

Xiaohongshu

L’esempio di Louis Vuitton  

La casa di moda della Ville Lumière, è considerata una delle aziende più esperte nel digital cinese. Già quattro anni fa aveva stretto una collaborazione con l’influencer Gogoboi sull’account Weibo per la promozione e il commento della Paris Fashion Week nel Regno di Mezzo. Nel 2018 invece, con VVV, legato all’exhibition Louis Vuitton Volez, Voguez, Voyagez” di Shanghai, aveva vinto il premio per il miglior mini-programma di WeChat.

 

>> LEGGI ANCHE: MINI-PROGRAM DI WE CHAT: L’ASSO NELLA MANICA DEI BRAND – La caccia al tesoro di Louis Vuitton

 

Louis Vuitton è una delle poche aziende luxury ad avere una presenza ufficiale su Xiaohongshu, ed è tra le più attive. Si affida ad influencer e KOL del calibro di Tao Liang, nonché Mr.Bags, Dilraba Dilmurat, attrice cinese, e Chengcheng Fan, fratello minore di Fan Bingbing. Figure che danno fiducia al consumatore, in linea con la cultura cinese che da valore al passaparola e alle opinioni social nelle decisioni di acquisto.

 

I brand del lusso sono costantemente oggetto di discussione su Xiaohongshu, dove i prodotti sono spesso venduti da terze parti. La Maison parigina, un anno fa era tra le più discusse dagli influencer anche senza aver lanciato la propria pagina. Con la mossa di aprire un account ufficiale, Louis Vuitton si è creata la possibilità di avere un dialogo diretto con gli user, attraendo anche maggiore attenzione dai potenziali clienti. 

 

 

Insight per il Made in Italy

Le aziende italiane non dovrebbero perdere di vista cosa accade in mercati di notevole importanza come quello cinese. Importanti per innumerevoli motivi: una classe media emergente, trainanti nel digital, con una popolazione che permette di fare della legge dei grandi numeri un’opportunità di business. In Paesi come la Cina i mobile disruptors come Xiaohongshu possono rivoluzionare lo scenario digitale in brevissimo tempo. Il “piccolo libro rosso”, etichettato come unicorno, è valutato 2,7 miliardi di euro.

 

La Cina è un mondo sostanzialmente diverso da quello che chiamiamo occidentale. Sotto moltissimi aspetti. Il più impattante per i business italiani è forse quello digitale. Lo “Scudo D’Oro” cinese, il Great Firewall, ha contribuito a far sì che gli 800 milioni di user diventassero addicted a piattaforme sconosciute ai più, anche in Italia, come Baidu, WeChat o Weibo. Avere una visione a 360 gradi e approfondita permette di avere approcci mirati e strategie efficaci.

 

mini-program

Clicca sull’immagine per scaricare il report. Si aprirà un’altra pagina web con un form da compilare. All’indirizzo di posta elettronica si riceveranno due mail: la seconda contiene il link al download del documento PDF.

 

Vuoi saperne di più su come entrare e vendere in Cina?

Iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Per informazioni su quale STRATEGIA MARKETING adottare scrivici e ti contatteremo in brevissimo tempo.
LA CINA E’ VICINA… –>  info@east-media.net