Fonte in apertura tratta da: Sergej Bobylev/TASS

 

La situazione Coronavirus in Russia sta esponendo il Paese a forti incertezze. Anche nella Federazione le aziende si chiedono se sia il caso di continuare a investire nella comunicazione del proprio brand. In Russia è stato imposto il regime di auto-isolamento da circa una settimana, ma l’economia continua a lavorare, così come i consumi. Il consiglio è quindi quello di continuare a mantenere il contatto con i propri clienti e potenziali tali. In questo modo, si può rafforzare il rapporto di fiducia tra brand e target, che proseguirà nel periodo post-pandemia.

 

La Russia rallenta, ma anche le aziende?

Di fronte a una pandemia globale, anche la Russia rallenta ed è costretta a chiudere confini e luoghi pubblici. Nonostante questo, nella Federazione si stanno cercando dei modi per rassicurare i clienti e brand costretti a chiudere i propri store offline.

Il Coronavirus in Russia può essere considerato un cigno nero per molti settori. In particolare, quelli maggiormente colpiti dall’isolamento sono ad oggi turismo, intrattenimento e B2B. Nonostante ciò, alcuni studi dimostrano come le aziende che non hanno tagliato il budget alla comunicazione durante periodi di crisi passati non abbiano sofferto perdite gravi sul mercato. Al contrario, l’investimento ha portato a una crescita del profitto nel periodo seguente.

Il nostro consiglio è quindi quello di continuare a comunicare per mantenere alta l’attenzione nei confronti della propria azienda. È essenziale non tagliare i ponti con i clienti, ma anzi alimentare la relazione con essi. Ma come farlo nel modo adeguato?

 

Dimostrarsi vicini alla propria audience

Il Coronavirus in Russia porterà a degli inevitabili cambiamenti: l’importante è mostrarsi capaci di adattarsi a queste novità. I brand devono per questo essere in grado di comprendere il cliente e le sue necessità. Per esempio, le aziende potrebbero comunicare alla audience le azioni che stanno compiendo per mettere in sicurezza i clienti e i lavoratori. Newsletter e post sui social diventano, in questo caso, un asso nella manica. 

Una soluzione potrebbe essere registrare un video di conforto rivolto ai propri seguaci. Il Presidente di Giorgio Collection, per esempio, ha diffuso un contenuto registrato in cui vengono ringraziati i clienti russi per il sostegno all’Italia e per gli ordini effettuati. Nonostante il video sia in italiano, il copy in descrizione è stato accuratamente tradotto in lingua russa. Portando al post un’ottima visibilità. Questa attività ci fa capire come l’azienda stia rimanendo attiva sul territorio, cercando di alimentare la propria brand loyalty.

 

Giorgio Collection IGTV Coronavirus in Russia

Video IGTV sul profilo Instagram di Giorgio Collection Russia

 

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Essere trasparenti

I clienti hanno sicuramente molti dubbi e domande, perciò è essenziale essere trasparenti. Il settore del turismo, uno dei più colpiti dal Coronavirus, ci fornisce alcuni esempi. Compagnie aeree o di prenotazione viaggi si devono mostrare flessibili riguardo le proprie policy. Il diffondersi del virus ha sicuramente fatto cancellare o, quantomeno, rimandare soggiorni prenotati da mesi. Per questo, è importante dare la possibilità ai clienti di richiedere il rimborso o spostare il viaggio senza incorrere in penali.

In Russia, aziende come Pobeda Aviasales, piattaforme su cui si possono prenotare voli low-cost, hanno da subito avviato una comunicazione di crisi. Mentre il Direttore di Pobeda ha inviato una newsletter ai suoi iscritti, Aviasales ha continuato a comunicare attraverso il canale Telegram dell’azienda. Nonostante quest’ultima stia continuando a pubblicare aggiornamenti, ha perso iscritti a causa del Coronavirus. Dagli iniziali 45.000 ha raggiunto circa 42.000 persone interessate.

 

Newsletter Aviasales

Newsletter di comunicazione di crisi sul canale Telegram di Aviasales

 

Essere presenti nei negozi online

Anche il settore dell’e-commerce sta avendo delle conseguenze a causa del Coronavirus in Russia. Nelle ultime settimane, le piattaforme online hanno ricevuto milioni di ordini. Secondo Data Insight, questi sono addirittura duplicati nel periodo corrente. Nelle settimane iniziali i clienti russi acquistavano solamente merce di prima necessità. Ora, invece, il trend sta cambiando. I siti stanno registrando vendite soprattutto su prodotti legati all’intrattenimento e allo smartworking.

 

e-commerce Coronavirus in Russia

Andamento del mercato e-commerce in Russia nel mese di marzo. Fonte: Data Insight

 

Vista la grande domanda di ordini online, alcuni siti e-commerce stanno subendo ritardi sulle consegne. Per ovviare a questo problema, le piattaforme stanno alzando il prezzo minimo degli ordini e assumendo personale. Oltre a ciò, in linea con quello che si sta facendo in Occidente, le aziende stanno avviando la consegna contactless. Ad esempio, l’e-commerce generalista russo Ozon utilizza dei pick-up point. Questi permettono al cliente di ritirare la merce ordinata in completa sicurezza.

Nonostante il periodo sia incerto, i dati in crescita degli ordini online fanno pensare che investire sull’e-commerce in Russia possa rivelarsi una strategia efficace per i brand internazionali. Ozon – unica piattaforma che pratica consegne transfrontaliere – continua ad ottenere ottimi risultati.

 

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Intrattenere l’audience durante il Coronavirus in Russia

Una delle migliori soluzioni per instaurare e rafforzare il rapporto con il cliente è fare entertainment. Questo permette all’azienda di richiamare l’attenzione su di sé con piccoli accorgimenti attuati sui social network o sul sito web. A tal proposito, alcuni brand hanno lanciato campagne di comunicazione incentrate sull’entertainment che cercano di coinvolgere i propri follower. È questo il caso di Pupa Milano Russia, che sulla pagina Instagram ha proposto una routine di consigli da seguire ogni giorno. Nel caso di campagne specifiche, i brand sono soliti correlare i post pubblicati con hashtag, quale per esempio #togetherathome.

 

Post Instagram Pupa Coronavirus in Russia

Post di Pupa Milano Russia su Instagram

 

Altro esempio è Ikea, che cavalcando l’onda dell’isolamento per il Coronavirus, ha creato sulla pagina Instagram uno storytelling ad hoc. Infatti, l’azienda pubblica dei post in cui invita i follower a rimanere a casa e a godersi tutti i prodotti Ikea, per poi condividerne i momenti sui social. La strategia adottata dal brand è quella di mostrarsi attivo e presente all’audience interessata a comprare i prodotti.

Anche App colossi della Federazione hanno pensato a come intrattenere i propri utenti. VKontakte ha destinato al suo interno una pagina dedicata agli aggiornamenti sul Coronavirus. Vi si possono trovare informazioni, statistiche, ma anche consigli pratici su come trascorrere il periodo di quarantena. Sulla piattaforma è possibile accedere a Mini App e ascoltare musica, ordinare da mangiare e fare shopping online.

 

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Sfruttare la novità del 2020: il live-streaming

Anche il live-streaming è una reale opportunità per le aziende che avrebbero dovuto partecipare a fieresfilate di moda. Esso è un efficace strumento per mostrare all’audience i nuovi prodotti e quindi incrementare le vendite. Per questo, su VKontakte in questi giorni sta spopolando il live-streaming. È uno strumento che viene sempre più utilizzato dai brand per comunicare al target in un momento in cui il contatto diretto non è possibile.

In questi giorni si sarebbe dovuta tenere la Mercedes Benz Fashion Week a Mosca. Per ovvie ragioni è stata cancellata ed è previsto che verranno trasmessi dei contenuti in live-streaming tra aprile e maggio. Gli eventi permetteranno agli stilisti di condividere le nuove collezioni pronte per la passerella virtuale. Una soluzione immediata e semplice per ovviare al lack di visibilità dovuto alla cancellazione della fiera.

 

Il Coronavirus in Russia non ostacola le opportunità

Il Coronavirus in Russia e il conseguente isolamento stanno creando problemi, è vero. Ma questo non significa che investire nella comunicazione sia un passo sbagliato. Le opportunità per i brand italiani sono diverse e comprendono diversi strumenti da inserire nella propria digital strategy. Tra queste, non sono da sottovalutare la comunicazione sui social e l’utilizzo del live-streaming. Quest’ultimo è una novità sul panorama della Federazione, che potrebbe incrementare l’awareness nei confronti dell’azienda e le vendite sul mercato.

 


 

Per mantenere alto l’engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall’altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target.

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