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  Accanto alle piattaforme locali, anche Instagram e Facebook hanno assunto sempre più importanza in Russia. I target nei social media sono spesso differenti, così come gli argomenti da trattare. Per questo motivo, Instagram e Facebook possono essere integrati efficacemente in modo da raggiungere un ventaglio più ampio di utenti potenzialmente interessati alla vostra azienda. È bene notare, però, che seppur siano player che ben conosciamo in Europa, è necessario adottare degli accorgimenti per sviluppare una ottima digital strategy. Andiamo a scoprire insieme quali sono e come sfruttarli al meglio.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  

Instagram in Russia

Instagram e Facebook sono tra i social più conosciuti e utilizzati in tutto il mondo. Il primo è il social media internazionale più utilizzato nel Paese della Piazza Rossa. Raggiungendo la quinta posizione per utenti a livello globale, in Russia conta 56 milioni di persone collegate all'App. Secondo Facebook, gli utenti russi sulla piattaforma che possono essere raggiunti tramite adv sono 44 milioni. Ciò si traduce nel 36% della popolazione di età superiore ai 13 anni. Degli iscritti nella Federazione, il 56.8% sono di sesso femminile e il 43.2% di sesso maschile. Nonostante l'uso di Instagram sia condiviso da gran parte della popolazione mondiale, gli usi si differenziano per Paese. Per questo, è essenziale adottare alcune semplici modifiche per assicurarsi di raggiungere la audience locale. Vediamo assieme quali sono i primi cambiamenti da impiegare quando ci si rivolge al mercato russo.  

Pagina in lingua russa e post sponsorizzati

Innanzitutto, è necessario creare un account ufficiale in lingua russa. Questo permetterà al vostro brand di possedere un canale indirizzato unicamente al mercato di riferimento. In questo modo, sarà più semplice tracciare la copertura delle vostre campagne e dei vostri post. Nel caso in cui, invece, preferite avere una pagina in italiano o inglese, la soluzione più adatta sono i post sponsorizzati in modalità "dark". Di cosa si tratta? Di post che non compaiono nel feed della propria pagina sul social. Le motivazioni per cui si potrebbe decidere di applicare questa seconda opzione sono varie: - Presenza di un account Instagram già molto sviluppato - Il mercato russo può non essere considerato tanto strategico da investire su un account in lingua - Pubblicazione di contenuti adattati al mercato locale dall'account internazionale dell'azienda   Instagram e Facebook dark post Post sponsorizzati in modalità dark dalle pagine Instagram di Baldi Jewels Russia e Terme di Sirmione   Nei post sponsorizzati, inoltre, possono essere inserite CTA - Call to Action - e collegamenti al sito web russo o alla pagina ufficiale del brand. Questo permette di tracciare tutte le interazioni che i potenziali clienti hanno con l'annuncio mostrato nella home.  

Long read

Dopo aver deciso se creare una pagina in lingua o sponsorizzare i post, è essenziale revisionare le didascalie. Nel Paese della Piazza Rossa, infatti, ha acquisito successo il trend digitale del "long read". Questo consiste nella creazione di post lunghi e che comprendano anche fino ai 2.000 caratteri di descrizione. Agli utenti russi piace molto ottimizzare i tempi, leggendo descrizioni complete e informative. La UX - User Experience - diviene in questo modo più fluida.   Instagram e Facebook long read Esempio di long read sulla pagina Instagram di Giorgio Collection Russia   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Hashtag in lingua

Una delle prime cose a cui prestare attenzione quando si pensa alla Federazione è la lingua. Un alfabeto diverso, in questo caso il cirillico, richiede anche accortezza nel suo impiego sui social media. Tra gli strumenti più utilizzati su Instagram, troviamo gli hashtag (#) - delle etichette utilizzate per creare degli argomenti chiave di cui discutere sui social. Su Instagram Russia, come ben si può immaginare, è importante utilizzarli in cirillico oltre che in caratteri latini. Spesso, sotto ai post di influencer o brand conosciuti, si trovano semplici trasposizioni di hashtag largamente utilizzati in Occidente. Oltre a ciò, però, spesso ne compaiono di diversi creati specificatamente per il mercato locale. Ad esempio, in questo particolare momento di auto-isolamento, diffusissimi sono #Лучшедома (#MeglioACasa) e #Оставайтесьдома (#RestateACasa). Il consiglio è quindi di saper cavalcare l'onda dei trend attuali, in modo da attirare più utenti potenzialmente interessati al vostro prodotto. Badate bene, però, all'utilizzo degli hashtag giusti. Se se ne utilizzano di fuori tema, spesso provocano l'effetto contrario e non portano conversioni alla vostra pagina.  

Influencer marketing

Il ruolo degli influencer su Instagram è ben noto in tutto il mondo. Per dare uno slancio ulteriore alla pagina del brand in Russia, è quindi consigliato collaborare con gli influencer locali. Oltre alle personalità influenti più conosciute sui social, come cantanti e attrici, nella Federazione stanno ottenendo sempre più successo i micro- e nano-influencer. Questi ultimi influiscono su una nicchia di audience più ristretta, ma godono di ottima reputazione nel settore di riferimento. La loro credibilità è accentuata ulteriormente dal fatto che spesso decidono di non sponsorizzare prodotti o servizi non ritenuti validi.  

Facebook in Russia

Assieme a Instagram, Facebook è tra i social occidentali più utilizzati in Russia. Con circa 36 milioni di utenti attivi mensilmente, si configura come uno strumento strategico da utilizzare nella propria digital strategy. Se il proprio target risiede nell'area della Capitale, poi, i risultati sono assicurati. La maggior parte dei suoi utenti, infatti, risiede a Mosca. Nella Federazione, il social di cui è padre Zuckerberg, però, si differenzia dall'utilizzo che se ne fa in Occidente. Oltre ad essere sfruttato dalle aziende per comunicare con la audience e incrementare la brand awareness, ha ulteriori usi. Andiamo allora ad analizzare come può essere sfruttata la piattaforma nel mercato locale.  

Comunicazione professionale

Nel Paese della Piazza Rossa, Facebook ricopre un ruolo istituzionale. È, infatti, il mezzo dedicato alla comunicazione professionale. Sostituisce in toto la funzione che LinkedIn ha nel mondo, in quanto è stato bloccato dal Roskomnadzor nel 2016. Questo significa che uno dei target principali è costituito da individui interessati al mondo del lavoro e a ricevere aggiornamenti riguardanti il business di riferimento.   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM: L'APP RUSSA DI MESSAGGISTICA ONE-TO-ONE  

Pagina ufficiale e sponsorizzazione

Il primo passo per veicolare il messaggio della propria azienda è la creazione di una pagina ad essa dedicata, ovviamente in lingua locale. Su di essa sarà poi possibile pubblicare contenuti targettizzati per il panorama russo. Dopo aver posizionato il proprio brand sul social, sono disponibili alcuni strumenti che affiancano le aziende nella promozione dei post. Tra questi, Facebook Ads Facebook Insights. Infatti, il colosso americano rimane il miglior mezzo attraverso cui sponsorizzare i propri contenuti. La piattaforma offre elevate possibilità di profilazione dell'utente. Di conseguenza, viene sempre più spesso utilizzato per facilitare il raggiungimento di nuovi target e nuovi fonti di traffico aggiuntivo.   Instagram e Facebook pagina Pagina Facebook di Luisa Spagnoli Moscow  

Contenuti in lingua creati ad hoc per la Russia

Una volta creata la pagina ufficiale, non vi resta che pianificare un piano editoriale. Al suo interno, è bene inserire contenuti di qualità e accattivanti per l'utenza locale. Per questo motivo, è essenziale curare i propri post dal punto di vista linguistico, grafico e culturale. La lingua russa è un imperativo nella comunicazione in Russia. Infatti, solamente il 14% degli utenti russi parla inglese. Per fare ciò, è meglio non utilizzare i traduttori online, che spesso commettono errori grossolani. È invece consigliato affidarsi a professionisti madrelingua, che oltre a conoscere la lingua sono vicini alla cultura locale. Le pubblicazioni, infine, devono contenere argomenti interessanti, istruttivi, ma soprattutto volti ad attirare vendite.  

Instagram e Facebook: i social media occidentali forti nella Federazione

Gli utenti russi sono tra i più attivi sul Web e da mobile. Nonostante ciò, è bene considerare che la Federazione ha target diversificati vista la sua estensione. Per questo motivo, se ci si vuole approcciare al mercato locale, Instagram e Facebook si configurano tra i primi social a cui prestare attenzione, insieme a quelli locali. Se Instagram sta scalando la classifica delle piattaforme più apprezzate in Russia, non vale lo stesso per Facebook. Quest'ultimo, infatti, viene utilizzato sopratutto in aree come Mosca e San Pietroburgo. Prima di impiegarlo nella propria strategia, quindi, è bene capire quali siano gli obiettivi e il target del proprio brand.   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  
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  La prima cosa da fare quando ci si approccia a un mercato così diversificato come quello russo è capire quale sia il target della propria azienda. Infatti, le strategie digital possono variare a seconda del settore di appartenenza del brand. Se per la moda e per il design è consigliato investire su piattaforme come VKontakte e Instagram, per altri invece no. Per questo motivo, anche le App di messaggistica come Telegram offrono un'opportunità di comunicazione diretta con i clienti. Preceduta dal colosso americano WhatsApp, è una piattaforma in costante crescita. Nel mese di aprile 2020 ha raggiunto i 400 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo. Così come nel resto dei Paesi, anche in Russia è presidiata da una grande fetta di audience. Può quindi essere un ottimo strumento per attuare una strategia di marketing fondata sulla comunicazione one-to-one. Scopriamo allora i dati riguardanti l'App nella Federazione e le modalità con cui utilizzarla.  

Telegram in Russia: il ritorno dopo il ban

Telegram è un'App di messaggistica lanciata nel 2013 dai fratelli Durov, i fondatori del social network russo VKontakte. Nonostante la piattaforma avesse raggiunto i 2,2 milioni di utenti iscritti, nel 2018 è stata bloccata nella Federazione. Nella Russia di Putin, infatti, la politica richiede di bloccare qualsiasi mezzo di comunicazione che sfugga al controllo del governo. È stato questo il caso di Telegram, che è in seguito riuscito ad aggirare il ban nel 2019. Sorprendentemente, nell'ultimo anno la piattaforma ha raddoppiato la sua audience. Questo ha dimostrato come gli utenti nel Paese della Piazza Rossa siano sempre più interessati a una comunicazione diretta. Visto il successo di Telegram, le opportunità che offre alle aziende in Russia sono molte. Ad esempio, i canali ufficiali di Mosca possono comunicare formalmente con i propri seguaci tramite Telegram. E in questo momento particolare dovuto alla Pandemia da Coronavirus, l'interazione diretta con i cittadini è essenziale. Di fatto, gli enti governativi lo utilizzano per informare e aggiornare i seguaci sulla situazione attuale. Lo sblocco ufficiale porterebbe un grande cambiamento nella Federazione, che vedrebbe probabilmente crescere il bacino di utenza dell'App.   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM, LE CARATTERISTICHE E COME UTILIZZARLO  

Un'App da non sottovalutare

Nel 2019 Telegram ha contato 4,4 milioni di utenti attivi in Russia. Nonostante ciò, ora si parla di cifre quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I canali maggiormente visitati sono quelli informativi, di formazione e di intrattenimento. La sua diffusione è principalmente dovuta all'attendibilità che contraddistingue l'App. È infatti considerato il social dove consultare notizie e conversazioni credibili. Nel bacino di utenza locale c'è una leggera prevalenza di uomini dai 18 ai 40 anni circa. Nonostante ciò, negli ultimi due anni si è registrato un incremento delle fasce d'età più anziane. Si tratta soprattutto di persone interessate alla tecnologia e con un grado di istruzione piuttosto alto. Degli utenti presenti su Telegram:   - L'80% predilige i canali di news - Il 64% preferisce canali di intrattenimento - Il 58% predilige canali formativi - E il 48% segue canali settoriali Telegram è uno strumento utile per sviluppare la propria digital strategy e fidelizzare la audience. Quest'ultima, infatti, può leggere in tempo reale gli aggiornamenti dell'azienda o utilizzare il chat bot.   Canali Telegram Canali Telegram di Yandex (18.000 iscritti) e Aviasales (46.000 iscritti)  

Comunicare su Telegram

Trattandosi di un'App di messaggistica, è la piattaforma di comunicazione one-to-one per eccellenza. L'azienda si può mettere in contatto con il target e può comunicare le novità e gli aggiornamenti. Al suo interno vi sono complessivamente 87.000 canali. Un numero piuttosto importante, se si considera che si tratta soltanto di quelli in lingua russa. Nonostante ciò, è bene ricordare che la maggior parte degli utenti locali segue meno di 15 canali. Ciò permette che la comunicazione sia diretta, mirata e riservata a un pubblico di interessati. Attualmente, la copertura organica dei messaggi è in media del 50-80% del numero di seguaci. In caso di contenuti particolarmente interessanti, però, la portata potrebbe essere ancora più elevata. Su Telegram vi è inoltre la possibilità di condividere i post su altri canali. Spesso, infatti, i contenuti raggiungono audience potenzialmente interessata esterna alla piattaforma.     Canale Telegram Esempio di canale Telegram che conta circa 16.000 iscritti, ma ha raggiunto le 19.000 visualizzazioni sul post pubblicato   Diverse sono le possibilità di utilizzo di Telegram per promuovere il proprio brand. Scopriamo assieme come sfruttare questo strumento.   >>LEGGI ANCHE: PROGRAMMATIC ADV IN RUSSIA: INSIGHT PER LA DIGITAL STRATEGY DEI VOSTRI BRAND  

Canale aziendale Telegram

La prima cosa da fare è creare un canale Telegram. Mentre per i brand già conosciuti è consigliato crearne uno dedicato all'azienda, per le imprese meno popolari sul mercato russo è opportuno creare canali tematici. L'importante, in questo caso, è scegliere un argomento correlato alla propria attività e interessante per i potenziali acquirenti. In questo modo, si potranno pubblicare contenuti a tema e aggiornamenti relativi all'azienda. Ad esempio, uno sviluppatore di giochi ancora poco conosciuto in Russia potrebbe creare un canale sulle notizie del settore gaming. Nonostante gli utenti possano decidere di disattivare le notifiche dall'App, è bene ricordare che normalmente i follower vengono avvisati per ogni messaggio pubblicato. Per questo motivo, si consiglia di non inviare comunicazioni troppo spesso. Su Telegram, inoltre, è fondamentale condividere testi brevi, ma con riferimenti ai social dell'azienda o a contenuti visivi (foto, GIF, video). In questo modo l'utente sarà facilitato nella fruizione delle informazioni e nel processo di vendita. Per promuovere la creazione del canale si possono attuare diverse azioni. Tra queste, la sponsorizzazione sui canali social del brand o l'invio di una newsletter informativa. È utile anche fare attività di PR con canali appartenenti allo stesso settore della propria azienda. Quest'azione può essere sia gratuita, in forma di scambio reciproco, oppure a pagamento con canali specializzati per la sponsorizzazione del proprio profilo.  

Chat bot

I chat bot sono una sorta di customer service automatizzato apprezzato dagli utenti locali. Infatti, il tipico consumatore russo è multi-tasking e necessita di servizi che gli facilitino l'interazione con il brand. Questi possono gestire ordini, accettare pagamenti o persino inviare newsletter. Sono alleati nella digital strategy di un brand perché permettono un'interazione costante con la audience. Inoltre, se integrati con servizi di analitica esterni, permettono alle aziende di tracciare lead e conversioni dei contenuti condivisi.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Influencer Marketing su Telegram: le prospettive

L'Influencer Marketing in Russia è in espansione. Su una piattaforma come Telegram dove non ci sono possibilità di adv concrete, è importante saperlo sfruttare. Così come su altri social, l'azione degli influencer è strategica. Il loro grado di autorevolezza sulla community, infatti, aiuta le aziende a sviluppare brand awareness. Mentre YouTube e Instagram sono i canali su cui ricercare influencer per sponsorizzare brand e business, Telegram è in crescente richiesta di personalità influenti nel settore della tecnologia e della politica. Il trend del mercato russo nel 2019 è stato di dare più fiducia ai micro o nano-influencer. Spesso si tratta di persone che svolgono una professionalità altra rispetto a quella di blogger. Per questo motivo, su Telegram spesso si trovano professionisti in diversi settori che condividono i contenuti di un'azienda.   >>LEGGI ANCHE: MERCEDES-BENZ FASHION WEEK: LA MODA RUSSA IN LIVE-STREAMING  

Costruire una digital strategy fondata sulla comunicazione one-to-one

Che il vostro brand sia già posizionato o meno in Russia, Telegram può essere un'efficace integrazione nella vostra digital strategy. Essendo uno strumento di comunicazione one-to-one vi permette di interagire direttamente con l'utente interessato. È infatti un'alternativa ai classici social media, dove spesso la ricezione dei contenuti di un'azienda è molto bassa. Utilizzare Telegram nella Federazione è un'ottima strategia di Digital Marketing, sopratutto per quelle aziende che mettono un forte accento sulla produzione di contenuti.  
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  Quando si parla di digital marketing, è essenziale prendere in considerazione degli strumenti utili per la propria digital strategy. Tra questi, vi è il Programmatic Adv. Esso non è che uno strumento che permette di raggiungere il target corretto su Internet al minor costo possibile. Vi starete chiedendo, come? Il Programmatic è rivoluzionario perché, tramite degli algoritmi, raccoglie i dati degli utenti sul Web. Una volta fatto ciò, acquista autonomamente gli spazi online dedicati alle pubblicità e permette, così, alle aziende di sponsorizzarsi nel luogo più adatto e al target più adatto in modo del tutto automatizzato. Questo strumento viene largamente utilizzato in tutto il mondo. E la Russia non è un'eccezione, dove i brand che investono sul suo mercato digitale lo stanno impiegando sempre di più. Andiamo allora a scoprire di cosa si tratta e i benefici che può portare a un'azienda che voglia inserirsi sullo scenario digitale nella Federazione.  

Programmatic adv: di cosa si tratta?

Il Programmatic Adv è oggi uno dei servizi più impiegati nell'ecosistema digitale. È infatti efficace per raggiungere, nell'ampio spazio del Web, il target del proprio brand. Grazie agli algoritmi di machine learning integrati nella piattaforma, raccoglie i dati  riguardanti il comportamento dell'utente online attraverso dei sistemi di monitoraggio, quali i cookie e i pixel. In seguito, acquisisce in autonomia spazi pubblicitari partecipando a un'asta RTB - Real Time Biddingin tempo reale. Ciò che permette, di fatto, è l'automatizzazione degli strumenti di display advertising sui motori di ricerca e sui social. La grande potenzialità del Programmatic Adv risiede nel mostrare il contenuto che l'utente vuole vedere nel momento esatto in cui lo vuole vedere.  Nella Federazione, il boom di utilizzo si è registrato nel 2015. Da allora, ha avuto una crescita costante e viene sempre più utilizzato per raggiungere audience locale sulla Runet.   Esempi Programmatic Adv Nel desktop, banner pubblicitari posizionati tramite Programmatic Adv; nello smartphone, banner interattivo   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA NEL 2020: IL REPORT EAST MEDIA  

Una targettizzazione mirata

Il Programmatic può essere efficace a qualsiasi livello del funnel: dalla brand awareness fino alla conversione. Per questo, qualunque sia l'obiettivo della vostra azienda è bene prenderlo in considerazione per la propria strategia. Come funziona questo strumento innovativo? Innanzitutto, l'acquisto di spazi per banner pubblicitari avviene su diversi sistemi di advertising. Di questo, però, parleremo più avanti. Innanzitutto, bisogna comprendere come funzionano gli strumenti di monitoraggio che permettono di individuare la audience in target. In vostro aiuto accorrono due strumenti: i cookie, i pixel e la creazione di audience look-alike.

I cookie e i pixel

I cookie vengono utilizzati di siti Web per archiviare e analizzare in modo anonimo le azioni degli utenti su Internet. Per prima cosa, quindi, i sistemi di Programmatic analizzano la audience che visita i vostri contenuti. Dopo aver tracciato il loro comportamento online, mostra i banner adv del vostro brand sui siti visitati regolarmente dagli utenti interessati. Questo è possibile grazie ai pixel, ovvero una porzione di codice Web che traccia il passaggio degli utenti sui siti. L'installazione di cookie e pixel all'interno del proprio sito Web rappresenta solo il primo step della targettizzazione. È però di vitale importanza per evitare di mostrare i propri banner adv a pubblico non in target.  

Audience look-alike

Un altro modo di raggiungere nuovi utenti è la creazione di audience look-alike. Una volta raccolte le informazioni del vostro target, le piattaforme Programmatic sono in grado di creare un profilo dell'utente tipo. Al suo interno, vengono raccolti tutti gli utenti che rispecchino le caratteristiche del pubblico del vostro brand. Questi, poi, saranno coloro a cui verranno mostrare le vostre pubblicità. I dati che possono essere raccolti per svolgere questa ricerca sono svariati. Si può trattare di informazioni demografiche - età e sesso, ad esempio - o persino riguardanti le spese sul Web degli utenti. Quindi, i brand possono rivolgersi ai segmenti di audience filtrati in base alle entrate. Quest'ultimo è un aspetto piuttosto importante per le aziende premium, come possono essere i brand di lusso.   Programmatic Adv BMW Spazio di Programmatic Adv di BMW posizionato su Forbes, un sito premium   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING IN RUSSIA: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

L'ecostistema del Programmatic Adv in Russia

Così come per i social media e i motori di ricerca, anche per quanto riguarda il Programmatic Adv in Russia è essenziale utilizzare i tool locali. L'ecosistema di questa modalità di advertising è vario e comprende tre diverse piattaforme: - Il DSP (Demand Side Platform) - L'SSP (Supply Side Platform) - Il DMP (Data Manager Platform) Si tratta di tre diversi servizi che concorrono nella buon funzionamento delle pubblicità Programmatic. Ma qual è la differenza tra le tre piattaforme?  

Demand Side Platform

Il DSP è il sistema che si occupa di acquistare traffico sui siti Web. Una volta caricate le creatività della campagna pubblicitaria, è necessario impostare il target. In seguito, l'algoritmo partecipa autonomamente all'asta per acquisire spazi adv e si occupa dell'ottimizzazione della promozione. Tra le piattaforme DSP più utilizzate a livello mondiale troviamo, ad esempio DV360 di Google. Anche in questo caso, però, i fornitori locali hanno una maggiore penetrazione nella audience russa. Tra i principali player possiamo citare Getintent, Hybrid, Mediasniper, Soloway, MyTarget e Yandex.Direct.   Programmatic Adv Yandex.Direct Schermata di Yandex.Direct in cui impostare il target della propria campagna (a sinistra) e consultare le previsioni di interazioni (a destra)   Le piattaforme si differenziano per funzionalità. Alcune, ad esempio, permettono di attuare il Programmatic Premium, che consiste nella possibilità di acquistare spazi adv manualmente. Nonostante possa sembrare che rallenti la vostra pianificazione, non lo è. Spesso, infatti, è necessario destinare parte del budget di un'azienda ad adv su canali specifici. È questo il caso di siti premium che gestiscono attentamente la scelta dei brand da pubblicizzare sulla propria pagina. Allo stesso tempo, però, è utile anche alle imprese che vogliono investire su un sito web visitato nello specifico dal target di riferimento.  

Supply Side Platform

L'SSP si occupa dell'offerta presente sulla piattaforma. È un sistema che raccoglie una rete di siti, il cui traffico viene poi acquistato dalle Demand Side Platform. I più famosi SSP sono Google Ad Manager, Appnexus, Between, Mobup Rubicon.  

Data Manager Platform

Il DMP, infine, è la piattaforma che gestisce i dati e il targeting dell'adv. Utilizzando questo sistema, è possibile raccogliere le informazioni degli utenti sul Web e raggrupparli, in seguito, in vari segmenti di audience. In questo modo, il Demand Side Platform comprende quali siano gli utenti in target a cui mostrare la pubblicità del brand di riferimento. Tra i servizi più autorevoli vi sono Weborama, Adriver, Aidata, Amberdata, Cleverdata, Bluekai Lotame. Queste piattaforme non raccolgono soltanto i dati riguardanti gli utenti. Si possono infatti archiviare le informazioni delle precedenti campagne pubblicitarie per poi effettuare retargeting. In questo modo, consente di mostrare annunci a coloro che hanno interagito in precedenza con i banner adv del brand.  

I vantaggi e gli svantaggi del servizio

Tutti i servizi offerti hanno dei pro e dei contro. Ciò che è importante è comprendere se possano essere utilizzati efficacemente nella propria digital strategy. Anche il Programmatic Adv conta dei vantaggi e degli svantaggi. Tra i vantaggi vi è: - La velocità con cui si possono avviare, arrestare o modificare le campagne pubblicitarie - La possibilità di controllare la trasparenza di ciascun sito su cui vengono posizionati i propri banner - L'ottimizzazione in tempo reale tramite la consultazione delle statistiche di conversione - La possibilità di impostare le campagne in base ai KPI - come conversione o viewability - del brand - L'opportunità di acquistare traffico più economico da siti premium come Forbes tramite l'asta in tempo reale. È bene ricordare, però, che con il Programmatic Adv è difficile ottenere buoni risultati senza avere esperienza o senza effettuare test. Per raggiungere i propri obiettivi, infatti, è necessario più tempo rispetto ad un classico search advertising basato sulle keyword. Per comprendere il successo avuto dalla vostra campagna adv è essenziale monitorare la qualità del traffico. Quindi, si devono misurare: la viewability, la fraud (il traffico non in target) e la brand safety (su quali siti viene mostrata la pubblicità dell'azienda). Infine, un ultimo svantaggio del Programmatic è il costo. Il budget minimo per inserire questo tipo di adv all'interno della propria strategia è piuttosto alto. Per questo motivo, viene spesso consigliato soprattutto a brand strutturati o ai siti e-commerce.   LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Raggiungere la giusta audience utilizzando l'algoritmo

Investire oggi nel Programmatic Adv significa acquisire vantaggio competitivo sullo scenario digitale. In un momento in cui il mercato sta mutando, è fondamentale sfruttare le nuove opportunità tecnologiche. Inoltre, se ci si rivolge a mercati "lontani" da noi come quello russo può facilitare la buona riuscita delle proprie campagne pubblicitarie. Il Programmatic permette non solo di automatizzare tramite un algoritmo l'acquisto di spazio pubblicitario online. Ma è anche un ottimo strumento per tracciare il successo delle proprie campagne e raggiungere nuovi target.  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  East Media ha pubblicato un nuovo report sul Digital Marketing in Russia nel 2020. Al suo interno sono raccolti tutti gli insight su come approcciare il mercato russo attraverso i canali digitali. Sono infatti molte le novità da considerare in questo nuovo anno. E altrettanto importanti sono le sfaccettature che caratterizzano la realtà locale. Per questo, all'interno del report troverete approfondimenti su temi quali: - Lo scenario digitale in Russia - I motori di ricerca - I social network - L'Influencer Marketing - L'e-commerce   Potete scaricare il report qui o cliccando sulla copertina in fondo alla pagina!   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

Il Digital Marketing in Russia nel 2020: quali le opportunità da considerare

La popolazione della Federazione è in costante crescita. Nel 2019 gli abitanti russi hanno raggiunto i 145.9 milioni e, di questi, 118 milioni sono risultati attivi sul Web. Si tratta di numeri da non sottovalutare quando si vuole raggiungere la audience nel Paese della Piazza Rossa. Certamente, è un panorama che differisce dal nostro. Per questo motivo, è necessario analizzare le differenze e le analogie con le piattaforme utilizzate in Occidente.  

I motori di ricerca

Approcciandovi al panorama locale, vi renderete conto che non esiste soltanto Google. Il motore di ricerca più apprezzato in Russia, infatti, è Yandex. Una piattaforma caratterizzata da un vero e proprio ecosistema speculare a quello del colosso americano. Tramite i servizi offerti da Yandex, la vostra azienda sarà in grado di raggiungere grandi porzioni di mercato in Russia. E non solo, perché esso viene utilizzato anche in Paesi come Bielorussia e Kazakistan.   >>LEGGI ANCHE: RUSSIA: I MOTORI DI RICERCA  

I social network e l'influencer marketing

Le differenze tra il mondo web occidentale e la cosiddetta RuNet si riscontrano anche nei social network. Oltre ai più conosciuti Instagram, Facebook e Twitter, in Russia si utilizzano social media russi. Tra questi, vi sono VKontakte, Odnoklassniki e Yandex Zen. Il motivo per cui è essenziale presenziare su tutte queste piattaforme è molto semplice. Molti utenti russi sono iscritti soltanto ad alcune delle piattaforme citate. Per non sbagliare, è quindi bene posizionare il proprio brand sul social adatto al proprio settore. Facendo attenzione, sempre, a creare delle pagine in lingua russa. Così come in Occidente, anche nella Federazione l'influencer marketing sta prendendo piede. In particolare, in Russia ottengono maggior successo i micro o nano-influencer. Ovvero coloro che hanno meno follower rispetto alle celebrità più conosciute, ma che hanno molta più credibilità su piccole porzioni di audience.  

L'e-commerce

Infine, anche i marketplace differiscono da quelli che noi conosciamo e usiamo quasi tutti i giorni. Per rivolgersi ai consumatori russi interessati allo shopping online, è indispensabile inserirsi su piattaforme locali oltre che su quelle internazionali. Tra le piattaforme presenti sul territorio, quelle che hanno ottenuto più successo nel 2019 sono WildBerries, AliExpress Russia e Ozon. L'ultima delle quali è l'unica piattaforma e-commerce che effettua consegne cross-border. Questa modalità di spedizione permette alle aziende straniere - comprese quelle del Made in Italy - di inserirsi nel mercato elettronico russo.  

La Russia è digital e il report Digital Marketing lo conferma

Sempre più compratori in Russia si spostano sull'online per effettuare acquisti od ottenere informazioni da un'azienda. È per questo importante conoscere lo scenario locale e sapere come agire per raggiungere una audience estesa.  
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  Fonte in apertura: Mercedes-Benz Fashion Week/Facebook   Il 4 e 5 aprile 2020 è andata in onda la Mercedes-Benz Fashion Week Russia. A causa del Coronavirus, è stata trasmessa per la prima volta in versione digitale. L'idea nasce per andare in contro alle difficoltà del settore tessile russo, fortemente colpito dalla pandemia globale. Nelle due giornate, i designer locali hanno condiviso via web con gli spettatori le collezioni ideate per la Fashion Week. La MBFW, realizzata dal Russian Fashion Council in collaborazione con il Fashion Fund, ha raccolto diversi riscontri positivi dalla audience. Oltre a ciò, è stata tra i primi eventi a utilizzare nuove modalità di trasmissione online, come il live-streaming. Andiamo quindi a vedere come i brand hanno condiviso sul Web le collezioni della stagione Autunno/Inverno.  

Una partecipazione digitale

Nonostante le modalità non convenzionali, diversi brand della Federazione hanno partecipato alla Settimana della Moda. Per ovviare ai problemi dovuti al Coronavirus, il programma che prevedeva la partecipazione di brand e stilisti internazionali è stato rimandato alla prossima stagione. Questa soluzione ha portato alla cancellazione di più di 100 visite di esperti stranieri che avrebbero dovuto partecipare allo spettacolo. Tra questi, un terzo proveniva dall'Italia. La Mercedes-Benz Fashion Week è stata quindi trasmessa su più di cento siti web, inclusi i canali ufficiali. Oltre a ciò, è stata seguita e commentata da 800.000 interessati da tutto il mondo. Per essere stato uno dei primi tentativi di eventi digitali in Russia, ha certamente riscosso molto successo tra la audience online. L'evento ha raccolto una partecipazione varia dalle case di moda del Paese della Piazza Rossa. Tra i brand, non soltanto stilisti affermati nel mondo del fashion. Ma anche designer che si sono appena inseriti nel settore dell'abbigliamento e un avatar virtuale, di cui spieghiamo nelle prossime righe.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

Aliona Pole: un avatar virtuale

Alla Mercedes-Benz Fashion Week ha partecipato anche un ospite speciale: Aliona Pole. È un avatar virtuale, nonché una vera e propria influencer che conta quasi ventimila follower su Instagram. Creata da un artista anonimo russo, condivide con i suoi seguaci le proprie collezioni digitali. In occasione della MBFW, ha presentato una capsule collection di abbigliamento creata graficamente ad hoc per l'evento.   Aliona Pole Mercedes-Benz Fashion Week I look di Aliona Pole pubblicati sulla pagina Instagram di Mercedes-Benz Fashion Week  

Mercedes-Benz Fashion Week Russia: come è stata comunicata?

La maggior parte delle comunicazioni si è svolta sul sito web e sui social dell'evento. I brand hanno invece hanno annunciato le "sfilate" digitali sui propri canali e hanno spesso reindirizzato i seguaci a piattaforme terze. Tra queste, quelle della Mercedes-Benz Fashion Week, MEGOGO, Aizel e altri. Il social network ufficiale della Fashion Week è stato VKontakte, dove gli organizzatori hanno supportato il progetto #ЛучшеДома - #MeglioACasa. L'obiettivo era quello di coinvolgere gli appassionati di moda, cercando di veicolare un messaggio importante. Per questo, oltre ad hashtag convenzionali come #MBFWRussia, ne sono stati utilizzati altri in riferimento alla particolare situazione che stiamo vivendo. Tra questi, hanno raccolto milioni di interazioni hashtag come #Stayhomeinfashion, #Stayhome e #стильнадому - #stileacasa in russo.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Sfilate in live-streaming

Inizialmente, la Fashion Week prevedeva la partecipazione in loco di un numero ristretto di esperti e modelli e l'eventuale trasmissione online di show privati. Questo progetto è stato poi abbandonato per prevenire il contagio tra le persone coinvolte. Quindi, non potendo le modelle sfilare sulle passerelle, sono stati prediletti dei contenuti digitali. Tra questi, sono stati elaborati video presentazioni, lookbook e moodboard delle collezioni.   ÓNOMA Foto della video presentazione di ÓNOMA, brand partecipante alla Mercedes-Benz Fashion Week   Si tratta di tre modalità creative, che hanno permesso ai designer di presentare le proprie creazioni a una audience più estesa. I setting delle "sfilate" sono stati vari: chi ha scelto di filmare a casa, chi in studio. Altri ancora, invece, hanno preferito elaborare video collage con foto già scattate in precedenza. I contenuti sono poi stati condivisi sulle diverse piattaforme coinvolte. Oltre che sui social o i siti web della MBFW, sono proliferati video e foto anche sui profili dei brand partecipanti.  

TikTok e YouTube a supporto della Fashion Week

La diffusione dei contenuti è avvenuta interamente sul Web. Per questo, le piattaforme utilizzate sono molteplici: social media, siti Web e marketplace. Tra i social network, i più in voga per la condivisione delle collezioni sono stati TikTokYouTube. In collaborazione con TikTok, la MBFW ha sviluppato il progetto #стильНаДому, #StileACasa, raccogliendo più di 18 milioni di visualizzazioni. Esso prevedeva il coinvolgimento diretto degli utenti, che hanno condiviso i look trendy indossati in casa. Il progetto includeva anche delle live-stream per presentare i workshop di designer ed esperti di moda.   Mercedes-Benz Fashion Week TikTok Locandina del progetto speciale della MBFW lanciato su TikTok   Sul canale YouTube della Fashion Week, invece, sono stati pubblicati i video presentazione delle collezioni di alcuni brand. Tra questi, MIETSA, Igor Gulyaev e Ruban. Oltre che sulla piattaforma video, i contenuti digitali sono stati pubblicati su Aizel.ru, marketplace russo specializzato in moda e lusso. Alcune tra le case di moda partecipanti erano già attive nella vendita di prodotti sulla piattaforma. Ciò ha reso la customer experience più fluida. Infatti, i clienti potevano seguire le sfilate in diretta e fare shopping sul sito.   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Nuove opportunità di condivisione online in Russia

La Mercedes-Benz Fashion Week è stata la prima in Russia a proporre eventi online. Vista l'ottima ricezione, non è da sottovalutare che nel prossimo futuro sia la soluzione corretta per raggiungere nuovi target e nuovi volumi di fatturato. Se si volge uno sguardo ad Oriente, il live-streaming viene già utilizzato da tempo anche su piattaforme di e-commerce. In settori come la moda, infatti, può migliorare l'esperienza di vendita al cliente.  
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  Se volete investire sul mercato digitale nella Federazione, il web listening è uno strumento che fa per la vostra azienda. Sia che non conosciate ancora lo scenario russo sia che non riusciate a ottenere i risultati sperati, è un alleato che può esservi utile. Al giorno d'oggi, è inevitabile monitorare l'andamento delle campagne adv e persino le conversazioni sul proprio brand su Internet. Solo così si può comprendere come venga percepita un'azienda in un mercato che si differenzia dal nostro. In questo modo, chiunque è in grado di attuare dei cambiamenti per implementare al meglio la propria digital strategy. Il web listening - o web monitoring - consiste in piattaforme capaci di "ascoltare il web", ovvero tracciare ciò che gli utenti online pensano di un'azienda e dei suoi prodotti. Questo è possibile raccogliendo sui siti web, social media o in TV conversazioni - positive o negative - riguardanti il brand. Inoltre, è possibile intercettare anche contenuti visivi, come immagini o loghi. Di che genere di dati si tratta? Di informazioni sul nome del brand, sui prodotti e i servizi lanciati, sulla percezione che la audience ha del brand, e così via. Ovvero, tutto ciò che può aiutare un'azienda a lanciare un nuovo prodotto sul mercato russo. Vediamo, allora, di cosa si tratta e come sfruttare questo mezzo.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Perché è importante utilizzare il web listening?

Il web listening non è utile solo per le imprese che iniziano ad approcciare il mercato digitale in Russia. È ancora più importante per le aziende già presenti sul territorio, che vogliono scoprire come sono percepiti dai consumatori locali. Così, si può scoprire se il prodotto piace al cliente, chi ne è davvero interessato e quali sono per la clientela locale i pregi e difetti di ciò che si vende. Esso è uno dei principali strumenti per monitorare la brand reputation su un mercato diverso da quello italiano. Perché è importante utilizzarlo? - Permette ai brand di comprendere le dinamiche della comunicazione virtuale e i punti di vista dei clienti. - Rende possibile intercettare i bisogni dei clienti, quindi di ricalibrare l'offerta per il mercato di riferimento. - Permette di raccogliere sia commenti positivi che negativi. In questo modo, si possono individuare e gestire per tempo eventuali malumori legati a un'azione del brand. - Previene le critiche, se si implementa nel modo corretto. In sintesi, è uno strumento che affianca le aziende nel mercato estero. Permette ai brand di investire efficacemente il proprio budget, calibrandolo sulle necessità della audience locale.  

In che modo utilizzarlo?

Il web listening offre diverse possibilità di utilizzo. Innanzitutto, possono usufruirne le aziende che si devono ancora inserire sul mercato russo. In questo modo, è possibile scoprire gli insight dei brand concorrenti e adattare conseguentemente la propria strategia. Ma può essere utilizzato anche da chi, già presente sul territorio, vuole analizzare le proprie campagne. Ad esempio, grazie agli algoritmi di machine learning i provider sono in grado di capire il tone of voice delle conversazioni su un determinato argomento. Così si può scoprire facilmente se il brand e i suoi prodotti piacciono e provocano entusiasmo negli utenti.   tone of voice web listening Analitica del provider Medialogia relativa al tone of voice delle conversazioni su Tinkoff Bank (Giallo: tono neutrale; Rosso: tono negativo; Blu: tono positivo)   Un altro dato importante reperibile grazie al web monitoring è la lista delle piattaforme digital dove viene citato il brand di riferimento. È questa un'informazione rilevante per le aziende perché i provider hanno accesso a migliaia di siti web, compresi blog e pagine social, come VKontakte od Odnoklassniki. Una volta scoperta la piattaforma maggiormente utilizzata dal target per parlare di voi, diventa poi semplice decidere dove investire il proprio budget adv. Nel caso in cui, invece, ci siano già delle campagne in corso, questo strumento può essere usato per valutarne l'efficacia. Infine, attraverso queste piattaforme è anche possibile trovare soggetti interessati ad un'azienda, come gli influencer. E nel caso in cui questi abbiano un bacino di follower esteso, si può considerare di coinvolgerli nella propria comunicazione. Non dimentichiamoci che, in questo momento, sono proprio loro a influenzare maggiormente la audience.   Influencer web listening Analitica del provider YouScan relativa alle immagini in cui viene citato un prodotto  

La forza del web listening? Le analytics

Tra i pregi di questi provider, vi sono le analytics che forniscono. Esse danno la possibilità di analizzare la percezione dell'azienda. Non soltanto quella attuale, ma anche quella degli anni passati. Così, permettono di confrontare i risultati delle strategie adottate nel tempo. Uniformandosi alle necessità di questi tempi sul web, i report possono essere scaricati in diversi formati. Oltre a ciò, ogni utente può scegliere in autonomia quali informazioni consultare. Si possono quindi ricevere dati demografici e geografici dell'audience, ma anche relativi al tono delle conversazioni sull'azienda. Una delle feature più interessanti è senz'altro la "nuvola di parole". Essa consiste in una serie di parole che vengono maggiormente associate al brand. Ma non preoccupatevi, se ci sono parole non rilevanti o spam si possono facilmente eliminare.   Nuvola parole web listening Nuvola di parole del provider Medialogia riferita a Tinkoff Bank   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Le piattaforme di web listening in Russia

Le piattaforme che offrono questo servizio sono molteplici, sia internazionali che non. Ma quando si parla di Runet - la rete web in lingua russa - è preferibile affidarsi a player locali. Di conseguenza, abbiamo individuato delle piattaforme che forniscono questo servizio ottimizzato per il target russo. Tra queste, vi sono YouScan, Brand Analytics, Medialogia e IQ Buzz. Ognuna presenta le sue peculiarità. Ad esempio, si differenziano per i siti a cui possono accedere, per la user experience o per le analytics fornite. Oltre a ciò, solitamente questi provider forniscono dei piani di abbonamento. Quindi il consiglio è di valutare il fornitore a seconda del settore in cui si opera e delle necessità. Noi di East Media possiamo affiancarvi nella scelta e gestione del servizio e nella traduzione dei report in italiano o inglese.   >>LEGGI ANCHE: 5 ERRORI COMUNI DELLE CAMPAGNE DIGITALI IN RUSSIA  

Web listening: un'opportunità per la propria azienda

Ascoltare e monitorare ciò che ci circonda è complicato. Nel rumore di Internet, il saper individuare le notizie che interessano l'azienda richiede competenza. Però, non ascoltare spesso significa perdere opportunità di investimento. Ecco perché le piattaforme di web listening sono dalla vostra. Perché vi aiutano a comprendere come e dove muovervi su un territorio poco conosciuto come quello della rete russa. Essa, infatti, è caratterizzata da lingua, cultura e costumi lontani dai nostri. Per il mercato della Federazione, quindi, è questo uno strumento fondamentale per reperire preziose informazioni.  
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  Fonte in apertura tratta da: Sergej Bobylev/TASS   La situazione Coronavirus in Russia sta esponendo il Paese a forti incertezze. Anche nella Federazione le aziende si chiedono se sia il caso di continuare a investire nella comunicazione del proprio brand. In Russia è stato imposto il regime di auto-isolamento da circa una settimana, ma l’economia continua a lavorare, così come i consumi. Il consiglio è quindi quello di continuare a mantenere il contatto con i propri clienti e potenziali tali. In questo modo, si può rafforzare il rapporto di fiducia tra brand e target, che proseguirà nel periodo post-pandemia.  

La Russia rallenta, ma anche le aziende?

Di fronte a una pandemia globale, anche la Russia rallenta ed è costretta a chiudere confini e luoghi pubblici. Nonostante questo, nella Federazione si stanno cercando dei modi per rassicurare i clienti e brand costretti a chiudere i propri store offline. Il Coronavirus in Russia può essere considerato un cigno nero per molti settori. In particolare, quelli maggiormente colpiti dall'isolamento sono ad oggi turismo, intrattenimento e B2B. Nonostante ciò, alcuni studi dimostrano come le aziende che non hanno tagliato il budget alla comunicazione durante periodi di crisi passati non abbiano sofferto perdite gravi sul mercato. Al contrario, l’investimento ha portato a una crescita del profitto nel periodo seguente. Il nostro consiglio è quindi quello di continuare a comunicare per mantenere alta l’attenzione nei confronti della propria azienda. È essenziale non tagliare i ponti con i clienti, ma anzi alimentare la relazione con essi. Ma come farlo nel modo adeguato?  

Dimostrarsi vicini alla propria audience

Il Coronavirus in Russia porterà a degli inevitabili cambiamenti: l’importante è mostrarsi capaci di adattarsi a queste novità. I brand devono per questo essere in grado di comprendere il cliente e le sue necessità. Per esempio, le aziende potrebbero comunicare alla audience le azioni che stanno compiendo per mettere in sicurezza i clienti e i lavoratori. Newsletter e post sui social diventano, in questo caso, un asso nella manica.  Una soluzione potrebbe essere registrare un video di conforto rivolto ai propri seguaci. Il Presidente di Giorgio Collection, per esempio, ha diffuso un contenuto registrato in cui vengono ringraziati i clienti russi per il sostegno all'Italia e per gli ordini effettuati. Nonostante il video sia in italiano, il copy in descrizione è stato accuratamente tradotto in lingua russa. Portando al post un'ottima visibilità. Questa attività ci fa capire come l'azienda stia rimanendo attiva sul territorio, cercando di alimentare la propria brand loyalty.   Giorgio Collection IGTV Coronavirus in Russia Video IGTV sul profilo Instagram di Giorgio Collection Russia   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING    

Essere trasparenti

I clienti hanno sicuramente molti dubbi e domande, perciò è essenziale essere trasparenti. Il settore del turismo, uno dei più colpiti dal Coronavirus, ci fornisce alcuni esempi. Compagnie aeree o di prenotazione viaggi si devono mostrare flessibili riguardo le proprie policy. Il diffondersi del virus ha sicuramente fatto cancellare o, quantomeno, rimandare soggiorni prenotati da mesi. Per questo, è importante dare la possibilità ai clienti di richiedere il rimborso o spostare il viaggio senza incorrere in penali. In Russia, aziende come Pobeda Aviasales, piattaforme su cui si possono prenotare voli low-cost, hanno da subito avviato una comunicazione di crisi. Mentre il Direttore di Pobeda ha inviato una newsletter ai suoi iscritti, Aviasales ha continuato a comunicare attraverso il canale Telegram dell'azienda. Nonostante quest'ultima stia continuando a pubblicare aggiornamenti, ha perso iscritti a causa del Coronavirus. Dagli iniziali 45.000 ha raggiunto circa 42.000 persone interessate.   Newsletter Aviasales Newsletter di comunicazione di crisi sul canale Telegram di Aviasales  

Essere presenti nei negozi online

Anche il settore dell'e-commerce sta avendo delle conseguenze a causa del Coronavirus in Russia. Nelle ultime settimane, le piattaforme online hanno ricevuto milioni di ordini. Secondo Data Insight, questi sono addirittura duplicati nel periodo corrente. Nelle settimane iniziali i clienti russi acquistavano solamente merce di prima necessità. Ora, invece, il trend sta cambiando. I siti stanno registrando vendite soprattutto su prodotti legati all'intrattenimento e allo smartworking.   e-commerce Coronavirus in Russia Andamento del mercato e-commerce in Russia nel mese di marzo. Fonte: Data Insight   Vista la grande domanda di ordini online, alcuni siti e-commerce stanno subendo ritardi sulle consegne. Per ovviare a questo problema, le piattaforme stanno alzando il prezzo minimo degli ordini e assumendo personale. Oltre a ciò, in linea con quello che si sta facendo in Occidente, le aziende stanno avviando la consegna contactless. Ad esempio, l'e-commerce generalista russo Ozon utilizza dei pick-up point. Questi permettono al cliente di ritirare la merce ordinata in completa sicurezza. Nonostante il periodo sia incerto, i dati in crescita degli ordini online fanno pensare che investire sull'e-commerce in Russia possa rivelarsi una strategia efficace per i brand internazionali. Ozon - unica piattaforma che pratica consegne transfrontaliere - continua ad ottenere ottimi risultati.   >>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY - EAST MEDIA  

Intrattenere l'audience durante il Coronavirus in Russia

Una delle migliori soluzioni per instaurare e rafforzare il rapporto con il cliente è fare entertainment. Questo permette all’azienda di richiamare l’attenzione su di sé con piccoli accorgimenti attuati sui social network o sul sito web. A tal proposito, alcuni brand hanno lanciato campagne di comunicazione incentrate sull'entertainment che cercano di coinvolgere i propri follower. È questo il caso di Pupa Milano Russia, che sulla pagina Instagram ha proposto una routine di consigli da seguire ogni giorno. Nel caso di campagne specifiche, i brand sono soliti correlare i post pubblicati con hashtag, quale per esempio #togetherathome.   Post Instagram Pupa Coronavirus in Russia Post di Pupa Milano Russia su Instagram   Altro esempio è Ikea, che cavalcando l’onda dell’isolamento per il Coronavirus, ha creato sulla pagina Instagram uno storytelling ad hoc. Infatti, l'azienda pubblica dei post in cui invita i follower a rimanere a casa e a godersi tutti i prodotti Ikea, per poi condividerne i momenti sui social. La strategia adottata dal brand è quella di mostrarsi attivo e presente all'audience interessata a comprare i prodotti. Anche App colossi della Federazione hanno pensato a come intrattenere i propri utenti. VKontakte ha destinato al suo interno una pagina dedicata agli aggiornamenti sul Coronavirus. Vi si possono trovare informazioni, statistiche, ma anche consigli pratici su come trascorrere il periodo di quarantena. Sulla piattaforma è possibile accedere a Mini App e ascoltare musica, ordinare da mangiare e fare shopping online.   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020    

Sfruttare la novità del 2020: il live-streaming

Anche il live-streaming è una reale opportunità per le aziende che avrebbero dovuto partecipare a fieresfilate di moda. Esso è un efficace strumento per mostrare all'audience i nuovi prodotti e quindi incrementare le vendite. Per questo, su VKontakte in questi giorni sta spopolando il live-streaming. È uno strumento che viene sempre più utilizzato dai brand per comunicare al target in un momento in cui il contatto diretto non è possibile. In questi giorni si sarebbe dovuta tenere la Mercedes Benz Fashion Week a Mosca. Per ovvie ragioni è stata cancellata ed è previsto che verranno trasmessi dei contenuti in live-streaming tra aprile e maggio. Gli eventi permetteranno agli stilisti di condividere le nuove collezioni pronte per la passerella virtuale. Una soluzione immediata e semplice per ovviare al lack di visibilità dovuto alla cancellazione della fiera.  

Il Coronavirus in Russia non ostacola le opportunità

Il Coronavirus in Russia e il conseguente isolamento stanno creando problemi, è vero. Ma questo non significa che investire nella comunicazione sia un passo sbagliato. Le opportunità per i brand italiani sono diverse e comprendono diversi strumenti da inserire nella propria digital strategy. Tra queste, non sono da sottovalutare la comunicazione sui social e l'utilizzo del live-streaming. Quest'ultimo è una novità sul panorama della Federazione, che potrebbe incrementare l'awareness nei confronti dell'azienda e le vendite sul mercato.  
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  TikTok è un’App di short video che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo.  È un social network nato nel 2016 in Cina, che permette di creare brevi video. A quattro anni dalla nascita, si colloca al settimo posto tra i social più utilizzati in tutto il mondo con 800 milioni di utenti attivi. Ciò che distingue questa piattaforma rispetto alle altre è il suo peculiare algoritmo. Infatti, TikTok utilizza l’intelligenza artificiale per mostrare agli utenti contenuti in base alle interazioni che hanno con i video e con le ads.  

Le peculiarità di TikTok

L'App permette di pubblicare video di durata variabile tra i 15 e i 60 secondi. Gli utenti possono utilizzare la propria creatività e creare contenuti personalizzati con effetti speciali e musica. La particolarità della piattaforma sta nel fatto che questi video spesso diventano virali, dei meme condivisi e replicati dagli utenti. Come sui social tradizionali, anche su TikTok è possibile essere seguiti e seguire altri utenti. I contenuti, oltre ad essere condivisi con questa audience, possono raggiungere anche coloro con cui non ci si è scambiati il follow. Questo può essere un vantaggio per i brand, che possono ottenere milioni di interazioni anche con un solo video. Scorrendo tra i video della piattaforma, ci si imbatte in lip sync di canzoni famose e challenge contraddistinte da particolari hashtag. Tra le ultime tendenze occidentali e russe si possono trovare i video di animali, le sfide di danza e i video musicali.   >>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY

 

La popolarità di TikTok in Russia

TikTok è in costante crescita in Russia: a febbraio 2019 si contavano 1.5 milioni di utenti. In sei mesi si è registrata una crescita del 140% e gli utenti attivi mensilmente sono ora 18 milioni. Il social si è affermato come la terza App più scaricata su iOS e Android in Russia, spalancando le porte ai colossi della Federazione per delle possibili collaborazioni. Nonostante copra soltanto il 10% degli utenti attivi sui social in Russia, preceduta da piattaforme più diffuse come VKontakte e Instagram, TikTok sta sempre più prendendo piede nel Paese della Piazza Rossa. La maggior parte di utenti attivi presenti sull'App appartiene alla cosiddetta Generazione Z, che comprende i nati dalla seconda metà degli anni '90 alla fine degli anni 2000. Secondo le statistiche di App Annie, TikTok viene perlopiù utilizzato da utenti di target femminile su dispositivi Android e con una media giornaliera di permanenza di 45 minuti. Utenti TikTok Russia   Utenti su TikTok Russia per età - TikTok, gennaio 2020   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL’”INTERNET SOVRANO”: INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING

 

La partnership con Yandex

A Novembre 2019, TikTok ha dato il via alla collaborazione con Yandex. Gli inserzionisti possono ora creare delle ads all’interno della piattaforma tramite Yandex.Direct. Il colosso russo offre un servizio di auction-based advertising: un'asta determina se e dove deve comparire l'annuncio. Gli utenti possono essere targettizzati in base a interessi di ricerca, caratteristiche demografiche, geografiche e così via. L’algoritmo di Yandex permette agli inserzionisti di raggiungere la propria audience nel modo più accurato possibile.  Ma come funzionano le ads su TikTok? Basta caricare sulla piattaforma Yandex.Direct il testo e le immagini ed essa genera automaticamente un video con una traccia audio ed eventuali elementi interattivi sovrapposti alla parte grafica. Gli annunci si adattano automaticamente al formato verticale dei dispositivi mobile e vengono in seguito a una verifica pubblicati nel feed video di TikTok. Con la partnership firmata con il big degli short video, Yandex apre la possibilità alle aziende di investire su una audience difficilmente raggiungibile attraverso altre piattaforme.   Advertising su TikTok Russia Esempio di TikTok ads creata su Yandex.Direct    >>LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVE DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO

 

Investire su TikTok: come e perché?

I numeri sono dalla vostra: con 800 milioni di utenti attivi nel mondo e 18 milioni solo in Russia, le prospettive sono ottime. Grazie alla rapidità dei contenuti, la piattaforma si dimostra uno strumento da utilizzare soprattutto verso un pubblico giovane interessato all’intrattenimento. È importante capire se l’audience presente su TikTok fa per la vostra azienda. Secondo una ricerca di Global Web Index, il 78% è rappresentato da utenti tra i 13 e i 24 anni. Nonostante questo, grazie alle tecnologie avanzate di TikTok e Yandex, è possibile restringere il campo di influenza in modo tale da raggiungere il target di riferimento. Così come per i social occidentali, anche in Russia le piattaforme si differenziano per target e utenti che ne usufruiscono. Se su VKontakte, il social più utilizzato in Russia, gli utenti hanno più di 25 anni, i giovanissimi si mostrano sempre più interessati all'App dedicata alla creazione di video.  TikTok è una piattaforma su cui le aziende possono sperimentare diverse tipologie di approccio. Si possono lanciare sfide tramite gli hashtag, delle tracce audio particolari o utilizzando i trend in voga in quel momento. Sulla piattaforma, infatti, è molto comune lanciare challenge. Si tratta di vere e proprie sfide che spesso diventano virali e ottengono milioni di like. Utilizzarle può rivelarsi una buona strategia perché permettono ai brand di ottenere in poco tempo molte interazioni dal target. Brand come Guess e Sberbank - la più grande banca russa - stanno già utilizzando la piattaforma per raggiungere l’audience giovane presente su TikTok. Mentre la prima propone e lancia le nuove collezioni di abbigliamento, la seconda ha collaborato con NILETTO, un cantante famoso in Russia. In occasione di San Valentino, è stata lanciata la challenge #SberLyubimka in cui gli utenti avrebbero dovuto mostrare dei modi creativi di dare un regalo alla persona amata.    Campagna Sberbank TikTok Campagna lanciata da Sberbank in collaborazione con NILETTO su TikTok  

Influencer Marketing su TikTok

Se TikTok è l’opzione adatta per la vostra azienda per investire sul mercato russo, allora è bene non sottovalutare l’influencer marketing. In Russia, stanno avendo sempre più successo i micro-influencer, ovvero degli influencer che si rivolgono perlopiù a una piccola nicchia di audience.  Così come su altri social in Russia, anche su TikTok gli influencer possono incidere notevolmente sulla brand awareness di un brand e dei suoi prodotti. Sempre più aziende si rivolgono ai KOL (Key Opinion Leader) per sponsorizzare contenuti e prodotti di alta qualità in modo da far percepire il brand come affidabile. Essi rappresentano dei veri e propri punti di riferimento e permettono alle aziende che vi si rivolgono di avere più visibilità. Su un social come TikTok è essenziale perché spesso sono gli influencer a dare vita ai trend, che vengono utilizzati dagli stessi follower.  
  Conoscere le festività, il loro significato e le tradizioni ad esse legate, permette di implementare strategie di marketing di successo. Soprattutto quando si tratta di Paesi estremamente diversi dal nostro, per cultura, usi e costumi. Scarica e stampa i nostri calendari! Troverai da un lato il calendario cinese 2020, dall’altro quello russo, con le diverse festività celebrate nei due Paesi.   calendari cina e russia 2020   Vuoi saperne di più su come entrare e vendere in Cina? Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per informazioni su quale sia la STRATEGIA di MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net