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Quando si parla di Beauty, si pensa subito al mondo femminile. In Cina però, il segmento maschile è sempre più esigente ed interessato all'argomento. Ma esistono social network che possano dare risposta ad una domanda sempre maggiore? Forse sì, è il caso di CHAO. Una piattaforma creata all'inizio di quest'anno apposta per il pubblico maschile.  

L'era del "beauty maschile"

Recentemente, Tmall ha divulgato dei dati sul mercato del personal-care maschile. Dall'anno scorso, si è registrato un +31% per gli acquisti fatti da uomini vs. il +29% di quelli fatti da donne. Per dire che la crescita del fatturato nei prodotti di bellezza è stata trainata anche dal segmento maschile. Non solo, si lascia intendere anche che c'è un'area scoperta nel mondo del beauty, appunto quella dedicata all'uomo. Tant'è vero che, solo il 45% dei Brand del Beauty su Tmall ha confermato di avere dei prodotti specifici per l'uomo, a fronte del 91% delle aziende che hanno ricevuto queries di conferma. L'uomo cinese Millennial o Gen-Z, che abita in città di alta fascia è molto consapevole del proprio aspetto. Si cura soprattutto per desiderio personale: vuole sentirsi a proprio agio. Non solo, la cura personale viene sempre più associata ad un benessere economico. Ed è così, dal momento che ad un maggiore reddito disponibile corrisponde una maggiore spesa nel Beauty. Inoltre, anche l'uomo in Cina si informa sui social media. Così come la sua controparte, anche l'uomo vuole consigli di bellezza e le app fanno al caso suo.

CHAO

Home Page di CHAO

 

La Customer Journey

Anche gli uomini del mercato cinese si fidano e si affidano alle figure degli Influencer o dei KOL. I motivi sono diversi e alcuni ricadono nella sfera culturale. Ad esempio, per essere collettivista la società cinese tende a condividere e cercare il confronto con il gruppo o la community. Per questo motivo i Brand collaborano con i Key Opinion Leader. Perché attraverso i social media questi aumentano la fan-base, danno consigli all'acquisto e aumentano la Brand Loyalty. Esistono diverse piattaforme digitali su cui possono avvenire le collaborazioni. Una delle nuove tendenze è il cosiddetto "social-commerce", che sta cambiando le dinamiche di acquisto in Cina. Infatti, su questo tipo di applicazioni la Customer Journey è immediata: l'utente si lascia ispirare da ciò che cattura la sua attenzione e procede all'acquisto, spesse volte in-app.

CHAO

Xiao Hong Shu

Una tra le applicazioni di social-commerce più popolari è Xiao Hong Shu, o Little Red Book. Perché è così popolare? Con buona probabilità per la sua "politica dei post". L'App dal layout visuale simile ad Instagram, spinge all'acquisto grazie alle recensioni autentiche, "bannando" la vera e propria pubblicità. Little Red Book è nata infatti come guida allo shopping, per cui l'utente da sempre si aspetta di trovare post in cui i prodotti sono spiegati e commentati. Di conseguenza, anche Brand e KOL rispettano questo diktat che asseconda l'utente-consumatore nelle sue preferenze. Per saperne di più su Xiao Hong Shu e su come alcuni grandi Brand ne stanno traendo vantaggio, leggi l’articolo al link qui sotto.

>> XIAOHONGSHU (“LITTLE RED BOOK”): IL NUOVO SOCIAL COMMERCE CINESE

https://www.east-media.net/xiaohongshu-louis-vuitton-digital/

RED e CHAO

Inizialmente, Xiao Hong Shu era dedicata a coloro che viaggiando volessero condividere le proprie esperienze di shopping. Per cui parafrasando, dedicata a persone con una disponibilità economica tale da permettere di viaggiare e acquistare prodotti di marca. Per questo motivo i Brand del lusso in primis hanno deciso di cogliere l'opportunità di business offerta da Little Red Book. Tuttavia, la user-base di Xiao Hong Shu è composta quasi per il 90% da donne e al momento l'unica piattaforma digitale interamente dedicata ad un pubblico maschile è CHAO. Per questo motivo si dice che CHAO possa diventare la Little Red Book "maschile". Considerato che anche a livello visivo le due applicazioni sono simili.

CHAO

A sinistra CHAO, a destra Xiao Hong Shu

Cos'è CHAO

Si è detto che Little Red Book attrae principalmente il pubblico femminile. All'inizio di quest'anno però, è stato lanciato un nuovo social network, che si dice potrebbe ben incarnare la dolce metà di Xiao Hong Shu. Si chiama CHAO e rappresenta lo spazio digitale creato da Zhihu per il pubblico maschile e ad oggi l'App è scaricabile tramite QR code.  

CHAO

  Come già anticipato, il design dell'interfaccia è molto simile a quello di Little Red Book. Nella homepage si possono scrollare i post e selezionare le categorie più interessanti. Nel caso di CHAO, gli hashtag più popolari riguardano oggi il mondo tech e dei giochi. A livello contenutistico ad oggi è più debole rispetto a Xiao Hong Shu e sembra che il social network si stia ancora proponendo in una "versione beta". Nel senso che, sotto molti punti di vista si può dire sia ancora "Work in Progress". Vorrebbe avere un e-commerce, ma ancora non c'è. Non ci sono molti KOL attivi e non c'è uno spazio per gli account brandizzati. Ha la potenzialità però di colmare un gap di mercato che non è stato ancora coperto: il segmento maschile del mercato cinese.  

Outlook per i Brand

Una vera e propria strategia di branding per CHAO, ad oggi, avrebbe forse poche basi d'appoggio. Resta il fatto che, sebbene sia un'applicazione "acerba", il mercato cinese è famoso per gli exploit degli unicorni digitali. Quindi, anche solo essere informati su ciò che accade nel Regno di Mezzo e sulle nuove tendenze che lo muovono è fondamentale. Consigliabile è sempre testare quello che succede però. In questo caso, con CHAO, sarebbe utile analizzare gli hashtag più popolari e l'evoluzione dei topic più caldi. Infatti, davanti ad un segmento maschile che spinge per avere una risposta dal mondo del Beauty, ci sono concrete probabilità che sul social-commerce questa "pressione" si sentirà.  
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Mini-program di WeChat: l'asso nella manica dei brand

I mini-programs di WeChat stanno spopolando tra gli utenti cinesi. Ma cosa sono? Non sono altro che l'ultima novità lanciata da WeChat per accrescere e rendere sempre più intensa l'esperienza online dei suoi utenti. La particolarità di questi mini-programs è che non solo offrono una nuova fonte di svago per gli utenti ma anche grandi e nuovi vantaggi, alle aziende, per interagire con i loro consumatori.

Cos’è WeChat?

Chi vive nel mondo del business e ha contatti con la Cina sicuramente avrà sentito parlare di WeChat. Ma la questione è la seguente: si sa cos'è veramente? Molti sostengono sia un social network, altri dicono che sia un app, altri ancora lo definiscono la versione cinese di Facebook. La verità è che WeChat è molto più di tutto questo. WeChat è un vero e proprio ecosistema online che accompagna i cinesi durante tutto l'arco della giornata, offrendo loro diversi servizi. Dalla messaggistica, alla condivisione di foto e video, dallo shopping al pagamento delle bollette, dalle video chiamate ai pagamenti online. In tutto questo universo online le ultime nate sono i mini-programs di WeChat.  

> LEGGI ANCHE: COME FARE MARKETING STRATEGICO CON WECHAT

 

Perché WeChat ha lanciato le mini-app?

WeChat è per i cinesi un luogo partecipativo e fondamentale delle loro vite. Essendo così radicato nella quotidianità delle persone, l’azienda stessa cerca regolarmente di ampliare i propri servizi per rendere l'app sempre più fruibile e ottimale. Proprio per questo, l’azienda ha iniziato a sviluppare all’interno della piattaforma WeChat i mini-programs. Questi mini-programs possono essere usate in vario modo: per fare shopping, per accedere ai siti web aziendali, per giocare, per fare esperienze di realtà aumentata, ecc. La differenza con le app normali è che non devono essere scaricate e installate sul proprio smartphone o tablet. Svolgono così le loro funzioni online senza occupare spazio nella memoria interna del device. Inoltre, data questa loro caratteristica, i mini-programs lavoreranno molto più velocemente e permetterà una migliore connessione con tutte le altre parti della piattaforma WeChat. Con questo nuovo servizio, WeChat mira a trovare una soluzione per ogni esigenza dei suoi utenti e di conseguenza aumentare ulteriormente il loro tempo di navigazione sulla piattaforma stessa. Collegando il mini-programs all’account ufficiale aziendale di WeChat è possibile coinvolgere gli utenti più a lungo e raggiungerli attraverso più punti di ingresso. Questo perché i mini-programmi sono accessibili da un nuovo pannello che si trova in una posizione strategica come per le stories in Instagram.     [caption id="attachment_8832" align="aligncenter" width="348"]mini-program di WeChat Screen della home in cui si vedono le mini-app di WeChat nella posizione strategica nella parte alta dello schermo.[/caption]

Mini-game: le mini-app di WeChat con maggiore successo

Partendo di mini-programs generici, WeChat ha poi lanciato una versione più specifica interamente dedicata ai giochi, che è stata nominata mini-game. Secondo i dati di WeChat, 22 giorni dopo il lancio dei mini-game, il numero di giochi disponibili era già di 300. I mini-game più popolari hanno più di 100 milioni di utenti. Ad esempio, il primo mini-game di WeChat, Jump Jump, ha raggiunto un picco di 100 milioni di utenti in brevissimo tempo, ed è tutt’ora in cima alla classifica. Bisogna ricordare che i cinesi si affezionano rapidamente ai giochi avvincenti che offrono una gratificazione istantanea. Quindi sviluppare un mini-game su WeChat associato al proprio brand è una strategia intelligente per conquistare il cuore e fidelizzare i propri follower e potenziali clienti. L'obiettivo in questi casi è sempre uno: rendere virale il game. E per farlo si devono incoraggiare gli utenti a condividere i contenuti, i loro risultati sul gioco o una loro immagine personalizzata, come un "selfie brandizzato".   [caption id="attachment_8831" align="aligncenter" width="592"]mini-program Screen della schermata di WeChat dalla quale è possibile scaricare i mini-game. Il primo risultato consigliato è Jump Jump.[/caption]  

La caccia al tesoro di Louis Vuitton

Le potenzialità dei mini-program sono tali che anche le maison della moda iniziano a usarle in maniera massiva. Tra i vari esempi è sicuramente da citare il mini-game "trunk in the sand" di Louis Vuitton. La griffe francese alla fine dell'anno scorso ha allestito una mostra al Shanghai Exhibition Center che ripercorre la storia dalla fondazione ai giorni nostri. Per rendere unica l'esperienza del brand, durante la visita gli utenti possono accedere al mini-game "trunk in the sand", una caccia al tesoro in mezzo al deserto al volante di un camioncino storico brandizzato LV. Il tesoro sono scrigni che ovviamente contengono prodotti di Louis Vuitton. Una volta raggiunto ogni scrigno, all'utente viene mostrato il prodotto e le relative informazioni. Un modo divertente e interattivo per intrattenere i follower e allo stesso tempo trasmettere importanti informazioni relative al brand.    

mini-program

 

Su WeChat è ottima la coordinazione fra KOL e mini-program

Quando si parla di comunicazione e brand awareness in Cina bisogna tenere in considerazione influencer e KOL (Key Opinion Leader). Il social network da loro più utilizzato è Weibo, grazie alla possibilità di raggiungere un grande audience. Grazie però ai mini-programs, adesso anche WeChat permette di sfruttare al meglio la popolarità degli influencer. Sono già diversi i casi di successo delle aziende che hanno utilizzato in modo congiunto mini-programs e influencer. Il primo in assoluto è stato quello dell'azienda di moda Givenchy per il lancio della sua collezione "Duetto". Grazie al mini-programs e alla collaborazione con il KOL Gogoboi (commentatore di moda e super star televisive) in sole 72 ore il brand ha raggiunto il sold-out. Un altro caso di successo è stato quello dell'azienda giapponese UNIQLO, che ha lanciato un mini-programs per reclutare nuovi membri. Il risultato ha superato ogni più rosea aspettativa: il 72% degli utenti che hanno visitato il mini-programs si sono iscritti. Due KOL cinesi di alto profilo, Gogoboi e Freshboy, sono stati fra i primi a creare dei mini-programs per vendere online direttamente tramite WeChat. Attraverso i loro due mini-programs dedicati allo shopping, gli utenti possono trovare utili consigli, informazioni e acquistare facilmente i prodotti dei brand di lusso da loro presentati.     mini-program WeChat

Il mini-program dell'influencer Gogoboi su WeChat

 

I mini-program di WeChat sono davvero fondamentali?

Vista la grande presenza e attività degli utenti cinesi su WeChat è lampante che oggi è molto importante essere attivi su questo social network per interagire e fidelizzare i propri follower. E ci sono due ragioni fondamentali:
  1. Allen Zhang, fondatore di WeChat, ha annunciato che i mini-program sono una priorità assoluta. Questo ha una stretta connessione con le scelte per gli investimenti dei brand, in quanto al momento nella ricerca per parole chiave all’interno di WeChat i primi risultati che appaiono sono tutti mini-program. Questo è un enorme vantaggio per i brand che hanno già una mini-app, perché sono più facilmente trovabili.
  2. WeChat ha sempre offerto ai brand poche possibilità di promuoversi e di coinvolgere il proprio pubblico. Infatti, gli account ufficiali consento solo di inviare articoli ai propri follower, i quali però hanno un tasso di lettura basso se non si attiva un account ufficiale di tipo "Service". Andamento contrario invece stanno avendo i mini-program di WeChat.
Come più volte sottolineato, in Cina non esiste un solo strumento sul quale puntare. Bisogna piuttosto elaborare una strategia di comunicazione e marketing che tenga in considerazione i trend e le abitudini degli utenti cinesi. A cominciare dai touch point che le aziende hanno i con i potenziali clienti: sito web su Baidu, social network e Key Opinion Leader. Sicuramente oggi i mini-program sono l'asso nella manica per fare la differenza su un mercato complesso e altamente competitivo come quello cinese.     [caption id="attachment_9438" align="aligncenter" width="325"]mini-program Clicca sull’immagine per scaricare il report. Si aprirà un’altra pagina web con un form da compilare. All’indirizzo di posta elettronica si riceveranno due mail: la seconda contiene il link al download del documento PDF.[/caption]      

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Cashless, una parola magica per chi trascorre una vita frenetica. Ovvero la possibilità di potersi liberare del peso del contante. Di non dover controllare di avere sempre abbastanza soldi o una carta di credito nel portafogli. Se non addirittura di non dover ricordarsi di avere sempre il portafogli con sé. Insomma una preoccupazione in meno per chi è sempre di corsa e rischia di dimenticarsi facilmente qualcosa. Un sogno per molti, che però oltre la Grande Muraglia è già una realtà. Oggi, in quasi tutta la Cina è infatti possibile vivere cashless, basta possedere un cellulare e usare le due App che dominano il mercato dei pagamenti mobili: WeChat Pay di Tencent e Alipay di Alibaba (nella foto in apertura). Il contante è diventato una rarità: per gestire qualsiasi tipo di acquisto basta scansionare un QR code o trasferire il denaro via App in pochi passaggi.  Ma quindi è davvero possibile vivere una intera giornata senza portafogli in Cina? Sì. E, per chi fosse scettico, racconto la mia giornata cashless tipo, in cui armata del solo cellulare mi accingo ad affrontare la sterminata capitale cinese.     Caterina Russo

Caterina Russo si divide tra l'Italia e Pechino. È socio fondatore di Élite China Academy, la prima accademia italiana esclusivamente dedicata al training professionale per chi parla cinese.

 

Vivere cashless in Cina è possibile

Quella che vi racconto di seguito è una giornata come un'altra. La differenza è che oggi - per fortuna - si riesce ad ammirare un bel cielo blu e l'aria è più pulita del solito. Anche se il freddo in questo periodo si fa sempre più pungente. Ore 8: il traffico è terrificante, ma ormai non lo temo. Armata di cellulare mi avvicino a una dei milioni di bici utilizzabili disseminate per  tutta la città grazie ai servizi di bikesharing. Oltre alle più note OFO e Mobike ve ne sono anche altre, ognuna con un colore diverso che contraddistingue il brand. Un vero e proprio arcobaleno di bici a portata di App! Ne scelgo una, inserisco il codice che mi viene inviato sul cellulare e il lucchetto si sblocca. Salto su e via: mi mescolo alla marea di cinesi alla volta dell’ufficio, in uno slalom forsennato tra auto, tricicli, motorini elettrici e tante tante bici colorate. Ore 9.30: durante la riunione mattutina in ufficio decidiamo di programmare una business trip a Shanghai e Canton. Apro la App di CTrip, il primo portale del turismo online in Cina, e con pochi semplici passaggi acquisto i biglietti del treno per Shanghai e poi l’aereo per Canton. Per il pagamento mi basta immettere il codice di autorizzazione che uso per WeChat Pay o Alipay.  

> Élite China Academy: la prima accademia italiana dedicata a chi parla cinese 

 

Il pranzo "fast" si ordina sulla App

Ore 12: pausa pranzo (eh sì in Cina si pranza presto!). Io e la collega decidiamo di restare in ufficio e ordinare cibo da asporto sulla famosa App Ele.me, il cui nome si può tradurre come “Hai fame?”. La scelta è ampissima, scorriamo tra le diverse vetrine digitali di ristoranti di cucina cinese e internazionale, diamo un’occhiata alle opzioni promozionali e ai menù più votati, poi con un clic ordiniamo quello che ci piace e paghiamo come sempre via mobile payment. Entro il tempo prestabilito il fattorino si presenta all’ingresso dell’ufficio e ci consegna il pranzo, chiedendoci di dare un buon voto al ristorante e a lui per la consegna. Il rating è tutto quando hai a portata di App centinaia di ristoranti diversi.  Ore 13: Mentre sono ancora in pausa, decido di fare un po’ di shopping su Tmall e Taobao, due delle piattaforme più usate per gli acquisti online. Controllo le taglie di alcuni vestiti, interagisco con il customer care e procedo al pagamento online. Soddisfatta vado a bere un "caffè cashless" e saldo il conto scansionando il QR code alla cassa.     [caption id="attachment_9353" align="aligncenter" width="700"]cashless WeChatPay: nelle schermate, partendo da sinistra: si scansione il QR code con l'App, si conferma che l'importo sia corretto, quindi si inserisce una password per un ulteriore conferma di sicurezza e infine viene visualizzato che il pagamento è andato a buon fine. [/caption]  

Quando il farmacista lo consulti sul web

Ore 17: la mia collega inizia a lamentare un forte mal di testa. Mi offro di uscire a cercare una farmacia, in barba al freddo, ma lei mi ferma: “non preoccuparti, ora la ordino via App e me la faccio consegnare qui in ufficio”. Questo l’avevo scordato: da italiana ci sono ancora delle cose che nella mia testa vanno fatte in modo tradizionale, come andare in farmacia. Lei, invece, apre la sua bella App (anche in questo settore le App proliferano e si può scegliere tra tantissimi servizi diversi) e in pochi passaggi compra il farmaco che desidera. “E se non sai cosa comprare?”, le chiedo un po’ incredula. “C’è il farmacista online che ti consiglia!”. Ah beh, allora! Ore 18.30: un’altra giornata di lavoro volge al termine. Il traffico è sempre intenso e il freddo è ancora più pungente, così per tornare decido di prendere la metro. A Pechino la metro è un reticolo intricato di linee: attualmente sono 17 per un chilometraggio operativo totale di 471 chilometri. All’ora in cui la gente stacca dagli uffici si formano lunghe file ai tornelli, per non parlare delle biglietterie! Ora però le operazioni sono velocizzate dalla possibilità di scaricare un’App e pagare il biglietto della metro direttamente dal proprio cellulare. Acquisti, passi il cellulare sullo scanner apposito e sei dentro.  

La spesa si fa online mentre si è in metropolitana

Mentre siedo in metro faccio la spesa online sulla App di Jingdong (ma ce ne sono anche altre): c’è tutto quello che mi serve e in mezz’ora circa (o un’ora a seconda dell’App) un fattorino sarà alla mia porta per consegnarmi la spesa in tempo per poter preparare la cena! Ore 20.30: dopo aver cenato decidiamo insieme ai miei coinquilini di andare in centro a bere qualcosa. Mentre ci prepariamo ad uscire chiamo un taxi con l’App Didi Taxi e nel giro di 10 minuti il tassista ci aspetta sotto casa. Saltiamo su, raggiungiamo il nostro bar preferito e per pagare la corsa basta scansionare un QR! Neanche a dirlo, anche i drink possiamo pagarli con Wechat Pay o Alipay. Al ritorno ci accomodiamo in un altro taxi e una volta a casa dritti a nanna. Ed è così che si conclude un perfetto giorno cashless a Pechino: i giorni di dipendenza dal portafogli, dai bancomat e dalla cartamoneta sembrano davvero lontani.   [caption id="attachment_9351" align="aligncenter" width="700"]cashless mobike qr code Una delle biciclette Mobike, servizio di bike sharing attivo anche in Italia. Per utilizzare le bici basta essere registrati sull'App e inquadrare il codice QR.[/caption]

 

Cina: un mondo a parte

La Cina è un paese lontano sia dal punto geografico che culturale. Approcciarsi a paesi così complessi richiede un’attenta valutazione e analisi a 360°, la sola che permette di ottenere risultati concreti e duraturi. Sono più di 800 milioni i cinesi che tutti i giorni si collegano al web, per lo più via smartphone, per chattare, informarsi, compiere ricerche e finalizzare acquisti. Ma per farlo i cinesi utilizzano strumenti differenti da quelli Occidentali: Facebook e Twitter e lasciano il posto a social network molto avanzati come Weibo e WeChat. Lo stesso Google è sostituito da Baidu, il principale motore di ricerca locale. Per questa ragione se si vogliono raggiungere potenziali consumatori cinesi bisogna farsi trovare sugli strumenti digitali che utilizzano loro. Queste e altre tematiche legate alla comunicazione e al marketing in Cina sono trattate nel Rapporto Annuale della Fondazione Italia Cina: “La Cina nel 2018, Scenari e Prospettive per le Imprese”. Per scaricarla basta cliccare sull’immagine qui sotto. Si aprirà un’altra pagina web con un form da compilare. All’indirizzo di posta elettronica si riceveranno due mail: la prima di avvenuta registrazione. La seconda con il link al download del documento PDF.     Marketing in Cina 2018

Clicca sull’immagine per scaricare l’estratto dedicato al Digital Marketing.

 

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Douyin 抖音 o Tik Tok è un’APP di short video che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi mesi, soprattutto in Cina. Molto simile al noto software Musical.ly, Douyin punta a diventare una delle applicazioni più utilizzate in Asia nel corso di quest’anno. Utilizzata per scrollare mini video divertenti, sta diventando sempre più un must have a cui gli utenti cinesi non riescono a rinunciare. Ma le aziende sapranno cogliere le potenzialità di Douyin?   Nata nel settembre 2016, nel giro di appena un anno e mezzo, Douyin si trova al primo posto tra le APP più scaricate per iOS worldwide. Ad oggi conta 150 milioni di utenti attivi giornalmente. In Cina, sta scalando il ranking delle APP più utilizzate, con un’audience mensile di oltre 500 milioni di utenti. Si pensi inoltre che il 75% di essi sono Millennial, generazione nata tra il 1982 e il 2003 (15-36 anni), e provengono principalmente da città di prima e seconda fascia. Questo è un dato particolarmente importante se si considera che questa categoria di utenti è la nuova “spending force” della Cina. Essi hanno gusti precisi, sempre più basati sulle tendenze occidentali, e non esitano ad assecondare i propri desideri. Hanno in media un reddito annuo superiore ai 5 mila euro, ma si pensa che questa cifra crescerà fino a 13 mila nel giro di una decina d’anni. Questo ci dà una prima prova del fatto che Douyin potrebbe rivelarsi la carta vincente nella digital strategy di un’azienda interessata a questo target di consumatori. douyin china millenial social Il grafico mostra la fascia di età degli utenti di Douyin.  

Leggi anche: MARKETING IN CINA: COME CONQUISTARE I MILLENNIAL CINESI

 

Caratteristiche di Douyin

Recentemente c’è stata un’inversione di rotta negli interessi degli utenti, che ha reso i short video la loro forma di intrattenimento preferita. In solo un anno il totale del tempo speso davanti a mini-video è cresciuto del 360%. Cosa ha fatto prevalere Douyin sui suoi principali competitor (Kuaishou, Miaopi e Haokan Shipin)? Il servizio che offre, perfettamente affine alle esigenze degli utenti. Questo social innovativo consente di pubblicare contenuti di massimo 15 secondi per poi condividerli con i propri contatti. Permette inoltre di aggiungere musica ed effetti speciali ai propri video per renderli più interessanti, creativi e soprattutto personalizzati. Spesso, proprio per questo motivo, riescono a diventare virali nel giro di poche ore sotto forma di meme o challenge. Ogni utente ha la possibilità di creare il proprio profilo, all’interno nel quale rimarranno salvati i video pubblicati. E come per gli altri social, questa piattaforma permette di creare la propria cerchia di contatti. Più Follower si hanno più sarà facile che i video vengano visualizzati, commentati o apprezzati attraverso i “like”. Ma la carta vincente di questa applicazione sta nel fatto che i contenuti possono essere visti e condivisi anche da persone con cui non si è scambiato il follow. Un singolo video, infatti, può facilmente arrivare a milioni di utenti. Inoltre, la particolarità di questa applicazione è quella di consentire una riproduzione automatica dei video, senza la necessità di cliccare il tasto play. In questo modo, i video scorrono incessantemente e l’utente rimane rapito davanti allo schermo senza rendersi conto del passare del tempo.  

Leggi anche: WECHAT ADVERTISING: GLI ADS WECHAT MOMENTS E WECHAT OFFICIAL ACCOUNT

 

Categorie di video più amate

Douyin raccoglie video di ogni genere, ma quelli più apprezzati appartengono alle seguenti categorie:
  • Video musicali: i contenuti in assoluto più amati su Douyin sono i video musicali. Giovani che cantano in playback famose canzoni cinesi davanti alla fotocamera;
  • Balli: generalmente lanciati sotto forma di challenge, questi tipi di video piacciono molto e invogliano gli utenti ad accettare le sfide copiandole e ricondividendole;
  • Animali domestici: i cuccioli sono particolarmente amati dai cinesi e così anche i video che li riprendono. Questo trend è una testimonianza del boom del mercato degli animali domestici in Cina, che sta crescendo del 20% ogni anno;
  • Abilità: contenuti che nascono per mostrare le proprie capacità, come intagliare un dragone in un’anguria a dipingere con i piedi;
  • Muckbang: categoria che ormai sta spopolando anche in occidente su Youtube. Questo genere di video, nel quale le persone mangiano davanti all’obiettivo della telecamera, attira l’attenzione di migliaia di utenti;
  • Bellezza: video di cosmesi e di beauty care sono molto gettonati su Douyin, con esperti in materia che spiegano tutti i trucchi per apparire sempre al meglio.
 

Douyin come leva di marketing

I mini-video stanno gradualmente spingendo fuori dal mercato gli altri tipi di comunicazione. Consentono un messaggio diretto e ad impatto, mostrando la creatività del brand e coinvolgendo gli utenti. Per questo motivo il nuovo social network è il mezzo perfetto per raggiungere potenziali consumatori.   Esistono due modi che consentono alle aziende di accrescere la brand awareness su Douyin: advertising o collaborazioni con KOL (Key Opinion Leader o Influencer), come da foto in anteprima nella quale vediamo Huang Xiaoming, Guan Xiaotong, Zhou Dongyu e Angelababy. Per quanto guarda la prima alternativa è possibile attivare una campagna di “splash ads”, che consiste in un banner a tutto schermo visualizzato dagli utenti prima che si apra l’applicazione. Altrimenti è possibile investire in advertising che compaiono nella user’s newsfeed dopo la visualizzazione di tre video consecutivi. Collaborare con KOL, invece, è senza dubbio una scelta più dispendiosa della prima, ma è anche quella più redditizia. Gli influencer conoscono i gusti e le esigenze dei propri seguaci e sanno comunicare come comunicarvi in modo efficace. Questi potrebbero per esempio pubblicare un video nel quale presentano il prodotto, oppure lanciare una video challenge mirata su di esso.   [caption id="attachment_9044" align="aligncenter" width="550"]Douyin social china challenge JD.com per il Fun Festival 2018 ha lanciato una campagna pubblicitaria su Douyin e ha postato una challenge sul proprio profilo. Lo slogan era: “sei annoiato? vieni e divertiti!”. Il video ha ottenuto più di 130 milioni di view e oltre 26’000 utenti hanno accettato la sfida.[/caption]    

Leggi anche: WEIBO: UNA PIATTAFORMA FONDAMENTALE PER LE STRATEGIE DIGITAL IN CINA

  Douyin è senza dubbio l’APP dell’anno. Con le sue particolarità sta spopolando in tutto il mondo e si sta affermando come uno dei nuovi social più amati. Le imprese non devono farsi scappare questa grande opportunità che permetterebbe loro di arrivare ad un bacino di utenti senza pari, di aumentare la brand awareness e di trovare nuovi consumatori. Fondamentale, però, è il modo di approcciarsi a questo strumento: il contenuto dei video deve essere il più interattivo possibile e deve caratterizzare l’azienda stessa, distinguendola da tutte le altre. Affiancare Douyin alle classiche piattaforme utilizzate per la digital strategy sul mercato cinese, come Wechat o Weibo, potrebbe portare alle aziende italiane risultati inaspettati!  

Cina: un sistema a parte

In mercati come la Cina, lontani sia dal punto di vista geografico che culturale, è importante attuare una strategia localizzata che tenga conto di aspetti imprescindibili come usi, costumi e lingua. Approcciarsi a paesi complessi come quello del Dragone richiede un’attenta valutazione e analisi a 360°, la sola che permette di ottenere risultati concreti e duraturi.   mini-program

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E-commerce in Cina: Pinduoduo, l'App preferita dalle mamme

  In Cina sono le 大妈 dama ("grandi mamme") ad occuparsi della gestione della spesa dell'intera famiglia. Tra i mezzi che le grandi mamme preferiscono utilizzare ci sono le App di e-commerce. L'e-commerce in Cina è un fenomeno in pieno sviluppo, che diventa ogni giorno più rilevante in termini economici. Ad oggi, il commercio elettronico ha un peso del 17% sul totale delle vendite retail in Cina. Ciò è dimostrato anche da una ricerca di GlobalWebIndex (2017), secondo cui il 45% degli utenti compra almeno un prodotto al mese online. Tra le possibili App entro cui scegliere, negli ultimi anni si è distinta Pinduoduo. Un'applicazione che, grazie alle sue offerte vantaggiose, è amata soprattutto nelle città di terza e quarta fascia.  

> LEGGI ANCHE: E-COMMERCE IN CINA: CON L’EVENTO “618” JD.COM FATTURA OLTRE 20 MILIARDI DI EURO

 

Come è nata l'App di e-commerce Pinduoduo?

Pinduoduo ha visto una crescita esplosiva dal suo lancio nel 2015, diventando una delle più grandi App di e-commerce in Cina. Nonostante Taobao e JD.com siano ancora i leader del mercato, Pinduoduo è l'app che beneficia del miglior tasso di fidelizzazione. Ed il numero di utenti attivi mensilmente non è meno interessante: sono 114 milioni quelli di gennaio 2018. Nel complesso Pinduoduo vanta una base di 300 milioni di utenti. Il 65% proviene da città di terza fascia e oltre, solo il 7,6% proviene da città di primo livello.   [caption id="attachment_8605" align="aligncenter" width="526"] Utenti medi attivi mensilmente per App. Fonte: Jiguan, WalkTheChat (2018)[/caption]   La crescita esplosiva di Pinduoduo degli ultimi anni è dovuta a due fattori principali. Il primo sono i notevoli finanziamenti ricevuti, come quello del 2016 di Tencent e IDG del valore di 110 milioni di dollari. Il secondo fattore è la sua capacità di far presa nelle città minori.

 

E-commerce in Cina: gli utenti dell'App Pinduoduo

La maggior parte degli utenti di Pinduoduo è di sesso femminile, di età superiore ai 40 anni e vive nelle città di terza e quarta fascia. Si tratta di un target sensibile al prezzo, che fa acquisti frequenti e spesso per l'intera famiglia. Utenti che non hanno molta esperienza con l'e-commerce, ma che una volta conosciuto il mezzo potrebbero portare elevati profitti a lungo termine.   [caption id="attachment_8606" align="aligncenter" width="387"] Età degli utenti di Pinduoduo. Fonte: Jiguan, WalkTheChat (2018)[/caption]    

Pinduoduo: un'App per piccoli centri

Questo perché Pinduoduo, a differenza delle altre App di e-commerce come JD.com o Taobao, ha deciso di concentrarsi sui piccoli centri. La sua forza è da ricercare inoltre nei prezzi incredibilmente bassi. Tale politica ha permesso di attirare le famiglie a basso reddito all'App.  

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  Pinduoduo riesce ad essere un "bazar online" grazie alla sua strategia di C2B, che consiste nel contattare direttamente i produttori. Grazie a questo sistema, che mette in contatto direttamente produttori e consumatori riesce a offrire un ampia gamma di prodotti, che spazia della bellezza all'elettronica, tutto con prezzi bassissimi. Il fatto che Pinduoduo abbia prezzi convenienti non si traduce in bassa qualità dei prodotti. Solo l'anno scorso Pinduoduo ha eliminato 10 milioni di elenchi problematici e istituito un fondo di 150 milioni di RMB per compensare gli utenti che hanno fatto reclamo per problemi con merci scadenti, frutti marci, etc. Un'ottima strategia di fidelizzazione.   [caption id="attachment_8608" align="aligncenter" width="443"]e-commerce in Cina Fonte: Jiguan, WalkTheChat (2018)[/caption]

 

La strategia di Pinduoduo

La strategia di Pinduoduo per raggiungere il successo si basa su due concetti principali: dipendenza e viralità. Tutte le strategie di marketing adottate spingono gli utenti a condividere l'App con gli amici, obbligandoli successivamente a rimanere sempre attivi. Ad esempio:  

Gli acquisti di gruppo

Per ogni prodotto in vendita su Pinduoduo ci sono due prezzi. Uno è il prezzo ufficiale, l'altro quello scontato per gli acquisti di gruppo. Per poter accedere al prezzo scontato bisogna trovare almeno un amico cui unirsi nell'acquisto.   [caption id="attachment_8610" align="aligncenter" width="617"]e-commerce in cina Screenshot dell'App Pinduoduo[/caption]

 

I prodotti gratuiti

Se un amico su consiglio installa l'App, chi l'ha consigliata riceve una confezione di caramelle. Se 9 amici installano l'App vengono regalati 1,3kg di frutta secca. Per ogni utente che grazie ad un altro segue l'account ufficiale, installa l'App o si registra tramite WeChat, il primo può ricevere una lunga serie di prodotti gratuiti.  

Chiedere agli amici di "contrattare"

L'idea è di coinvolgere più utenti possibile in un acquisto: maggiore è il numero di persone coinvolte, minore sarà il prezzo. Quindi, se per ipotesi un utente avesse un numero altissimo di amici disposto ad aiutarlo, potrebbe quasi avere un prodotto gratis. Ciò può sembrare controproducente, ma in realtà è un'ottima strategia per ampliare il pubblico e renderlo consapevole del brand.  

Buoni a brevissimo termine

Come tutti in Cina, anche Pinduoduo offre molti buoni sconto. A differenza di altre piattaforme, i coupon di Pinduoduo hanno una durata brevissima, in genere di 2 ore. Tale strategia è molto astuta, perché spinge a fare acquisti in modo istintivo, a non indugiare e a essere sempre attivo nell'App. Così da rimanere aggiornato su tutte le offerte.  

La classifica delle hongbao (buste rosse)

Come tante piattaforme, anche Pinduoduo offre dei premi in denaro a chi invita gli amici a iscriversi all'App. A differenza degli altri, Pinduoduo, ha creato una classifica pubblica degli utenti più premiati, nella quale è possibile vedere l'ammontare del loro montepremi. L'utente attualmente in testa alla classifica ha ottenuto 2.940 RMB invitando 290 amici.  

Lotterie

Come nelle normali lotterie c'è un prodotto in palio, e per vincerlo bisogna iscriversi. Il funzionamento è molto semplice: per partecipare alla lotteria si paga una quota d'iscrizione molto bassa (0,01 RMB). Si devono poi invitare gli amici a partecipare e se entro il tempo limite ci sono abbastanza iscritti viene estratto il vincitore. Se non si raggiunge la quota minima di iscritti la lotteria viene annullata. A tutti coloro che non vincono viene restituita la quota d'iscrizione e gli viene regalato un coupon da utilizzare su Pinduoduo. Le lotterie aiutano molti brand a pubblicizzarsi senza investimenti di marketing elevati.   [caption id="attachment_8611" align="aligncenter" width="591"]e-commerce in cina Screen delle schermate per partecipare e vincere alla lotteria Pinduoduo[/caption]  

Messaggi del servizio clienti

Gli account ufficiali WeChat hanno un limite massimo di 4 messaggi broadcast al mese, insufficienti per una comunicazione aggressiva e continuativa come quella di Pinduoduo. Motivo per cui l'App e-commerce ha deciso di sfruttare i messaggi del servizio clienti. Utilizzato in primo luogo per espellere le richieste di assistenza, ma anche per consigliare nuovi prodotti e promozioni. Ciò è possibile grazie al monitoraggio della cronologia degli ordini e al fatto che i messaggi del servizio clienti sono completamente personalizzabili.  

Pagamento automatico

Il principale pubblico di Pinduoduo sono persone adulte non abituate agli acquisti online. Per risolvere questo problema agli utenti l'App sfrutta la facilità del pagamento WeChat Pay. In pratica, al primo acquisto viene richiesta una password, che per le volte successive abilita il pagamento automatico senza conferma. In questo modo le spese vengono addebitate automaticamente sul portafoglio WeChat.  

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Come sfruttare Pinduoduo per il proprio business?

In Cina c'è un enorme mercato inesplorato delle città di terza, quarta fascia e di tutta l'area rurale delle famiglie a basso reddito. Sempre più digitalmente connesse e desiderose di fare acquisti. Pinduoduo si presenta come la soluzione perfetta per chi non produce prodotti di lusso ma desidera conquistare una fetta del mercato cinese. Una scelta strategica sia a breve che a lungo termine, che raccoglie un target in via di sviluppo e con ampi margini di crescita, ancora da fidelizzare.  

Leggi altri articoli di Lucia Gentili

Per leggere ulteriori articoli di Lucia Gentili, esperta del mondo cinese, potete visitare il suo sito internet, cliccando sull’immagine qui sotto.
   

> LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: COME SCEGLIERE IL PROPRIO BRAND AMBASSADOR

> LEGGI ANCHE: MARS, L’APPLICAZIONE PREFERITA DAI TURISTI CINESI

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Mars, l'applicazione preferita dai turisti cinesi

  Le applicazioni di viaggio vengono utilizzate da turisti di tutte le nazionalità, anche dai turisti cinesi. Nel mondo l'App di recensioni più utilizzata è indubbiamente TripAdvisor, ma oltre Muraglia le cose sono un po' diverse. Indubbiamente, App come TripAdvisor hanno un'importanza non da poco nelle nostre vite: se si è in cerca di un buon ristorante, di un locale o delle migliori attività da fare in città si consultano portali di questo genere. Ciò vale anche per i turisti cinesi, ma con una piccola differenza: il tool utilizzato non è TripAdvisor, ma Mars. Così come rilevato per il panorama digitale relativo a social media e motori di ricerca, anche le app utilizzate per i viaggi sono diverse. E devono essere conosciute in profondità.

 

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Come è nata Mars?

Mars è stata creata dalla rivista YOHO! nel 2016 e da allora è in continua ed incredibile crescita. YOHO! è una rivista che racconta le nuove tendenze, le ultime mode e le attività più cool del momento. Grazie al suo linguaggio accattivante e un po' trasgressivo ha conquistato i cuori dei millennial e dei giovanissimi cinesi, il quali poi hanno riversato il loro amore anche nell'App.     [caption id="attachment_8253" align="aligncenter" width="675"]turisti cinesi Homepage della rivista online cinese YOHO![/caption]

 

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Quali servizi offre ai turisti cinesi?

Mars offre un'ampia gamma di servizi, tra cui la possibilità di creare un profilo personale e quindi di ricevere suggerimenti o offerte speciali. Sono inoltre presenti anche servizi quali la geolocalizzazione, la ricerca per filtri, ristoranti, bar, locali, musei, hotel, eventi e città, il tutto suddiviso e classificato per categorie.

 

Le recensioni

Mars, come TripAdvisor, offre il servizio di recensioni degli utenti. Quindi è possibile trovare il ristorante migliore grazie alle recensioni di altri utenti che già sono stati in quel luogo, ed hanno lasciato una valutazione in coroncine (l'equivalente delle stelline di TripAdvisor) ed un commento sulla loro esperienza. Le caratteristiche peculiari di Mars sono i "Mars Travelers" o "Mars Opininist", individui che viaggiano e provano luoghi ed attività, ampliando così il database dell'App. Spesso queste figure sono già food blogger o travel blogger, che però hanno deciso di collaborare anche con Mars.   [caption id="attachment_8255" align="aligncenter" width="692"]turisti cinesi Screenshoot di diverse pagine dell'app Mars[/caption]

 

Shopping e fiori

Le categorie di Mars sono numerose, ma quelle che risaltano più ai nostri occhi per importanza economica e culturale sono due. La prima è quella dedicata allo shopping, nella quale troviamo tutti i migliori negozi dove fare acquisti. Un'esempio è il caso di "La Grand Epicerie" di Parigi, il supermercato di lusso aperto dal gruppo LVMH, che ha una valutazione di 5 coroncine e commenti con foto degli utenti sulla loro esperienza. Ogni luogo è anticipato da una breve descrizione con la sua storia, informazioni come orari e giorni di apertura, indirizzo. Seguita poi dalla parte sulle recensione, all'inizio troviamo quella lasciata da Mars, con i loro consigli sulle migliori cose da fare, e di seguito quelle degli utenti.  

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    L'altra categoria molto interessante è quella dedicata ai fiori ed alle piante. In questa categoria si trovano tutti quei luoghi come il mercato delle piante e dei fiori parigino, i negozi di design di New York dove si mescolano libri, arredamento, food e fiori. Questa categoria è importante perché, ci fa capire quanto stiano cambiando i gusti del popolo cinese. Ci mostra come le nuove generazioni ricercano un'esperienzialità maggiore, un vita più "green" con una più forte influenza giapponese nello stile degli acquisti.   [caption id="attachment_8256" align="aligncenter" width="659"]turisti cinesi Homepage della pagina di Mars dedicata al ristorante La Grande Epicerie[/caption]  

Il boom dei turisti cinesi da non sottovalutare

Mars è un importante strumento per un mercato in costante crescita come il turismo cinese, e su ogni luogo turistico affianco alla certificazione Tripadvisor dovrebbe esserci quella di Mars. Infatti, bisogna considerare che i turisti cinesi sono quelli più numerosi fra il totale dei turisti stranieri arrivati in Italia negli ultimi due anni. Stando ai dati di Global Blue, i turisti cinesi corrispondono al 35% del totale delle spese tax free in Italia e hanno uno scontrino medio di circa 1000€.   [caption id="attachment_8396" align="aligncenter" width="776"]turisti cinesi Fonte: Global Blue (2018)[/caption]    

Farsi trovare dai turisti cinesi

Altro fattore da considerare è che Mars è usato anche dai giovani e giovanissimi, raccogliendo così tutto quel bacino di possibili clienti come studenti cinesi che vivono in Italia e vogliono scoprire il nostro paese ed allo stesso tempo si dedicano allo shopping per i loro familiari in Cina. Per farsi trovare da loro è fondamentale essere su questa App con una bella recensione e valutazione. Va ricordato in oltre che, Mars è uno strumento molto più potente rispetto ad altre App cinesi, perché al suo interno ci sono località di tutto il mondo, come Parigi, New York o Tokyo, e non solo quelle della Cina continentale. Ciò rende ulteriormente evidente l'aspetto strategico della propria presenza su questa App.  

> LEGGI ANCHE: TURISTI CINESI: LA GRANDE SCOMMESSA DELL’EUROPA. LA GRANDE OPPORTUNITÀ PER L’ITALIA

 

Raggiungere il target cinese

Mars, come molti altre piattaforme, è la dimostrazione che i mezzi comunemente utilizzati in occidente possono non avere effetto in Cina. I consumatori cinesi sono abituati a un panorama digitale completamente diverso da quello europeo o americano. A causa del cosiddetto Great Firewall, un sistema di censura per il web, siti quali Facebook e Instagram non sono disponibili in Cina. Al loro posto hanno posizioni da leader del mercato social media come WeChat e Weibo. Ma non solo: anche spostando l'attenzione ai motori di ricerca la situazione relativa alle quote di mercato è molto diversa: Google raccoglie solo l'1,7% delle ricerche web, lasciando il 70% a Baidu, leader del settore.  

> LEGGI ANCHE: COME OTTENERE FOLLOWER SU WECHAT, IL TOP SOCIAL CINESE

   

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Mobile marketing in Cina: Le 10 app cinesi più diffuse

Quali sono le principali app cinesi? Le app continuano a giocare un ruolo fondamentale nella rivoluzione degli smartphone cinesi. Di seguito vi presentiamo le 10 più popolari

  Comunicare, navigare sul web da mobile, ascoltare musica e guardare video sono le attività più comuni tra gli utenti delle app cinesi. Non deve sorprendere perciò che le aziende che hanno da sempre dominato ognuna di queste nicchie sul web siano diventate ben presto i provider principali anche da mobile.   Come potrete scoprire più avanti nell'articolo, in questa lista non figura alcuna app straniera. In realtà i prodotti esteri non riescono neanche a entrare nella top 50 in Cina. L'unica app straniera a godere di una certa popolarità in Cina è Chrome, la versione mobile del browser di Google.  

>>Leggi anche: Facebook in Cina: possibili sviluppi futuri per il marketing

  [caption id="attachment_6410" align="aligncenter" width="700"]App cinesi App cinesi[/caption]  

La Top 10 delle app cinesi 

Di seguito vediamo brevemente quali sono le principali app utilizzati di frequente dai cinesi sui loro smartphone.  

1: WeChat

  Installata praticamente su ogni smartphone cinese, WeChat è la leader indiscussa delle app cinesi. Gli utenti di WeChat sono ormai ben oltre i 700 milioni e continuano a crescere. La Tencent, che ha sviluppato WeChat, è una delle aziende più innovative del settore tech e fa parte del cosiddetto BAT – acronimo che sta per Baidu, Alibaba and Tencent.  

>>Leggi anche: Come ottenere follower su WeChat, il top social cinese

 

2: QQ

  QQ è un'altra app per il messaging di grande diffusione che è stata il prodotto di punta della Tencent prima dell'avvento di WeChat. Rappresenta ancora il principale tool di comunicazione per computer desktop ed è un brand molto popolare. In linea di massima, la sua migrazione su mobile si è rivelata piuttosto efficace perché offre una valida alternativa a WeChat, anche se la maggior parte dei cinesi le utilizza entrambe. Infatti, non è facile imbattersi in un utente mobile cinese sotto i 50 anni che non abbia un numero QQ.   funzioni di wechat  

3: Mobile Baidu

  Baidu detiene il 76% del mercato dei motori di ricerca desktop in Cina e domina il settore mobile con una quota del 90%. L'app mobile di Baidu mobile è terza tra le app cinesi più utilizzate. Ed è anche ben progettata, perché è molto veloce e accetta modalità di inserimento multiple.  

>>Leggi anche: 5 regole per la SEO su Baidu, il motore di ricerca cinese

 

4: Taobao

  Quando non chattano e non fanno ricerche da mobile, i cinesi fanno shopping. Sfogliare l'app di Taobao è uno dei passatempi preferiti di milioni di persone e, spesso, può dare dipendenza. Non è insolito notare persone che fanno shopping con il proprio smartphone con l'app Taobao mentre mangiano, viaggiano sulla metro... insomma i cinesi sono proprio addicted!  

5: UC Browser

  UC Browser è un browser mobile sviluppato dall'azienda UCWeb. UC Browser ha raggiunto i 500 milioni di utenti dal marzo 2014, la maggior parte dei quali si trova in Cina. È ancora l'internet browser più diffuso malgrado le vicende legate al caso di Edward Snowden, che nel 2015 ha rivelato alcuni punti deboli nella sicurezza di UC Browser.  

6: QQ Browser

  QQ Browser è secondo browser per popolarità su tutte le piattaforme mobile. La Tencent, ha spinto gli utenti a installare questo browser facendo leva sulle sue piattaforme più popolari, delle quali abbiamo già parlato.   digital marketing in cina  

7: Tencent Video

  Un altro passatempo amato dagli utenti mobile cinesi è guardare i video e la loro piattaforma preferita è QQ video. Sul mercato mobile, l'app di Tencent ha di recente sorpassato YouKu, la più famosa piattaforma video cinese. Di solito, viene utilizzata per guardare telefilm e giochi a premi televisivi mentre si è fuori casa.   

>>Leggi anche: Il live streaming in Cina e i nuovi Key Opinion Leader

 

8: Sogou Mobile Input

  Nata nel 2006, Sogou Pinyin è la più popolare tra le app cinesi di tastiere per smartphone. Utilizza le tecniche dei motori di ricerca per analizzare e categorizzare le parole e le frasi più popolari sul web. La sua versione mobile può essere utilizzata sia su Android che su iOS e offre moltissime configurazioni colorate e centinaia di emoticon e adesivi tanto amati dagli utenti mobile cinesi.   

9: 360 Mobile Security

  Questa app funge sia da antivirus che da tool per l'ottimizzazione della memoria ed è molto diffusa sui dispositivi Android, anche se è possibile installarla anche sugli iPhones. È stata sviluppata Qihoo, secondo motore di ricerca in Cina, che è noto anche come 360 Search. Il software per la sicurezza Qihoo 360 ha una nutrita base di utenti desktop, anche perché offre un antivirus gratuito.  

>>Leggi anche: Hosting in Cina, ecco a cosa serve e come ottenerlo

 

#10: YouKu

  YouKu è la più grande piattaforma di video hosting cinese e la sua è tra le app cinesi più popolari anche da mobile. Anche se sta gradualmente perdendo terreno in favore di Tencent, YouKu continua a godere di grande popolarità. Spesso associata ai programmi "piratati" in passato, YouKu ha cambiato la sua politica e prevede solo contenuti legittimi. Ogni giorno sono milioni i cinesi che guardano i loro programmi preferiti su YouKu.    

Scarica la guida Digital Marketing in Cina 2017

  Tutti gli aspetti del Digital Marketing in Cina sono trattati nella guida “Digital Marketing in Cina 2017” che può essere scaricata in formato PDF cliccando sull’immagine qui sotto. Si aprirà un’altra pagina web con un form da compilare. All’indirizzo di posta elettronica si riceveranno due mail: la prima di avvenuta registrazione. La seconda con il link al download del documento PDF.     [caption id="attachment_6744" align="aligncenter" width="283"]Guida Digital Marketing in Cina 2017 Clicca sull'immagine per scaricare la guida "Digital Marketing in Cina 2017" in formato PDF[/caption]        

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Anche Amazon avrà la sua app per chattare e si chiama Anytime. Stando a quanto riporta il sito AFTnews, il colosso americano sarebbe già al lavoro su una app che potrebbe diventare concorrente dei vari Whatsapp, Messenger e Telegram. Ma stando sempre alle indiscrezioni, Anytime dovrebbe trarre ispirazione dalla app cinese WeChat piuttosto che dalle piattaforme occidentali. La ragione è semplice. Oltre a chattare, telefonare e permettere l’invio di file, (foto, video, pdf…) WeChat è un’app “all in one”. In pratica, con un solo strumento, gli utenti possono eseguire diverse funzioni. WeChat permette infatti di eseguire anche acquisti online, fare prenotazioni, eseguire pagamenti, trovare persone vicine… [caption id="attachment_5944" align="aligncenter" width="658"]wechat-funzioni Questa infografica indica alcune funzioni di WeChat.[/caption] > Leggi anche: 7 funzioni di WeChat che forse non conosci... Con Anytime Amazon avrebbe l’obiettivo di proporre una app decisamente evoluta come WeChat. Uno strumento integrato alla propria piattaforma e-commerce che permetta di finalizzare acquisti (come WeChat Wallet), ma non solo. Potendo gestire anche prenotazioni a ristoranti, voli aerei e vacanze Amazon avrebbe l’opportunità di estendere l’area del proprio business a nuovi settori.

Anytime, la prima app occidentale come WeChat

Per quanto non ci siano ancora notizie ufficiali, Amazon starebbe studiando come sviluppare Anytime con una serie di test e sondaggi. E, se dal quartier generale del colosso americano tutto tace, sembra che questa nuova app farà a meno dei numeri telefonici. Anytime dovrebbe infatti utilizzare i profili degli utenti registrati su Amazon, un po’ come avviene con Twitter dove l'utente è identificato con un nickname. Parlare di tempi di rilascio di Anytime è ancora prematuro. Ma la chat app di Amazon sarà ovviamente sviluppata per gli smartphone iOS e Android e integrata per essere visualizzata anche sui computer e smartwatch. [caption id="attachment_6220" align="aligncenter" width="634"] Il sistema di pagamento di WeChat con lettura di barcode o QR.[/caption] Se le indiscrezioni venissero confermate, Anytime sarebbe la prima app occidentale a offrire tutti i servizi integrati di WeChat. Una app “must have” in Cina, che conta su oltre 800 milioni di utenti attivi. Uno strumento diventato fondamentale per tutte le aziende che vogliono raggiungere i consumatori cinesi. > Leggi anche: Come fare marketing con WeChat in modo strategico Ricordiamo che la Cina è un paese digitalmente molto avanzato. Su 1,4 miliardi di persone oltre 760 milioni accedono regolarmente al web per informarsi, chattare, e finalizzare acquisti. Per farlo, però, non utilizzano piattaforme popolari in Europa. In Cina, il principale motore di ricerca non è Google, ma Baidu. I vari social network come Facebook e Twitter cedono il posto a WeChat e Weibo.  

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Il successo di Momo, l'app cinese per il dating e il social networking, 

Analizzeremo qui alcuni dati relativi a Momo, app in apparenza molto simile a Tinder ma realizzata specificatamente per il mercato cinese.   L’azienda ha registrato una crescita clamorosa nel corso degli scorsi due anni e vanta oltre 81 milioni di utenti attivi (a dicembre 2016), malgrado gli esordi della app non siano stati molto facili. Uno dei motivi del successo di Momo è che molti cinesi si spostano dai loro villaggi verso le città, luoghi nei quali di solito si ritrovano soli ed hanno la necessità di conoscere qualcuno ma anche che nelle enormi metropolitane cinesi è semplice sentirsi soli. La tecnologia aiuta. Piattaforme social come WeChat, Renren e Weibo hanno anche modalità utilizzabili per conoscere persone nuove,  Momo si è inserito in maniera prepotente in questa nicchia di mercato, proponendosi come strumento specifico per l'incontro di persone nuove.   [caption id="attachment_5987" align="alignnone" width="1280"]momo, app per il dating momo, app per il dating[/caption]  

Momo, app per il dating divenuta piattaforma social

Nonostante il focus che l'ha differenziata all'inizio, Momo si sta evolvendo da semplice servizio su base locale per il dating a qualcosa di più strutturato. Momo non è interessata a diventare un’azienda di live streaming, anche se questa attività rappresenta ad oggi circa l’80% dei suoi introiti. Ad oggi la piattaforma offre una serie di funzioni social per l’intrattenimento, come il messaging, le chat di gruppo, la possibilità di creare dei post in vari formati, e naturalmente, il live broadcasting e la creazione di brevi video.

Il live streaming come motore della crescita

Come molti altri social network cinesi, anche Momo ha registrato una crescita incredibile nel corso del 2016. Questo fenomeno è dovuto al boom del live streaming, che ha permesso all’app di moltiplicare i suoi introiti. Si rivolge ad un pubblico molto giovane, che ha tipicamente una grande velocità a modificare le sue abitudini tecnologiche: Momo è riuscita a fare colpo sui suoi utenti.  Infatti, al termine del 2016 poteva già contare 3,5 milioni di iscritti paganti per utilizzare il live streaming. Il live streaming è di grande successo in Cina. Il business del live video streaming di Momo adotta un modello commerciale in base al quale la piattaforma permette agli spettatori di acquistare dei regali virtuali per i cantanti, che quindi divideranno gli introiti con l’azienda.
Crediamo di essere ancora all’inizio del processo di monetizzazione e abbiamo molte opportunità per generare un’ulteriore crescita. Nel 2016, ci siamo basati fondamentalmente sulla conversione degli utenti esistenti di Momo al servizio di live streaming. A dicembre 2016, il servizio ha coperto circa il 23% degli utenti attivi quotidiani dell’applicazione principale.  Nel 2017, stiamo pensando di aumentare i nostri sforzi per l’acquisizione di utenti oltre la piattaforma di Momo,” ha dichiarato il CEO dell’azienda Tang Yan.

Il social networking, il marketing, e il gaming

Il rimanente profitto annuo è derivato fondamentalmente dall’iscrizione e dal sistema di regali virtuali interno al social ma anche dal marketing e dal gaming, soprattutto mobile. L’azienda indica un chiaro aumento degli utenti premium, dovuto proprio all’utilizzo di regali virtuali. I guadagni relativi al mobile marketing sono generati da nuovi clienti e ordini da parte degli agenti di vendita, oltre che naturalmente all’advertising. L’unità per il mobile gaming di Momo è cresciuta rapidamente grazie a numerosi giochi come Momo Craft e Momo Fight the Landlord.  L’azienda ha deciso di orientarsi verso uno sviluppo dei giochi in-house e si sta ritirando gradualmente da una serie di collaborazioni con aziende di gaming. Gli effetti di questa strategia hanno migliorato nettamente le rendite del gaming per Momo.  

Possibilità di advertising tramite Momo

Come scritto, due caratteristiche fondamentali di Momo sono:
  • il target, che è dato da un pubblico molto giovane
  • il fatto le ricerche vengono fatte per lo piu' su base geografica
Quindi l'app si presta bene per attrarre traffico verso business off-line ovvero con localizzazione "fisica" precisa (negozi, locali, ristoranti etc). Per esempio, all'interno dei risultati di ricerca di persone da conoscere, si potrebbe inserire la pubblicità di un ristorante ed attrarre l'utente tramite coupon o sconti.    

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