Il live streaming in Cina e i nuovi Key Opinion Leader

Nel 2016 il live streaming in Cina ha rivoluzionato il web sui dispositivi mobili, diventando un fenomeno di massa che ha dato vita a una nuova generazione di KOL (Key Opinion Leaders).

Le proporzioni del fenomeno live streaming in Cina

 

Il mercato

Secondo l’Internet Network Information Center cinese, il numero di utenti che hanno utilizzato il live streaming in Cina nel corso del 2016 è stato pari a 325 milioni di persone. Una cifra corrisponde all’incirca alla metà dell’intero numero di utenti internet della nazione, superiore a 730 milioni.

Secondo un documento della China International Capital Corporation, il mercato del settore streaming in Cina ha raggiunto un valore tra i 10 e 15 miliardi di yuan nel 2015, includendo piattaforme per lo streaming, produzioni video e altri strumenti di supporto.

È stato previsto che a breve il mercato del live streaming personale raggiungerà un valore di circa 5 miliardi di dollari, ovvero la metà del mercato del mobile gaming cinese. Panda TV, Douyu Tv, YY, Inke e Momo, il portale di microblogging Sina, Youku, Tudou, LeTV, iQiyi, Yizhibo sono solo alcune delle diverse piattaforme per il live streaming in Cina.

I live streamer

Molti utenti le utilizzano per raccontare la vita di tutti i giorni, condividere attività di gaming, raccontare barzellette, realizzare tutorial per il makeup o dare consigli per la scelta dell’abbigliamento. E per molti di loro è diventato un lavoro a tempo pieno.

Stranamente, il live streaming in Cina è più popolare nelle città meno importanti che in quelle di primo livello. Questo può dipendere dal fatto che i guadagni che ne derivano riescono ad avere più peso in questi centri che in quelle città nelle quali il costo della vita è più alto.

Tali nuove opportunità fanno gola anche agli investitori: sono ben 14 le startup che hanno guadagnato dagli 1,5 ai 390 milioni di dollari ciascuna.

live streaming in Cina


Perché il live streaming in Cina è vantaggioso?

Il motivo principale sta nel suo processo di monetizzazione: è molto semplice guadagnare utilizzandolo. Infatti molti utenti cinesi guadagnano di più con il live streaming rispetto al loro lavoro tradizionale.

Secondo quanto riportato dall’Economist, il live streaming garantirebbe guadagni extra anche alle persone che vivono nelle zone rurali della Cina. Ma come guadagnano i live-streamer cinesi?

I modi principali sono due: i regali virtuali e la pubblicità. Vediamoli.

 

Regali virtuali

I regali virtuali sono uno strumento grazie al quale gli utenti che visualizzano i contenuti video premiano uno streamer per la qualità della performance o del contenuto.

I regali accumulati dagli streamer rappresentano una risorsa economica virtuale, che può essere incassata in base a specifici tassi di conversione impostati dalle piattaforme di streaming. Al momento di incassare, la piattaforma trattiene una quota, spesso più della metà dell’importo, che diventa una delle sue principali forme di guadagno.

La maggior parte degli streamer che lavorano full time guadagna circa 500 dollari al mese grazie ai regali virtuali. Ma alcuni sono in grado di guadagnarne fino a 2.000. Questa non rappresenta l’unica fonte di guadagno per loro. Alcuni streamer vendono anche dei prodotti o fungono da rappresentanti.

Quelli che hanno maggiore successo riescono a guadagnare oltre 20.000 dollari grazie a contratti pubblicitari e provvigioni.

 

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Advertising

Ecco un altro modo per guadagnare con il live streaming che accontenta sia gli streamer che le stesse piattaforme. Maggiore sarà il traffico, maggiore sarà il valore pubblicitario del sito web.

Le piattaforme di e-commerce come Taobao e JD.com stanno già traendo enormi vantaggi da questo fenomeno grazie alle proprie piattaforme di live streaming in Cina. Secondo Taobao Live, il tasso di conversione dei contenuti presenti sulla piattaforma è pari al 32%, un risultato incredibile in questo settore.

Alcuni personaggi famosi contribuiscono ad attrarre visitatori su queste piattaforme. Da questa strategia derivano migliaia o, in alcuni casi, milioni di acquisti nel giro di poche ore.

Secondo il CNBC Asia report, il trend ha dato origine a una serie di servizi di supporto: ad esempio Ma Tingting, 25 anni, gestisce un’agenzia che ha sotto contratto oltre 100 live streamer a Chengdu, in Cina.

“Gli e-commerce store si rivolgono a me e io incarico i live streamer di promuovere i loro prodotti,” ha dichiarato a CNBC Asia. “I migliori streamer del mio team possono aiutare a vendere oltre 1.000 articoli al giorno.”

Il live streaming in Cina sta dando origine a una nuova generazione di KOL (Key Opinion Leader) in grado di interagire con il pubblico in tempo reale.

Questa tipologia di KOL ha una buona considerazione da parte degli utenti. Ma il volume complessivo dei loro follower è ancora marginale rispetto ai Key Opinion Leader che oggi che operano su WeChat o Weibo.

live streaming in Cina

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I futuri sviluppi e le limitazioni

Con il live streaming che diventa un potente strumento di marketing, le capacità e il raggio d’azione di questi nuovi KOL non possono che crescere. È praticamente certo che questi utenti attivi nel live streaming forse andranno a sostituire i KOL della generazione precedente.

Ma ci sono brutte notizie per gli stranieri che vogliono fare live streaming in Cina. Secondo Mashable, gli stranieri non hanno accesso alle grandi piattaforme per il live streaming.

A quanto pare, lo scorso anno le autorità cinesi hanno emanato un nuovo elenco di regole. Tra queste si legge che gli streamer stranieri hanno l’obbligo di presentare domanda al Ministero della Cultura prima di avviare il proprio canale per il live streaming.

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