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  Scordatevi Facebook, Instagram e Twitter: sapete quali sono le principali app cinesi? Conoscerle è d'obbligo, considerando che la penetrazione dei social nella popolazione cinese si attesta al 72%, con 1,02 miliardi di utenti attivi Messaggiare, ascoltare musica, guardare video e dirette, ma anche giocare e fare acquisti sono solo alcune fra le attività più comuni sulle app cinesi. Tuttavia le possibilità sono molto più ampie e diversificate, per la felicità di aziende e imprenditori attivi sul mercato cinese. Quindi non deve sorprendere che le app cinesi giochino un ruolo fondamentale nella rivoluzione digitale in atto Oltre Muraglia. L'ecosistema delle app cinesi è molto vasto, motivo per cui restringere la selezione a 10 top player si rivela molto difficile. La top 10 potrebbe essere stilata in modo molto diverso in base agli obiettivi e ai criteri di selezione che ci si pone. Per questo motivo nella lista seguente vi proponiamo 10 fra le app cinesi più diffuse e al tempo stesso più utili per il mobile marketing in Cina. Cominciamo subito!  

La Top 10 delle app cinesi 

1. WeChat

Installata su 1,2 miliardi di smartphone, WeChat è la leader indiscussa delle app cinesi. Tencent, la società madre dell'app insieme a QQ (v. punto 3), è una delle aziende più innovative del settore tech. Fa parte del cosiddetto BAT, acronimo che sta a simboleggiare la triade dei colossi cinesi Baidu, Alibaba and Tencent WeChat è fondamentale per i brand che vogliano fare attività di content marketing, advertising, lead generation, brand awareness e influencer marketing in Cina. Nata come app di messaggistica nel 2011, si è infatti velocemente evoluta in un'app all-in-one che offre numerosi strumenti di marketing ai brand. Fra questi troviamo i WeChat Official Account, i WeChat mini-program, il servizio di pagamento elettronico WeChat Pay e le funzionalità di advertising.   >>LEGGI ANCHE: 10 FUNZIONI DI WECHAT DA SFRUTTARE PER PROMUOVERE IL TUO BRAND

2. Weibo

Con quasi 400 milioni di utenti attivi, Sina Weibo è una delle app cinesi più in voga in Cina da parecchi anni. Si tratta di una piattaforma social di proprietà di Sina, il più grande portale di informazione cinese. Spesso Weibo viene denominato il “fratello cinese” di Twitter. In realtà è molto di più. Infatti combina le funzionalità dei nostri Twitter, Instagram e Facebook. Motivo per cui è una piattaforma ottima per fare attività di brand awareness, drive-to-ecommerce, advertising, influencer marketing e promozione di eventi.   Weibo app cinesi Catture da Weibo.    La differenza con WeChat, il big player cinese più simile a Weibo, sta nella struttura. Se WeChat è un'app "verticale" adatta alla comunicazione one-to-one, Weibo ha invece un modello "orizzontale", adatto alla comunicazione one-to-many.   >>LEGGI ANCHE: COS'È WEIBO E COME FUNZIONA: MICROBLOGGING PER IL MARKETING AZIENDALE  

3. QQ

QQ è un'altra app per il messaging che è stata il prodotto di punta di Tencent prima dell'avvento di WeChat. È ancora uno dei principali tool di comunicazione, ma ha aggiunto nuove funzionalità. Fra queste il gaming, strumenti di condivisione di foto e video simili a Facebook e Snapchat e l'invio di mail e di file pesanti. Motivo per cui è molto popolare sul posto di lavoro. Il 60% dei suoi utenti ha meno di 30 anni. Ciò offre ai brand la possibilità di ingaggiare quegli utenti che sosterranno i consumi futuri in Cina.  

4. Xiaohongshu (Little Red Book)

Little Red Book (in cinese Xiaohongshu 小红书) è una delle app cinesi in maggiore crescita nell'ultimo periodo. La possiamo descrivere come un mix fra i nostri Pinterest e Instagram, dove però è anche possibile acquistare direttamente i prodotti in foto. Dunque si configura come un vero e proprio social commerce, una fusione fra social network ed e-commerce. Per questo motivo è terreno fertile per tutte le attività di influencer marketing, con la collaborazione dei Key Opinion Leader (gli influencer cinesi). Altro fatto interessante per i brand è che la sua audience è prevalentemente di sesso femminile e giovane   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: CHI SONO I KOL, COME SCEGLIERLI E COME COLLABORARCI  

5. Douyin

Con 518 milioni di utenti mensiliDouyin è fra le app cinesi di short video e live streaming più in voga al momento. "Gemella cinese" di TikTok, di proprietà di ByteDance, vede i giovani e giovanissimi costituire ben l'80% della sua audience. I video, di lunghezza variabile fra i 15 e i 60 secondi, sono un ottimo strumento per cogliere la volatile attenzione degli utenti. Ad assicurarne il successo e la viralità ci sono i KOL. Non solo: Douyin offre la possibilità di inserire link diretti a piattaforme e-commerce e pop-up per acquisti diretti in-app.   Douyin app cinesi Catture dalla "Dance challenge" lanciata dall'e-commerce JD.com su Douyin. Fonte: Nanjing Marketing Group  

6. Kuaishou

Kuaishou è un'app di short video per molti versi simile a Douyin. Conta 443 milioni di utenti attivi mensilmente. Anch'essa, infatti, punta sull'intrattenimento come mezzo per dirigere gli acquisti su e-commerce linkati nei video e nelle dirette. Tuttavia l'audience di Kuaishou è concentrata nelle città medio-piccole e di fascia più bassa rispetto a Douyin. Per questo i due giganti riescono a coesistere, sebbene siano basati sullo stesso format.   >>LEGGI ANCHE: LIVE STREAMING: COME E PERCHÉ UTILIZZARLO PER COMUNICARE IN CINA NEL 2020  

7. Baidu Tieba

Con quasi 300 milioni di utenti attivi ogni giorno e 1 miliardo di utenti registrati, Baidu Tieba è uno dei molti servizi che compongono l'offerta di Baidu, motore di ricerca cinese. In particolare Baidu Tieba si focalizza sulla creazione di forum intorno a uno specifica keyword. Se, digitando nella barra di ricerca, non si trova nessun forum dedicato, esso viene creato automaticamente dopo la query. Nonostante non si possa usare per advertising, viene utilizzata dai brand in vario modo. Infatti permette di ingaggiare gli utenti su specifici argomenti d'interesse, creando target di nicchia fra gli utenti. Serve anche a stimolare la brand awareness e a ricevere utili feedback.   >>LEGGI ANCHE: 5 REGOLE PER LE STRATEGIE SEO E SEM SU BAIDU, IL MOTORE DI RICERCA CINESE

8. Toutiao

Toutiao è un'applicazione di proprietà di ByteDance che ha la funzione di aggregatore di notizie. Con più di 200 milioni di utenti attivi e contenuti che ricevono 4,2 miliardi di visualizzazioni ogni giorno, è considerata la piattaforma n.1 per distribuzione di contenuti. La sua particolarità è quella di essere integrata con software di intelligenza artificiale e machine learning, i quali creano un newsfeed personalizzato per ogni utente. In tal modo ciascuno vede ciò che più si adatta ai contenuti con i quali ha interagito in passato. Toutiao è dunque un ottimo database di informazioni sui consumatori e una delle app cinesi migliori per fare advertising mirato.  

9. Zhihu

Zhihu è la piattaforma social per domande e risposte più popolare fra le app cinesi. Per fare un paragone possiamo definirla il parallelo cinese di Yahoo Answers e Quora. Basa il suo successo sull'autorevolezza dei contenuti pubblicati dai suoi utenti. Ciò che la rende un'app interessante per i brand è prima di tutto la sua audience, costituita da utenti istruiti e con un alto potere d'acquisto. Inoltre in termini di ottimizzazione SEO va tenuto in conto che le keyword ricercate su motori di ricerca come Baidu e Sogou sono sempre collegate a Zhihu. L'app può dunque servire per fare lead generation, content marketing e KOL marketing (grazie ai top contributor, ritenuti particolarmente affidabili).  

10. YouKu

YouKu ("lo YouTube cinese) è la più grande piattaforma di video hosting Oltre Muraglia e la sua è tra le app cinesi più popolari anche da mobile. Anche se sta gradualmente perdendo terreno in favore di piattaforme come iQiyi, Tencent Video e Bilibili, YouKu continua a godere di grande popolarità. Spesso associata ai programmi "piratati" in passato, ha cambiato la sua politica e prevede solo contenuti legittimi. Nel 2019 erano circa 580 milioni i cinesi che guardano i loro programmi preferiti su YouKu. Una buona audience per fare brand awareness e content marketing.    

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  Negli ultimi mesi nel mondo digital cinese si è fatto un gran parlare di Douyin e Kuaishou, e non senza motivo. Le due App di short video, infatti, stanno scalando le classifiche grazie a una audience sempre più numerosa. Un po' come sta succedendo in Occidente con Tik Tok, il parallelo cinese di Douyin. Sembra proprio che i video di pochi secondi e il live streaming siano l'ultima frontiera del mondo dei social network. Ma quali possono essere le opportunità offerte ai brand da questo nuovo format? Scopriamolo insieme, analizzando i migliori modi per fare marketing sul mercato cinese grazie a Douyin e Kuaishou.  

Douyin e Kuaishou: cosa sono

Il panorama delle App di short video e live streaming in Cina è sempre più vasto. Douyin e Kuaishou, però, sono sicuramente le due piattaforme più in voga al momento. Cominciamo allora con una breve presentazione di entrambe.

Douyin 抖音

Douyin è fra una popolarissima App cinese di proprietà di ByteDance (字节 跳动). La sua funzione principale è quelle di permettere la creazione e condivisione di brevi video fra i 15 e i 60 secondi e di dirette streaming. La sua audience è arrivata recentemente a toccare i 518 milioni di utenti mensili, con un incremento rapidissimo dalla sua nascita nel 2016. Da notare che la grande maggioranza di questi utenti sono Millennial o Gen Zers, dunque hanno meno di 35 anni. Inoltre provengono tendenzialmente da città di prima o seconda fascia. Un breve chiarimento: spesso Douyin viene etichettata come la "gemella cinese" di Tik Tok. In sostanza le due App sono la stessa cosa, ma sono due sistemi separati, che non comunicano. Infatti gli utenti cinesi trovano solo Douyin nel proprio App Store. Nel resto del mondo, invece, si trova solo Tik Tok. Per questo motivo gli account della stessa persona sulle due App possono avere un numero di follower diverso.   Douyin e Kuaishou Catture da una diretta streaming su Douyin. Fonte: South China Morning Post  

Kuaishou 快手

Kuaishou (conosciuta anche come "Kwai") è per molti versi simile a Douyin. L'App, infatti, permette agli utenti di condividere la propria vita attraverso foto, video e dirette streaming. La sua audience è leggermente più ridotta, infatti conta 443 milioni di utenti attivi mensilmente. Anch'essa intrattiene un pubblico molto giovane: l'80% dei suoi utenti è nato dopo il 1990. A differenza di Douyin, però, la maggior parte di essi proviene da città di terza o quarta fascia. Solo il 10% risiede in città di prima fascia.   Douyin e Kuaishou Catture dal feed di Kuaishou. Fonte: Technode  

Douyin e Kuaishou: le differenze

1. Viralità vs socialità

Le due App funzionano sulla base di algoritmi diversi. Su Douyin si dà la precedenza a mostrare all'utente contenuti nuovi e di grande popolarità sulla piattaforma (circa 80-90% del feed). Su Kuaishou, invece, gli utenti vedono in proporzione molti più contenuti legati agli account che già seguono. La prima, dunque, è un'App che punta di più sulla condivisione di contenuti virali e di alta qualità. Spesso questi contenuti sono creati da Key Opinion Leader (gli influencer cinesi) dalla fanbase vastissima. La seconda, invece, trova il suo punto di forza nei legami sociali fra gli utenti. Motivo per cui anche per quanto riguarda i KOL non mette un accento eccessivo sui contenuti di quelli più famosi, ma distribuisce la visibilità su tutti.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: CHI SONO I KOL, COME SCEGLIERLI E COME COLLABORARCI  

2. Engagement e localizzazione 

Una conseguenza di questi due diversi modelli si può vedere nel diverso engagement delle audience di Douyin e Kuaishou. Infatti Kuaishou ha un engagement rate più alto rispetto al suo rivale. La motivazione sta nel sopraccitato focus sulle relazioni sociali che caratterizza l'App. Gli utenti sono parte di cerchie strette e vivono in città piccole, dove c'è anche la possibilità che si conoscano offline. Invece i contenuti di Douyin, magari più curati e d'impatto, hanno il side effect di risultare più lontani dagli utenti, i quali tendono a interagirvi in misura minore.  

3. Pubblici diversi, obiettivi diversi

Anche per quanto riguarda le dirette streaming sembra - almeno a un primo sguardo  - che Kuaishou ottenga risultati migliori. Infatti nella sezione locale delle due App il la percentuale di live streaming è del 50% per Kuaishou e del 25% per Douyin. Ciò non significa, però, che le dirette su Kuaishou siano migliori di quelle su Douyin. Infatti sulla prima App capita spesso che i live streaming più popolari siano visualizzati da 4 o 5 utenti. Il contatto fra di loro è molto più intimo, ma l'impatto è diverso da quello di una diretta su Douyin di un KOL con milioni di viewers. Quest'ultimo, infatti, è capace di vendere migliaia o anche milioni di prodotti in pochi minuti di una singola diretta streaming. Le due App propongono dunque due prodotti diversi con risultati diversi.   >>LEGGI ANCHE: LIVE STREAMING: COME E PERCHÉ UTILIZZARLO PER COMUNICARE IN CINA NEL 2020

4. Sponsorizzazione in-App

Nell'ambito dell'advertising è Douyin ad avere la meglio. Infatti questo è uno dei modi più redditizi per fare sponsorizzazione dei brand sull'App. Oltre alle collaborazioni con KOL, sono disponibili altre due modalità di advertising: gli Splash Ads e i Newsfeed Ads. Nel primo caso lo schermo viene occupato da un ad per 3-5 secondi quando l'App viene aperta. Nel secondo l'ad si presenta sotto forma o video nel feed dell'utente e può durare fino a 60 secondi. Kuaishou, invece, attrae meno investimenti in questo campo. Infatti nel 2019 ha avuto circa 15 miliardi di RMB di incassi da adv (circa 2 miliardi di euro). Douyin, invece, ha raggiunto i 50 miliardi di RMB ( 6,4 miliardi di euro).  

5. Integrazione a piattaforme e-commerce

Anche in questo caso le due App hanno modelli di business e strategie diversi, con diversi obiettivi. Inizialmente Kuaishou era integrato a diverse piattaforme e-commerce come Taobao, JD.com, Tmall e Pinduoduo. Negli ultimi mesi, invece, sta promuovendo sempre più un suo e-commerce interno per stimolare le vendite in-App. Douyin, invece, già integrata con Taobao, JD.com, Kaola, Suning, si sta focalizzando su una sempre maggiore integrazione con Taobao.   >>LEGGI ANCHE: COME VENDERE ONLINE IN CINA: 10 PIATTAFORME PER DISTRIBUIRE I TUOI PRODOTTI  

Sviluppi recenti

Ad aprile 2020 Douyin ha lanciato una nuova funzionalità, che permette agli utenti di videochiamarsi, ma anche giocare e utilizzare filtri della fotocamera. Attualmente le modalità di videochiamata su Douyin sono due: la prima avviene direttamente in-App dopo il consenso degli utenti. La seconda si appoggia a un'altra piattaforma di proprietà di ByteDance, Duoshan. Il lancio sottolinea gli sforzi di Douyin di ampliare le proprie funzionalità "social", per diventare una piattaforma più completa e venire incontro alla sua giovane audience.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL COMMERCE: IL FUTURO DEGLI ACQUISTI ONLINE IN CINA  

Quale App scegliere fra Douyin e Kuaishou per le strategie di marketing

Abbiamo visto che entrambe le App di short video, Douyin e Kuaishou, hanno punti di debolezza e punti di forza. O forse faremmo meglio a definirle semplicemente come differenze nell'approccio strategico al mercato e nel modello di business. Si tratta, dunque, di capire quale delle due App offre le migliori opportunità a uno specifico brand. Questo si può capire attraverso un'analisi preliminare dei suoi obiettivi e target. Non bisogna dimenticare, infine, che il panorama digitale cinese è molto più frammentato e competitivo rispetto a quello occidentale. Non esiste, dunque, una sola piattaforma che garantisca il successo immediato ai brand che vogliono sponsorizzare e distribuire i propri prodotti in Cina. Una delle soluzioni migliori, al netto del maggiore investimento richiesto, è quella di adottare una strategia multichannel. Infatti presenziando molteplici canali sarà più facile andare a targettizzare tutti i segmenti di consumatori del proprio brand.

 

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  Italian Life Style ha deciso di fare dell'amore per il Made in Italy il suo cavallo di battaglia per approcciarsi al mercato cinese. Infatti i prodotti tipici italiani sono apprezzati in tutto il mondo, inclusa la Cina, per la loro qualità. Non stiamo parlando solo di cibo e vini, ma anche di prodotti per cosmesi, abbigliamento, pezzi d'arredo, accessori e molto altro. Ma vediamo subito chi è Italian Life Style e come funziona la sua strategia.  

Cos'è Italian Life Style

Italian Life Style è una piattaforma e-commerce multibrand attiva sull'App più utilizzata in Cina, WeChat. Le categorie di prodotti che offre sono variegate. Si passa dai vini alle scarpe, dai prodotti di cosmesi a quelli alimentari, dall'abbigliamento sportivo alla cartoleria. Questo perché il denominatore comune dell'offerta di Italian Life Style vuole essere il fatto che i prodotti siano Made in Italy e non di uno specifico settore. Come fa intuire il nome, infatti, Italian Life Style si caratterizza proprio per vendere prodotti tipici dello stile di vita italiano. Il tutto, naturalmente, sotto il segno della qualità.   >>LEGGI ANCHE: 10 FUNZIONI DI WECHAT DA SFRUTTARE PER PROMUOVERE IL TUO BRAND  

Come vende Italian Life Style in Cina

Il segreto di Italian Life Style sta tutto nel canale che ha scelto per vendere i propri prodotti sul mercato cinese. Stiamo parlando di WeChat, App particolarmente utile per la sponsorizzazione e la vendita di prodotti dei brand sul mercato cinese. Vediamo subito come si raggiungono questi due obiettivi grazie a questa applicazione: - La sponsorizzazione avviene attraverso campagne di advertising mirate e collaborazioni con KOL (Key Opinion Leader). Nel primo caso si tratta di ad a pagamento, nel secondo della pubblicazione di newsletter sui profili di questi personaggi, la versione cinese degli influencer. - La vendita vera e propria, invece, è reso possibile dai mini-program. Essi sono estensioni interne a WeChat che ne ampliano le funzionalità. Fra di esse troviamo proprio quella della vendita online al dettaglio, attraverso il tipo di mini-program che viene definito mini-commerce. In tal modo l'utente rimane sempre all'interno di WeChat e si evita il reindirizzamento su un marketplace apposito per la finalizzazione dell'acquisto.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: CHI SONO I KOL, COME SCEGLIERLI E COME COLLABORARCI  

Cosa sono i mini-program

Prima di tutto, se non avete già letto l'articolo o il report di East Media a riguardo, ripassiamo in due parole cosa sono i mini-program di WeChat. Come accennato, si tratta di estensioni dell'applicazione, mini-App interne a WeChat. Il loro scopo è quello di ampliare le funzionalità della piattaforma per offrire un'esperienza completa all'utente. Sono facili da usare e non occupano spazio ulteriore nella memoria dei device. Fra i vari tipi di mini-program che sono stati lanciati dal 2017 a oggi, il mini-commerce è uno dei più utili per i brand attivi sul mercato cinese. Infatti si tratta dei mini-program adibiti a secondo canale di vendita dei brand oltre alle grandi piattaforme e-commerce e ai marketplace. Questi ultimi, infatti, spesso presentano problematiche non indifferenti legate alla burocrazia e ai costi elevati. I mini-program, invece, sono più rapidi da attivare per le aziende presenti su WeChat. Inoltre hanno particolare successo perché l'esperienza di shopping che forniscono è ottimizzata per mobile e permette acquistare in-App senza mai spostarsi all'esterno.  

Come funziona il mini-program di Italian Life Style

Il mini-program di WeChat Italian Life Style funziona in modo semplice e intuitivo. Una volta effettuato l'accesso, l'utente si trova davanti una homepage dove sono presenti tutte le categorie di prodotti offerti. Infatti è importante offrire la massima visibilità della propria selezione al potenziale cliente.   Italian Life Style homepage Cattura della homepage del mini-program di Italian Life Style   Scegliendo l'icona di uno dei settori, l'utente viene poi reindirizzato alla vera e propria sezione di marketplace. Al suo interno i prodotti sono esposti singolarmente e corredati di informazioni e prezzi.   Italian Life Style vini Cattura della sezione "Vini" del mini-program di Italian Life Style   A questo punto il cliente non ha che da scegliere il prodotto che desidera acquistare e pagarlo direttamente in-App. La transazione avviene attraverso il portafoglio virtuale dell'utente, il cosiddetto WeChat Wallet. Questa soluzione di pagamento è sfruttatissima in Cina, molto più delle carte di credito. Viene utilizzata per pagare sia prodotti acquistati in-App - come nel caso di Italian Life Style - sia prodotti e servizi in luoghi fisici.  

Ulteriori servizi offerti da Italian Life Style

Ma l'offerta di Italian Life Style non si ferma qui. Il marchio, infatti, si occupa anche di gestire la spedizione dal magazzino in Italia fino a casa del cliente in Cina. Ciò significa che il tutto avviene senza appoggiarsi a distributori locali, bensì in modalità cross-border. Seguire in prima persona la spedizione vuole anche dire fornire al cliente un tracciamento costante del suo pacco. In tal senso torna a venire in aiuto il mini-program di WeChat. Infatti grazie a esso l'utente può andare a controllare lo stato del suo ordine in ogni momento. Infine, nel caso in cui il cliente abbia dubbi prima o dopo l'acquisto, è sempre disponibile un supporto online. Infatti all'interno del mini-program è inserita una chat in lingua cinese per inviare richiedere informazioni.   Servizi Italian Life Style Cattura della sezione "Profilo personale" del mini-program di Italian Life Style    

Italian Life Style: una "fiera permanente" del Made in Italy

La soluzione di vendita di Italian Life Style può essere utile a moltissimi brand italiani. Grazie al contesto già strutturato e adattato al cliente cinese che offre alle aziende, permette un accesso rapido e diretto al mercato Oltre Muraglia. Il tutto sotto l'egida della qualità tipica dei prodotti italiani. Ricordiamo, inoltre, che WeChat è popolata da 1,1 miliardi di utenti e da 1,5 milioni di brand. Dunque è una piattaforma davvero indispensabile per farsi presenti sul mercato cinese, soprattutto in un momento storico nel quale le fiere di settore sono sospese.   Vuoi approfondire l’argomento? Clicca sull’immagine di seguito per scaricare la guida su Italian Life Style! Verrai reindirizzato al form per scaricarlo in formato PDF.   Report Italian Life Style   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
Fonte: Techboom   Quella di instant messaging è solo una delle tante funzioni di WeChat. La piattaforma, nata nel 2011 dal colosso Tencent, è infatti un’App “all-in-one” unica nel suo genere. L’ampia gamma di funzionalità che offre ai suoi utenti l'ha resa ormai da tempo un tool essenziale per l'esecuzione di moltissime operazioni online. Per questo motivo è oggi considerata indispensabile in Cina. Ma prima di tutto ripassiamo le caratteristiche principali, per poi analizzare le funzioni di WeChat.  

Cos'è WeChat

WeChat, in cinese Weixin, è uno dei big player nell'ecosistema dei social network cinesi. Raccoglie infatti il 78% degli utenti che utilizzano i social Oltre Muraglia. Anche quest'anno inoltre si è confermata l’App di messaggistica più utilizzata in Cina. Questo grazie a un numero di utenti giornalieri attestato a 1,1 miliardi e alla presenza di 1,5 milioni di brand. I suoi utenti vi passano il 30% del tempo che trascorrono su Internet, e non è difficile immaginarsi il perché. Nata come una semplice App per chattare con i propri conoscenti, da tempo ha integrato funzionalità tipiche dei social network e dell'e-commerce. Fra i servizi offerti troviamo la condivisione di foto e video, l'invio di messaggi broadcast e la condivisione della posizione geografica. Ma non è tutto: si possono anche seguire pagine pubbliche e leggere articoli. Addirittura WeChat permette anche il pagamento delle bollette e dei biglietti dei mezzi pubblici e la prenotazione di appuntamenti dal medico, cene e viaggi.    >>LEGGI ANCHE: COS'È WEIBO E COME FUNZIONA: MICROBLOGGING PER IL MARKETING AZIENDALE  

10 funzioni di WeChat per le aziende

1. WeChat Official Account

Anche per le aziende WeChat si rivela un asso nella manica. Ad oggi esistono più di 17 milioni di account ufficiali sulla piattaforma. Ciò dimostra come l’utilizzo di questa App stia diventando sempre più una priorità nella strategia di marketing dei brand. Possono infatti aprire un proprio account ufficiale tramite il quale interagire con i clienti e fidelizzarli. WeChat inoltre si presta bene a condividere articoli lunghi e approfonditi, creare sondaggi e inviare il proprio biglietto da visita. Per non parlare delle possibili collaborazioni con i Key Opinion Leader volte alla creazione di contenuti pubblicitari sotto forma di newsletter. Ci sono dunque tanti modi per promuovere il proprio brand attraverso WeChat.   wechat official account Catture dell'account ufficiale su WeChat del brand Stella McCartney    

2. Ad WeChat Official Account

L'account ufficiale su WeChat è utile per catalizzare l'attenzione degli utenti, comunicare con loro, fidelizzarli e porsi come soggetti autorevoli. Ma non solo: si può anche utilizzare in collegamento alla funzione WeChat Advertising. Grazie ad essa si possono infatti creare i cosiddetti ad WeChat Official Account. Questi ad vengono mostrati sotto forma di banner in fondo a un articolo pubblicato presso un’altro account ufficiale. In tal modo si propaga efficacemente la brand awareness fra utenti potenzialmente interessati. Al momento, tutti gli account possono utilizzare gli ad WeChat Official Account. Non sono previsti limiti relativi alla tipologia di industria, come invece accade per gli ad WeChat Moments (v. punto 6). Utilizzare questo tipo di ad è anche molto meno costoso se confrontato con gli ad WeChat Moments. Per questo motivo, se è fondamentale che ogni azienda possieda il suo account ufficiale, è anche caldamente consigliato utilizzarlo per advertising.  

3. Newsletter

WeChat è anche uno strumento ottimale per fare un'efficace azione di storytelling rivolta all'audience cinese. Infatti fra le tante funzionalità degli account ufficiali dei brand troviamo la possibilità di pubblicare newsletter. Di cosa si tratta? Semplicemente di post di testo corredati da immagini e video, che però hanno una grande efficacia. Gli utenti cinesi, infatti, amano fruire di questi contenuti dettagliati ed esaustivi, che si avvicinano più a piccoli articoli che ai nostri post classici. Inoltre le aziende possono anche comunicare con gli utenti in modalità one-to-one. Infatti i lettori hanno la possibilità di inviare un messaggio privato all'account che ha pubblicato la newsletter. In questo modo clienti e brand entrano in contatto diretto.   newsletter wechat Cattura da una delle newsletter create dal team East Media per il cliente Visit Bergamo.     >>LEGGI ANCHE: L'IMPORTANZA DELLO STORYTELLING SU WECHAT: IL CASO DI VISIT BERGAMO  

4. QR code

Sfruttatissimi all’interno di WeChat sono anche i QR code. Essi sono codici 2D che possono fare da ponte fra una pagina e l’altra di WeChat o addirittura fra la realtà reale e quella digitale. Nel primo caso, una volta scannerizzato, il QR code può essere utilizzato per connettersi con un altro account. Non solo: si può usare anche per partecipare a una chat di gruppo o per essere reindirizzati su contenuti specifici, come se fosse un link diretto. Nel secondo caso, invece, esso rimanda a un sito web, a una pagina ufficiale, a un mini-program o a un sito di e-commerce. Per questo motivo è comune che vengano inseriti nelle newsletter per guidare questo genere di CTA (Call To Action).   wechat Catture dalle newsletter con QR code di due brand, Aquazzurra e Santa Margherita Vini    

5. WeChat Moments

La sezione Moments è molto simile alla home page dei principali social occidentali. In questa sorta di bacheca o blog personale ogni utente può condividere contenuti con la propria cerchia di contatti, mettere like ai post degli amici e commentarli. Il risultato finale è molto simile a una fusione fra Facebook e Instagram. Per le aziende può rivelarsi una buona vetrina per i propri prodotti e servizi. Questo grazie alla creazione di User Generated Content (UGC), ovvero di spontanee conversazioni degli utenti su un certo prodotto o brand. Ma anche grazie ai banner pubblicitari creati con la funzione ad WeChat Advertising che compaiono nel feed.  

6. Ad WeChat Moments

Fra le funzioni di WeChat più utili per le strategie di marketing troviamo la possibilità di fare advertising mirato. Questa funzione si chiama WeChat Advertising e funziona in maniera molto semplice. Dietro pagamento di una cifra prefissata, il brand può ritagliarsi uno spazio all’interno dei contenuti visti dall’utente su WeChat Moments. A quel punto gli utenti vedono gli ad possono decidere di mettere like o commentarli. Facendolo aumentano le probabilità che quella pubblicità venga presentata anche ai loro contatti su WeChat. Il target degli ad si può definire sulla base di posizione geografica, sesso, età, stato civile, interessi, titolo di studio e addirittura comportamenti su WeChat. Questa particolarità va sempre a sostegno delle campagne di marketing delle aziende. Esse, infatti, possono targettizzare quelle persone che, per esempio, seguono già la pagina del brand o che in passato hanno già commentato altre pubblicità su WeChat.   >>LEGGI ANCHE: WECHAT ADVERTISING: GLI ADS WECHAT MOMENTS E WECHAT OFFICIAL ACCOUNT  

7. Mini-program

Fra le funzioni di WeChat più recenti troviamo i mini-program, mini-app interne alla piattaforma che contano 600 milioni di utenti attivi. Offrono ulteriori servizi all’utente, con l’obiettivo di fidelizzarlo e migliorare la sua relazione con un brand. Si può per esempio usufruire di coupon e codici sconto esclusivi per l'online shopping, accedere a siti web aziendali, giocare e fare esperienze di realtà aumentata. I mini-program non necessitano di essere scaricati e installati, evitando così di occupare prezioso spazio nella memoria interna dei device. Sono inoltre accessibili da un pannello che si trova in una posizione strategica. Fattore molto interessante per un’azienda che voglia aumentare la lead generation o l’engagement sul suo sito. Nel mondo fashion e beauty i mini-program sono già stati impiegati da colossi occidentali come Dior e Louis Vuitton. I brand offrono agli utenti fidelizzati carte regalo, prodotti personalizzati, sconti per acquisti di gruppo, giochi e smart customer service. I mini-program sono anche utili per le aziende per collaborare con i KOL.   longchamp mini-program funzioni di WeChat Catture dal mini-program del brand Longchamp     >>LEGGI ANCHE: WECHAT MINI-PROGRAM: L'ASSO NELLA MANICA DEI BRAND

 

8. Hongbao

Questa è una di quelle funzionalità che solo chi ha la versione cinese dell'App può sfruttare. È esclusiva per il semplice fatto che asseconda una delle usanze più comuni della società cinese. Infatti durante le occasioni speciali come i matrimoni o durante le festività i cinesi usano scambiarsi queste buste di colore rosso contenenti denaro. WeChat è riuscito a replicare e digitalizzare questa tradizione. Infatti attraverso il WeChat Wallet si possono inviare cifre di denaro ai propri amici. Esse sono state soprannominate “Lucky Red Packet” 红包 (in cinese hóngbāo, le cosiddette “buste rosse”). Anche le aziende possono trarre vantaggio dalle Hongbao elettroniche, fidelizzando il cliente attraverso sistemi di premi o ricompense. Inoltre è possibile inserire le Hongbao anche nei mini-program del proprio brand.  

9. WeChat Wallet 

Oggi in Cina qualsiasi attività commerciale o servizio di vario genere offre la possibilità di pagare tramite WeChat. Questo avviene attraverso i QR code: basta scannerizzare il codice esposto dal venditore vicino alla cassa. Lo stesso vale per i pagamenti online. Ma i QR code da soli non bastano. Cosa rende possibile tutto questo? L'esistenza di un "portafoglio virtuale" e di un'apposita funzione di pagamento integrata nell'App, il WeChat Wallet. Il WeChat Wallet è una delle funzioni di WeChat di maggiore successo. Permette di fare shopping online pagando semplicemente con il proprio smartphone. Per poter utilizzare questo servizio basta collegare un conto o una carta di credito all’account WeChat, un po' come funziona per il nostro PayPal o Satispay. Da allora non è più necessario inserire numeri o dati per effettuare acquisti. Le transazioni si finalizzano con uno scan del QR code e l'inserimento di un PIN. Un segno significativo del suo successo ci viene restituito dalle statistiche sulle modalità di pagamento online nel 2020. A fronte di un 49% degli acquisti di e-commerce finalizzati con Wallet digitali, solo il 23% viene portato a termine con carta di credito. Per le aziende questa funzionalità si traduce nella possibilità di facilitare gli acquisti in-App degli utenti. Infatti basterà attivare il proprio WeChat Wallet per permettere ai clienti di finalizzare le proprie spese in pochi passaggi. Tutto ciò senza dover ricorrere a servizi di pagamento esterni.   >>LEGGI ANCHE: CINA: I 7 TREND DELL'E-COMMERCE NEL 2020 DA NON FARSI SCAPPARE  

10. Chat con funzione di customer service

Come accennato in apertura, la funzionalità con la quale è nato WeChat è quella di consentire lo scambio di messaggi, chiamate e videochiamate con gli altri utenti. Questa rimane una delle principali funzioni di WeChat per gli utenti singoli. Le chat interne all'applicazione, però, possono anche rivelarsi un valido strumento per le aziende. Questo perché possono fungere da canale per una comunicazione diretta con il cliente. Se un utente ha domande, dubbi o curiosità riguardo a un certo brand, non ha che da seguirne l'account ufficiale e poi scrivere il suo messaggio. Il servizio clienti potrà così rispondergli individualmente e stabilire un rapporto personalizzato e fidelizzante.

 

Perché sfruttare le funzioni di WeChat

La Cina è un mondo sostanzialmente diverso da quello occidentale. Per questo motivo le aziende dovrebbero sviluppare un interesse verso il panorama digitale cinese prima di iniziare un processo di internazionalizzazione. In quest’ottica WeChat è il primo tassello, il primo elemento che è fondamentale studiare e conoscere nel panorama digitale cinese. Grazie ad esso e alle sue svariate funzionalità i brand possono porre le basi per una solida strategia di marketing.
 
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  Creare un bel racconto (ovvero fare un buon storytelling) nelle newsletter di WeChat può rivelarsi molto efficace per raggiungere gli utenti in modo diretto. Questo può essere utile per tutti i brand che hanno un account aziendale sull'App. In particolare lo è per i brand di quei settori che attualmente sono in stallo a causa dell'emergenza da Coronavirus. Essi, infatti, hanno la necessità di mantenere ingaggiati i clienti senza però potergli offrire immediatamente i propri servizi. Pensiamo, per esempio, al settore turistico. Almeno per il momento, i professionisti del settore non possono far altro che stimolare immagini di un luogo nella mente delle persone. In questo modo, quando sarà possibile tornare a viaggiare, esse designeranno proprio quel posto come prossima meta di viaggio. Raccontare i luoghi nel modo giusto è dunque fondamentale per porre le basi di una ripresa futura.     >>LEGGI ANCHE: COMUNICAZIONE E CORONAVIRUS: COME TENERSI STRETTA L'AUDIENCE CINESE     Ma come si costruisce un racconto di successo? E come lo si adatta al format di WeChat? Ce lo racconta Giulia Yang, Project Manager di East Media, che si occupa dell'internazionalizzazione digitale delle imprese italiane in Cina. Tra le attività seguite da Giulia c’è la redazione di newsletter per gli account aziendali di WeChat. Da qui nasce il caso di successo Visit Bergamo, che nell'arco di un solo mese ha aumentato la propria fanbase del 189% grazie a uno storytelling efficace.  

Cos'è lo storytelling

Lo storytelling non è altro che l'arte di raccontare una storia. Ce lo dice già il significato dei due termini inglesi che compongono questa parola: story ("storia") e telling (dal verbo tell, "raccontare"). Nel marketing con storytelling si intende la veicolazione di un messaggio "impacchettato" all'interno di una storia a un target specifico. Lo storytelling, dunque, non è un racconto fine a sé stesso. Al contrario, è una vera e propria tecnica comunicativa che mira a raggiungere determinati lettori. Una volta ottenuto il loro interesse e coinvolgimento emotivo grazie al proprio racconto, si può più facilmente spingerli all'azione desiderata. Sia essa un acquisto, una donazione, un click o semplicemente un aumento di fiducia in chi sta comunicando.  

Lo storytelling nelle newsletter di WeChat

WeChat, il principale social utilizzato dai cinesi, è uno strumento ottimale per fare un'efficace azione di storytelling rivolta all'audience cinese. Infatti permette ai brand di creare un account aziendale. Fra le tante funzionalità di questi account troviamo la possibilità di pubblicare newsletter, ovvero post di testo corredati da immagini e video. Gli utenti cinesi amano fruire di questi contenuti dettagliati ed esaustivi, che si avvicinano più a piccoli articoli che ai nostri post classici. Inoltre le aziende possono anche comunicare con gli utenti in modalità one-to-one. Infatti i lettori hanno la possibilità di inviare un messaggio privato all'account che ha pubblicato la newsletter. In questo modo clienti e brand entrano in contatto diretto.     >>LEGGI ANCHE: WECHAT MINI-PROGRAM: L'ASSO NELLA MANICA DEI BRAND    

Lo storytelling per il settore turistico: il caso di Visit Bergamo

Tutti sappiamo che la città di Bergamo è una delle più duramente colpite dall'emergenza Coronavirus. Il turismo, dunque, per il momento è totalmente fermo. Ma attraverso lo storytelling si può comunque suscitare la voglia di visitare la città negli utenti cinesi. Al tempo stesso si può sfruttare questo strumento per sostenere le strutture ospedaliere in difficoltà attraverso donazioni. Questo era il duplice obiettivo di Giulia quando ha pubblicato una serie di newsletter per l'account ufficiale di Visit Bergamo durante il mese di marzo. Vediamo nel particolare gli step che ha seguito per creare la newsletter del 21 marzo e i risultati che ha raggiunto.   visit bergamo storytelling Fonte: Visit Bergamo  

1. Dare un contesto al proprio racconto

Difficilmente un utente cinese che non sa dell'esistenza della città di Bergamo e della sua bellezza farà una donazione per aiutare il suo ospedale. Tanto meno la sceglierà come meta del suo prossimo viaggio. Come ci racconta Giulia, "Bisogna considerare che in Cina tante persone non conoscono Bergamo e non sanno dove si trova. Dunque non sanno nemmeno della situazione che sta vivendo. Per questo motivo abbiamo scelto di fare prima una panoramica sulla Lombardia. Poi ci siamo concentrati sulla città di Bergamo e quanto dista da Milano e Venezia (città conosciute ai turisti cinesi). Solo alla fine abbiamo spiegato in che situazione si trova ora la regione e in particolare la città."  

2. Utilizzare immagini e video per rafforzare lo storytelling

Gli elementi visivi, siano essi immagini o video, sono fondamentali per avere un forte impatto sull'immaginario dell'utente. Spesso, infatti, collaborano a generare una reazione emotiva maggiore rispetto a un semplice elemento testuale. Questo, naturalmente, se l'argomento lo permette. In questo caso foto e video erano non solo consigliati, ma proprio fondamentali per costruire una specifica immagine della città nella mente del lettore. Per utilizzare sempre le parole di Giulia: "Abbiamo scelto delle fotografie che mostrino che Bergamo solitamente è un luogo molto vivace, pieno di risate. Le immagini utilizzate volevano richiamare lo stile di vita italiano del dolce far niente, con persone rilassate e sorridenti. Sono servite per mostrare quella che è la normalità di Bergamo, in contrasto con la situazione attuale. Penso per esempio all'immagine della coppia di anziani che escono a prendere il gelato, cosa che ora non possono assolutamente fare."   Nella prima cattura dalla newsletter del 21 marzo 2020 troviamo immagini del turismo invernale ed estivo a Bergamo; nella seconda la fotografia di una coppia anziana che si gode una passeggiata e un gelato.    

3. Fornire informazioni trasparenti ed esaustive

Lo storytelling è un'arma a doppio taglio: è importante, infatti, non trasmettere per errore proprio il contrario del messaggio che si voleva dare. Per esempio, nel caso di Visit Bergamo, era fondamentale corredare la richiesta di aiuto con un background di informazioni più ampio. Questo per evitare che passasse l'idea di una città sconosciuta che improvvisamente chiedeva aiuto sotto forma di denaro. Doveva passare l'idea che Bergamo è una città bella ma al momento sofferente, che necessita di aiuto per rimettersi in piedi per i suoi turisti. Soprattutto doveva essere chiaro che è anche una città che sa essere grata per l'aiuto che riceve. Prosegue Giulia: "Abbiamo utilizzato i numeri specifici dei contagiati e dei morti in Lombardia e a Bergamo. Questo per permettere agli utenti cinesi di farsi un'idea precisa della situazione rispetto alla loro. Così hanno capito che la condizione della città era molto grave. A ciò abbiamo fatto seguire una serie di riferimenti alla collaborazione costante fra Italia e Cina. Infine abbiamo inserito molti ringraziamenti per gli aiuti che erano già arrivati fino a quel momento. Era fondamentale dimostrare che l'Italia è un Paese che sa ringraziare."   storytelling Nella prima cattura dalla newsletter vediamo uno slogan dell'Ambasciata della RPC in Italia e della campagna donoancheio.it; nella seconda una fotografia di Bergamo con un breve inno alla cooperazione e ringraziamenti agli amici cinesi.  

4. Inserire una CTA (Call To Action)

In conclusione alla newsletter e al proprio racconto si può infine inserire la CTA, ovvero l'invito ad agire rivolto agli utenti. In questo caso, visto il duplice obiettivo dello storytelling, anche le azioni alle quali erano invitati gli utenti erano due. - La prima, la più urgente e importante, era la donazione di fondi all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. A tal fine è stato inserito un link per raccogliere contributi e un indirizzo per far ricevere donazioni direttamente all'ospedale. - La seconda azione, più differita nel tempo, sarà quella di scegliere Bergamo come meta dei viaggi futuri. Per raggiungere tale obiettivo Giulia ci spiega che "Ripetiamo sempre agli utenti che Bergamo li aspetta a braccia aperte. In questo modo li stimoliamo a programmare un viaggio nei mesi che verranno."     >>LEGGI ANCHE: L'IMPATTO DEL CORONAVIRUS SULLE FIERE DI SETTORE: CONSIGLI PRATICI ALLE AZIENDE    

Risultati raggiunti

Per valutare l'effetto di questo storytelling sui viaggi a Bergamo dei turisti cinesi bisognerà aspettare qualche mese. Tuttavia i risultati su WeChat sono già evidenti grazie allo straordinario engagement ottenuto dalla newsletter. Durante il mese di marzo, infatti, il numero di follower di Visit Bergamo è aumentato del 189%. anche le visualizzazioni di pagina sono cresciute del 1447%, i like del 170% e le condivisioni del 752%. Pur senza avere investito fondi per sponsorizzare la newsletter, si è raggiunto un rapporto performace/follower del 4882%. Consideriamo che normalmente la ratio su WeChat è del 3-8%. Ad esempio, un articolo non sponsorizzato pubblicato da un account con 1000 follower otterrà 70-200 visualizzazioni. Tutto ciò significa che il contenuto è stato accolto dagli utenti in modo eccezionale, fatto confermato anche dai numerosi messaggi privati mandati dagli utenti all'account di Visit Bergamo. Questo va a dimostrare l'efficacia che può avere un buon storytelling all'interno di un format ampiamente utilizzato dai brand come quello delle newsletter di WeChat.  
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  Avete mai sentito parlare di social commerce? Se la risposta è no, non preoccupatevi. Infatti, sebbene si stia diffondendo anche in Europa e negli Stati Uniti, è soprattutto in Cina che sta vivendo una crescita rapidissima. Motivo per cui è fondamentale aggiornarsi su questo trend che sta velocemente modellando il mondo dell'e-commerce Oltre Muraglia. Ma andiamo con ordine. Vediamo prima di tutto cos'è esattamente il social commerce, per poi scoprirne le potenzialità per il vostro brand.  

Cos'è il social commerce

Il social commerce, come forse avete già intuito dalla parola stessa, nasce dalla fusione dei due termini "social network" ed "e-commerce". Con ciò si intende la sempre maggiore integrazione di questi due tipi di piattaforme per guidare gli acquisti degli utenti in modo innovativo. Il social commerce è in rapida ed esponenziale crescita in Cina, e non facciamo fatica a immaginare il perché. Il Paese del Dragone, infatti, è particolarmente digitalizzato. Gli utenti sono abituati a destreggiarsi con facilità fra le molte App a loro disposizione. Passano moltissimo tempo sul proprio smartphone, in particolare sui social network. Questo però significa che spesso le tecniche di marketing tradizionali non hanno più appiglio su questi soggetti. Essi, infatti, hanno accumulato troppa esperienza nel mondo digitale. Stanno diventando sempre più esigenti e vanno stimolati in modo diverso. È qui che entra in gioco la particolarità del social commerce. Attraverso questo nuovo approccio l'utente non deve più recarsi appositamente su una piattaforma e-commerce per fare shopping online. Al contrario, viene stimolato all'acquisto su piattaforme che hanno molto di più l'aspetto di un social network. Fra queste troviamo per esempio Little Red Book (Xiaohongshu) Douyin.   Social commerce little red book Catture dal feed dell'App Little Red Book (Xiaohongshu)   >>LEGGI ANCHE: CINA: I 7 TREND DELL'E-COMMERCE NEL 2020 DA NON FARSI SCAPPARE  

Come funziona il social commerce

Le piattaforme di social commerce funzionano come luogo di condivisione sulle caratteristiche e le qualità dei prodotti dei vari brand. I prodotti vengono presentati, commentati e paragonati da utenti e Key Opinion Leader. Ci si scambiano non solo informazioni tecniche sul prodotto e sul suo utilizzo, ma anche opinioni personali di chi lo ha già utilizzato. Non è difficile immaginare come la propagazione del messaggio e la condivisione dei contenuti avvengano naturalmente in un ambiente simile. Tutto, infatti, si basa sulla conversazione fra gli utenti, sul passaparola e spesso sulla mediazione da parte dei KOL. L'acquisto, infine, avviene direttamente in-App oppure su piattaforme e-commerce integrate. Lo user journey si risolve, dunque, all'interno di un'unica applicazione. L'utente non vive una semplice esperienza d'acquisto, ma un vero e proprio momento di condivisione e interazione. Proprio come se si trovasse a fare shopping con degli amici e altri clienti in un vero negozio.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: CHI SONO I KOL, COME SCEGLIERLI E COME COLLABORARCI  

Perché puntare sul social commerce

Si prevede che fra il 2018 e il 2022 il tasso annuo di crescita del social commerce raggiungerà il 61,9%. Inoltre le grandi potenzialità del settore hanno già attratto investimenti per miliardi di Yuan negli ultimi due anni. Questo dimostra come il mercato del social commerce in Cina sia in rapidissima espansione. Esso è infatti destinato a diventare la naturale evoluzione degli acquisti online Oltre Muraglia.   >>LEGGI ANCHE: LIVE STREAMING: COME E PERCHÉ UTILIZZARLO PER COMUNICARE IN CINA NEL 2020  

Il social commerce nelle strategie di marketing dei brand

Questa nuova modalità di approccio al cliente va efficacemente sfruttata per rimanere al passo con gli sviluppi di un mondo digitale in costante evoluzione. Il social commerce, quindi, dovrà sempre più essere integrato nelle strategie di digital marketing dei brand. C'è in gioco, infatti, il mantenimento della rilevanza delle aziende davanti alla audience cinese. Come devono agire allora le aziende? Prima di tutto ogni brand deve analizzare il panorama delle App per social commerce esistenti e decidere quale piattaforma e quale business model fanno al caso suo. Questa analisi è resa necessaria dalla vastità e dalla varietà dell'ecosistema di tali piattaforme. In secondo luogo si deve fare particolare attenzione alle cosiddette "5 C": contenuti, community, conversazioni, connessioni e contesto. Come vi abbiamo già raccontato, infatti, non basta posizionare semplicemente il proprio prodotto per avere successo su questo tipo di piattaforme. Bisogna curare tutti quegli aspetti collaterali all'acquisto che rendono l'esperienza interessante e ingaggiante per l'utente. Ma non finisce qui. Il social commerce è molto più di quanto detto fin'ora. Per avere una visione completa dell'hot trend del panorama digitale cinese non ti resta che scaricare il nostro nuovo report sull'argomento. Clicca sull'immagine sotto!   social commerce cina east media   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  In questo articolo scopriremo cos'è Weibo e come funziona. Questo social, infatti, possiede enormi potenzialità per implementare le strategie di digital marketing della tua azienda e vendere i tuoi prodotti in Cina.  

Cos'è Weibo e come funziona

Se ti stai chiedendo cos'è Weibo e come funziona, questo articolo può schiarirti le idee. Sina Weibo è un social media cinese di proprietà di Sina, il più grande portale di informazione in Cina. Weibo significa letteralmente "microblogging", infatti spesso si pensa a questo social come al "fratello cinese" di Twitter. In realtà Weibo è molto di più e combina le funzionalità dei nostri Twitter, Instagram e Facebook. Anche per quanto riguarda la struttura è una sorta di mix fra le piattaforme alle quali siamo abituati in Occidente. Essa, infatti, è simile a quella di Twitter, ma per lunghezza i post si avvicinano di più a quelli del nostro Facebook (max 2000 caratteri). Altra differenza sta negli hashtag. Infatti sia per Sina Weibo che per Tencent Weibo (altra piattaforma di microblogging di proprietà di Tencent) gli hashtag sono doppi. Ciò significa che vanno inseriti sia all'inizio che alla fine di una parola (es. #hashtag#). Questo è dovuto alla particolarità di scrittura della lingua cinese, che necessita di un tag finale per sopperire alla scarsa punteggiatura.  

Weibo in alto alle classifiche

Possiamo considerare Weibo una delle principali piattaforme online cinesi. Infatti gli utenti attivi in Cina nel 2o2o sopo più di 398 milioni e ci si aspetta che arrivino a essere 418 milioni nel 2021. Globalmente, invece, ha già raggiunto nel 2019 i 480 milioni di utenti mensili. Questi utenti appartengono a varie classi sociali, ma è da notare un particolare interessante per le aziende italiane che vendono sul mercato cinese. Weibo è, infatti, uno degli strumenti preferiti dalla classe medio-alta che vive nelle grandi metropoli cinesi. Classe che solitamente è incline a spendere in beni di qualità esportati dall'estero.  

Cosa possono fare gli utenti su Weibo

Gli utenti di Weibo possono fare moltissime azioni sul social. Fra queste troviamo le attività social “tradizionali” come la condivisione di post, foto, video, link esterni, file e la messaggistica istantanea. Si possono poi seguire determinati topic tramite hashtag (#), creare microblog e sondaggi e ricercare informazioni o consigli.  Weibo supporta anche le attività di gaming e l'utilizzo di promozioni per acquisti online su piattaforme e-commerce collegate. Fondamentale è infine la possibilità di seguire brand, Key Opinion Leader (KOL) e aziende senza che sia necessario registrarsi sulla piattaforma.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER IN CINA: CHI SONO I KOL, COME SCEGLIERLI E COME COLLABORARCI  

La ripresa di Weibo

Qualche tempo fa il social sembrava riscontrare alcuni problemi. Essi erano legati alla concorrenza di WeChat da una parte e le problematiche di tanti account fake dall'altra. Tuttavia Weibo si è saputo rinnovare in maniera decisa e dinamica. Attualmente il social è sempre più versatile e porta vanti una politica di forte controllo sugli account fake. I dati confermano il successo di questa ripresa: dal 2017 gli utenti di Weibo continuano ad aumentare. Come indicato dal CEO di Sina Weibo Chao Guowei, l’elevato numero di utenti Weibo è dovuto proprio alla sua versatilità. Il social riesce infatti a riunire efficacemente caratteristiche proprie di vari social network occidentali.  

La verifica degli account su Weibo

Oltre a conoscere Weibo e come funziona, è necessario sapere che esistono alcuni accorgimenti per ovviare a problematiche che un brand potrebbe riscontrare. Gli account verificati hanno una “V” accanto al proprio nome a dimostrare che i loro dati sono stati controllati e confermati da Weibo. Spesso gli account di attori e personaggi famosi vengono clonati. Ma questo può succedere anche agli account delle aziende. Questo problema può capitare quando le aziende utilizzano account già aperti da altri. In tal senso il nostro consiglio è sempre di aprire l'account da zero e farlo verificare. In tal modo si eviterà il rischio di clonazione e ci si guadagnerà maggiore credibilità fra i follower del brand.     Cos'è Weibo e come funziona Catture dalla pagina Weibo verificata di Moschino  

Come utilizzare Weibo per il marketing aziendale

Una volta interiorizzato cos'è Weibo e come funziona, si può passare allo step successivo. Come si può utilizzare per le strategie di marketing di un brand che vuole proporsi sul mercato cinese? Weibo si può utilizzare in modi diversi a seconda delle esigenze dell'azienda. Innanzitutto le sue caratteristiche lo rendono utile per comunicare velocemente con tanti follower allo stesso tempo. Infatti premia la comunicazione “one-to-many”. Per questo motivo è da prediligere per:  - aumento della brand awareness - boost su eventi e/o promozioni - rimando a piattaforme e-commerce attraverso link esterni - avviamento di collaborazioni con Key Opinion Leader - sfruttamento del passaparola (diffusione word-of-mouth) - investimenti in pubblicità al brand (attraverso display adv, search engine promotion e altre tecniche di advertising)   >>LEGGI ANCHE: COMUNICAZIONE E CORONAVIRUS: COME TENERSI STRETTA L'AUDIENCE CINESE  

Altre funzioni utili per le aziende

Sina Weibo ha molte altre funzionalità utili a far conoscere i brand e a interagire con la propria community o i target di riferimento. Per esempio, l'applicazione Miaopai permette agli utenti di condividere video e di registrare live streaming. Il live streaming è infatti diventato uno dei suoi punti di forza, sulla scia del successo che sta avendo Oltre Muraglia da alcuni anni. All'interno di Weibo è poi stato avviato un programma che permette ai brand di targettizzare il proprio segmento di mercato di riferimento. Il programma offre consigli in base agli interessi degli utente e stimola una maggior interazione di qualità tra marchio e consumatore. Questa analisi è possibile perché l'App si basa sulla condivisione di dati. “La biologia dei dati dinamici è alla base di Weibo,” sostiene il CEO Chao Guowei.   >>LEGGI ANCHE: LIVE STREAMING: COME E PERCHÈ UTILIZZARLO PER COMUNICARE IN CINA NEL 2020  

Cosa distingue Weibo da WeChat

Ci si potrebbe chiedere perché utilizzare Weibo quando in Cina esiste già un'App variegata e popolare come WeChat. Ci risponde Emanuele Vitali, co-founder di East Media: "Weibo ha la capacità di arrivare al grande pubblico in maniera più rapida e questo spiega i suoi numeri importanti di follower. Wechat, invece, è assolutamente fondamentale per una comunicazione verticale. Ha meno numeri di follower ma un impatto e un'influenza assolutamente inarrivabile." Inoltre le piattaforme sono utilizzate diversamente anche per aspetti culturali cinesi. "Con Weibo l'utente cinese si espone a tutto e tutti. Quindi, per la sua cultura collettivista di fondo, lo fa con più ritrosia e più attenzione, si espone meno. Mentre con Wechat la privacy è più stretta perché nasce e si sviluppa da una App di messaggistica." Anche dai nostri report per clienti di tutti i settori quello che emerge a livello di Key Perfomance Indicator ci conferma che: - Weibo: più follower, più velocemente, meno condivisioni ed interazioni - Wechat: meno follower, meno letture, ma più impatto sulle Call To Action (CTA)   Dunque la domanda che le aziende si devono porre per poter pianificare una strategia di successo sul mercato cinese non è se usare uno o l'altro social. Piuttosto devono chiedersi come integrare efficacemente le due piattaforme.  

Perché integrare Weibo nella propria strategia di marketing

La Cina è un mondo sostanzialmente diverso da quello che chiamiamo occidentale. Sotto moltissimi aspetti. Il più impattante per i business italiani è forse quello digitale. Lo "Scudo D'Oro" cinese, il Great Firewall, ha contribuito a far sì che gli utenti cinesi diventassero addicted a piattaforme sconosciute in Occidente. Fra queste Weibo, ma anche tante altre come WeChat, Douyin o Little Red Book. Non resta allora che informarsi sul panorama digitale cinese e poi sfruttarne le grandissime potenzialità. Sapere cos'è Weibo e come funziona fa parte della "cassetta degli attrezzi" indispensabile per costruire una strategia di digital marketing mirata per il proprio brand.     Cos'è Weibo e come funziona

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  In copertina: Una KOL (Key Opinion Leader) assunta dalla compagnia Hifan si prepara a trasmettere in diretta dalla sede di Guangzhou. Fonte: Nora Tam/South China Morning Post   Fino a pochi mesi fa molti consideravano ancora il live streaming come qualcosa di futuristico. Nonostante il suo innegabile successo in Cina, non era il primo strumento sul quale i brand puntavano per le loro campagne di digital marketing. Poi, però, è arrivata l'emergenza da Coronavirus. Con l'aumento del tempo passato in casa, spesso davanti allo schermo di smartphone o laptop, il live streaming ha cominciato a essere sempre più sfruttato. Il numero di produttori cinesi che hanno avviato sessioni di live streaming su Taobao Live, per esempio, è aumentato del 50% nel periodo della quarantena. Anche il numero totale delle sessioni sulla piattaforma è aumentato, in questo caso addirittura del 110% rispetto a febbraio 2019. Ma cosa si intende esattamente con live streaming? E quali sono le caratteristiche che lo rendono così vantaggioso?  

Cos'è il live streaming 

Con live streaming si intende la registrazione e trasmissione in tempo reale di un contenuto audio e video a uno spettatore. Le piattaforme di live streaming sono nate in Cina in collegamento all'industria del gaming, ma si sono poi allargate a tantissimi altri campi. Fra questi quello dell'intrattenimento, della cucina, dell'informazione e dello shopping. Nel 2019 gli utenti cinesi che hanno visto live streaming hanno superato i 504 milioni e nel 2020 ci si aspetta di arrivare a quota 526 milioni. L'host del live streaming può essere un KOL (Key Opinion Leader), un KOC (Key Opinion Consumer) o anche un semplice utente. I KOL sono le celebrità del web cinesi, mentre i KOC sono quei consumatori che hanno grande vicinanza al proprio seguito sui social e maggiore engagement con esso rispetto ai KOL. I contenuti trattati possono esserei dei più vari: da come abbinare un vino italiano a un piatto tipico cinese alle qualità artigianali dei pezzi d'arredo.   >>LEGGI ANCHE: COMUNICAZIONE E CORONAVIRUS: COME TENERSI STRETTA L'AUDIENCE CINESE

 

Live streaming ed e-commerce

Se in Occidente il live streaming è prediletto per fini di intrattenimento, in Cina viene sfruttato anche molto in ottica di vendita online. Da qui nasce il felice connubio fra live streaming ed e-commerce, il cosiddetto live-commerce. Mentre guardano una diretta streaming, gli utenti cinesi possono informarsi su un prodotto e comprarlo seduta stante, senza mai cambiare App. Questo acquisto in tempo reale è promosso dal concetto "See now, buy now" sfruttato da molti brand per aumentare le vendite. Per esempio, un recente live streaming di Adidas che riportava questo slogan è stato utilizzato per promuovere le ultime sneaker limited edition in Cina. Il brand è arrivato ad avere 2,23 milioni di visualizzazioni in 10 ore e a fatturare 200 milioni di Renminbi in acquisti estemporanei. Il live streaming però non è uno strumento da sfruttare solo per le categorie di fashion e beauty. Vista la sua enorme espansione, va integrato nella propria strategia di marketing anche per gli altri settori di mercato. Per esempio altri settori in crescita sono quelli dell'arredo-casa e dei prodotti alimentari freschi.   Shanghai fashion week live streaming Dirette live streaming dalla Shanghai Fashion Week 2020 con collegamenti diretti ai flagship store di Tmall.     

Il successo del live streaming nel 2020

Molti business hanno raccolto (o hanno dovuto raccogliere) la sfida posta dalla pandemia globale in corso per accelerare la propria digitalizzazione. Molti degli investimenti inizialmente pensati per l'offline sono stati spostati sull'online. Tutto questo nell'ottica di reinventare le proprie strategie di marketing e di consolidare il rapporto con il cliente lontano. Solo per citare qualche esempio, su Taobao Live sono ora disponibili centinaia di dirette di chef che cucinano nei loro ristoranti. Anche se non è possibile uscire a mangiare, infatti, si può ordinare il cibo a casa. Si prosegue con agenti immobiliari che offrono tour virtuali di appartamenti. Ci sono poi cantanti che tengono concerti online e contadini che si mostrano nell'atto di cogliere la verdura fresca pronta per la spedizione. Tutto nasce dal recente focus sulla salute e dalla difficoltà di molti di reperire prodotti freschi. Il live streaming in questo caso si sta rivelando una vera e propria svolta per quei produttori che hanno deciso di fare il salto e tentare questa soluzione digitale.   >>LEGGI ANCHE: VENDITE ONLINE IN CINA: I TREND 2020 DA TENERE D'OCCHIO

 

Cosa rende il live streaming così attraente per gli utenti?

Dietro al successo del live streaming oltre Muraglia c'è una serie di specifiche caratteristiche. Prima di tutto, l'aumento di questo tipo di contenuto si va a inserire nel trend di spostamento da contenuti testuali a contenuti video. Questi format sono più ingaggianti e interessanti e tengono l'utente incollato allo schermo. Un altro elemento chiave del successo dei live streaming è la FOMO (Fear Of Missing Out). Agli utenti piace sentirsi parte della conversazione e contribuire con le proprie riflessioni. Il live streaming aumenta la sensazione di contatto "virtuale" con l'host. Soprattutto per la possibilità di inviare messaggi e ricevere risposta in diretta. Ricevere feedback in diretta su un prodotto che si desidera acquistare ha molto più impatto di una semplice risposta via messaggio differita nel tempo. Per non parlare poi di un "谢谢,我爱你们!" ("Grazie, vi amo tutti!") da parte del proprio KOL preferito alla fine di una diretta. Viene simulata una connessione umana che nessuna foto o video può eguagliare.   Viya KOL live streaming Preparativi per un live streaming di Viya, la più seguita Key Opinion Leader di Taobao Live. Fonte: Jeffrey Towson  

Le principali piattaforme cinesi di live streaming

Le piattaforme che supportano il live streaming in Cina sono svariate. Tra le principali troviamo: - Taobao Live: servizio di live streaming integrato nell'App di Taobao e suddiviso per categorie d'interesse (lifestyle, food, ecc.). È primo nella lista per popolarità e per quota di mercato. Inoltre, conta di raggiungere i 500 miliardi di fatturato nei prossimi tre anni. La KOL più famosa attiva su questa piattaforma, Viya, ha promosso prodotti di più di 8000 brand. Il 10 ottobre 2019 ha battuto il suo stesso record di vendite, generando acquisti per 353 milioni di Renminbi in un solo giorno. Douyin: forte di 400 milioni di utenti giornalieri, la sorella cinese di Tik Tok è una delle App più amate dall'audience cinese. Fino al 35% dei suoi contenuti è creato ad hoc dai KOL per guidare le vendite. - Kuaishou: l'audience di Kuaishou è concentrata nelle città medio-piccole e di fascia più bassa rispetto a Douyin. Per questo i due giganti riescono a coesistere, sebbene siano basati sullo stesso format. Molti esperti di e-commerce prevedono che proprio queste fasce di consumatori supporteranno la crescita dei consumi futuri in Cina. - Yizhibo: piattaforma creata nel 2016 all'interno di Weibo, sfrutta l'enorme traffico per supportare il suo modello di business basato sull'interazione con l'audience. Altre piattaforme che supportano efficacemente le dirette sono i mini-program di WeChatLittle Red Book e JD Live.  

Live streaming e content marketing

La competizione nel mondo delle dirette si fa sempre più dura. Sia per la sempre maggiore diffusione dei servizi di live streaming, che di host in cerca di successo. Per rimanere al passo i brand devono riuscire a specializzarsi e a migliorare i contenuti dei propri live streaming. Bisogna dunque partire proprio dalla qualità dei contenuti per aumentare la brand awareness e la commercializzazione dei propri prodotti. Gli utenti, infatti, hanno bisogni sempre più sofisticati e richiedono contenuti divertenti, informativi, utili e ben fatti. Allo stesso tempo le piattaforme devono supportarli adeguatamente con tecnologie all'avanguardia che facilitino la user experience. Il 5G, per esempio, stabilizzando la connessione stimola un'interazione più sciolta e migliora l'esperienza visiva dell'utente. Tutto ciò contribuisce a uno user journey piacevole e stimola gli acquisti.  

Sfide future del live streaming

Oltre alla competitività nel mondo delle dirette, bisogna tenere anche conto della necessità di formazione degli host. Molte aziende hanno iniziato a sottoporre il personale dei punti vendita a veri e propri training per il live streaming. Questo è ciò che ha fatto Forest Cabin, brand di cosmetici basato a Shanghai, in seguito alla chiusura dei suoi negozi per il Coronavirus. 1600 commessi sono stati istruiti su come vendere prodotti in diretta attraverso Taobao Live. Se prima le vendite online costituivano il 25% degli incassi totali, ora sono salite al 90%. E c'è di più: il brand guadagna ora 3000 nuovi loyalty members mensili, a fronte della media precedente di 800-1000 membri. Il fondatore Sun Laichun ha affermato che i risultati sono stati "Al di là di ogni immaginazione". Taobao Live sta iniziando anche a fornire progetti di formazione gratuita sul portale Taobao University. Su questa piattaforma gli operatori di e-commerce possono formarsi e imparare come sfruttare i nuovi strumenti del digital. Numerose sono infine le collaborazioni in cantiere con agenzie turistiche, musei e piccole e medie imprese. Tutte volte ad aumentare il dinamismo dello "shopping del futuro" attraverso il live streaming.  

Live streaming nella digital strategy delle aziende italiane

Detto tutto questo, cosa dovrebbero fare le aziende italiane che vogliono approcciarsi al mercato cinese nel modo corretto? Sicuramente comunicare efficacemente con la propria audience e consolidare la brand awareness. In questo momento storico particolare il live streaming può rivelarsi lo strumento vincente per fare proprio questo. Sarà dunque necessario utilizzare le molte piattaforme a disposizione. Solo così sarà possibile mostrarsi presenti, promuovere gli acquisti e ripartire al 100% non appena possibile.    
  Avevi programmato di partecipare ad una fiera di settore che è stata rimandata o annullata? Non sai come mantenere alto l'engagement con l'audience cinese in questo periodo di incertezze? Potenziare la comunicazione online è il primo step. A seguire, poi, troviamo altre 3 attività che garantiscono ottimi risultati sul lungo periodo. L'Influencer Marketing, il Live streaming e i mini-program di WeChat. Vuoi saperne di più? Visita la pagina di seguito.   LIVE STREAMING, INFLUENCER, MINIPROGRAM CINA   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
Dopo anni di primato WeChat sta mostrando i primi rallentamenti. Secondo un report di QuestMobile il tempo speso sull'applicazione dagli utenti è diminuito di un buon 8% tra dicembre 2018 e giugno 2019. Oltre al tempo speso sull’App, anche l’Adv sulla piattaforma è in calo. Nel secondo trimestre del 2019, infatti, sembrerebbe aver registrato un rallentamento, principalmente dovuto dall’agguerrita competitività di settore. In soli sei mesi il colosso Tencent sembrerebbe aver perso una bella fetta di engagement. Ma cosa è successo? Scopriamolo insieme.  

L’ecosistema si fa sempre più complesso 

  Il digital cinese è in continua fermentazione e gli utenti sono curiosi e early adopter per definizione. Ciò li spinge a scaricare immediatamente qualsiasi piattaforma che venga lanciata sul mercato e che faccia parlare di sé. D’altro canto, tendono ad abbandonare facilmente quelle che si rivelano poco interattive e coinvolgenti. Per questo motivo il panorama digitale cinese si presenta come uno dei più dinamici al mondo, dove ogni giorno nascono nuove piattaforme e ne scompaiono delle altre. Finora WeChat era sempre riuscito a mantenere la sua solida posizione di primato fino a che un altro player ha iniziato a cambiare le carte in tavola. Parliamo di ByteDance, la società cinese che nell’ultimo anno ha fatto molto parlar di sé. In particolare, grazie alla sua piattaforma più affermate: Douyin, l'App di short video più in voga del momento. I cinesi amano questo tipo di formato. Breve e immediato, che permette di fruire contenuti ad un ritmo molto più alto rispetto a qualsiasi altra piattaforma presente sul mercato. WeChat al momento non ha ancora integrato questa funzione all’interno dell’App e per questo motivo l’attenzione degli utenti si sta gradualmente spostando altrove. Oltre a ByteDance anche altre piattaforme minori stanno rubando quote di mercato al colosso di Tencent nell’ultimo semestre, contribuendo alla creazione di un panorama più diversificato e meno centralizzato.  

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WeChat è davvero in pericolo?

  Nonostante ci siano evidenti segnali di rallentamento, non possiamo certo dire che WeChat sia in pericolo. Nel periodo considerato il numero di utenti iscritti è continuato ad aumentare, registrando un +3,2% fino a superare i 745 milioni. Questo dato ci rivela una verità assoluta: gli utenti cinesi stanno diversificando il loro tempo online, ma WeChat continua a rimanere uno strumento di cui non possono fare a meno. Come dichiarato da Lara Hu, China Digital Marketing Specialist di Triboo East Media: “ WeChat sta diventando sempre più pervasivo nella vita dei cinesi e non avere un profilo personale può essere limitante. I cinesi comunicano ormai esclusivamente tramite questa piattaforma. Anche al lavoro è lo strumento di comunicazione ufficiale. Lo utilizziamo per informarci, per pagare nei ristoranti, nei negozi e dopo una corsa in taxi. Possiamo persino prenotare visite e ricevere comunicazioni importanti tramite questa piattaforma. Lo usiamo per fare qualsiasi cosa, perciò è fondamentale averlo.”  Potremmo dire che WeChat rappresenta oggi molto più di un semplice social network, uno strumento imprescindibile nella quotidianità delle persone. Un altro fattore che rema a favore di WeChat sono i Mini-program, le piccole App tutto-fare interne alla piattaforma che stanno letteralmente spopolando in Cina. I mini-program sono il trend del momento e trattengono gli utenti sulla piattaforma. Infatti, sebbene il tempo trascorso sull’App sia diminuito dell’8% negli ultimi sei mesi, quello trascorso sui mini-program è aumentato del 23% durante lo stesso periodo.   

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WeChat al centro una strategia integrata

  Pensare che questo sia l’inizio del declino dei WeChat è piuttosto azzardato. WeChat è e rimarrà l’applicazione premium che connette ogni giorno un miliardo di cinesi e che rappresenta un pilastro della socialità nella Terra di Mezzo. Continuerà ad essere lo strumento per eccellenza attraverso cui raggiungere il consumatore cinese e instaurare con esso una relazione prioritaria. Essere presenti su WeChat e utilizzarlo regolarmente, quindi, rimane una regola d’oro. Ma è altrettanto bene pensare ad una strategia integrata, che veda la presenza del brand su più piattaforme. Gli utenti cinesi stanno rivolgendo sempre più attenzione alle nuove App di intrattenimento come Douyin e Little Red Book. Per questo motivo è fondamentale affiancare a WeChat una serie di App minoritarie, ma comunque utilizzate regolarmente dalla popolazione. Ricordiamoci sempre che per raggiungere la massa e per aumentare la brand awareness non basta presenziare un canale. WeChat rimane un must-have, ma va sicuramente integrato in una strategia multi-channel.    
  WeChat ha moltissime funzionalità oltre a quelle esplorate in questo articolo. Per avere una visione completa di tutto ciò che si può fare con questa App non ti resta che scaricare il nostro nuovo report sull'argomento. Clicca sull'immagine sotto!   WeChat per le aziende
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Triboo Academy volerà nella capitale spagnola per il corso gratuito sul digital marketing per la Cina. Gli esperti del Gruppo Triboo saranno presenti per introdurre alcuni argomenti caldi come: e-commerce, marketplace, social media strategy e SEO. Importanti per l'internazionalizzazione digitale, soprattutto quando i canali sono diversi da quelli a cui si è abituati. La data da segnare in agenda è l' 8 Ottobre 2019, il luogo è la nuova sede di Triboo Madrid, Calle López de Hoyos, 42.  

Digital Marketing per la Cina

La trasformazione digitale sta rivoluzionando il modo di fare le cose e di conseguenza anche di fare business. Le aziende devono saper adattare le proprie strategie al panorama che cambia. Ciò implica anche che il marketing debba diventare, almeno in parte, digitale. Questo vale soprattutto per mercati decisamente non-trascurabili come quello cinese. Ricordiamo infatti che la Cina conta più di 800 milioni di utenti digitali, a rappresentare il Paese con il maggior numero di persone online al mondo. Quasi il numero di internet user di India e Stati Uniti presi insieme. Ma fare digital marketing per la Cina, non è cosa da poco. Il Regno di Mezzo presenta una serie di "barriere" che è fondamentale conoscere. I Social Network utilizzati non sono i soliti che si usano in Occidente. Così come i marketplace su cui i cinesi acquistano online non sono Amazon. Le preferenze dei consumatori rispecchiano anche caratteristiche culturali che è bene conoscere e le politiche dei contenuti devono rispettare certi canoni ed evitare altri tabù. Tra le piattaforme social più di successo in Cina ci sono WeChat e WeiboAlibaba e JD invece sono i principali shop online cinesi.  

>> SCARICA L'ESTRATTO DEDICATO AL DIGITAL MARKETING DEL X RAPPORTO ANNUALE "CINA 2019. SCENARI E PROSPETTIVE PER LE IMPRESE"

  Durante la Triboo Academy dell'8 Ottobre a Madrid per il digital marketing per la Cina, Martina D'Andrea (SEO Copy Specialist), Emanuele Arosio (Head of Global SEO), Emanuele Vitali (Managing Director di Triboo East Media) e David Olivares (CEO Spagna di Triboo) parleranno delle migliori strategie e degli strumenti utili a garantire una presenza digitale in mercati come quello cinese.  

Programma dell'evento

Di seguito il programma dell'evento:  
  • 09.00 - 09.30

    Registrazione


  • 09.30 - 10.00

    Introduzione: Come affrontare una strategia digitale di internazionalizzazione

    David Olivares (CEO - Triboo Spagna)
  • 10.00 - 11.00

    Oltre a Google: Motori di ricerca internazionali

    Martina D'Andrea (Seo Copy Specialist) Emanuele Arosio (Head of Global SEO)
  • 11.00 - 11.30

    Coffee Break


  • 11.30 - 12.30

    Oltre ad Amazon: Marketplace da tenere in considerazione

    David Olivares (CEO - Triboo Spagna)
  • 12.30 - 13.30

    Cina: Dai Social Network all'e-commerce

    Emanuele Vitali (Managing Director - Triboo East Media)
  • 13.30 - 14.30

    Light Lunch


  • 14.30 - 17.30

    One-to-One

    Possibilità di avere un incontro individuale con gli specialist per un'analisi light della tua strategia
 

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