Investire in Russia può sembrare rischioso e complicato. Quello della Federazione è un mercato molto vario e senza una chiara strategia non è facile entrarci. Ci sono tuttavia numerosi vantaggi da tenere in considerazione. Grazie a questi negli ultimi anni nel Paese c’è stato un rapido aumento del volume degli investimenti stranieri. Ma la presenza italiana al momento è ancora limitata rispetto agli altri Paesi, purtroppo.

Qual è il panorama di investimento in Russia in questo momento? Scopriamolo insieme nell’articolo!

I Progetti Nazionali di sviluppo

Nonostante la pandemia da Covid-19 e il crollo del prezzo del petrolio sui mercati internazionali (60$ a gennaio; 19,27$ ad inizio aprile; oggi circa 40$), il Governo della Federazione Russa sta rinnovando attivamente il Paese.

Sono stati revisionati infatti i “Progetti Nazionali” di sviluppo con estensione fino al 2030. Questi progetti hanno lo scopo di raddoppiare il potenziale di crescita dell’economia a lungo termine. I fondi andranno a beneficio di infrastrutture, digitalizzazione, esportazione, piccole e medie imprese, istruzione.

A giugno è stato anche presentato il “Piano nazionale per la ripresa dell’economia e il ripristino dell’occupazione e dei redditi della popolazione”. Il piano prevede delle misure nell’ambito degli investimenti, istruzione e nell’adozione di tecnologie digitali.

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Quali possibilità ci sono per l’Italia?

Il nostro Paese è da sempre un partner privilegiato della Russia, come la Russia lo è per l’Italia. Nonostante le difficoltà sorte dopo le sanzioni nel 2014, l’interscambio fra i due Paesi era tornato a crescere nel 2017.

Questo grazie a un deciso processo di industrializzazione, all’aumento del prezzo del petrolio e alla stabilizzazione del valore del rublo.

L’Italia ha registrato ottimi risultati: nel 2016 il valore dell’interscambio commerciale con la Federazione era pari a 17,86 miliardi di euro. Nel 2017 si assiste a un aumento del valore fino a 21,16 miliardi, per poi raggiungere i 22,91 miliardi nel 2018 e i 22,5 miliardi di euro nel 2019.

investire in Russia

Fonte: Report Ice 2020, Importazioni nella Federazione Russa dall’Italia      per settore

Il trend positivo si è interrotto nel 2020 a causa dell’emergenza mondiale da Covid-19.  L’Italia ha però tutte le carte in regola per inserirsi nella vita economica della Federazione.

Import Substitution

Partiamo infatti dal presupposto che la Russia necessita del know-how e della tecnologia degli investitori esteri. Il Paese infatti per rispondere alla domanda interna ha sempre scelto le importazioni di beni. Manca quindi un’efficace politica economica per lo sviluppo industriale. Per colmare questo gap è attivo dal 2015 il piano di Import Substitution. Si tratta di un obiettivo del Governo russo di ridurre le importazioni a favore del Made in Russia. Questo consente alla Federazione di attrarre aziende innovative e capitali esteri in cambio di interessanti agevolazioni.

“Made in Russia with Italy”

La politica di Import Substitution comporta degli svantaggi per l’export italiano in Russia. A questo si aggiunge una brusca diminuzione dell’interscambio fra i due Paesi nel 2020 del 23,40% rispetto al 2019 dovuta alla pandemia. Allo stesso tempo però l’Italia ha tanto da offrire. Una strada percorribile potrebbe essere quella di trasformare il Made in Italy nel “Made in Russia with Italy”.

Questa è un’occasione per avvicinare concretamente i due Paesi e sviluppare una parnership strategica. In un momento di crisi dell’export, le competenze tecnico-organizzative italiane possono essere utilizzate nella produzione locale russa, in modo tale da mantenere il proprio presidio nel Paese. Inoltre localizzare la produzione in Russia per via di joint venture permette di risparmiare su onerosi dazi doganali ed elevati costi di trasporto. 

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Investire in Russia: cos’ha da offrire l’Italia?

Lo stretto rapporto tra i due Paesi è dovuto soprattutto al fatto che le loro economie sono complementari. La Russia importa molti prodotti del Made in Italy, specialmente nel settore agroalimentare. L’Italia acquista molto gas e petrolio. Ma il nostro Paese può contribuire molto anche nella tecnologia, nella meccanica di precisione, high tech e nel settore chimico-farmaceutico.

Le produzioni in loco sono rese convenienti dalle condizioni fiscali vantaggiose offerte anche dalle “Zone Economiche Speciali” (ZES) presenti in Russia. Si tratta di zone destinate allo sviluppo di progetti di collaborazione internazionale con agevolazioni fiscali, doganali e burocratiche. 

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Investire nell’IT in Russia

Un Esempio è l’Innovation Center di Skolkovo: la cosiddetta “Silicon Valley della Russia”. È un’innovativa area tecnologica e commerciale alle porte di Mosca. Lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo scientifico, tecnologico e finanziario del Paese.

Nel processo di modernizzazione della Russia tali collaborazioni colgono le opportunità di un mondo che vede la tecnologia sempre più protagonista.

Bisogna infatti tenere in considerazione che la Russia è un Paese di giovani. Ormai rivestono anche ruoli di grande potere e sono aperti a progetti di sviluppo e internazionalizzazione. Oltre a una maggiore apertura verso l’Occidente, permane interesse e stima per l’Italia e le sue eccellenze.

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Investire in Russia partendo dal digital

Il nostro Paese è in grado non solo di esportare merce di qualità, ma anche capitale economico e intellettuale. Il desiderio del Governo di Mosca di sviluppare un’economia competitiva si coniuga perfettamente con la capacità imprenditoriale italiana.

Tra iniziative di sviluppo governative, agevolazioni fiscali, Zone Economiche Speciali e digitalizzazione, ci sono tante strade che si possono percorrere. L’Italia è in grado di prenderle tutte. Non va tralasciata quella delle vendite online. Soprattutto durante il lockdown sono aumentati gli acquisti sui marketplace nel settore agroalimentare, farmaceutico, dell’abbigliamento e degli articoli per la casa.  Con una corretta strategia digitale l’Italia può inserirsi in questa tendenza stabile per sfruttare al massimo le grosse possibilità offerte dalla Russia.


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About Nadia Riccardi

Appassionata della Russia, del marketing e della subacquea. Ha lasciato il suo cuore a Mosca, dove spera di tornare. Ama osservare il mondo da più punti di vista, in modo analitico, creativo ... sia sopra che sott'acqua.