Fare SEO per la Russia. Le principali differenze tra Yandex e Google

Fare SEO per la Russia significa soprattutto comprendere le differenze tra il motore di ricerca Yandex e Google. Scopriamole insieme

 

Se si ha intenzione di fare SEO per la Russia, e introdurre i propri prodotti o servizi su questo mercato, non si può fare a meno di considerare il motore di ricerca Yandex.

Spesso si dimentica che esistono altri motori di ricerca oltre a Google, ma se il target previsto per la propria azienda risiede in paesi come Cina, o Russia, si deve fare in modo di essere rintracciabili sui motori di ricerca più utilizzati in queste aree geografiche.

 

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Chi vuole fare SEO per la Russia deve sapere che Yandex è il principale motore di ricerca in questa nazione. Oltre 6 utenti russi su 10 si affidano a Yandex. Attualmente è anche al primo posto nella classifica dei domini utilizzati nel Paese. Ma non bisogna dimenticare che Yandex viene utilizzato molto anche in paesi confinanti quali la Bielorussia, il Kazakistan e pure la Turchia. 

 

Seo per la Russia

Seo per la Russia

 

Anche se la maggior parte dei principali criteri di indicizzazione di Google sono validi anche per Yandex, vi sono tuttavia alcune differenze importanti, che andremo ad elencare.

 

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Fare SEO per la Russia: le principali differenze

 

Regionalità

 

Una delle differenze fondamentali tra Google e Yandex è che quest’ultimo conferisce un’enorme importanza alla geo-localizzazione. Anche se Google offre risultati di ricerca in base alla localizzazione SEO e alle impostazione dell’utente, la maggior parte degli utenti tende a visualizzare risultati comuni ad altri utenti che vivono nella stessa nazione. Con Yandex ciò non accade. 

In Yandex, le ricerche vengono suddivise in  geo-dipendenti e geo-indipendenti. Nelle ricerche geo-dipendenti vengono visualizzati esclusivamente siti web originari di una specifica regione, il che significa che le persone provenienti da regioni diverse visualizzeranno risultati completamente diversi. 

Il vantaggio di questa estrema attenzione al fattore regionale è che rende più semplice promuovere aziende locali. Il lato negativo è che rende difficile fare SEO per la Russia se la nostra azienda si rivolge a un target che risiede in diverse regioni. 

 

Per assicurarsi che il proprio sito web sia rintracciabile, il blog Yandex Webmaster offre i seguenti consigli:

 

  • Rendi pubblici il nome della tua azienda, l’indirizzo, il codice di avviamento postale, il numero di telefono e il codice dell’area del tuo sito.
  • Rendi pubbliche tali informazioni per ogni divisione regionale della tua azienda.
  • Rendi disponibile ogni pagina del tuo sito ai robot di Yandex senza tener conto del loro indirizzo IP.

 

Quando si intende fare SEO per la Russia con Yandex, è estremamente importante conoscere la propria regione prima di inserire una keyword, e assicurarsi di ottenere dei backlink da parte di altre aziende in ogni regione. 

Quando si conosce la regione cui punta il proprio marketing si può promuovere il proprio sito in questo modo:

 

  1. Specifica la regione all’interno dello Yandex Webmaster Tools.
  2. Inserisci il tuo sito su Yandex Sprav.
  3. Includi la tua regione nel tag H1, nel corpo e (se possibile) nell’URL dei tuoi contenuti.
  4. Includi la tua regione nei meta tag e nello snippet dei tuoi contenuti.

 

Fare SEO per la Russia con Yandex richiede più tempo

 

L’ottimizzazione per Yandex è più lenta rispetto a quella per GoogleL’azione del crawler Googlebot è costante e vengono indicizzate nuove pagine di continuo. Ciò significa che quando si pubblica una nuova URL, aggiungendo un nuovo contenuto indicizzabile sul proprio sito con una propria URL, si può notare un incremento di traffico nel giro di sole 24 ore.

L’indicizzazione di Yandex viene invece ricalcolata a un ritmo più lento. Quando si ottimizza per Yandex bisogna attendere un po’ di più prima di notare dei risultati.

Sia per Yandex che per Google bisogna avere pazienza prima di valutare il reale impatto della propria campagna SEO. Tutto sta a non fermarsi prima che questi risultati siano visibili.

 

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Gestire il comportamento degli utenti

 

Il comportamento degli utenti influisce molto sulle possibilità di indicizzazione su Yandex, in misura addirittura maggiore rispetto al link building. I siti web che incoraggiano gli utenti a continuare a navigare all’interno del sito indicizzano meglio rispetto alla concorrenza.

Proprio per questo alcuni esperti SEO che lavorano su Yandex tendono a manipolare i dati relativi al comportamento degli utenti con tattiche black hat, in particolare con lo spam dei commenti. Yandex ha ripetutamente messo in guardia i webmaster con il rischio di gravi penalizzazioniSe si vuole migliorare l’interazione con gli utenti, anche per Yandex vale la stessa strategia in uso con Google: creare contenuti di qualità che siano graditi al pubblico.

Per valutare il comportamento degli utenti sul proprio sito, Yandex consiglia di analizzare con regolarità i log del proprio server web. Bisogna prestare particolare attenzione ai seguenti fattori:

 

  • Sorgenti di traffico: Capire quali sorgenti portano più visitatori al sito.
  • Query – Analizzare le query che portano più visitatori al sito.
  • Targettizzare le pagine – Misurare la conversione su pagine quali carrello o form da compilare.
  • Specifiche della piattaforma – Capire quali piattaforme sono state utilizzate dagli utenti per individuare il sito e ottimizzare per una migliore esperienza on-site.

 

Backlink

 

Nel 2013, Alexander Sadovsky, Head of Web Search di Yandex, ha annunciato che i link non avrebbero più costituito un fattore di indicizzazione per le query di natura commerciale. 

Questo cambiamento, implementato nel 2014, pur non avendo posto fine all’utilizzo del link building, ha cambiato di molto le regole del gioco. Certo, è naturale che i link che dimostrano un traffico reale siano più utili di migliaia di link che non vengono aperti, tali link vanno comunque incontro all’interesse dell’utente. 

Le pratiche di ottimizzazione per fare SEO in Russia con Yandex sfruttando il backlinking sono simili a quelle in uso per Google:

 

  • Concentrarsi sulla qualità dei link piuttosto che sulla quantità.
  • Ottenere buoni backlink da parte di siti che operano nella stessa nicchia.
  • Utilizzare i link per consolidare la propria autorevolezza e credibilità.

 

I backlink non rappresentano un fattore di indicizzazione decisivo, tuttavia entrano in gioco quando il numero di sessioni provenienti da altri siti diventa considerevole. 

 

L’autorevolezza di un sito dipende anche dal tempo

 

L’età di un dominio internet gioca un ruolo molto importante nell’indicizzazione di un sito su Yandex, molto più che su Google. Per un nuovo sito l’indicizzazione può essere molto lenta e complessa. I siti che presentano poche pagine sono molto penalizzati in questo processo.

Per fortuna, è possibile verificare la data di creazione considerata da Yandex per una determinata pagina controllando la voce cache data al suo interno. Alcuni tool sono in grado di mostrare quante pagine del proprio dominio sono state indicizzate da Yandex e dove si sono posizionate.

 

I contenuti on-page sono più importanti

 

Se Google preferisce contenuti nuovi e di qualità, Yandex ne è addirittura ossessionato. Infatti, esagerare inserendo troppe keyword in una sola pagina può essere più pericoloso su Yandex che su Google.

Detto questo, non esiste alcuna ricetta universale per fare SEO per la Russia e la frequenza degli aggiornamenti dei contenuti dipende in gran parte dal settore nel quale si opera. È bene comunque aggiungere contenuti freschi ogni qual volta se ne ha la possibilità senza stravolgere il senso del proprio sito web.

Con Yandex bisogna fare molta attenzione ai contenuti duplicati, che sono estremamente penalizzati, anche gli errori tecnici rappresentano un fattore di penalizzazione più grave che per Google.

I siti per l’e-commerce che presentano diverse pagine per lo stesso prodotto con differenze irrilevanti (ad esempio, taglia o colore del prodotto) potrebbero essere individuate dai filtri utilizzati da Yandex per individuare i contenuti duplicati.

 

Tra gli altri errori comuni possiamo ricordare:

 

  • La navigazione inter-page mediante JavaScript o Flash – I robot di Yandex seguono solo i tag HTML, perciò bisogna accertarsi di includere i comuni link testuali anche se si utilizza un altro sistema di navigazione.
  • Troppi auto-redirect – Evitare, ove possibile, di utilizzare i redirect.
  • Indirizzo della pagina – Conferire a ogni pagina un indirizzo permanente unico, privo di identificazione delle sessioni.
  • Cloaking – Si tratta di una pratica SEO black hat, consiste nel mostrare a robot di Yandex un determinato contenuto mentre il visitatore ne visualizza un altro. Può comportare penalizzazioni severe.
  • Utilizzare immagini piuttosto che testi – I robot di Yandex non eseguono il crawl delle immagini, perciò se si desidera che un contenuto venga indicizzato è necessario renderlo disponibile sotto forma di testo.
  • Soft 404 – Quando un utente prova ad accedere a una pagina che non esiste non è il caso di reindirizzarlo a una pagina con codice 200 piuttosto che 404.
  • Errori site engine – Qualsiasi errore nello script del sito può influire negativamente sull’indicizzazione e mettere a rischio il sito. Assicurarsi che il software funzioni sempre correttamente.

 

Minore attenzione nei confronti di alcuni fattori di indicizzazione

 

La maggior parte dei recenti aggiornamenti di Google sono stati dedicati a pochi cambiamenti specifici, in particolare quelli relativi alla velocità del sito e alla fruizione mediante mobile. Quando si fa SEO per la Russia con Yandex invece non si tratta di fattori rispetto ai quali è necessario preoccuparsi troppo.

Si tratta tuttavia di fattori che possono influire sul comportamento dell’utente, è quindi consigliabile ottimizzarli per migliorare la user experience e offrire un servizio migliore al proprio pubblico. 

 

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Fattori di indicizzazione commerciali 

 

Yandex ha di recente introdotto un nuovo fattore di indicizzazione denominato “commercial relevance”, atto a fornire risultati più accurati per le query di natura commerciale.

In questo caso, per fare SEO per la Russia, è necessario tener conto di questi fattori, facendo sì che le descrizioni dei prodotti siano uniche, dettagliate e accurate, includendo informazioni rilevanti a livello locale, ottenendo backlink da parte di siti autorevoli e attirare l’interesse degli utenti.

 

Webmaster Tools meno sofisticati e un servizio assistenza più efficiente 

 

Per inserire un sito web su Yandex Webmaster Tools è necessario:

 

  1. Accedere a Yandex Webmaster ToolsCreare un account gratuito.
  2. Cliccare su Add Site
  3. Inserire il nome dominio e cliccare su Add.
  4. Verificare il proprio sito web utilizzando una delle tre opzioni.
  5. Installare i plugin necessari.
  6. Cliccare su Check nella toolbar di Yandex.
  7. Cliccare su Indexing Options > Sitemap Files. Aggiungere il file della sitemap file e cliccare su Add.

 

Dopo aver aggiunto il file della sitemap è necessario ricontrollare dopo alcuni giorni per essere certi che Yandex stia analizzando il sito correttamente. In tal modo si sarà in grado di vedere quante pagine sono state inserite e quali di esse sono state indicizzate da Yandex. 

Anche se Google Webmaster Tools è un servizio più sofisticato rispetto a Yandex Webmaster Tools, Yandex ha dalla sua il vantaggio di poter contare su un team di assistenza clienti più efficiente. Se il proprio sito web dovesse incappare in una penalizzazione o si dovessero manifestare altri problemi, si possono ricevere risposte in tempi molto brevi.

 

La pagina di Dolce & Gabbana su Vkontakte.

Conclusioni

 

Se si vuole fare SEO per la Russia e promuovere i propri prodotti e servizi in questo Paese non si può fare a meno di Yandex. Come abbiamo visto, esistono alcune differenze, ma i criteri fondamentali di ottimizzazione sono molto simili a quelli di Google. 

Ogni azienda che desideri ampliare il suo mercato a livello internazionale dovrebbe ottimizzare i propri contenuti per piattaforme diverse, in particolare nei paesi nei quali tali piattaforme sono più popolari di Google. 

Inoltre, bisogna considerare quali altri strumenti locali possono essere utilizzati per promuovere efficacemente i propri prodotti/servizi. Per esempio, se si parla di socialnetwork è bene tenere presente che gli utenti russi a Facebook preferiscono piattaforme locali come VKontakte e Odnoklassniki. Specialmente al di fuori di Mosca e San Pietroburgo.

 

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