La prima cosa da fare quando ci si approccia a un mercato così diversificato come quello russo è capire quale sia il target della propria azienda. Infatti, le strategie digital possono variare a seconda del settore di appartenenza del brand. Se per la moda e per il design è consigliato investire su piattaforme come VKontakte e Instagram, per altri invece no. Per questo motivo, anche le App di messaggistica come Telegram offrono un’opportunità di comunicazione diretta con i clienti.

Preceduta dal colosso americano WhatsApp, è una piattaforma in costante crescita. Nel mese di aprile 2020 ha raggiunto i 400 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo. Così come nel resto dei Paesi, anche in Russia è presidiata da una grande fetta di audience. Può quindi essere un ottimo strumento per attuare una strategia di marketing fondata sulla comunicazione one-to-one.

Scopriamo allora i dati riguardanti l’App nella Federazione e le modalità con cui utilizzarla.

 

Telegram in Russia: il ritorno dopo il ban

Telegram è un’App di messaggistica lanciata nel 2013 dai fratelli Durov, i fondatori del social network russo VKontakte. Nonostante la piattaforma avesse raggiunto i 2,2 milioni di utenti iscritti, nel 2018 è stata bloccata nella Federazione. Nella Russia di Putin, infatti, la politica richiede di bloccare qualsiasi mezzo di comunicazione che sfugga al controllo del governo. È stato questo il caso di Telegram, che è in seguito riuscito ad aggirare il ban nel 2019.

Sorprendentemente, nell’ultimo anno la piattaforma ha raddoppiato la sua audience. Questo ha dimostrato come gli utenti nel Paese della Piazza Rossa siano sempre più interessati a una comunicazione diretta. Visto il successo di Telegram, le opportunità che offre alle aziende in Russia sono molte.

Ad esempio, i canali ufficiali di Mosca possono comunicare formalmente con i propri seguaci tramite Telegram. E in questo momento particolare dovuto alla Pandemia da Coronavirus, l’interazione diretta con i cittadini è essenziale. Di fatto, gli enti governativi lo utilizzano per informare e aggiornare i seguaci sulla situazione attuale. Lo sblocco ufficiale porterebbe un grande cambiamento nella Federazione, che vedrebbe probabilmente crescere il bacino di utenza dell’App.

 

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Un’App da non sottovalutare

Nel 2019 Telegram ha contato 4,4 milioni di utenti attivi in Russia. Nonostante ciò, ora si parla di cifre quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. I canali maggiormente visitati sono quelli informativi, di formazione e di intrattenimento. La sua diffusione è principalmente dovuta all’attendibilità che contraddistingue l’App. È infatti considerato il social dove consultare notizie e conversazioni credibili.

Nel bacino di utenza locale c’è una leggera prevalenza di uomini dai 18 ai 40 anni circa. Nonostante ciò, negli ultimi due anni si è registrato un incremento delle fasce d’età più anziane. Si tratta soprattutto di persone interessate alla tecnologia e con un grado di istruzione piuttosto alto. Degli utenti presenti su Telegram:

 

– L’80% predilige i canali di news

– Il 64% preferisce canali di intrattenimento

– Il 58% predilige canali formativi

– E il 48% segue canali settoriali

Telegram è uno strumento utile per sviluppare la propria digital strategy e fidelizzare la audience. Quest’ultima, infatti, può leggere in tempo reale gli aggiornamenti dell’azienda o utilizzare il chat bot.

 

Canali Telegram

Canali Telegram di Yandex (18.000 iscritti) e Aviasales (46.000 iscritti)

 

Comunicare su Telegram

Trattandosi di un’App di messaggistica, è la piattaforma di comunicazione one-to-one per eccellenza. L’azienda si può mettere in contatto con il target e può comunicare le novità e gli aggiornamenti.

Al suo interno vi sono complessivamente 87.000 canali. Un numero piuttosto importante, se si considera che si tratta soltanto di quelli in lingua russa. Nonostante ciò, è bene ricordare che la maggior parte degli utenti locali segue meno di 15 canali. Ciò permette che la comunicazione sia diretta, mirata e riservata a un pubblico di interessati. Attualmente, la copertura organica dei messaggi è in media del 50-80% del numero di seguaci. In caso di contenuti particolarmente interessanti, però, la portata potrebbe essere ancora più elevata. Su Telegram vi è inoltre la possibilità di condividere i post su altri canali. Spesso, infatti, i contenuti raggiungono audience potenzialmente interessata esterna alla piattaforma.

 

 

Canale Telegram

Esempio di canale Telegram che conta circa 16.000 iscritti, ma ha raggiunto le 19.000 visualizzazioni sul post pubblicato

 

Diverse sono le possibilità di utilizzo di Telegram per promuovere il proprio brand. Scopriamo assieme come sfruttare questo strumento.

 

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Canale aziendale Telegram

La prima cosa da fare è creare un canale Telegram. Mentre per i brand già conosciuti è consigliato crearne uno dedicato all’azienda, per le imprese meno popolari sul mercato russo è opportuno creare canali tematici. L’importante, in questo caso, è scegliere un argomento correlato alla propria attività e interessante per i potenziali acquirenti. In questo modo, si potranno pubblicare contenuti a tema e aggiornamenti relativi all’azienda. Ad esempio, uno sviluppatore di giochi ancora poco conosciuto in Russia potrebbe creare un canale sulle notizie del settore gaming.

Nonostante gli utenti possano decidere di disattivare le notifiche dall’App, è bene ricordare che normalmente i follower vengono avvisati per ogni messaggio pubblicato. Per questo motivo, si consiglia di non inviare comunicazioni troppo spesso. Su Telegram, inoltre, è fondamentale condividere testi brevi, ma con riferimenti ai social dell’azienda o a contenuti visivi (foto, GIF, video). In questo modo l’utente sarà facilitato nella fruizione delle informazioni e nel processo di vendita.

Per promuovere la creazione del canale si possono attuare diverse azioni. Tra queste, la sponsorizzazione sui canali social del brand o l’invio di una newsletter informativa. È utile anche fare attività di PR con canali appartenenti allo stesso settore della propria azienda. Quest’azione può essere sia gratuita, in forma di scambio reciproco, oppure a pagamento con canali specializzati per la sponsorizzazione del proprio profilo.

 

Chat bot

I chat bot sono una sorta di customer service automatizzato apprezzato dagli utenti locali. Infatti, il tipico consumatore russo è multi-tasking e necessita di servizi che gli facilitino l’interazione con il brand. Questi possono gestire ordini, accettare pagamenti o persino inviare newsletter. Sono alleati nella digital strategy di un brand perché permettono un’interazione costante con la audience. Inoltre, se integrati con servizi di analitica esterni, permettono alle aziende di tracciare lead e conversioni dei contenuti condivisi.

 

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Influencer Marketing su Telegram: le prospettive

L’Influencer Marketing in Russia è in espansione. Su una piattaforma come Telegram dove non ci sono possibilità di adv concrete, è importante saperlo sfruttare. Così come su altri social, l’azione degli influencer è strategica. Il loro grado di autorevolezza sulla community, infatti, aiuta le aziende a sviluppare brand awareness.

Mentre YouTube e Instagram sono i canali su cui ricercare influencer per sponsorizzare brand e business, Telegram è in crescente richiesta di personalità influenti nel settore della tecnologia e della politica. Il trend del mercato russo nel 2019 è stato di dare più fiducia ai micro o nano-influencer. Spesso si tratta di persone che svolgono una professionalità altra rispetto a quella di blogger. Per questo motivo, su Telegram spesso si trovano professionisti in diversi settori che condividono i contenuti di un’azienda.

 

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Costruire una digital strategy fondata sulla comunicazione one-to-one

Che il vostro brand sia già posizionato o meno in Russia, Telegram può essere un’efficace integrazione nella vostra digital strategy. Essendo uno strumento di comunicazione one-to-one vi permette di interagire direttamente con l’utente interessato. È infatti un’alternativa ai classici social media, dove spesso la ricezione dei contenuti di un’azienda è molto bassa.

Utilizzare Telegram nella Federazione è un’ottima strategia di Digital Marketing, sopratutto per quelle aziende che mettono un forte accento sulla produzione di contenuti.

 


 

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About Federica Dileo

Appassionata di letteratura e musica dei generi più svariati. Il suo amore nei confronti della Russia risale al primo romanzo di Dostoevskij che ha letto: Memorie dal sottosuolo.