Il settore calzaturiero italiano è uno dei pilastri del Made in Italy nel mondo, un’eccellenza che prova la grande capacità manifatturiera del Paese. A dimostrarlo contribuiscono anche i dati del panorama globale che vedono l’Italia, insieme a Spagna e Portogallo, come i tre player che si suddividono due terzi della produzione mondiale.

I trend del settore calzaturiero nel 2021

Il settore luxury è oggi uno dei pilastri del Made in Italy nel mondo e il cambiamento nello stile di vita generale sta spingendo l’industria calzaturiera ad enfatizzare nuovi elementi. Gen Z e Millenial tendono quindi a ricercare, oltre all’estetica e al brand, altri fattori, come:

– Comfort senza rinunciare al buon gusto. Calzature comode, realizzate con materiali morbidi ma al tempo stesso alla moda.

– Durevolezza e funzionalità. Aumenta la richiesta di calzature durevoli e funzionali in grado di migliorare la qualità delle attività che si svolgono.

– Atleticità. Cresce la richiesta di scarpe sportive per fare attività nel tempo libero e mantenere uno stile di vita sano e attivo.

–  Innovazione ed etica. Si presta maggiore attenzione all’acquisto di prodotti innovativi che rispettino l’ambiente.

E’ importante dunque seguire le mode e i gusti dei consumatori, mantenendo una mente elastica ed aperta. I fattori chiave del successo, che hanno ammortizzato la crisi da Covid-19, sono la fusione tra tradizione manifatturiera, la qualità e l’innovazione.

Ripresa del settore post 2020

Il 2021 è stato l’anno del riscatto per le aziende di moda, e il settore calzaturiero non è stato da meno. A far sperare è soprattutto il fronte dell’export che, come emerge dai dati elaborati dal centro studi di Confindustria Moda per Assocalzaturifici, ha registrato un +3% nel terzo quadrimestre del 2021.

L’incremento dei flussi di esportazioni è aumentato soprattutto verso Svizzera (+13% in quantità) e Francia (+8% in quantità). Mentre, fuori dall’Europa, verso la Cina (+44,4% in volume e +74,8% in valore rispetto ai primi tre mesi del 2020). Sul fronte del mercato locale, invece, il saldo commerciale dei primi tre mesi è in attivo a 1,13 miliardi di euro (+11,2%), ma ancora inferiore del 4,3% rispetto al 2019.

Contribuisce a questa crescita lo sviluppo dell’e-commerce nella moda. La quota dell’online era del 12% nel 2019, salita al 23% nel 2020 ed entro la fine del 2021 si stima di raggiungere il 30%. Ad inizio anno Siro Badon, presidente di Assocalzaturifici e Micam, ha affermato: “La digitalizzazione dei processi produttivi, la sensibilità alla sostenibilità nella filiera del fashion, insieme alla necessità di formare e accogliere nelle nostre aziende figure professionali aggiornate, sono i tre temi che stanno cambiando il settore calzaturiero in tutto il mondo”.

Il calzaturiero in Italia e su Alibaba.com

Come si posiziona l’Italia a livello globale nell’export digitale di calzature?

Il nostro Paese ricopre un ruolo strategico nel settore calzaturiero globale. Infatti è prima nella classifica dei produttori di scarpe europei e nona in quella dei produttori mondiali. Ben l’80% della produzione Made in Italy, inoltre, è destinato all’export.

La maggior parte degli ordini di prodotti italiani avviene attraverso le piattaforme online. Bene è perciò conoscere a fondo gli strumenti a nostra disposizione online ed offline e le possibilità che hanno da offrirci. Forte e importante su internet è Alibaba.com,  piattaforma globale per il business B2B . Nella sezione “Shoes & Accessories” del sito è infatti raccolta un’offerta variegata di calzature. Tra le sottocategorie più ricercate troviamo, per esempio, le scarpe sportive e quelle funzionali.

Uno dei servizi più usati dagli utenti su Alibaba.com è la richiesta di preventivo. Uno strumento utilizzato dai buyer per comunicare ai supplier che sono alla ricerca di un prodotto con determinate caratteristiche. I supplier hanno così la possibilità di rispondere alla richieste proponendo i propri prodotti. Analizzare le richieste di preventivo aiuta a capire quali sono le sottocategorie di articoli sono più richiesti all’interno di un settore sul sito.

Da sinistra: prodotti più ricercati e mercati più attivi su Alibaba.com. Fonte: elaborazione dati East Media.

Perché Alibaba.com?

Alibaba.com è la più grande piattaforma di e-commerce B2B attualmente esistente. Con più di 26 milioni di buyer attivi, crea un ponte tra acquirenti ed aziende di tutto il mondo. Al suo interno sono presenti oltre 5.900 categorie di prodotto afferenti a ben 40 settori diversi. I paesi serviti da Alibaba.com sono più di 190.

Al momento dell’ingresso sulla piattaforma, le aziende possono iniziare subito l’upload dei propri prodotti. Alibaba.com offre la possibilità di inserire foto, video, certificazioni e varie informazioni che aiutano a descriverli al meglio. Inoltre esse dispongono anche di un cosiddetto mini sito. Si tratta di una sezione interna al sito dedicata alla promozione della storia, dei valori e dell’offerta dell’azienda. Anch’essa può (e deve) essere completata con tutte le informazioni che dimostrano la qualità e l’unicità della merce.

>> LEGGI ANCHE: VENDERE SU ALIBABA: L’E-COMMERCE B2B PORTA IL MADE IN ITALY NEL MONDO 


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About Arianna Colombini

Appassionata di lingue e cultura russa, moda e viaggi. Ama scoprire il mondo da più punti di vista, con mente ed occhi aperti.