Vendere con WeChat sta diventando sempre più interessante per i brand attivi sul mercato cinese. Infatti qualunque brand posizionato su questa App può sfruttare il traffico generato dalla sua enorme base di utenti, che sono ormai quasi 1,2 miliardi. Inoltre la casa madre di WeChat, Tencent, lavora da anni per continuare ad ampliare i servizi e le funzionalità offerti dalla piattaforma ai brand. Motivo per cui così tanti si sono rivolti e si stanno rivolgendo a WeChat per vendere i propri prodotti in Cina.

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Vendere con WeChat: le due principali opzioni

Ricordiamo che WeChat non nasce originariamente come una piattaforma per la compravendita di prodotti. Infatti quando è stata lanciata nel 2011 era stata pensata come un’App di messaggistica. Tuttavia si è ormai da anni evoluta in un’App all-in-one che offre tantissime soluzioni ai brand per le strategie di marketing. In particolare, per permettere agli utenti di acquistare prodotti direttamente in-App si serve dei mini-program. 

Lanciati nel 2017, i mini-program sono delle mini-App interne a WeChat che ne ampliano ulteriormente i servizi. Non occupano ulteriore memoria sui device degli utenti e non richiedono di essere scaricati singolarmente. Si trovano nella sezione dedicata o semplicemente digitando una query nella barra di ricerca dell’applicazione. Fra le svariate funzionalità che possiedono, dal gaming alla personalizzazione dei prodotti, permettono anche di creare un secondo canale di vendita per i brand all’interno di WeChat.

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1. I mini-commerce monomarca

I WeChat mini-program utilizzati per la compravendita di prodotti sono definiti mini-commerce. Le aziende possono decidere di creare il proprio mini-commerce collegandolo all’Official Account di WeChat. Oltre a consentire l’acquisto in-App dei prodotti, spesso queste piattaforme offrono anche altri servizi aggiuntivi che migliorano l’esperienza dell’utente. Fra questi troviamo, per esempio, la personalizzazione dei prodotti e la possibilità di fare acquisti di gruppo. Inoltre alcuni mini-commerce si avvalgono di tecnologie di realtà aumentata per far visitare gli store agli utenti come dal vivo. Non manca poi l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per far provare virtualmente i prodotti ai clienti prima dell’acquisto.

Un’altra qualità dei mini-commerce per i brand che decidono di vendere con WeChat è che permettono di intrattenere un rapporto diretto con i clienti. Infatti l’App si basa sulla comunicazione one-to-one con gli utenti e i mini-commerce dispongono quasi sempre di un servizio clienti attivo 24/7.

Bisogna però considerare che WeChat, a differenza di Tmall o JD.com, è un sistema chiuso. Ciò significa che gli utenti devono cercare intenzionalmente il mini-commerce del brand e seguirlo per rimanere in contatto. Per questo motivo l’opzione di aprire un mini-commerce monomarca è più adatta ai brand di grandi dimensioni e già ben posizionati sul mercato cinese. In tal modo potranno sfruttare la base di utenti che già possiedono e sponsorizzare adeguatamente il proprio mini-commerce.

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Dior mini-commerce

Fra i brand che hanno deciso di aprire il proprio mini-commerce c’è il noto marchio francese Dior. Il mini-program mette in mostra tutti i prodotti con relativi prezzi e informazioni. In aggiunta il brand ultimamente ha investito in una campagna di sponsorizzazione per le nuove Air Jordan 1 OG Dior. Infatti è stata creata una sezione apposita del mini-program, chiamata “Air Dior”. Visitandola l’utente trova il countdown al lancio della nuova esclusiva linea di scarpe. Inoltre ha la possibilità di impostare un reminder che lo avverta che il giorno è arrivato. Sembra poi che gli utenti potranno provare ad aggiudicarsi un paio di Air Jordan 1 OG. Come? Pre-registrandosi attraverso il mini-commerce a un’estrazione del premio. Naturalmente per attuare questo tipo di strategia è necessario non solo avere un ampio seguito, ma anche disporre di un certo capitale da poter investire.

vendere in Cina Dior

Da sinistra a destra: alcuni gioielli Dior disponibili all’acquisto sul mini-commerce; il countdown nella sezione “Air Dior”; l’attivazione del reminder per il lancio delle Air Jordan 1 OG Dior.

2. I marketplace interni a WeChat

Per i brand di piccole e medie dimensioni desiderosi di cominciare a vendere con WeChat l’idea di aprire un mini-commerce monomarca può sembrare difficilmente realizzabile. In questo caso la soluzione più adatta è quella di posizionare i propri prodotti su una piattaforma multibrand. Infatti anche all’interno di WeChat esistono mini-program che non sono dedicati a un singolo marchio, ma che ne raccolgono diversi. In questo modo i costi per le aziende sono decisamente ridotti e si sopperisce alla mancanza di brand awareness del singolo marchio sul mercato cinese.

Sell In-To China: vendere in Cina con un click

Sell In-To China si pone l’obiettivo di permettere a tutte le aziende di vendere i propri prodotti su WeChat in modo rapido ed efficace. Per farlo mette a loro disposizione una piattaforma pre-strutturata pronta per il caricamento dei prodotti, che poi diventano visibili su un WeChat mini-program multibrand. Le aziende, dunque, hanno la possibilità di inserire i propri prodotti in un vero e proprio marketplace interno a WeChat.

Proprio come nella homepage di un marketplace, anche dalla schermata iniziale del mini-program di Sell In-To China si può selezionare la categoria di prodotti desiderata. Si passa da vini e prodotti alimentari ad abbigliamento e calzature sportive, per arrivare ai prodotti di cosmesi e di cartoleria. Come nel caso dei mini-commerce monomarca, l’acquisto avviene direttamente in-App. Bastano pochi tocchi e un account WeChat Pay per finalizzare il tutto.

Grazie a Sell In-To China i brand hanno la possibilità di essere inseriti all’interno di un contesto già strutturato. Ciò significa poter ottenere visibilità per i propri prodotti pur essendo ai primi approcci con il mercato cinese. Inoltre Sell In-To China si prende anche in carico sia la gestione della piattaforma che il servizio di customer care in cinese che la spedizione della merce fino al cliente in Cina. Le singole aziende ricevono poi il proprio fatturato direttamente in EUR, senza bisogno di conversioni.

 

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Da sinistra a destra: homepage del mini-program di Sell In-To China; sezione vini; pagina prodotto sezione cosmesi.

Perché vendere con WeChat

Abbiamo visto che i WeChat mini-program offrono ai brand opportunità significative per vendere i propri prodotti in Cina. L’esperienza d’acquisto viene infatti integrata in un’App che la stragrande maggioranza dei cinesi utilizza tutti i giorni per molto tempo. Inoltre dobbiamo ricordare che nel Paese del Dragone gli utenti tendono sempre più a integrare le proprie esperienze social con gli acquisti online. Questo format è quindi perfettamente in linea con i trend 2020 del commercio elettronico in Cina. Dunque, qualunque sia il tipo di brand, posizionarsi e vendere con WeChat diventa sempre più fondamentale. Non rimane che scegliere qual è l’opzione migliore per il proprio marchio!


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About Irene Cassanmagnago

Appassionata di lingue, letteratura e relazioni internazionali, si occupa di marketing e comunicazione con un focus sul panorama digitale cinese.

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