Investire nell’advertising è un passo fondamentale che ogni azienda si trova ad affrontare per massimizzare i profitti e spingere sempre più consumatori alla conversione finale. Esistono diversi modi di fare advertising, ma oggi ci concentreremo in particolare sull’utilizzo di Programmatic.

Nel mondo, infatti, la spesa complessiva per le attività di digital advertising tramite Programmatic mostra un trend in aumento, con una crescita del 16% YOY nel 2020, e allo stesso tempo assorbe una quota crescente della spesa totale per i media digitali, con un tasso di crescita che si attesta intorno al 5%.

Nello specifico, l’utilizzo di Programmatic in Cina mostra un trend di crescita ancora maggiore rispetto a quello globale, con un +25% YOY nel 2020, e una quota maggiore nella spesa totale dei media digitali rispetto a quella globale.

Programmatic in Cina

Cos’è Programmatic

Programmatic è un vero e proprio servizio di digital advertising per la creazione di banner pubblicitari che può essere integrato in un piano adv per il mercato cinese in parallelo alle funzionalità di pubblicità a pagamento già presenti in specifiche App e piattaforme. Tra queste citiamo per esempio WeChat, che consente alle aziende di sfruttare funzionalità quali WeChat adv Moments e WeChat banner, ma anche Weibo, Douyin e molte altre.

Rispetto alle opzioni sopraccitate Programmatic si concentra maggiormente sulla precisione della campagna adv per ottenere un tasso di conversione ottimale. Possiamo parlare dunque di vero e proprio performance advertising.

Inoltre, grazie alle sue funzionalità di Intelligenza Artificiale, questo tool è anche in grado di selezionare i KOL migliori per ottimizzare le impression del brand di riferimento e massimizzare le conversioni. Dunque si presta anche a supportare diverse strategie promozionali per le aziende oltre a quelle strettamente legate all’advertising.

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I vantaggi di Programmatic

Uno dei vantaggi di questo tool è sicuramente la sua adattabilità a un approccio cross-device, il che permette di raggiungere il pubblico con precisione e attuare delle strategie di remarketing efficaci.

Un altro pro legato all’utilizzo di Programmatic in Cina viene dal fatto che questo strumento aiuta le aziende a evitare traffico falso o pubblico non valido per gli obiettivi prestabiliti. Infatti grazie a una precisa analisi della target audience e alle successive analisi che vengono fatte sui dati generati dalle campagne pubblicitarie permette di lavorare sul target corretto. Questo è molto importante non solo per non disperdere risorse investite nella campagna adv su utenti che non sarebbero interessati all’offerta aziendale, ma anche per non danneggiare l’immagine del brand, dal momento che uno dei mantra fondamentali per ottenere risultati attraverso l’advertising è riuscire a non “disturbare” il consumatore al punto da allontanarlo dall’annuncio al posto che avvicinarlo.

Programmatic in Cina

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Programmatic in Cina: un alleato per le aziende

Programmatic non è dunque orientato a raggiungere obiettivi quali posizionamento, awareness o consideration, ma alla vera e propria performance. Infatti, a riprova di ciò, i vari banner pubblicitari che il consumatore incontra durante la navigazione hanno come unico scopo quello di reindirizzarlo allo store del brand, che nella grande maggioranza dei casi quando si parla di ecosistema digitale cinese si traduce in Tmall Flagship Store. Proprio per questo se un’azienda decide di fare uso di Programmatic è importante ricordare di avere un canale distributivo pronto a ricevere un forte traffico di visitatori.

Naturalmente ci sono anche altri accorgimenti che è importante prendere prima di avviare questo tipo di attività, come:
– stabilire e definire le buyer personas che costituiscono il target dell’offerta aziendale in modo da poter indirizzare gli ad al meglio;
elaborare un media plan insieme al partner che eroga il servizio, in modo da comprendere quale sarà la spesa complessiva per raggiungere gli obiettivi prefissati;
prendere del tempo per valutare le prime campagne avviate così da poter ulteriormente ottimizzare la performance sulle successive;
– prevedere fin dall’inizio l’inserimento di campagne di remarketing nel proprio piano d’azione.

Quando servirsi di Programmatic

Una volta scelto di utilizzare Programmatic, giunge il momento di valutare il momento migliore per iniziare la sua implementazione nella propria digital strategy. Nel caso in cui il budget lo permetta, naturalmente la via migliore sarebbe quella di un utilizzo costante sul lungo periodo, avviando una campagna dopo l’altra (va infatti ricordato che per sua natura Programmatic è costituito da campagne con un’inizio e una fine ben precisi). In tal modo si potrà migliorare continuamente il proprio approccio e raggiungere con sempre maggiore efficacia gli obiettivi prefissati.

Questo però non è sempre possibile. Ecco perché molti brand scelgono una strategia più puntuale, che concentra le risorse nel lancio di campagne in determinati periodi come gli Shopping Festival per ottenere un elevato numero di conversioni.

Infine non bisogna dimenticare che a prescindere da quanto spesso si avviano campagne Programmatic in Cina l’opzione più performante è sicuramente quella di integrare il più possibile questo tool in una strategia multicanale, in modo da guidare il consumatore all’acquisto del prodotto tramite tutta una serie di touchpoint diversi.

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