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  Indicizzare su Yandex significa riuscire a ottenere visibilità sul motore di ricerca più utilizzato in Russia e in molte nazioni confinanti. Raggiungere questo obiettivo permette di rivolgersi a un pubblico molto vasto, al quale si possono proporre i propri prodotti e servizi.  In questo articolo di East Media, spieghiamo come indicizzare un sito web su Yandex e come promuovere la propria azienda sul mercato russo. Sì, perché se ci si vuole rivolgere a mercati come quello russo o quello cinese, non ci si può affidare a Google. I motori di ricerca più utilizzati in questi Paesi sono diversi, e diverse sono le impostazioni da adottare per l'ottimizzazione dei siti web.

Yandex, molto più di un motore di ricerca

Per cominciare, prima di vedere come indicizzare su Yandex, è bene sottolineare che esso non è solamente un motore di ricerca. Yandex è una multinazionale del settore tecnologico che offre una nutrita varietà di prodotti e servizi B2B e B2C, tra i quali: - Yandex Browser - Yandex Disk - il servizio di cloud di Yandex - Yandex Drive - il servizio di car sharing - Yandex Efir - Yandex Food - il servizio di food delivery - Yandex Mail - Yandex Maps - Yandex Market e Beru.ru, lanciato nel 2018 - Yandex Money - il più diffuso servizio di pagamento elettronico in Russia - Yandex Taxi - Yandex Translate - Yandex Video   Inoltre, per i professionisti e i gestori di siti internet sono a disposizione altre due piattaforme. La prima, Yandex Webmaster viene utilizzata per la gestione SEO. La seconda, invece, Yandex Metrica, è un approfondito sistema di analytics sui flussi di visite ai siti.  Questa variegata proposta fa sì che Yandex Search riceva ogni giorno decine di milioni di visite. Oggi, il 57.60% degli utenti internet russi utilizza Yandex per le ricerche online. Inoltre, vale la pena ricordare che Yandex è piuttosto diffuso anche tra le comunità di lingua russa che risiedono in Bielorussia, Kazakistan e Turchia, affermandosi come quarto motore di ricerca al mondo.   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Indicizzare su Yandex: i trucchi per una SEO ottimizzata 

Il processo di indicizzazione dei siti web è necessario su tutti i motori di ricerca indistintamente. Ma search engine diverse lavorano in modo diverso. Saper indicizzare su Google non significa saper indicizzare su Yandex, anche se la teoria sottostante funziona similmente. Per far sì che il proprio sito sia ben interpretato da Yandex sono necessari certi accorgimenti. Di seguito ne indichiamo i più importanti.   yandex google

1. Ottimizzazione del sito su base locale

Yandex è un motore di ricerca ideale per la SEO local. Infatti, è più geolocalizzato rispetto a Google. Su Google se si cerca un ristorante giapponese a Milano bisogna digitare “ristorante giapponese a Milano” per ottenere il risultato desiderato. Su Yandex, invece, la propria posizione viene rilevata automaticamente dall’indirizzo IP. Quindi, scrivendo semplicemente “ristorante giapponese” si otterrà il risultato desiderato. A fronte della stessa ricerca, quindi, gli utenti provenienti da regioni diverse vedranno risultati diversi. Ciò rende Yandex di gran lunga migliore rispetto a Google nelle ricerche a livello locale ma, d'altro canto, rende più difficile raggiungere target che risiedono in località diverse. In ogni caso, attraverso alcuni tecnicismi di sistema è possibile associare uno specifico risultato di ricerca ad una o più keywords. In questo modo Yandex suggerirà nella SERP uno specifico sito, a prescindere dalla posizione geografica dalla quale viene è stata effettuata la ricerca.

>>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY

2. Usability, User Experience e altri fattori di ranking

Il design del sito, la usability e la user experience rivestono una grande importanza quando si tratta di indicizzare su Yandex. In particolare per le query di natura commerciale. Infatti, Yandex esige una grande qualità per i domini di e-commerce. Ciò significa che bisogna offrire dei moduli di richiesta ben strutturati, filtri per le ricerche calibrati e carrelli facili da usare. L'approccio alla UX di Google è un po' diverso. Non richiede nulla di specifico se non fattori relativi alla funzionalità del sito web quali la velocità, l'ottimizzazione per la navigazione da mobile, la struttura del sito e altri aspetti simili. Sebbene tutti questi fattori siano tenuti in considerazione anche da Yandex, il motore di ricerca russo è più interessato alla qualità del servizio offerto.  

3. Il comportamento degli utenti

Yandex considera di grande importanza il comportamento dell'utente, molto più di Google. Se c'è uno scarso coinvolgimento, la campagna SEO potrebbe risentirne parecchio. Yandex prende in considerazione le azioni degli utenti anche dopo che hanno abbandonato il tuo sito. Se continuano a navigare su pagine simili, Yandex interpreta questo segnale e attribuisce al tuo sito uno scarso valore, penalizzandone l'indicizzazione. Inoltre, il motore di ricerca russo punisce severamente i siti che cercano di manipolare il comportamento degli utenti e il loro coinvolgimento. Ad esempio, per commenti fuori tema o per spam. Il pericolo più grande è nell'utilizzo di software e plugin che simulano il comportamento dell'utente: visite false, conversioni, simulazione di visite interne di pagina in pagina. Yandex può individuare il software e declassare il sito.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

4. Link value e backlink

I link sono molto importanti per Yandex, ma non sono un aspetto decisivo nell'indicizzazione di un sito. Anche se il motore di ricerca russo tiene comunque in considerazione i link, preferisce comunque dare priorità ai fattori comportamentali e al traffico reale. Immaginiamo che un sito riceva un backlink da un dominio. Che influenza avrà sull'indicizzazione su Yandex? Come per Google, anche in questo caso è bene avere dei backlink di qualità, ma bisogna posizionarli su piattaforme che possano indirizzare del traffico realmente interessato al proprio sito. I backlink devono essere creati in maniera naturale. Creare contenuti che siano considerati utili e affidabili significa che i propri utenti saranno ben disposti a “linkarli” e condividerli. Per Yandex, un buon backlink è segno di credibilità e autorevolezza.  

5. Età del dominio e autorevolezza

Per Yandex più un sito è vecchio, più è autorevole. Per i siti più recenti è più difficile scalare la SERP. In particolare nelle nicchie più competitive come il retail, i servizi legali, il settore farmaceutico e l'e-commerce. L'età del dominio è quindi molto importante. Un dominio recente incontra diverse difficoltà di 'indicizzazione su Yandex. Secondo molti webmaster, il colosso russo tiene da parte i siti più recenti. Lo fa per evitare che raggiungano un buon ranking in SERP per almeno uno o due anni. Che sia vero o falso, è sempre bene cercare un dominio più datato per avvantaggiarsi nella propria strategia SEO. Se vuoi lanciare un nuovo sito su Yandex, l'acquisto di un vecchio dominio darà più credibilità e sarai considerato più affidabile. L'età è un fattore importante, perciò non bisogna scoraggiarsi se un nuovo sito non raggiunge da subito i risultati desiderati.  

6. La pertinenza commerciale

Uno dei principali criteri per indicizzazione su Yandex è la pertinenza, in particolare nel settore e-commerce. Se si vuole ottimizzare una pagina per vendere un prodotto o un servizio, bisogna considerare i seguenti fattori: - Keyword chiare e concise - Aggiungere le keyword nella descrizione di ogni singolo prodotto - Includere le specifiche del prodotto - Inserire i commenti e le recensioni dei clienti - Offrire informazioni di contatti e indirizzi per ogni regione - Creare backlink che generino traffico reale   >>LEGGI ANCHE: OZON: IL PRIMO MARKETPLACE RUSSO A SUPPORTO DEL CROSS-BORDER  

7. La qualità dei contenuti e l’antispam

La qualità dei contenuti è importante sia per Google che per Yandex, ma il motore di ricerca russo è ben più rigido a riguardo. Come abbiamo detto, Yandex preferisce i contenuti di qualità e penalizza i plagi, lo spam e la sovra-ottimizzazione di un sito. Tuttavia, Yandex non è veloce come Google nell'individuare quando una pagina duplicata aggiunge valore a un sito. Ad esempio, Yandex potrebbe penalizzare il proprio e-commerce se ci si dimentica di nascondere le pagine dinamiche che sono parzialmente simili. In entrambi i casi sono sempre i contenuti a farla da padroni. Contenuti di qualità e ben ottimizzati possono garantire una buona indicizzazione su Yandex.

8. Ottimizzazione On-Page

Come dicevamo, Yandex è molto rigido e meno afferrato rispetto a Google nell’analizzare le specificità di ogni caso. Perciò, Yandex è molto attento al fattore della SEO on-page. Infatti, tende a penalizzare un sito anche per errori meno gravi, ad esempio un errore di digitazione nel codice HTML. È necessario quindi assicurarsi che il codice e la struttura del sito, i titoli e i metatag, le descrizioni, le metadescrizioni, i contenuti e gli URL siano perfetti. Anche un piccolo errore può abbassare il proprio ranking da 10 a 20 posizioni.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  

9. Il formato degli URL su Yandex

Infine, se Google è a suo agio nell'indicizzare domini scritti in inglese, Yandex non ha rivali nell'operare in lingua russa. Yandex è in grado di comprendere sia i caratteri latini che quelli cirillici, perciò l'URL può essere scritto in entrambe le lingue. Ciò nonostante, utilizzare un URL in caratteri latini sono da preferire.

Dove c’è Russia c’è Yandex

La Russia rappresenta un mercato molto vasto che può offrire ampi guadagni alla propria azienda. Se si vuole raggiungere un pubblico madrelingua russa, l’utilizzo di Yandex è indispensabile. E proprio come Google, anche il motore di ricerca locale ha delle regole che devono essere seguite per ottenere ottimi risultati di ranking. Ma fare SEO su Yandex non è impossibile, bastano piccole accortezze e l’aiuto di un team madrelingua. Questo assicurerà alte prestazioni del sito e migliori risultati in termini di Digital Marketing.


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Molto spesso, parlando con aziende che provano a fare campagne digitali in Russia, emergono dubbi e false convinzioni comuni. Tutti aspetti che, se non affrontati, possono ostacolare l’efficienza operativa dei Brand sul mercato russo.  In questo articolo passeremo in rassegna i principali errori commessi dai nostri imprenditori. Inoltre, tratteremo gli aspetti fondamentali da tenere in considerazione per la buona riuscita del processo di internazionalizzazione di un’azienda italiana sul mercato della Piazza Rossa.   

Le parti coinvolte nella comunicazione digitale

Per introdurre l'argomento, definiamo chi sono i partecipanti tipici del processo della comunicazione digitale: da una parte abbiamo l’imprenditore italiano, dall’altra il consumatore russo. Da una parte, il tipico imprenditore italiano. (Ovviamente) una persona molto impegnata, che spesso gestisce diverse funzioni del business e affronta tanti task giornalieri. Se la sua produzione viene venduta all’estero, cerca di capire il funzionamento di un po’ tutti i mercati, ma non ha il tempo per approfondire l’argomento in modo localizzato. Magari la sua azienda ha già provato a vendere qualcosa in Russia e ora cerca di investire in questo mercato potenzialmente interessante. Purtroppo, il budget per il digital marketing è molto limitato, ma le aspettative sono alte: si può iniziare a vendere in Russia domani se non oggi. Dall’altra abbiamo il tipico consumatore russo: tecnologico e multitasking. L’uso quotidiano di tante app e servizi digitali per ogni occasione o bisogno è parte integrante della sua vita. Non ha tempo da perdere e ama l’ottimizzazione in tutto. In altre parole vuole trovare subito quello che cerca. Applicato al nostro argomento, questo significa che l’azienda italiana, prima di tutto, deve essere presente su Runet (segmento russo di Internet) e farsi trovare facilmente. Sia sui motori di ricerca, sia sui social. Inoltre, se il consumatore russo contatta l’azienda tramite il sito, si aspetta una risposta alla sua richiesta entro 24 ore. È abituato ad essere viziato ed ama essere coccolato: dopo la crisi del 2014, offrire al cliente bonus e regali (che siano offline o online) è diventato un must. Per finire, il cliente russo è sospettoso: ad esempio, nei confronti dei pagamenti online, necessita di maggiori sicurezze e garanzie.  

I 5 errori più diffusi delle campagne digitali in Russia

Una volte delineate le caratteristiche e particolarità delle due parti in gioco, andiamo ora ad analizzare quelli che sono gli errori più comunemente commessi dalle aziende italiane che vogliono investire e vendere in Russia.

1. La lingua

campagne digitali in Russia   È piuttosto comune la falsa convinzione che per affermarsi sul mercato russo sia sufficiente la lingua inglese. Ma nonostante il numero delle persone che parlano inglese in Russia sia aumentato, ancor oggi la percentuale non supera il 14%. Inoltre, vedere il sito di un’azienda estera tradotto in lingua locale crea subito simpatia e dà la sensazione che il potenziale fornitore si stia prendendo cura dell’utente e non voglia farlo faticare (ricordiamoci che i russi amano essere coccolati). Un sito in lingua straniera spesso porta al rifiuto o all’abbandono dopo pochi secondi. Ciò comporta inevitabilmente una conversione bassa e una grande perdita in termini di potenziali vendite. Se non si è disposti a tradurre l’intero sito in lingua, un’alternativa potrebbe essere la creazione di un piccolo sito con il dominio .ru o di una landing page dedicata. Inoltre, anche le campagne digitali in Russia (PPC e Display) devono essere lingua locale e contenere i prezzi in rubli.  

2. Google vs Yandex

campagne digitali in Russia   Come già accennato, per le campagne digitali in Russia non basta usare Google. È importante puntare soprattutto su Yandex. In genere, consigliamo di spendere il 60% del budget su Yandex e il 40% su Google.  

>> LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVE DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO

  Il motore di ricerca Yandex è più popolare rispetto a Google, e, soprattutto, è creato dai russi per i russi. Ciò lo rende la piattaforma ottimale per i contenuti in lingua locale. Ma capire il valore di Yandex non è tutto. A volte accade infatti che le aziende italiane provano a fare le loro campagne digitali in Russia in autonomia, semplicemente utilizzando le parole chiave suggerite da Google Ads e traducendole con un traduttore automatico. Il problema in questo caso sta nel fatto che, oltre alla traduzione automatica spesso errata, le parole chiave che funzionano per il mercato italiano non è detto che funzionino per il mercato russo. Per trovare le parole chiave più adatte è possibile utilizzare il servizio Yandex Wordstat, il corrispettivo russo del big internazionale delle Ads.  Tutto ciò ci insegna che le campagne digitali su Yandex devono essere create appositamente per il mercato russo. Ancor meglio se con l’aiuto di uno specialista madrelingua.  

3. Brand awareness

campagne digitali in Russia   Un falso mito particolarmente comune nell’ambito dell’internazionalizzazione è il cosiddetto “Country of Origin Effect”. Ovvero quella convinzione che porta a pensare che se un’azienda è affermata nel paese d’origine, non può che esserlo anche nel paese target. Purtroppo spesso non è così.  Per questo motivo, il primo passo quando si decide di espandere il proprio business in Russia è impostare una serie di campagne per aumentare la brand awareness. Un consiglio (quasi) sempre vincente è quello di puntare su parole chiave generiche, ma pur sempre in linea con il core business aziendale. Sempre in tema di awareness, è inoltre bene verificare il significato letterale e fonetico del nome dell’azienda in cirillico. Per l’utente russo potrebbe essere più semplice cercarlo utilizzando la traslitterazione. Infine, non dimentichiamoci delle campagne Display. L’utilizzo di foto e brevi video aiuterà ad aumentare la brand awareness dell’azienda.   >> LEGGI ANCHE: COSA C’È DA SAPERE PER FARE BUSINESS IN RUSSIA   

4. Target

campagne digitali in Russia   Parlare di “mercato russo” è piuttosto riduttivo e impreciso. La Russia è il paese più vasto al mondo, con un’estensione geografica pari a 17.100.000 km² e 11 fusi orari al suo interno. A livello demografico la popolazione è per lo più concentrata nelle grandi città, come Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk. Inoltre, al suo interno sono raccolte aree più e meno economicamente prospere. In alcune regioni manca addirittura la copertura Internet. Questo scenario racconta come esistano sostanziali differenze all’interno degli stessi confini russi. E quando si sceglie di investire su campagne digitali in Russia è fondamentale avere ben presente a quali zone ci si riferisce. Per ottimizzare le vostre risorse, migliorare la conversione e spendere meno è bene:
  • scegliere le regioni e le città dove si hanno già rappresentanti o dove si ha possibilità di consegnare le merci;
  • variare il costo massimo del click che si è disposti a pagare in base alle priorità;
  • utilizzare targeting sulla base della fascia oraria per essere contattati quando l’azienda è aperta e si è reperibili;
  • dividere le campagne digitali in Russia per fasce orarie in modo tale da evitare di spendere subito tutto il budget nella parte orientale della Russia prima che Mosca abbia avuto il tempo di svegliarsi. 
 

5. Conversione

campagne digitali in Russia   È comune sentire imprenditori italiani lamentarsi di aver investito in campagne su Yandex, ma di non aver ottenuto i risultati desiderati. Però spesso il problema è che molte piccole aziende, pur investendo in digital advertising (e magari commettendo tutti gli errori di cui sopra), non tracciano le conversioni. Per poter valutare davvero la qualità e il funzionamento della campagna è necessario, prima di tutto, capire cosa vuol dire conversione per voi: acquisto online, contatto via mail, compilazione del modulo di domanda informazioni, etc. Lo step successivo è utilizzare Yandex Metrica: un servizio gratuito di Yandex che permette di capire da dove è arrivato l’utente sul sito. Ha una serie di funzioni interessanti, tra le quali il replay della sessione, che consente di capire cosa ha cercato l’utente sul sito, se lo ha trovato e quali ostacoli ha incontrato dal punto di vista della user experience. La parola d’ordine al digital russo è, quindi, adattare il sito web e iniziare a raccogliere dati sulle conversioni. Oltre a verificare il funzionamento e il ritorno della campagna Yandex, questo permetterà di creare audience “look-alike” (raggiungere utenti simili al vostro target) e fare retargeting (seguire gli utenti che hanno già visitato il vostro sito senza comprare nulla o lasciare i propri dati).

Checklist per iniziare a fare digital marketing in Russia

Per ricapitolare,
  1. Traducete il sito in russo o create una landing page in russo
  2. Impostate le campagne specifiche per Yandex e Google, considerando le differenze tra di loro
  3. Prima di tutto, investite in brand awareness
  4. Scegliete il vostro target con maggiore consapevolezza
  5. Tracciate le conversioni

 
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Milano 06/06: "Yandex Meet Up!" l'evento per il business in Russia

Chi vuole fare business in Russia sicuramente dovrebbe conoscere Yandex. È il primo motore di ricerca e il maggiore network pubblicitario nel Paese degli Zar. Quest’anno l’evento che porta i manager dell’azienda russa in giro per il mondo si terrà a Milano. Il giorno da appuntarsi è Giovedì 6 Giugno 2019, quando anche la nostra Darja Janovica-Marcenko (Digital Marketing Strategist Russia - Triboo East Mediasarà tra i relatori allo "Yandex Meet Up!". Certificata da Yandex per il Digital Advertising, Darja interverrà al Meet Up nel pomeriggio di Giovedì per dare dei takeaway sulle strategie da adottare quando ci si vuole internazionalizzare sul mercato Russo, in particolare attraverso Yandex.

https://www.east-media.net/indicizzare-su-yandex-guida-completa/  

Yandex: un must have per la Russia

La Russia per usare un eufemismo è "piuttosto" vasta con 11 fusi orari e più di 144 milioni di persone. La densità varia da zona a zona, ma a parlare l'Inglese è meno del 15% della popolazione. L'alfabeto cirillico infatti, domina nelle ricerche su internet, le quali non sono fatte preferibilmente su Google, motore di ricerca a cui siamo abituati, bensì su Yandex. La source engine che detiene il primato all'ombra del Cremlino raggiunge infatti un maggior numero di utenti. Specialmente se si tratta di potenziali clienti anche al di fuori di grandi città come Mosca e San Pietroburgo. Viene utilizzato da 6 utenti russi su dieci ed è popolare anche in Paesi confinanti come Bielorussia, Kazakistan e in Turchia. Nell'evento "Yandex Meet Up!" Darja racconterà in particolare quali sono gli errori più comuni nel processo di internazionalizzazione sul mercato russo attraverso Yandex e darà degli insight a riguardo. https://www.east-media.net/mondiali-di-calcio-yandex-vkontakte/  

Il programma dell'evento

  • 14:00 - Registrazione e caffè di benvenuto
  • 14:30 - Yandex e digital advertising in Russia: fatti e cifre Maria Dirina Key Account Group Head, Yandex
  • 15:00 - Yandex.Direct: il tuo one-stop shop per l'advertising sui mercati che parlano Russo Maria Dirina Key Account Group Head, Yandex
  • 15:45 - Pausa caffè
  • 16:15 - L'advertising Network di Yandex Liubov Butenko Senior Product Marketing Manager, Yandex.Direct
  • 17:00 - Yandex: un successo locale Darja Janovica - Marcenko Head of Operations Russia, Triboo East Media
  • 17:30 - Perché lavorare con Yandex Anna Volkova Country Head Italy, Yandex
  • 18:00 - 19:00 - Networking
   
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Mondiali di calcio: Yandex e VKontakte sono state le piattaforme più utilizzate dagli utenti russi per restare aggiornati

  Paese che vai, social network che trovi. Per quanto siamo abituati a relazionarci sempre con i soliti Facebook, Google e Instagram, c’è una grande fetta di mondo che utilizza delle piattaforme digitali differenti. Il caso più lampante è la Cina, dove alcuni siti e social network occidentali non sono addirittura visibili e gli utenti usano Baidu come motore ricerca e i social più popolari sono WeChat e Weibo. La Cina non è però il solo paese a essere fuori dal coro. Anche in Russia ci sono delle piattaforme locali, che vengono preferite dagli utenti russi, nonostante Facebook, Instagram e Google siano regolarmente accessibili. Per capire meglio il comportamento degli utenti web russi, Vera Mushakova, social media specialist di East Media, ha analizzato alcuni trend digitali relativi ai Mondiali di calcio, da poco conclusosi.  

Leggi anche: ecco su quali social network conviene fare marketing in Russia

  Come lecito aspettarsi, un evento come i Mondiali di calcio ha avuto una grande eco e seguito sul web. Secondo la Federazione Internazionale di calcio sono stati oltre 130 milioni i tifosi che hanno visitato il sito della FIFA via desktop o dispositivi mobile. E tra gli utenti più attivi, con circa 40 minuti spesi sulle piattaforme web della FIFA c’erano proprio i russi, dato che "giocavano" in casa.     [caption id="attachment_8684" align="aligncenter" width="600"]mondiali di calcio russia La pagina ufficiale della FIFA su VKontakte[/caption]

VKontakte: il social network numero 1 in Russia

"Per raggiungere il maggior numero possibile di appassionati di calcio, in occasione dei Mondiali di calcio la FIFA ha pianificato un’attenta strategia di comunicazione che ha coinvolto i più popolari social network. In particolare, per gli utenti di lingua madre russa, ha investito molto su VKontakte, che con 97 milioni di utenti attivi al mese è il social network numero in Russia" racconta Vera Mushakova. "Su questo social network, che potremmo definire il ‘Facebook russo’ per la sua somiglianza anche grafica, la FIFA ha lanciato la pagina ufficiale dedicata all’evento vk.com/fifaworldcup, dove sono state pubblicate le informazioni riguardanti la preparazione del campionato, le foto dei cantieri degli stadi, video dalle diverse città-organizzatrici che ospitavano le partite durante la Coppa e le ultime notizie delle squadri nazionali che hanno partecipato all’ evento. Un successo: la pagina ha raccolto più di 1,2 milioni di follower."  

Leggi anche: Fare SEO per la Russia. Le principali differenze tra Yandex e Google

  "La FIFA ha inoltre creato una seconda pagina, questa volta dedicata al simpatico lupo Zabivaka, con oltre 31.000 follower. Inoltre, per fornire tutte le informazioni ai tifosi che hanno visitato le diverse città della Russia per seguire le partite sono state create delle community su VK dedicate a ogni singola località come ‘Mondiali di calcio FIFA 2018 San Pietroburgo’, ‘Mondiali di calcio FIFA 2018 Nizhniy Novgorod’, ecc...”   [caption id="attachment_8686" align="aligncenter" width="600"]Mondiali di calcio La pagina su VKontakte dedicata a San Pietroburgo[/caption]   Già da questi numeri si può capire quanto VKontakte sia uno strumento efficace per raggiungere gli utenti russi. "Ma per averne una conferma - continua Vera Mushakova - abbiamo analizzato la presenza del portale informativo Welcome2018.com. Impostata la lingua russa, siamo andati a verificare l’engage di questo portale su VKontakte, Facebook e Instagram:  

Ripartizione dei follower del portale tra gli utenti russi:

  • VKontakte  246.927
  • Facebook 16.600
  • Instagram 19.100
 

Interazione media:

  • VKontakte 500 like, 100 commenti
  • Facebook 70 like, 2 commenti
  • Instagram 800 like, 4 commenti
  Per quanto Facebook e Instagram mantengano una predominanza a livello globale, in Russia lasciano strada a VKontakte. Un comportamento facilmente spiegabile: VKontakte è nato espressamente per gli utenti russi ed esiste dal 2006. La traduzione di Facebook in lingua russa è invece disponibile solo dal 2008 e ha dovuto farsi strada su un percorso già segnato. Come sottolinea Mushakova, "difficilmente gli utenti sono disposti a cambiare le proprie abitudini digitali, a meno che una piattaforma non sia rivoluzionaria per user experience o approccio. Pensate per esempio a Google+, nato per proporsi quale alternativa a Facebook, ma rimasto tale solo negli intenti”.   [caption id="attachment_8690" align="aligncenter" width="500"]mondiali di calcio La pagina su VKontakte di Welcome2018.com[/caption]   [caption id="attachment_8689" align="aligncenter" width="500"]Mondiali di calcio La pagina su Instagram di Welcome2018.com[/caption]   [caption id="attachment_8688" align="aligncenter" width="500"]Mondiali di calcio La pagina su FAcebook di Welcome2018.com[/caption]  

Mondiali di calcio: Yandex batte Google

  “Per avere un’ulteriore conferma che gli utenti russi preferiscono utilizzare i loro canali digitali, abbiamo provato confrontare Google e Yandex, il principale motore di ricerca in Russia. In questo caso abbiamo utilizzato la parola chiave ‘чемпионат мира’ (campionato mondiale, in cirillico). Per il mese di giugno, su Yandex si ottengono 32,8 milioni di risultati, contro i soli 6,1 milioni di Google” continua Mushakova.  

VKONTAKTE: East Media partner privilegiato per l'Italia

  Per le aziende che vogliono estendere il proprio business in Russia è quindi fondamentale posizionare e ottimizzare il proprio sito per Yandex. Il motore di ricerca russo raccoglie il 57% delle query, contro il 36% di Google. Inoltre, Yandex è diffuso su tutto il territorio russo, in alcuni paesi confinanti e in Turchia, mentre Google vede la sua popolarità essenzialmente nella fascia più giovane della popolazione e nelle città di Mosca e San Pietroburgo. Tutti aspetti da tenere in considerazione quando si vuole approcciare un mercato come quello russo.    
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Netcomm Forum 2018: East Media parla di Yandex e SEO in Russia

  Il 30 e 31 maggio si tiene l’ottava edizione del Netcomm Forum. Il più importante evento in Italia per l’e-commerce e il digital retail. Due giorni di formazione e networking per restare aggiornati sugli ultimi trend e tecnologie del mondo digital. Quest’anno, tra i 169 relatori impegnati negli oltre 90 workshop c’è anche Darja Janovica-Marcenko (foto in apertura), Digital Marketing Strategist per la Russia di East Media.  

ISCRIVITI AL NETCOMM FORUM

  Certificata da Yandex per il Digital Advertising, Darja interverrà durante il workshop “Oltre a Google: la SEO nei mercati internazionali” tenuto da Emanuele Arosio, Head of SEO del Gruppo Triboo, in programma mercoledì 30 maggio alle ore 11.30, presso la Sala Blu. Darja e il team di East Media saranno poi a disposizione per tutta la giornata al Netcomm Forum per quanti vorranno approfondire le tematiche riguardanti la comunicazione e il digital marketing in Russia.

> Fare SEO per la Russia: le principali differenze tra Google e Yandex

L’impegno di East Media al Netcomm Forum 2018 non si ferma alla sola Russia. Sempre mercoledì 30 maggio, saremo impegnati nel workshop intitolato: “Muoversi nel mercato cinese: come rivedere le logiche di marketing ‘occidentale’ per vincere le sfide del nuovo mercato”. Mauro Comendulli, Co-founder e Asia Digital Strategist di East Media, e Jiaqi Luo, Marketing Strategist di East Media, illustreranno quali strategie e strumenti utilizzare per raggiungere i consumatori cinesi.

Farsi trovare dove i russi vanno a cercare

In Russia sono diffusi piattaforme "occidentali" come Google e Facebook, ma sono quelle locali che raggiungono il maggior numero di utenti. Specialmente se si vogliono raggiungere potenziali clienti al di fuori di grandi città come Mosca e San Pietroburgo e utenti con fascia di età superiore ai 30 anni. Per quanto riguarda i motori di ricerca, Yandex si posiziona al primo posto. Viene utilizzato da 6 utenti russi su dieci. Inoltre, è popolare anche in Paesi confinanti come Bielorussia, Kazakistan e in Turchia. Spostando l'attenzione ai social network sta crescendo in popolarità Instagram, specialmente nel settore del fashion, ma la piattaforma più popolare resta VKontakte.    
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Yandex Search: in Russia sui dispositivi Android come motore di ricerca si può scegliere Yandex al posto di Google

  Non più solo Google, ma anche Yandex search. Da agosto 2017 gli utenti Android possono scegliere quale motore di ricerca utilizzare sul proprio dispositivo mobile. Una vera e propria rivoluzione, se si considera che Google è sempre stato il motore di ricerca impostato per default su Chrome. Adesso, invece, con la versione V.60 di Chrome Mobile, gli utenti russi possono scegliere se utilizzare Google, Mail.ru oppure Yandex Search per le loro ricerche online. Dopo due anni di battaglie legali la Federal Antimonopoly Service, l’antitrust russo, ha approvato l’accordo raggiunto con Google. Per non incorrere in sanzioni, il colosso americano permette ai motori di ricerca e altre applicazioni locali di essere preinstallate sui dispositivi Android.  

Yandex: numeri in crescita

Con oltre 12,3 milioni di utenti giornalieri, Yandex è il principale motore di ricerca russo. Uno share destinato a crescere sottraendo parte degli 11 milioni di utenti di Google, derivanti per lo più dal mobile. Bisogna infatti tenere presente che in Russia il settore mobile è dominato dai dispositivi Android (quindi Google) con una quota dell’86%. Yandex ha oggi una quota di mercato di oltre il 54% e vede la sua presenza in costante crescita, come confermato dal bilancio pubblicato per il secondo quadrimestre. Al 30 giugno 2017 Yandex ha generato ricavi pari a 310 milioni di euro, il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2016.  Le ricerche online sono cresciute del 5% rispetto al secondo quadrimestre del 2016 e sempre per lo stesso arco temporale le campagne “pay per click” su Yandex e siti partner sono aumentate del 10%.

Farsi trovare dove i potenziali clienti russi cercano

Se Google si sta piano piano affermando nelle principali città russe come Mosca e San Pietroburgo, Yandex resta il motore di ricerca preferito anche al di fuori della Russia. Tanto da essere uno strumento efficace per quanti vogliano farsi trovare nelle ricerche degli utenti di Bielorussia, Kazakistan e Turchia.

> Leggi anche: East Media, stretta una partnership strategica con Yandex

Uno strumento necessario sul quale investire per far sì che un’azienda si faccia trovare nelle prime posizioni della serp nelle ricerche. Oppure venga suggerita nelle campagne di pubblicità come quelle pay per click. Yandex si conferma quindi una piattaforma assolutamente fondamentale per il digital marketing in Russia.  

Digital marketing in Russia

La Russia è l’area in Europa con il maggior numero di utenti digitali. Stando ai più recenti dati, sono oltre 100 milioni le persone collegate al web giornalmente. Tutti potenziali clienti raggiungibili con un semplice click, a patto di utilizzare i giusti canali. In Russia ci sono piattaforme locali che prendono il posto di quelle “occidentali”. Se Yandex sostituisce Google quale motore di ricerca più diffuso, il social network più popolare non è Facebook, ma VKontakte. per avere un’idea basti considerare che Facebook in Russia conta solo 11 milioni di utenti attivi al giorno. In pratica solo un russo su 10 si collega a Facebook.

>> Leggi anche: Social network in Russia: bloccato Linkedin. A rischio Facebook. Ecco su quali puntare

 

Russia: tempo di tornare a investire?

Da sempre innamorati del Bel Paese e dei prodotti Made in Italy, i russi stanno tornando a spendere. L’Italia, con il suo mare e le città d’arte, è una delle mete privilegiate dei russi in vacanza. E nel 2016 il flusso di turisti è tornato a crescere, specialmente in due mete d’eccellenza come Venezia (+9%) e Milano (+2%). Un dato confermato anche dall’aumento degli acquisti tax free (+9%), con uno scontrino medio di 662 euro. Ma a migliorare è la condizione generale della Russia. I numeri delle esportazioni italiane pre crisi e sanzioni europee sono ancora lontani, ma ci sono incoraggianti segnali di una ripresa. Per il 2017 il PIL della Russia è dato in crescita dell’1,5%. E settori dove le aziende italiane eccellono, come fashion e design, già nel corso del 2016 hanno visto una crescita.

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  Se si vuole fare SEO per la Russia, non si può non considerare il motore di ricerca Yandex. Ottenere visibilità su di esso permette di rivolgersi a un pubblico molto vasto. In seguito, sarà semplice proporre ai potenziali clienti i propri prodotti e servizi. Spesso ci si dimentica che esistono altri motori di ricerca oltre a Google. Ma se il target della propria azienda risiede in Paesi come la Russia, ci si deve rendere rintracciabili sulle piattaforme locali. In questo articolo di East Media, spieghiamo come fare SEO per la Russia su Yandex e come promuovere la propria azienda sul mercato russo. Sì, perché se ci si vuole rivolgere a mercati come quello russo o quello cinese, non ci si può affidare a Google. I motori di ricerca più utilizzati in questi Paesi sono diversi, e diverse sono le impostazioni da adottare per l'ottimizzazione dei siti web.       SEO per la Russia  

Yandex, molto più di un motore di ricerca

Per cominciare, prima di vedere come indicizzare su Yandex, è bene sottolineare che non si tratta di un semplice motore di ricerca. È infatti una multinazionale del settore tecnologico, con un suo nutrito ecosistema di applicazioni e servizi B2B e B2C. Tra questi, vi sono Yandex Browser, Video, Food, Mail, Market e Money (il servizio di pagamento elettronico più utilizzato in Russia). Inoltre, per i professionisti e i gestori di siti internet sono a disposizione altre due piattaforme. La prima, Yandex Webmaster viene utilizzata per la gestione SEO. La seconda, invece, Yandex Metrica, è un approfondito sistema di analytics sui flussi di visite ai siti. Questa variegata proposta fa sì che Yandex Search riceva ogni giorno decine di milioni di visite. Inoltre, vale la pena ricordare che Yandex è piuttosto diffuso anche tra le comunità di lingua russa che risiedono in Bielorussia, Kazakistan e Turchia, affermandosi come quarto motore di ricerca al mondo.   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Fare SEO per la Russia: le principali differenze

Il processo di indicizzazione dei siti web è necessario su tutti i motori di ricerca indistintamente. Ma search engine diverse lavorano in modo diverso. Saper indicizzare su Google non significa saper indicizzare su Yandex, anche se la teoria sottostante funziona similmente. Per far sì che il proprio sito sia ben interpretato da Yandex sono necessari certi accorgimenti. Di seguito ne indichiamo i più importanti.  

1. Regionalità

Yandex è un motore di ricerca ideale per la SEO local. Infatti, è più geolocalizzato rispetto a Google. Su Google se si cerca un ristorante giapponese a Milano bisogna digitare “ristorante giapponese a Milano” per ottenere il risultato desiderato. Su Yandex, invece, la propria posizione viene rilevata automaticamente dall’indirizzo IP. Quindi, scrivendo semplicemente “ristorante giapponese” si otterrà il risultato desiderato. A fronte della stessa ricerca, quindi, gli utenti provenienti da regioni diverse vedranno risultati diversi. Ciò rende Yandex di gran lunga migliore rispetto a Google nelle ricerche a livello locale ma, d'altro canto, rende più difficile raggiungere target che risiedono in località diverse. In ogni caso, attraverso alcuni tecnicismi di sistema è possibile associare uno specifico risultato di ricerca ad una o più keywords. In questo modo Yandex suggerirà nella SERP uno specifico sito, a prescindere dalla posizione geografica dalla quale viene è stata effettuata la ricerca.   Per assicurarsi che il proprio sito web sia rintracciabile, Yandex Webmaster consiglia di: - Rendere pubblico il nome e tutte le informazioni riguardanti la propria azienda - indirizzo, numero di telefono, ecc. - Fare una distinzione delle informazioni in base alla divisione regionale dell'azienda in Russia - Rendere disponibili le pagine del proprio sito ai robot di Yandex.  

2. Fare SEO per la Russia con Yandex richiede più tempo

L'ottimizzazione per Yandex è più lenta rispetto a quella per GoogleL'azione del crawler Googlebot è costante e vengono indicizzate nuove pagine di continuo. Infatti, quando si pubblica una nuova URL, si può notare un incremento di traffico in sole 24 ore. L'indicizzazione del motore di ricerca russo viene invece calcolata a un ritmo più lento. Per questo motivo, è necessario attendere del tempo prima di notare dei risultati su Yandex. Per entrambe le piattaforme, in ogni caso, bisogna pazientare prima di valutare il reale impatto della propria campagna. L'importante è non fermarsi prima che questi risultati siano visibili.  

3. Usability, User Experience e altri fattori di ranking

Il design del sito, la usability e la user experience rivestono una grande importanza quando si tratta di indicizzare su Yandex. In particolare per le query di natura commerciale. Infatti, Yandex esige una grande qualità per i domini di e-commerce. Ciò significa che bisogna offrire dei moduli di richiesta ben strutturati, filtri per le ricerche calibrati e carrelli facili da usare. L'approccio alla UX di Google è un po' diverso. Non richiede nulla di specifico se non fattori relativi alla funzionalità del sito web quali la velocità, l'ottimizzazione per la navigazione da mobile, la struttura del sito e altri aspetti simili. Sebbene tutti questi fattori siano tenuti in considerazione anche da Yandex, il motore di ricerca russo è più interessato alla qualità del servizio offerto.  

4. Gestire il comportamento degli utenti

Yandex considera di grande importanza il comportamento dell'utente, molto più di Google. Se c'è uno scarso coinvolgimento, la campagna SEO potrebbe risentirne parecchio. Yandex prende in considerazione le azioni degli utenti anche dopo che hanno abbandonato il tuo sito. Se continuano a navigare su pagine simili, Yandex interpreta questo segnale e attribuisce al tuo sito uno scarso valore, penalizzandone l'indicizzazione. Inoltre, il motore di ricerca russo punisce severamente i siti che cercano di manipolare il comportamento degli utenti e il loro coinvolgimento. Ad esempio, per commenti fuori tema o per spam. Il pericolo più grande è nell'utilizzo di software e plugin che simulano il comportamento dell'utente: visite false, conversioni, simulazione di visite interne di pagina in pagina. Yandex può individuare il software e declassare il sito.  

5. Backlink

I link sono molto importanti per Yandex, ma non sono un aspetto decisivo nell'indicizzazione di un sito. Anche se il motore di ricerca russo tiene comunque in considerazione i link, preferisce comunque dare priorità ai fattori comportamentali e al traffico reale. Immaginiamo che un sito riceva un backlink da un dominio. Che influenza avrà sull'indicizzazione su Yandex? Come per Google, anche in questo caso è bene avere dei backlink di qualità, ma bisogna posizionarli su piattaforme che possano indirizzare del traffico realmente interessato al proprio sito. I backlink devono essere creati in maniera naturale. Creare contenuti che siano considerati utili e affidabili significa che i propri utenti saranno ben disposti a “linkarli” e condividerli. Per Yandex, un buon backlink è segno di credibilità e autorevolezza.  

6. L'autorevolezza di un sito dipende anche dal tempo

Per Yandex più un sito è vecchio, più è autorevole. Per i siti più recenti è più difficile scalare la SERP. In particolare nelle nicchie più competitive come il retail, i servizi legali, il settore farmaceutico e l'e-commerce. L'età del dominio è quindi molto importante. Un dominio recente incontra diverse difficoltà di 'indicizzazione su Yandex. Secondo molti webmaster, il colosso russo tiene da parte i siti più recenti. Lo fa per evitare che raggiungano un buon ranking in SERP per almeno uno o due anni. Che sia vero o falso, è sempre bene cercare un dominio più datato per avvantaggiarsi nella propria strategia SEO. Se vuoi lanciare un nuovo sito su Yandex, l'acquisto di un vecchio dominio darà più credibilità e sarai considerato più affidabile. L'età è un fattore importante, perciò non bisogna scoraggiarsi se un nuovo sito non raggiunge da subito i risultati desiderati.   >>LEGGI ANCHE: VENDERE ONLINE IN RUSSIA: LE PRINCIPALI PIATTAFORME E-COMMERCE  

7. Ottimizzazione On-Page

Come dicevamo, Yandex è molto rigido e meno afferrato rispetto a Google nell’analizzare le specificità di ogni caso. Perciò, Yandex è molto attento al fattore della SEO on-page. Infatti, tende a penalizzare un sito anche per errori meno gravi, ad esempio un errore di digitazione nel codice HTML. È necessario quindi assicurarsi che il codice e la struttura del sito, i titoli e i metatag, le descrizioni, le metadescrizioni, i contenuti e gli URL siano perfetti. Anche un piccolo errore può abbassare il proprio ranking da 10 a 20 posizioni.  

8. Contenuti di qualità e anti-spam

La qualità dei contenuti è importante sia per Google che per Yandex, ma il motore di ricerca russo è ben più rigido a riguardo. Come abbiamo detto, Yandex preferisce i contenuti di qualità e penalizza i plagi, lo spam e la sovra-ottimizzazione di un sito. Tuttavia, Yandex non è veloce come Google nell'individuare quando una pagina duplicata aggiunge valore a un sito. Ad esempio, Yandex potrebbe penalizzare il proprio e-commerce se ci si dimentica di nascondere le pagine dinamiche che sono parzialmente simili. In entrambi i casi sono sempre i contenuti a farla da padroni. Contenuti di qualità e ben ottimizzati possono garantire una buona indicizzazione su Yandex.  

9. Fattori di indicizzazione commerciale

Uno dei principali criteri per indicizzazione su Yandex è la pertinenza, in particolare nel settore e-commerce. Se si vuole ottimizzare una pagina per vendere un prodotto o un servizio, bisogna considerare i seguenti fattori: - Keyword chiare e concise - Aggiungere le keyword nella descrizione di ogni singolo prodotto - Includere le specifiche del prodotto - Inserire i commenti e le recensioni dei clienti - Offrire informazioni di contatti e indirizzi per ogni regione - Creare backlink che generino traffico reale

10. Il formato degli URL su Yandex

Infine, se Google è a suo agio nell'indicizzare domini scritti in inglese, Yandex non ha rivali nell'operare in lingua russa. Yandex è in grado di comprendere sia i caratteri latini che quelli cirillici, perciò l'URL può essere scritto in entrambe le lingue. Ciò nonostante, utilizzare un URL in caratteri latini sono da preferire.  

Gli strumenti di monitoraggio

Sebbene gli strumenti offerti da Google siano più sofisticati, Yandex ha dalla sua il vantaggio di  poter contare su un team di assistenza clienti più efficiente. Sono molto brevi i tempi entro cui ricevere una risposta nel caso in cui si dovessero manifestare problemi sul sito. Per questo motivo, utilizzare Yandex Webmaster (per la Search Engine Optimization) e Metrica (per i flussi di visite al sito) vi permette di monitorare le campagne in atto.   >>LEGGI ANCHE: PROGRAMMATIC ADV IN RUSSIA: INSIGHT PER LA DIGITAL STRATEGY DEI VOSTRI BRAND  

Fare SEO per la Russia: l'importanza della promozione

Per fare SEO per la Russia e promuovere il proprio brand, non si può fare a meno di Yandex. Sebbene esistano alcune differenze con Google, i criteri fondamentali di ottimizzazione sono simili. Ogni azienda che voglia ampliare il suo mercato internazionalmente, dovrebbe ottimizzare i propri contenuti su piattaforme diverse. Questo vale soprattutto nel caso di Paesi come Russia e Cina. Infine, bisogna prendere in considerazione gli strumenti locali utili a promuovere efficacemente le campagne avviate su Yandex. Per questo, è essenziale presenziare social media locali, come VKontakte e Odnoklassniki.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  
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Un'intensa giornata di incontri, approfondimenti e presentazione delle novità: questo è lo Yandex Expert Summit che si è tenuto a Berlino. Un evento ristretto, che il principale motore di ricerca russo organizza per partner selezionati. Un appuntamento esclusivo, al quale East Media non poteva certo mancare dopo aver stretto con Yandex una partnership strategica a fine maggio. Due giorni insieme ai marketing manager e specialisti di Yandex che hanno permesso di rafforzare ulteriormente la partnership. Con un chiaro obiettivo: sviluppare strategie di digital marketing sempre più accurate per le aziende italiane che vogliono promuoversi sul mercato russo. [caption id="attachment_6085" align="aligncenter" width="1024"] Andrey Sebrant, Product Marketing Director di Yandex[/caption]

Cosa è emerso dal Yandex Expert Summit

Delle novità presentate durante il Yandex Expert Summit è ancora presto per parlare. Lo faremo in maniera dettagliata prossimamente, man mano che diventeranno operative. Ma intanto possiamo dire che in pentola bollono tante novità, tutte molte interessanti. Specialmente per le aziende che vogliono approcciare il mercato russo e sono alla ricerca di nuovi strumenti digitali per raggiungere potenziali clienti. Dalle campagne Adv, al mobile, passando per i nuovi strumenti che permettono di profilare in maniera davvero analitica gli utenti e integrare i servizi in maniera ottimale. Yandex ha messo “il turbo” per mantenere la sua leadership digitale in Russia. Specialmente adesso che il Servizio Federale Antimonopolio Russo ha riconosciuto la colpevolezza di Google per la violazione sulla tutela della concorrenza.

Mobile: si può scegliere tra Google e Yandex

In Russia ci sono 34 milioni di smartphone Android, contro i 14 milioni con sistema operativo iOs di Apple. Fatto che ha portato Google a diventare ben presto il motore di ricerca mobile più utilizzato in Russia, a discapito di altri sistemi. Ma, se fino a ieri gli utenti potevano utilizzare di default solo il motore di ricerca di Mountain View, dopo l’intervento del Servizio Federale Antimonopolio si potrà scegliere tra Google oppure Yandex quale opzione preferita. Una vera e propria “rivoluzione” che, come annunciato al Yandex Expert Summit, permetterà al gruppo russo di rafforzare la propria leadership sul mercato, dove conta più di 12 milioni di utenti giornalieri essenzialmente da desktop. Uno share destinato a crescere sottraendo parte di una quota degli 11 milioni di utenti di Google, derivanti per lo più dal mobile. [caption id="attachment_6084" align="aligncenter" width="1024"] East Media presente al Yandex Expert Summit. Da sinistra: Federico Ruffino, Communication & Marketing Advisor; Darja Janovica, Digital Marketing Strategist; Emanuele Vitali, Co-founder e Direttore Commerciale.[/caption]

Fondamentale in Russia

Yandex è una piattaforma fondamentale per il digital marketing in Russia. Uno strumento necessario sul quale investire per far sì che un’azienda o brand si faccia trovare nelle prime posizioni della serp nelle ricerche. Oppure venga suggerita nelle campagne di pubblicità come quelle pay per click. Nato nel 1990, ha un alto tasso di fedeltà tra gli utenti più maturi, considerato che Google è disponibile in lingua russa solo a partire dal 2001. Tanto da essere estremamente popolare anche fuori dai confini e utilizzato in Bielorussia, Ucraina e Kazakistan.

Non solo Yandex

Con oltre 100 milioni di persone collegate al web giornalmente, la Russia è l’area in Europa con il maggior numero di utenti digitali. Potenziali clienti raggiungibili con un semplice click, a patto di utilizzare i giusti canali. Come per la Cina, anche in Russia ci sono piattaforme locali che prendono il posto di quelle “occidentali”. Se come motore di ricerca Yandex sostituisce Google, altrettanto avviene per i social network. VKontakte e Odnoklassniki sono preferiti ai “nostri” Facebook e Twitter.

>> Leggi anche: Social network in Russia: bloccato Linkedin. A rischio Facebook. Ecco su quali puntare

Per dare un’idea di come il mercato digitale russo sia differente da quello italiano, basti considerare che in Italia ci sono 28 milioni di persone che accedono quotidianamente a Facebook. In Russia, concentrate per lo più a Mosca e San Pietroburgo, sono 11 milioni. In pratica solo 1 un utente russo su 10. [caption id="attachment_5599" align="aligncenter" width="1024"] Visitatori all’edizione 2017 di Collection Premiere Moscow. Per quanto riguarda l’abbigliamento l’Italia è il paese con la maggior quota di mercato: il 45,9% del totale.[/caption]

Russia: è tempo di tornare a investire

Uno dei mercati privilegiati per il Made in Italy, la Russia sta tornando a crescere. I numeri delle esportazioni pre crisi e sanzioni europee sono lontani, ma i segnali di una decisa ripresa sono incoraggianti. Il Pil per il 2017 è dato in crescita dell'1,7%. E settori dove le aziende italiane eccellono, come il fashion e design, già nel corso del 2016 hanno visto una crescita. Una conferma che i russi sono tornati a spendere lo si ha anche dai dati che arrivano dal mondo del turismo. L'Italia, con il suo mare e le città d'arte, è una delle mete privilegiate in Europa. Nel 2016 il flusso di turisti russi è tornato a crescere in due mete di eccellenza come Venezia (+9%) e Milano (+2%). E sempre l'anno scorso si è assistita a un aumento degli acquisti tax free del 9%, con uno scontrino medio di 755 euro.

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East Media e Yandex, il principale motore di ricerca russo, hanno stretto un accordo per rafforzare le strategie di digital marketing. Una partnership strategica che permetterà a East Media di offrire un servizio ancora più accurato a tutte le aziende italiane che vogliono promuoversi in Russia. Con oltre 103 milioni di persone che accedono regolarmente a internet, la Russia è il paese in Europa con il più alto numero di utenti digitali. Qui, però, vengono utilizzate piattaforme digitali diverse da quelle più popolari in Italia. A cominciare dai motori di ricerca, dato che Yandex prende il posto del più noto Google e rappresenta un ecosistema all'interno del web russo. (--> SCARICA QUI GRATIS LA GUIDA EAST MEDIA SUL DIGITAL RUSSO) Come riporta l’agenzia TNS, Yandex è leader di mercato con 12,3 milioni di utenti giornalieri. E’ seguito dal social network VKontakte con 12,1 milioni e “solo” terzo è Google con 11 milioni di utenti. Un dato, quest'ultimo, favorito dalla diffusione dei dispositivi mobile con sistema operativo Android. A decretare il successo di Yandex in patria, dove è stato lanciato nel “lontano” 1990 (Google in lingua russa è arrivato solo nel 2001) sono le sue funzionalità: nella homepage, oltre al campo per eseguire ricerche, contiene sezioni dedicate alle news, meteo e finanza (cambio valuta e quotazioni borse). Tanto da essere utilizzato anche fuori dalla Russia, specialmente in Bielorussia, Ucraina e Kazakistan. Yandex è uno strumento fondamentale, sul quale le aziende interessate al mercato russo devono necessariamente investire per farsi trovare nelle prime posizioni della serp oppure con campagne di pubblicità pay per click. Ma oltre ad essere un motore di ricerca, Yandex è un internet company che offre da soluzioni ecommerce (Yandex Market è il primo marketplace in Russia) a quelle di pagamento (Yandex Money) ad una sorta di Uber russo (Yandex Taxi), al cloud, al sistema di analitiche integrate (Yandex Metrica), alle mappe (Yandex Map). In sostanza un ecosistema, fondamentale da utilizzare se si vuole fare business in maniera seria con la Russia.   Alcuni ambienti interni della sede di Yandex a Mosca.

Digital in Russia: Yandex e molto altro

Come anticipato, in Russia vengono utilizzate piattaforme differenti dalle nostre. Se Yandex prende il posto di Google, gli utenti russi preferiscono social network locali come VKontakte e Odnoklassniki. Giusto per citare un esempio, Facebook in Italia viene utilizzato quotidianamente da 28 milioni di persone. In Russia il numero si ferma a soli 11 milioni. Meno della metà. Significa che con oltre 103 milioni di persone che accedono regolarmente al web, in Russia solo un utente su dieci utilizza Facebook. Oltre a essere differente, il mondo digital in Russia è anche in forte crescita. La conferma arriva dai dati riguardanti l’e-commerce. Nel 2016 il volume complessivo è cresciuto del 20% raggiungendo i 14,9 miliardi di euro. Un trend positivo che segue l’andamento del 2015, quando si è assistito a una crescita del 16%, per un totale di 10 miliardi di euro, e un acquisto medio online pari a 60 euro. [caption id="attachment_5599" align="aligncenter" width="1024"] Visitatori all’edizione 2017 di Collection Premiere Moscow, il principale salone della moda russo che ha registrato 22.600 visitatori, il 13% in più rispetto ai 19.950 della scorsa edizione.[/caption]

Tempo di investire in Russia

Se Yandex è lo strumento essenziale per raggiungere potenziali clienti russi, questo è sicuramente il momento più adatto per farlo e tornare a investire in Russia. Per il 2017 si prevede una crescita del Pil russo dell’1,5% e già dall’anno scorso si è registrata una crescita della domanda di prodotti Made in Italy. I numeri record del 2013, con 11 miliardi di esportazioni in Russia sono ancora lontani. Ma ci sono segnali più che positivi. Nei primi otto mesi del 2016 si è registrata una crescita del 15,6% delle importazioni in Russia dal Bel Paese. E i settori trainanti sono quelli delle eccellenze italiane: moda e design nella fascia alta del mercato. L’anno scorso il settore moda ha inciso per oltre il 15% sul totale delle esportazioni italiane in Russia. Il settore arredo e design per il 4,1%. I margini di crescita sono ancora ampi e le opportunità per le aziende italiane molte. Un incoraggiante segnale di ripresa arriva anche dal turismo. L’Italia è da sempre una delle mete preferite dai russi. A fine 2016 si è registrata una crescita degli acquisti tax free del 9% con uno scontrino medio di 755 euro. E sempre l’anno scorso i turisti russi sono tornati a spendere in due mete di eccellenza come Venezia (+9%) e Milano (+2%).

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“Scenari digital e social in Russia”: una mini guida gratuita per chi vuole estendere il proprio business in un mercato dal grande potenziale come quello russo.

  La Russia, con oltre 100 milioni di persone che accedono regolarmente a internet, è il paese europeo con il più alto numero di utenti digitali. Germania e Inghilterra si fermano rispettivamente a 71 e 53 milioni, mentre in Italia su 60 milioni di abitanti sono meno di 38 milioni quelli che usano quotidianamente il web. Una macroregione nel mondo del web, dato che in Russia gli utenti sono abituati a utilizzare piattaforme spesso differenti da quelle più popolari in Italia. Per citare solo uno degli esempi che trovate nella guida “ Scenari digital e social in Russia ” (che potete scaricare gratuitamente qui), basta considerare che in Italia ci sono 28 milioni di persone che accedono regolarmente a Facebook, in Russia sono solo 11 milioni. Alla popolare piattaforma di Mark Zuckerberg, gli utenti russi preferiscono realtà locali come VKontakte (significa “in contatto”) e Odnoklassniki (“compagni di classe”). Ma non solo… Google è minoritario ed è Yandex il leader locale come motore di ricerca e in Mail.ru quale provider per il servizio di mail e portale d’informazioni. Da queste prime considerazioni si evince che:
  • Ogni sito web deve essere ottimizzato per il motore di ricerca Yandex
  • Le strategie di comunicazione social non devono puntare su Facebook, ma altre piattaforme come Vkontakte e Odnoklassniki

L’approccio cross-culturale è la chiave di successo nella comunicazione digital e social in Russia.

  Se si è interessati ad approcciare il mercato russo, è bene tenere in considerazione anche l’aspetto culturale: il contenuto e la forma della comunicazione delle aziende deve essere differente e allineata alla realtà russa. L’utente va rassicurato e il messaggio da veicolare deve essere mirato, diretto e senza fronzoli: i russi sono molto pragmatici. Nel definire il design di un sito internet oppure pagina su un canale social in Russia è bene tenere a mente che gli utenti russi prediligono uno stile “pulito” e ordinato, dove sia semplice reperire le informazioni realmente utili come informazioni sul prodotto, prezzi ed eventuali promozioni. Inoltre, bisogna affidarsi a copywriter professionali: la lingua russa è piuttosto complessa dal punto di visto lessicale e molto spesso non è sufficiente far tradurre i contenuti: vanno pensati e rielaborati appositamente per l'utente russo. Un discorso valido anche per il nome del proprio Brand: può forse sembrare banale, ma bisogna sempre verificare cosa significa in lingua russa, per evitare associazioni negative, o quanto meno comiche…

All’interno della guida “Scenari digital e social in Russia” trovate un approfondimento sul mondo dell’ecommerce e del gaming online.

  Le aziende interessate a vendere i propri prodotti in Russia, dovrebbero poi tenere in considerazione i trend riguardanti il mondo dell’e-commerce e gaming. Come si assiste su altri mercati maturi, quello  dell’ecommerce è un mercato in costante crescita: in Russia nel 2015 il volume complessivo è cresciuto del 16% raggiungendo i 10 miliardi di euro. Per tutte le aziende interessate a promuoversi oppure a profilare i potenziali clienti non è da trascurare il mondo del gaming, verso il quale i russi hanno sviluppato un vero e proprio amore. Un mercato da 740 milioni di euro, che ha visto il settore dei giochi online per dispositivi mobile crescere del 20% nel 2015. Questi e molti altri aspetti legati alla comunicazione sono trattati in “Scenari digital e social in Russia”. Una guida assolutamente fondamentale per quanti sono interessati a estendere il proprio business in un mercato dal grande potenziale come quello russo, che potete scaricare gratuitamente cliccando sull’immagine di seguito. [caption id="attachment_4948" align="aligncenter" width="247"]scenari-digital-e-social-in-russia SCARICA QUI GRATIS LA GUIDA[/caption]