Era sotto gli occhi di tutti che l’e-commerce stesse crescendo già prima dell’emergenza sanitaria. Ma nell’ultimo anno e mezzo, proprio a causa dell’impossibilità di recarsi negli store fisici, ha accelerato ancora di più i suoi ritmi di crescita.  

Coerentemente con altri Paesi, anche in Russia, il mercato e-commerce ha assistito a uno slancio molto importante. Infatti, secondo le previsioni di Data Insight il mercato e-commerce in Russia crescerà del 34% entro il 2024. Inoltre, nei prossimi 3-5 anni la quota del commercio online raggiungerà il 20% della vendita al dettaglio totale. 

Una panoramica sui dati nella Federazione

Secondo i dati dell’Associazione delle società di commercio online (Akit), nel periodo tra gennaio-febbraio 2021 il mercato russo del commercio online è cresciuto del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Raggiungendo così i 431 miliardi di rubli (circa 4,8 miliardi di euro). Questo trend in crescita ha portato alla creazione di più di 100 mila posti di lavoro

Inoltre, secondo le previsioni di Data Insight, nei prossimi 4-5 anni il mercato dell’e-commerce in Russia è dato in crescita  del 34%, con una media del 6% l’anno. La quota del commercio online raggiungerà il 20% della vendita al dettaglio totale. Lasciando comunque un margine per un’ulteriore crescita. 

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Ma come si presenta il mercato e-commerce in Russia?

Per rispondere a questa domanda è sempre utile precisare che i marketplace in Russia sono diversi da quelli a cui noi siamo soliti approcciarsi. Ad esempio Amazon è del tutto assente dal territorio russo. Al contrario, le piattaforme più presenti e performanti in Russia sono: Wildberries, Aliexpress Russia, Ozon, Citylink e Lamoda. 

Queste piattaforme si distinguono tra di loro per delle caratteristiche peculiari. Ad esempio Wildberries, Aliexpress Russia e Ozon sono negozi generalisti. Mentre Citylink e Lamoda si occupano uno del mondo dell’elettronica, mentre l’altro del mondo del fashion.

Secondo uno studio condotto da Data Insight, i marketplace russi sono diventati per i venditori dei canali fondamentali. L’89% dei venditori dichiara di aver aumentato il proprio fatturato sul mercato. L’80% di essere entrato su queste piattaforme per aumentare non solo le vendite, ma anche la notorietà del proprio brand. Inoltre, circa la metà degli intervistati (più precisamente il 41%) considera i marketplace il principale canale di vendita. Il 31% come un canale di vendita aggiuntivo, mentre per il 14% degli intervistati i marketplace rappresentano l’unico canale di vendita.

e-commerce in russia

Le piattaforme più popolari sono Wildberries, Aliexpress, Ozon e YandexMarket. Più in generale però, sono AliExpress (per chi ricerca prodotti a basso prezzo e valore aggiunto), Wildberries e Ozon a essere percepiti come dei mercati globali, considerando le ampie categorie merceologiche che offrono.

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WildBerries continua la sua ascesa

Wildberries è leader tra i marketplace generalisti in Russia. Questo grazie all’efficienza nelle consegne e alla possibilità di utilizzare dei pick-up point per il ritiro. Infatti, dopo aver conquistato l’e-commerce in Russia, è approdata in Italia, Spagna, Francia, Germania e negli Stati Uniti. Questi Paesi si vanno ad aggiungere agli altri 9 su cui l’e-commerce russo era già presente. 

Tra le categorie più apprezzate della piattaforma rientrano il fashion, la cosmetica, l’elettronica e l’oggettistica per la casa. Per il futuro la piattaforma punta a includere anche medicinali. Cercando così a offrire ai propri utenti una gamma sempre più vasta di prodotti. 

Esempio di pick-up point di WildBerries con camerini di prova
Fonte: Wildberries.ru

Ozon e le nuove tendenze

Come per Wildberries, anche Ozon è tra i marketplace più popolari nella Federazione. Grazie al suo vasto assortimento di prodotti, divisi in 24 categorie, si presenta come un canale vantaggioso per i venditori esteri. Inoltre è l’unico marketplace che effettua consegne cross-border.

Per il tipo di servizio che offre, infatti, viene considerato l’Amazon russo. Attira più di 2 milioni di utenti attivi ogni trimestre e consegna in più di 6 500 città in Russia. 

Nel 2020 il numero di ordini effettuati ha raggiunto i 73,9 milioni, portando il fatturato della società a crescere di oltre il 140%, andando a superare i 195 miliardi di rubli (circa 2,2 miliardi di euro). Per questo motivo, considerata la prospettiva di forte espansione, adesso il compito di Ozon, come uno dei principali player del mercato, è quello di trovare sempre nuovi modi per migliorarsi e per migliorare il servizio tra partner e clienti.

Infatti, l’ultima novità della piattaforma è che Ozon si sta lanciando anche sul mercato della consegna espressa di pasti pronti. Questo grazie alla partnership con “Azbuka Vkusa” (una catena di supermercati fondata nel 1997 a Mosca) per la produzione del cibo pronto. 

Sul sito è già stato presentato un primo assortimento composto all’incirca da 100 piatti diversi, che crescerà nel tempo. Al momento il servizio di consegna espressa opera su Mosca e in alcune zone delle maggiori città sempre nella regione di Mosca. 

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Le opportunità dell’e-commerce in Russia

I dati, dunque, mostrano che la Russia è un Paese che sta vedendo crescere il volume dell’e-commerce a ritmo molto più che sostenuto. Crescita che secondo le stime aumenterà ancora nei prossimi anni. Per espandere le vendite in Russia è bene considerare nella propria strategia anche i marketplace locali.


Report Ozon

L’arma vincente per tutti i brand che vogliono internazionalizzare sul mercato russo è Ozon: unico marketplace generalista della Federazione che effettua ordini in modalità cross-border.
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