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Molto spesso, parlando con aziende che provano a fare campagne digitali in Russia, emergono dubbi e false convinzioni comuni. Tutti aspetti che, se non affrontati, possono ostacolare l’efficienza operativa dei Brand sul mercato russo.  In questo articolo passeremo in rassegna i principali errori commessi dai nostri imprenditori. Inoltre, tratteremo gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione per la buona riuscita del processo di internazionalizzazione di un’azienda italiana sul mercato della Piazza Rossa.   

Le parti coinvolte nella comunicazione digitale

Per introdurre l'argomento, definiamo chi sono i partecipanti tipici del processo della comunicazione digitale: da una parte abbiamo l’imprenditore italiano, dall’altra il consumatore russo. Da una parte, il tipico imprenditore italiano. (Ovviamente) una persona molto impegnata, che spesso gestisce diverse funzioni del business e affronta tanti task giornalieri. Se la sua produzione viene venduta all’estero, cerca di capire il funzionamento di un po’ tutti i mercati, ma non ha il tempo per approfondire l’argomento in modo localizzato. Magari la sua azienda ha già provato a vendere qualcosa in Russia e ora cerca di investire in questo mercato potenzialmente interessante. Purtroppo, il budget per il digital marketing è molto limitato, ma le aspettative sono alte: si può iniziare a vendere in Russia domani se non oggi. Dall’altra abbiamo il tipico consumatore russo: tecnologico e multitasking. L’uso quotidiano di tante app e servizi digitali per ogni occasione o bisogno è parte integrante della sua vita. Non ha tempo da perdere e ama l’ottimizzazione in tutto. In altre parole vuole trovare subito quello che cerca. Applicato al nostro argomento, questo significa che l’azienda italiana, prima di tutto, deve essere presente su Runet (segmento russo di Internet) e farsi trovare facilmente. Sia sui motori di ricerca, sia sui social. Inoltre, se il consumatore russo contatta l’azienda tramite il sito, si aspetta una risposta alla sua richiesta entro 24 ore. È abituato ad essere viziato ed ama essere coccolato: dopo la crisi del 2014, offrire al cliente bonus e regali (che siano offline o online) è diventato un must. Per finire, il cliente russo è sospettoso: ad esempio, nei confronti dei pagamenti online, necessita di maggiori sicurezze e garanzie.  

I 5 errori più diffusi delle campagne digitali in Russia

Una volte delineate le caratteristiche e particolarità delle due parti in gioco, andiamo ora ad analizzare quelli che sono gli errori più comunemente commessi dalle aziende italiane che vogliono investire e vendere in Russia.

1. La lingua

campagne digitali in Russia   È piuttosto comune la falsa convinzione che per affermarsi sul mercato russo sia sufficiente la lingua inglese. Ma nonostante il numero delle persone che parlano inglese in Russia sia aumentato, ancor oggi la percentuale non supera il 14%. Inoltre, vedere il sito di un’azienda estera tradotto in lingua locale crea subito simpatia e dà la sensazione che il potenziale fornitore si stia prendendo cura dell’utente e non voglia farlo faticare (ricordiamoci che i russi amano essere coccolati). Un sito in lingua straniera spesso porta al rifiuto o all’abbandono dopo pochi secondi. Ciò comporta inevitabilmente una conversione bassa e una grande perdita in termini di potenziali vendite. Se non si è disposti a tradurre l’intero sito in lingua, un’alternativa potrebbe essere la creazione di un piccolo sito con il dominio .ru o di una landing page dedicata. Inoltre, anche le campagne digitali in Russia (PPC e Display) devono essere lingua locale e contenere i prezzi in rubli.  

2. Google vs Yandex

campagne digitali in Russia   Come già accennato, per le campagne digitali in Russia non basta usare Google. È importante puntare soprattutto su Yandex. In genere, consigliamo di spendere il 60% del budget su Yandex e il 40% su Google.  

>> LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVE DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO

  Il motore di ricerca Yandex è più popolare rispetto a Google, e, soprattutto, è creato dai russi per i russi. Ciò lo rende la piattaforma ottimale per i contenuti in lingua locale. Ma capire il valore di Yandex non è tutto. A volte accade infatti che le aziende italiane provano a fare le loro campagne digitali in Russia in autonomia, semplicemente utilizzando le parole chiave suggerite da Google Ads e traducendole con un traduttore automatico. Il problema in questo caso sta nel fatto che, oltre alla traduzione automatica spesso errata, le parole chiave che funzionano per il mercato italiano non è detto che funzionino per il mercato russo. Per trovare le parole chiave più adatte è possibile utilizzare il servizio Yandex Wordstat, il corrispettivo russo del big internazionale delle Ads.  Tutto ciò ci insegna che le campagne digitali su Yandex devono essere create appositamente per il mercato russo. Ancor meglio se con l’aiuto di uno specialista madrelingua.  

3. Brand awareness

campagne digitali in Russia   Un falso mito particolarmente comune nell’ambito dell’internazionalizzazione è il cosiddetto “Country of Origin Effect”. Ovvero quella convinzione che porta a pensare che se un’azienda è affermata nel paese d’origine, non può che esserlo anche nel paese target. Purtroppo spesso non è così.  Per questo motivo, il primo passo quando si decide di espandere il proprio business in Russia è impostare una serie di campagne per aumentare la brand awareness. Un consiglio (quasi) sempre vincente è quello di puntare su parole chiave generiche, ma pur sempre in linea con il core business aziendale. Sempre in tema di awareness, è inoltre bene verificare il significato letterale e fonetico del nome dell’azienda in cirillico. Per l’utente russo potrebbe essere più semplice cercarlo utilizzando la traslitterazione. Infine, non dimentichiamoci delle campagne Display. L’utilizzo di foto e brevi video aiuterà ad aumentare la brand awareness dell’azienda.   >> LEGGI ANCHE: COSA C’È DA SAPERE PER FARE BUSINESS IN RUSSIA   

4. Target

campagne digitali in Russia   Parlare di “mercato russo” è piuttosto riduttivo e impreciso. La Russia è il paese più vasto al mondo, con un’estensione geografica pari a 17.100.000 km² e 11 fusi orari al suo interno. A livello demografico la popolazione è per lo più concentrata nelle grandi città, come Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk. Inoltre, al suo interno sono raccolte aree più e meno economicamente prospere. In alcune regioni manca addirittura la copertura Internet. Questo scenario racconta come esistano sostanziali differenze all’interno degli stessi confini russi. E quando si sceglie di investire su campagne digitali in Russia è fondamentale avere ben presente a quali zone ci si riferisce. Per ottimizzare le vostre risorse, migliorare la conversione e spendere meno è bene:
  • scegliere le regioni e le città dove si hanno già rappresentanti o dove si ha possibilità di consegnare le merci;
  • variare il costo massimo del click che si è disposti a pagare in base alle priorità;
  • utilizzare targeting sulla base della fascia oraria per essere contattati quando l’azienda è aperta e si è reperibili;
  • dividere le campagne digitali in Russia per fasce orarie in modo tale da evitare di spendere subito tutto il budget nella parte orientale della Russia prima che Mosca abbia avuto il tempo di svegliarsi. 
 

5. Conversione

campagne digitali in Russia   È comune sentire imprenditori italiani lamentarsi di aver investito in campagne su Yandex, ma di non aver ottenuto i risultati desiderati. Però spesso il problema è che molte piccole aziende, pur investendo in digital advertising (e magari commettendo tutti gli errori di cui sopra), non tracciano le conversioni. Per poter valutare davvero la qualità e il funzionamento della campagna è necessario, prima di tutto, capire cosa vuol dire conversione per voi: acquisto online, contatto via mail, compilazione del modulo di domanda informazioni, etc. Lo step successivo è utilizzare Yandex Metrica: un servizio gratuito di Yandex che permette di capire da dove è arrivato l’utente sul sito. Ha una serie di funzioni interessanti, tra le quali il replay della sessione, che consente di capire cosa ha cercato l’utente sul sito, se lo ha trovato e quali ostacoli ha incontrato dal punto di vista della user experience. La parola d’ordine al digital russo è, quindi, adattare il sito web e iniziare a raccogliere dati sulle conversioni. Oltre a verificare il funzionamento e il ritorno della campagna Yandex, questo permetterà di creare audience “look-alike” (raggiungere utenti simili al vostro target) e fare retargeting (seguire gli utenti che hanno già visitato il vostro sito senza comprare nulla o lasciare i propri dati).

Checklist per iniziare a fare digital marketing in Russia

Per ricapitolare,
  1. Traducete il sito in russo o create una landing page in russo
  2. Impostate le campagne specifiche per Yandex e Google, considerando le differenze tra di loro
  3. Prima di tutto, investite in brand awareness
  4. Scegliete il vostro target con maggiore consapevolezza
  5. Tracciate le conversioni

 
 SCENARIO DIGITALE RUSSO  

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Il Gruppo Triboo sarà presente all'evento per eccellenza dello scenario digital italiano: il Netcomm Forum. In programma nei giorni di Mercoledì 29 e Giovedì 30 Maggio a Milano in Via Gattamelata 5, Gate 14, l'evento è stato organizzato da Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano. Sarà un'importante occasione per conoscere le principali tendenze che riguardano il mondo digitale. A partire dal commercio online, alla business innovation e all'evoluzione del consumatore in uno scenario digital disrupted. Tra i tanti relatori (più di 200), sono presenti anche gli esperti del Gruppo Triboo.  

Di cosa si parlerà?

L'evento in generale tratterà diversi temi:
  • Big Data & AI
  • Export
  • Legal & Fiscal
  • Logistics
  • Marketing
  • Omnichannel & Digital Retail
  • Payment
  • Technology & Platforms
Gli interventi dei membri del Gruppo Triboo, in particolare verteranno sulle tematiche marketing ed export. Roberto Addeo (Head of Marketplace - Triboo) parlerà di "Triboo Marketplace" come nuova piattaforma per il presidio dei canali di vendita online. Sarà invece incentrato sulle logiche di ottimizzazione SEO per il posizionamento di contenuti di qualità sui motori di ricerca l'intervento di Emanuele Arosio (Head of Global SEO - Triboo) e Lorenza Colombo (SEO Manager - Triboo). L'approfondimento delle tendenze emergenti sul mercato digital cinese sarà tenuto da Emanuele Vitali (Managing Director - Triboo East Media) e Giulia Yang (China Social Media Manager - Triboo East Media) della divisione East Media del Gruppo Triboo.  

> LEGGI ANCHE: DA ALIBABA A WECHAT A BAIDU: TRIBOO EAST MEDIA È IL PRIMO PLAYER ITALIANO CERTIFICATO PER AFFIANCARE A 360° LE AZIENDE ITALIANE SUL WEB IN CINA

 

I nuovi trend digital in Cina 

Il mondo digital cinese è sempre in rapida evoluzione: restare al passo è il primo step per avere successo. Sono oltre 800 milioni i cinesi che navigano, si informano, chattano e comprano online ogni giorno. E lo fanno su piattaforme diverse da quelle che siamo abituati ad utilizzare. Un'azienda italiana deve conoscerle per promuoversi in maniera efficace sul mercato del Regno di Mezzo. I must have sono Weibo e WeChat ma anche queste piattaforme si aggiornano continuamente. Il mondo digital cinese ricerca sempre di più il cosiddetto retailtainment. Neologismo per indicare che il retail in Cina deve considerare di aggiungere degli elementi di divertimento (l'entertainment appunto) alla sua strategia. I mini-program di WeChat ad esempio, sono delle mini-app ingaggianti che aggiungono servizi, come giochi o realtà aumentate e permettono alle aziende di rafforzare la relazione con l'utente-consumatore. Non solo, ci sono anche delle applicazioni meno conosciute che però sono tra le nuove tendenze preferite in Cina: Douyin o The Little Red Book (Xiao Hongshu). La prima, è la App del momento, conosciuta in Occidente come Tik Tok, la seconda è un social-commerce. Approcciare un mercato complesso e differente come quello cinese, senza conoscerne le dinamiche equivale a un insuccesso. Piattaforme differenti e cultura profondamente diversa implicano una strategia marketing ad hoc, pensata per raggiungere i consumatori cinesi.     mini-program

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Corso di Digital Marketing: SEO, e-commerce, social media strategy 

  È nella Città Eterna che Triboo Academy terrà il prossimo corso gratuito sul digital marketing per l’internazionalizzazione. Gli esperti del Gruppo Triboo saranno presenti per introdurre tre argomenti caldi: e-commerce, social media strategy e SEO. La data da segnare in agenda è il 22 Maggio 2019, il luogo è il Polo Formativo di Roma. L’evento rappresenta un’occasione di crescita. Giorgio Argentieri (Digital Marketing Director), Cecilia Lorusso (Account Manager - divisione East Media) e Emanuele Arosio (Head of Global SEO) parleranno delle migliori strategie di digital marketing e degli strumenti utili a garantire una presenza di successo sui mercati asiatici e internazionali. L'approccio in aula sarà interattivo, così da rendere la comprensione ancora più efficace. Non solo, dalle 14,30 per tre ore, sarà possibile avere un incontro one-to-one con gli specialist per un confronto sulle strategie aziendali di digital marketing adottate.

digital marketing

 

Di cosa si parlerà?

E-commerce & Digital Marketing

Nel 2017, quando Cina e Corea del Sud erano già leader dello shopping online, il giro d'affari valeva 2 trilioni di euro. Entro due anni però ci si aspetta che gli acquisti digitali raggiungeranno una percentuale del 17,5% del totale globale e che il valore arriverà a 4,3 trilioni (Statista.com). Sono numeri da capogiro, ma non dovrebbero sorprendere. La Trasformazione Digitale sta rivoluzionando il modo di fare le cose e di conseguenza anche di fare business. Le aziende devono saper adattare le proprie strategie al panorama che cambia. Ciò implica anche che il marketing debba diventare, almeno in parte, digitale.   https://www.east-media.net/triboo-east-media-wechat/  

Cina: dai Social all'Ecommerce

Con quasi 830 milioni di utenti digitali, la Cina è il Paese che ha il maggior numero di persone online al mondo. Quasi il numero di internet user di India e Stati Uniti presi insieme. A rappresentare un mercato digitale enorme. La via da percorrere però deve essere chiara, perché sul monopoli cinese del digital marketing la carta imprevisto può sempre capitare. Il Paese del Dragone, infatti, è un mondo tutto diverso da quello a cui siamo abituati. Le differenze non sono da sottovalutare, soprattutto quando si parla di digital marketing. Il Great Firewall può bloccare il flusso di informazione online verso la Cina. Le fonti social, di informazione e commercio non sono le stesse usate in Italia. Tra le piattaforme social più di successo in Cina ci sono WeChat e Weibo. Il primo unisce WhatsApp a Facebook e PayPal. Il secondo è più simile a Instagram o Twitter, super utilizzato da celebrità e organizzazioni. Alibaba e JD invece sono i principali marketplace del Regno di Xi Jinping.

Oltre a Google

Google non è l'unico motore di ricerca. In Cina non è neanche nella Top 3. Infatti, tra i motori di ricerca più utilizzati ci sono Baidu, con il 67% della quota di mercato, Sogou e Shenma. Per cui diciamolo chiaro, una conoscenza approfondita delle source engine internazionali è fondamentale. Saper gestire i canali di comunicazione permette alle aziende di arrivare al consumatore nella maniera più efficace, considerando le preferenze e la lingua del mercato target.  

PER PARTECIPARE AL CORSO --> CLICCA QUI

 

Il programma

09.00 - 09.30 

Accredito e Welcome Coffee

9.30 - 11.00 

Ecommerce & Digital Marketing - Tutto quello che c'è da sapere per ottenere i risultati

Giorgio Argentieri Digital Marketing Director 11.00 - 11.15 

Coffee Break

11.15 - 12.15 

Cina: dai Social all'Ecommerce - Tutte le tendenze digital del 2019 da conoscere

Cecilia Lorusso Account Manager 12.15 - 13.15 

Oltre a Google - I motori di ricerca internazionali

Emanuele Arosio Head of Global SEO 13.15 - 14.15 

Light Lunch

14.30 - 17.30 

Incontri «ONE TO ONE» - Incontro Personale con gli Specialist per un'Analisi Light delle Tue Strategie

    mini-program

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Anche nel 2018 Vkontakte si riconferma essere il social network più popolare in Russia.

I numeri parlano chiaro: gli utenti attivi sono 70 milioni, più del 43% della popolazione russa con età compresa tra i 12 ai 64 anni utilizza Vkontakte ogni giorno, e ben 7 utenti su dieci sono attivi mensilmente. Per avere un termine di paragone, il “solito” Facebook viene utilizzato giornalmente solo da circa il 10% (il 43% mensilmente) della popolazione russa. Un po’ meglio Instagram, con una penetrazione del 17%. Che VK sia il social network più popolare in Russia lo si evince anche dal tempo di utilizzo. In media, gli utenti russi passano su VKontakte 29 minuti al giorno da mobile (27 minuti da pc). Instagram si ferma a 14 minuti e Facebook capitalizza solo 7 minuti.

Vkontakte non ha distinzione di genere

Vkontakte VS altri social in RussiaVKontakte è un social network trasversale. Se analizziamo l’utente dal punto di vista del genere, si ha una suddivisione quasi uguale tra donne (52%) e uomini (48%). Questi sono aspetti non secondari, quando si deve implementare una strategia di comunicazione e si vuole raggiungere un determinato target. Instagram, per esempio, in Russia viene utilizzato prevalentemente da un pubblico femminile: il 59% degli utenti sono donne e quasi 8 autori su 10 ha sesso femminile. Quindi, se per un brand di abbigliamento donna è vivamente consigliabile investire su Instagram con una pagina in russo dedicata, per un’azienda che si rivolge a un pubblico eterogeneo o prevalentemente maschile, è maggiormente consigliabile puntare su una piattaforma come VK.

Vkontakte ha un’audience più benestante

Anche se si presuppone che Instagram sia la migliore piattaforma per i prodotti fashion e design, non bisogna sottovalutare lo studio di Mediascope di aprile 2018. Dopo aver diviso gli user dei principali social network in Russia in 4 categorie di reddito, emerge che quelli con il maggior potere di acquisto, sono in maggior misura presenti su VK: 88%. Instagram e Facebook si fermano rispettivamente a 56% e 40%. Ciò è dovuto principalmente all’età degli utenti: 77% degli utenti di VK sono sopra i 25 anni (47% sopra 35 anni), mentre l’audience di Instagram è più giovane: quasi 80% sono sotto i 35 anni (43% sotto i 25 anni). Risulta, quindi, che l’utente medio di VK è più adulto, realizzato nel lavoro e quindi più benestante.

 Leggi anche: Digital marketing in Russia: 5 accorgimenti per avere successo

 

2018: Le Novità di VK per l’advertising

Nel corso dell’anno VKontakte ha implementato tutta una serie di funzionalità per rendere gli strumenti di digital marketing più efficienti nel raggiungere il proprio target prescelto. Vediamoli nel dettaglio qui di seguito

 Carousel 

Vkontakte carouselE’ stato aggiornato il carosuel: Il messaggio pubblicitario può contenere fino a 10 schede prodotto con il nome, immagine e il prezzo in rubli. Su ogni scheda si può aggiungere il suo proprio link. Di fatto VK ha introdotto il suo marketplace.

Costruttore  dei video gratuito

Il video è una delle funzioni più richieste dei social media: ogni giorno su VK vengono visualizzati 550 mln di video. Adesso VK dispone di uno strumento gratuito per la creazione di un video pubblicitario, fornendo un ampio archivio delle immagini, font e musiche.  

Il targeting ancora più preciso

Vkontakte targetingIl targeting, è uno strumento principale per la ricerca dell’audience per la campagna pubblicitaria. VK ha aggiunto le nuove categorie di interessi e le sottocategorie dettagliate. Attualmente sono disponibili più di 70 categorie. Questo aggiornamento permette di segmentare il target in modo più preciso e scegliere il segmento di interesse a breve o lungo termine. I risultati di ricerca si aggiornano automaticamente appena vengono modificati gli interessi del target. L’effetto maggiore dà il giusto mix di geolocalizzazione e targeting.Vkontakte targeting

Una nuova funzione permette anche di targetizzare gli amici degli utenti (uomini e donne) che compiono gli anni nei prossimi 3 giorni o 1 settimana (in precedenza si poteva scegliere come target solo i festeggiati).  Non tutti gli amici della persona vedono l'annuncio, ma solo quelli che sono in contatto continuo (messaggi, like, condivisioni dei post).

 Targeting sulle community seguite: adesso è possibile mostrare la pubblicità ai follower dei gruppi; spesso è un tipo di targetizzazione ancora più preciso delle categorie. Nelle impostazioni di un messaggio pubblicitario è possibile aggiungere fino a 100 community. Il messaggio viene proposto a quelli che sono entrati nel gruppo o l’hanno letto di recente, hanno messo un like, scritto un messaggio o hanno condiviso un post.

 

 Retargeting

Vkontakte retargeting

    La vostra pubblicità viene vista da tutti quelli che hanno visitato il vostro sito, hanno messo qualcosa nel carrello o finalizzato l’acquisto. Inoltre, Il nuovo algoritmo sviluppato da VK, permette di impostare un target preciso in pochi istanti, ritrovando utenti con il comportamento simile - look-alike - al vostro target.

 

Moduli per raccolta dati

Vkontakte moduli raccolta datiNell’app del modulo di raccolta dati VK sono state introdotte le seguenti funzioni: la compilazione automatica che permette di aumentare notevolmente la conversione ed abbassare il costo dell’azione. L’impostazione customizzata del form dà la possibilità di raccogliere solo quei dati che sono davvero utili per ogni specifica azienda e di interagire con l’utente nel modo più comodo: via messaggi, email o tramite il chat-bot di Vkontakte, CallBack API. Nell’application form si possono aggiungere uno o più campi con funzione di autocompilazione: nome, cognome, e-mail, numero di telefono, età, compleanno, città, paese. Si possono anche aggiungere domande personalizzate con varie opzioni di risposta: testo, elenco con una o più scelte o con apertura.

Marketplace VK

Vkontakte offre la possibilità di vendere i prodotti attraverso la community come se fosse un vero e proprio sito e-commerce, fornendo le seguenti funzioni: vetrina, carrello, scelta del tipo della spedizione e pagamento. Inoltre è stato introdotto un nuovo sistema di pagamento, il VK Pay (simile al PayPall e Yandex Money), che in questo momento sta funzionando in modalità test e permette di effettuare i pagamenti senza commissioni. Vkontakte VK PayConsiderando che con VK Pay è possibile effettuare la ricarica del telefono, comprare “Voci” (la valuta virtuale introdotta da VK, utilizzata per acquistare regali virtuali, sticker virtuali e app) e pagare le multe (anche tramite il QR-code!), il VK con il nuovo sistema VK Pay acquisisce il potenziale del colosso cinese - WeChat.  

Leggi anche: Mondiali di calcio visti da Yandex e Vk

 

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Digital Marketing in Russia: 5 accorgimenti per avere successo

Lo scorso 25 ottobre si è tenuto il workshop “Digital Marketing in Russia” organizzato da Federlegno. Un evento durante il quale East Media ha spiegato quali sono le strategie digital da mettere in campo per raggiungere i potenziali consumatori russi. Per chi non avesse avuto la possibilità di partecipare all'evento, presentiamo in pillole i punti salienti che sono stati toccati. Quelli che vi proponiamo di seguito sono consigli che possono tornare utili sia per il mondo B2B che B2C. Con lo sviluppo del web advertising e i social media è cambiato anche il tradizionale paradigma della comunicazione, diminuendo la divisione relativa alla comunicazione B2B e B2C, sostituendolo con il modello P2P (Person to Person).

 digital marketing in Russia

 

Perché il digital marketing in Russia è importante?

Durante la crisi in Russia, iniziata nel 2014, il marketing digitale è cresciuto del 55%; in quanto considerato il canale più economico ed efficace rispetto alla pubblicità offline. Il basso costo del contatto, targeting preciso e la possibilità di intervenire e gestire la campagna pubblicitaria hanno reso il web advertising lo strumento ideale in tempi di crisi.

 1.Sito web tradotto in russo

digital marketing in RussiaPare ormai scontata l’idea di dover avere il sito web tradotto in lingua del paese con il quale ci si interfaccia. Eppure dopo aver analizzato i siti di 280 aziende italiane che hanno partecipato quest’anno al Salone del Mobile a Mosca, abbiamo notato che solo il 31% aveva il sito tradotto in russo e in modo professionale. Addirittura, il 64% delle aziende che intrattiene rapporti commerciali con la Russia, non ha il sito tradotto in lingua russa. Questo rappresenta un grande handicap per l’azienda, considerando che su 147 milioni di abitanti russi, solo il 14% parla inglese. Quindi rivolgersi all’utente in lingua madre è una condizione imprescindibile per poter comunicare. Ricordiamoci la famosa massima di Nelson Mandela: «Se parli a un uomo in una lingua che conosce, colpirai la sua mente. Se gli parlerai nella sua lingua, catturerai il suo cuore  

Leggi anche: La check list per il Salone del Mobile a Mosca

 

2.Ottimizzazione sito per dispositivi mobile

digital marketing in RussiaSu 147 milioni di abitanti russi l’80% usa internet, il 62% naviga tramite smartphone e il 46% usa i social media.  91,4 milioni di russi utilizzano lo smartphone per navigare sul web, il che vuol dire che il sito internet deve essere ottimizzato per i dispositivi mobile. Ma il 40% dei siti da noi analizzati non lo è. Caricamento lento, errori nell’accesso al sito, testi non ottimizzati per la lettura dal mobile, eccessivo uso di pubblicità, improvvisi spostamenti nella pagina sono tutti difetti che peggiorano notevolmente la percezione del vostro sito e, di conseguenza, della vostra azienda. Un aspetto importantissimo per il digital marketing in Russia sono i tempi di attesa del caricamento del sito. Il 47% abbandona il sito se non viene caricato entro i 3 secondi, il 30% aspetta non più di 6-10 secondi prima di tornare al motore di ricerca. Di conseguenza, circa l’80% non aprirà il sito nuovamente.

 3.Posizionamento su Yandex e Google.ru

Il SEO è uno dei pilastri del digital marketing in Russia! Ecco le condizioni necessarie per un buon posizionamento organico sui motori di ricerca russi: posizionamento ai vertici dei risultati dei motori di ricerca (autorità dominio), traduzione sito in russo (per Yandex è obbligatorio), contenuti originali e pertinenti, la quantità giusta di parole chiave nel testo (NO keyword stuffing), utilizzo del link building organico, ottimizzazione del sito per il mobile e geolocalizzazione. digital marketing in Russia Molti utenti russi cercano un brand digitando le parole chiave in cirillico, quindi per non perdere la maggior parte del vostro target, l’ottimizzazione del sito, per i motori di ricerca russi, è fondamentale.

 

Leggi anche: Kiton sceglie Triboo East Media per il lancio della nuova collezione in Cina

 

4.Customer care dedicato

Quando nel 2014, a seguito della svalutazione del rublo, in Russia è iniziata la crisi, per molti imprenditori l’unico modo per resistere e rimanere competitivi è stato lo straordinario sviluppo del Customer Care. I clienti si sono abituati a questo fin da subito e, ormai, si aspettano un altissimo livello di servizio da tutti i loro fornitori. Infatti spesso i russi, che lavorano con le aziende italiane, si lamentano per il basso livello del Customer Care (nonostante il prezzo alto del prodotto), della sua inefficienza e lunghi tempi di attesa. digital marketing in RussiaQui ci limitiamo solo ai consigli per ottimizzare il Customer Care relativo al digital marketing in Russia. Vi consigliamo di caricare sempre il catalogo e il listino prezzi aggiornati (anche se solo per gli utenti autorizzati). Sul vostro sito ci devono essere le icone dei vostri social, elenco negozi o/e distributori. Ovviamente, tutti i vostri contatti devono essere chiari e facili da trovare sul sito. Ma ancor più importante la vostra velocità di reazione alle richieste dei clienti. Nel corso del nostro piccolo esperimento abbiamo contattato a caso alcune aziende che quest’anno hanno partecipato al Salone del Mobile a Mosca, scrivendo in inglese all’indirizzo email preso dal sito e fingendoci clienti russi. Solo il 18% delle aziende ci ha risposto durante le 24 ore; 44% ci ha messo fino 7 giorni; dal 25% delle aziende contattate non abbiamo ricevuto nessun riscontro. Questo esempio dimostra come, pur avendo a disposizione degli strumenti di comunicazione base, e non vengano utilizzati.

Velocità e rapporto di fiducia

Il cliente russo di oggi è molto impegnato, ha diverse fonti di distrazione, oramai funziona in modalità ‘multitasking’. L’utente russo vuole sempre più ottimizzare il tempo per la ricerca; non si fida molto delle informazioni acquisite sul web, ed è per questo motivo che il sito aziendale deve fornire la maggior parte delle informazioni a lui necessarie. Ad esempio partner e rivenditori ufficiali per farlo sentire “al sicuro” e per dimostrare che l’azienda si prende cura di lui. Se il cliente vi contatta tramite il web, egli si aspetta una risposta veloce – il tempo di attesa non deve superare le 24 ore. digital marketing in Russia Il 48% degli utenti è incline a comprare da un fornitore che gli fornisce una risposta veloce. E’ importante essere altrettanto efficaci rispondendo al telefono, via mail o chat, dato che in Russia sussistono 11 fusi orari, i clienti dalle regioni lontane sono sempre più propensi a scrivere piuttosto che chiamare. Per riassumere, il cliente russo è esigente e ama essere coccolato più del cliente europeo. In un mercato saturo di brand e con un altissimo livello di competizione, il cliente è pronto a cambiare fornitore se non è soddisfatto del suo servizio anche se è soddisfatto del prodotto. Quindi attenzione al Customer Care, oggi è tutto!

5.Utilizzo attivo dei social russi

I social media sono uno degli strumenti principali del digital marketing in Russia come in tutto il resto del mondo. Tra le 280 aziende italiane analizzate nella nostra indagine, 193 hanno un account su Instagram, mentre solo 136 hanno un link diretto sullo stesso social e 203 aziende hanno link diretto alla propria pagina Facebook. Per quanto riguarda la Russia, leader tra i social network è la piattaforma locale VKontakte, che viene usato dal 61% degli utenti. Seguono Facebook (36%) e Instagram (31%). Mensilmente VK viene utilizzato da 37 milioni di persone, Facebook e Instagram – da 22 milioni di persone circa, anche se la popolarità di Instagram in Runet cresce in modo esponenziale. E’ importante sapere che Instagram è un social femminile per eccellenza, visto che il 70% dei suoi utenti in Russia sono le donne. Quasi 6 milioni degli utenti di Instagram risiedono a Mosca, 1,5 milioni a San Pietroburgo. Quindi il suo utilizzo è circoscritto essenzialmente a due aree metropolitane. digital marketing in RussiaPer avvicinarsi al consumatore russo, consigliamo di creare una pagina dedicata alla Russia, con testi e hashtag in lingua: questo vi aiuterà a farvi trovare più facilmente e coinvolgere meglio l’utente nel mondo del brand. Rendete attiva la vostra comunicazione in modo da stimolare l'engagement. Indicate i riferimenti dei distributori locali. Per sviluppare la brand awareness collaborate con influencer locali. Non dimenticate di seguire i designer russi, questo vi porterà la pubblicità passiva. Quanto a VKontakte, la sua interfaccia e funzionalità sono simili a quelli di Facebook, quindi intuitivamente risulta abbastanza facile da utilizzare, per un utente europeo. Anche se si presume che Instagram sia la migliore piattaforma per i prodotti fashion e design; non bisogna dimenticare che il potenziale cliente con il maggior potere d’acquisto, preferisce VK (88%) a Instagram (56%).

Conclusione

Anche nel digital marketing in Russia, il principio Omnichannel sta sostituendo sempre di più quello di “Multicanalità”. L’approccio Omnichannel deve accrescere l’integrità e la coordinazione della "user experience". Il vantaggio principale sta nella capacità di garantire l’interazione tra tutti i canali di vendita, per esempio lo smartphone, il computer, i social media e i canali offline (negozio fisico, showroom). digital marketing in RussiaQuesto approccio aiuta ad acquisire tutte le informazioni sul cliente, garantendogli un servizio sempre più personalizzato e nello stesso tempo, creare un database di qualità e dettagliato. Il cliente, in questa maniera, potrà ottenere un accesso coerente con il proprio profilo ai prodotti dell’azienda e, quest’ultima, potrà gestire al meglio le necessità del cliente stesso.

Perché è importante anche nel mondo B2B?

Perché conoscere il cliente aiuta a costruire un rapporto reciproco di fiducia e, il risultato logico della fidelizzazione del cliente e del miglioramento della user experience, porta alla crescita delle vendite!

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