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  Il panorama digitale russo è vasto e molto spesso poco conosciuto. Tra i social più utilizzati, infatti, ve ne è uno locale: VKontakte. È una piattaforma versatile, che presenta diverse caratteristiche. Oltre a fungere da social, è un'ottima opportunità per fare business e incrementare le proprie entrate. Vediamo allora perché VK continua ad ottenere così tanto successo nella Federazione e come sfruttarlo nella propria azienda per raggiungere la audience locale.   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

VKontakte, il social leader nel settore

I numeri parlano chiaro: gli utenti attivi sulla piattaforma sono 73 milioni, circa il 60% degli utenti Internet della Federazione. Che VKontakte sia il social network più popolare nella Federazione lo si evince però anche dal tempo di utilizzo. In media, gli utenti russi trascorrono 38 minuti al giorno sull'App da mobile e 20 da desktop. Si configura come leader del mercato, in confronto a Instagram - 29 minuti da mobile - e Facebook, che capitalizza soltanto 9 minuti. VKontakte è un social network trasversale. Sulla piattaforma, le donne rappresentano il 54%, mentre gli uomini il 46%. La suddivisione di genere è quindi quasi uguale. Perché è importante conoscere questi dati? Perché nell'ideazione di una strategia è essenziale conoscere il proprio target per decidere in che modo impostare la propria comunicazione. Non è da sottovalutare, poi, lo studio condotto da Mediascope a marzo 2020. Dopo aver diviso gli user dei principali social in Russia in 4 categorie di reddito, è emerso che quelli con il maggior potere di acquisto presidiano VK.   VKontakte presidio Categorie di reddito degli utenti dei 4 principali social network in Russia Fonte: Mediascope, marzo 2020, Russia (tutte le città, età 12+ anni), desktop + mobile   La ragione dietro al presidio di VKontakte sulle altre piattaforme è l'età degli utenti, che per la maggior parte hanno più di 25 anni. Risulta quindi che l'utente medio di VK è più adulto, realizzato nel lavoro e benestante rispetto ad altri social. Ma come far notare il proprio brand ai potenziali interessati?   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  

Sponsorizzare i brand su VKontakte

Nel corso degli anni, VKontakte si è configurato come molto più di un semplice social network. Ha implementato servizi e funzionalità che hanno reso gli strumenti di digital marketing più efficienti per il raggiungimento del target. Non si è però fermato! Vengono infatti continuamente introdotte novità e aggiornamenti ai tool già presenti. Vediamo allora come sfruttare la piattaforma per sponsorizzare e posizionare la propria azienda nel mercato locale.   VKontakte adv Formati di adv presenti su VKontakte  

1. Carousel

Il carousel è un formato adv adatto ai business che vogliano promuovere i loro prodotti: abbigliamento, calzature, ma anche cibo. È una delle funzioni più utilizzate poiché permette di inserire foto, offerte sui prezzi e una descrizione della merce. Può contare fino a dieci slide, in cui si possono inserire diversi tipi di bottoni CTA - Call to Action, tra cui: - Compra - Prenota - Ordina - Iscriviti   VKontakte carousel Esempio di carousel adv su VKontakte  

2. Post con CTA

I post con delle CTA che richiedano di svolgere un'azione sono adatti nel caso di promozioni, svendite e offerte. Questa adv è particolarmente consigliata per rivolgersi a una audience che conosce già il brand e può essere interessata ad acquistare prodotti scontati.   CTA adv VKontakte CTA Advertising su VKontakte  

3. Adv standard

Le adv standard sono tra i format più versatili presenti su VKontakte. Permette di inserire un long-text, particolarmente apprezzato dai russi, ma anche diversi contenuti visivi. Tra questi, immagini, sondaggi e video. Una sponsorizzazione di questo tipo dà spazio alla creatività e allo storytelling, che dà la possibilità ai brand di raccontarsi e di veicolare emozioni negli utenti. Trattandosi di un post universale può essere adattato a diversi settori di appartenenza delle aziende.  

4. Modulo per raccolta dati

Tra le novità più recenti troviamo il modula per la raccolta dei dati. Questo permette di raccogliere contatti per eventi o webinar tenuti online. È stata introdotta, inoltre, la compilazione automatica di alcuni campi - nome, cognome, città - che aumenta notevolmente la conversione. Ogni form è customizzabile, dando ai brand la possibilità di registrare soltanto le informazioni di interesse.   VKontakte adv Modulo di domanda da compilare su VKontakte  

5. Adv sito web

Sebbene per policy VKontakte cerchi di tenere gli utenti per più tempo possibile sul social, è stata recentemente introdotta l'adv dei siti web. Per sponsorizzare il brand utilizzando questa modalità non è necessario creare un profilo o pagina su VK. Può quindi essere interessante per le aziende non interessate a creare una community sulla piattaforma, ma che vogliono creare traffico verso il proprio sito web.  

Targettizzare la audience del brand

Non basta però creare un adv da sponsorizzare su VKontakte. La cosa più importante è infatti impostare il target della campagna pubblicitaria. Le impostazioni del social permettono ai brand di impostare la target audience, specie se in Russia, in modo molto accurato. Essendo numerosi gli utenti russi sull'App, infatti, sono diverse le possibilità di raggiungere i diretti interessati ai prodotti o servizi del nostro business. Il processo di targettizzazione è simile a quello di Facebook. Sulla piattaforma russa, infatti, sono disponibili più di 70 categorie di interessi che permettono di scremare il pubblico. Ma non solo! Così come sul canale americano, è ora possibile raggiungere con le proprie adv gli amici degli utenti a ridosso del compleanno. Tra le feature più interessanti vi è senza dubbio la possibilità di targettizzare le community seguite. È questo spesso una modalità di targetizzazione più precisa, in quanto raccoglie persone realmente interessate ad un determinato argomento. Di conseguenza, VKontakte mostra l'annuncio soltanto alle persone che hanno recentemente interagito con i post del gruppo inserito nella campagna adv.  

Retargeting

VKontakte offre la possibilità di fare retargeting su tutti quegli utenti che visitano il vostro sito, inseriscono un prodotto nel carrello senza finalizzare l'acquisto. Oltre a impostare un target preciso in pochi istanti, il social permette anche di raggiungere utenti con il comportamento simile al target, i cosiddetti look-alike.

Vendere tramite VKontakte

VK Marketplace

È ormai da alcuni anni che VKontakte offre la possibilità di vendere i prodotti di un'azienda attraverso community e gruppi pubblici. Il social funge da vero e proprio sito e-commerce del brand, che ha la possibilità di aumentare le revenue di vendita. Le aziende possono creare una vetrina all'interno della propria pagina. In questa, si possono trovare foto, descrizioni dei prodotti e prezzi con relative offerte. Inoltre, vi è la possibilità di acquistare direttamente cliccando sulle immagini, ottimizzando la user experience.   VK Market Vetrina di vendita sul gruppo del brand Карелия   >>LEGGI ANCHE: VENDERE ONLINE IN RUSSIA: LE PRINCIPALI PIATTAFORME E-COMMERCE  

VK Mini-App

In alternativa alla modalità appena descritta, i brand che vogliano investire sul mercato russo possono creare una Mini-App e-commerce. Cosa sono le Mini App? Delle applicazioni interne alla piattaforma che non rubano ulteriore spazio al dispositivo. Innovative perché guardano ad Oriente, con gli analoghi mini-program di WeChat. Possono essere sfruttate per creare dei giochi, dei contenuti informativi, ma anche e soprattutto per vendere i propri prodotti. Un esempio conosciuto arriva dal marketplace AliExpress, che ha iniziato ad operare attivamente in Russia proprio attraverso VK!  

VK Pay

VK Pay è un nuovo sistema di pagamento - simile a PayPal e Yandex Money. Esso permette di effettuare dei pagamenti senza ulteriori commissioni sulle transazioni. La novità che fa pensare nuovamente al colosso cinese proprietà di Tencent è il fatto che si tratta di un sistema veloce, redditizio e comodo. Oltre a non dover utilizzare altro che l'App stessa del social, VK Pay dà la possibilità di ricevere cashback, offerte e sconti anche nei negozi fisici. Oltre a ciò, dà la possibilità di trasferire valuta tramite il solo utilizzo di un codice QR. Con il denaro accumulato sul servizio è possibile acquistare regali virtuali, sticker e App. Ma non solo! Si può infatti pagare anche su negozi online e sui siti partner che accettano questo tipo di pagamento.  

VKontakte, un ecosistema da sfruttare per raggiungere la audience locale

VKontakte offre un intero ecosistema di servizi integrati che danno la possibilità alle aziende di posizionarsi e raggiungere la audience target tramite una sola piattaforma. Per questo motivo, è un'opzione valida per le aziende che vogliano inserirsi nel mercato locale. Per fare ciò, però, è importante affidarsi ad esperti del settore che conoscano non soltanto il Paese e la cultura, ma anche le particolarità del social. Noi di East Media affianchiamo le aziende nell'intero percorso su VK: dalla creazione di una community online alla vendita e sponsorizzazione dei prodotti del brand.   >>LEGGI ANCHE: LA CULTURA RUSSA NELLE SCELTE DI MARKETING: AGIRE IN MODALITÀ CROSS-CULTURAL  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  Conoscete l'ecosistema dei social network Russia? Non tutti sanno come orientarsi nel Social Media Marketing in questo Paese. Per riuscirci, infatti, è necessario comprenderne alcune differenze rispetto al nostro. Alcune piattaforme - Instagram e Facebook, ad esempio - dominano il panorama digitale occidentale. Ma nella Federazione, oltre che in Paesi come Kazakistan e Ucraina, molti utenti preferiscono le piattaforme locali Essere consapevoli di queste differenze è importante per i brand che vogliano investire in Russia e inserire i social network nella propria digital strategy. Questo perchè, oltre a utilizzare piattaforme in parte differenti, anche le modalità di utilizzo delle stesse differisce. Infatti, i canali russi solitamente impongono dei cambiamenti notevoli rispetto alle comuni strategie di marketing applicate in altri Paesi. D'altronde, con 118 milioni di utenti digitali, la Russia deve essere considerata una macro-regione con sue regole e trend. Il Paese dalla Piazza Rossa non si differenzia soltanto per la cultura, ma anche e soprattutto per i social network.   >>LEGGI ANCHE: I SOCIAL MEDIA IN RUSSIA  

Social Network Russia: le sette piattaforme più apprezzate

Tra i social network Russia più utilizzati non troviamo soltanto quelli locali. Di fatto, negli ultimi anni i canali occidentali stanno ottenendo sempre più successo. È questo il caso, ad esempio, di Instagram, che ha scalato la classifica e si posiziona subito dietro VKontakte.  Scopriamo assieme quali sono i social network più presidiati nella Federazione e le diverse funzionalità che presentano. Social network Russia L'ecosistema dei social network Russia più popolari nel 2020  

VKontakte

VKontakte, o VK, è di gran lunga la piattaforma più popolare nel panorama dei social network Russia. Conta oltre 73 milioni di utenti mensili, di cui 67 milioni preferiscono i dispositivi mobile. Definito il clone russo di Facebook, raccoglie al suo interno svariate funzionalità. Queste lo rendono una piattaforma unica nel suo genere. Oltre ad essere un vero e proprio social network, al suo interno è possibile svolgere diverse attività: ascoltare la musica, guardare video e persino pagare con VK Pay.  Oltre a queste funzioni tradizionali, al suo interno vi è un vero e proprio ecosistema di Mini App. Si tratta di applicazioni dalle caratteristiche più disparate che non rubano spazio al dispositivo. Tramite esse, si può ad esempio acquistare merce sui marketplace o informarsi sulle novità attuali. VKontakte è il primo canale digitale su cui investire, che punta molto sulle community. Per questo motivo, offre ai brand due opportunità di visibilità: i gruppi e le pagine ufficiali. I primi possono essere utilizzati nel caso non si voglia apparire in veste ufficiale, ma guidare gli utenti verso i propri prodotti. I secondi, invece, hanno caratteristiche simili alla controparte americana della piattaforma. Oltre a ciò, permettono una targettizzazione molto accurata.   Social Network Russia VKontakte Gruppo VKontakte di Dolce&Gabbana   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Instagram

Instagram è il social network internazionale più utilizzato in Russia, secondo solo a VK. Dal 2019 il social media ha registrato un aumento degli utenti attivi mensilmente del 4,8% e conta attualmente 56 milioni di utenti nella Federazione. La crescita globale della piattaforma ha reso Instagram un must have nella strategia digital delle aziende. Ma attenzione, perché utilizzarlo in Russia implica degli accorgimenti. Non si può pensare di raggiungere la audience locale utilizzando, ad esempio, dei post scritti in inglese. Per questo motivo, è essenziale adattare i propri contenuti in lingua russa. Oltre a ciò, è bene pensare di creare una pagina dedicata al mercato della Federazione, adattando le pubblicazioni al target di riferimento. Quando si pensa ad Instagram, inoltre, non si può non rivolgersi agli influencer. In Russia, nello specifico, hanno molta credibilità sui social network. La piattaforma americana sta registrando una crescita dovuta soprattutto alla vicinanza con l'utente. Inoltre, mette a disposizione diversi tipi di contenuti: post visivi, stories e IGTV sono tra i più popolari ed utilizzati. Si tratta di strumenti che i brand possono utilizzare per raggiungere efficacemente il pubblico di interesse.   Social Network Russia Instagram Pagina Instagram di Giorgio Collection Russia (10.200 follower)    

Yandex Zen

Yandex Zen è un social network relativamente giovane. È nato nel 2015 al fine di raccogliere tutti i blog all'interno di Yandex Search. Solo due anni dopo è stata lanciata la piattaforma ufficiale, dove è possibile creare un proprio blog. È un canale che offre diverse opportunità, soprattutto per i numeri che sta raccogliendo. Sono 50 milioni le persone che lo visitano mensilmente e 25.000 i blogger che pubblicano i propri contenuti. Si differenzia sostanzialmente dagli altri social media presenti perché basato sull'intelligenza artificiale. Infatti, il feed della piattaforma viene creato automaticamente da Zen adattandosi agli interessi del singolo utente. I brand possono utilizzare questo canale per pubblicare i propri articoli all'interno di un blog. È bene però ricordare che, attualmente, la possibilità di fare advertising al suo interno è disponibile solo in Russia.   Social Network Russia Yandex Zen Feed personalizzato di Yandex Zen   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Odnoklassniki

Sebbene VK e Instagram siano i social più diffusi tra i giovani, gli utenti più avanti con l'età tendono a preferire altre piattaforme. Tra queste figura Odnoklassniki, letteralmente "compagni di scuola" e oggi noto più come OK. Questa piattaforma conta circa 43 milioni di visitatori mensili, la maggioranza dei quali di sesso femminile (61%). Caratteristica che lo rende di interesse ai brand che vogliono raggiungere questo determinato target di potenziali clienti. Inizialmente utilizzato per rintracciare i propri compagni di scuola, ora presenta diverse funzionalità. OK si configura come piattaforma di blogging, dove pubblicare post più estesi rispetto ad altri canali. Inoltre, sul social network spopolano le community. Queste permettono agli utenti di tenersi costantemente in contatto e di seguire pagine dedicate a celebrità e brand. Se il coinvolgimento e il racconto sono il fulcro della vostra comunicazione, Odnoklassniki è lo strumento corretto da inserire nella propria strategia.   Social Network Russia Odnoklassniki Pagina su Odnoklassniki di Dolce&Gabbana  

Facebook

Sebbene Facebook sia il social network più diffuso in occidente, in Russia non è altrettanto popolare. La sua diffusione sta aumentando nelle principali città come Mosca e San Pietroburgo. Quanto a numeri di utenti, però, non ha ancora raggiunto le piattaforme locali. Attualmente conta 36 milioni di utenti ogni mese. È il mezzo dedicato alla comunicazione professionale poiché LinkedIn è bloccato dal 2016 nella Federazione. La piattaforma viene utilizzata anche dai brand per comunicare con la propria audience e incrementare la brand awareness. Infatti, con le ampie opportunità di targettizzazione, permette di creare annunci mirati all'interesse delle aziende.   Social Network Russia Facebook Pagina Facebook della Mercedes-Benz Fashion Week Russia  

TikTok

TikTok, l'App di short video che sta spopolando in tutto il mondo, si è inserita nell'ultimo anno nei social Network Russia più utilizzati. Registrando una crescita del 140% in soli sei mesi, ora conta 18 milioni di utenti attivi mensilmente. La maggior parte di essi appartiene alla cosiddetta Generazione Z, che comprende i nati dalla seconda metà degli anni '90 alla fine degli anni 2000. Il social network di origine cinese ha dato il via ad una collaborazione con Yandex a partire da novembre 2019. Questa partnership apre la possibilità di raggiungere una audience difficilmente raggiungibile altrimenti tramite una piattaforma di advertising già utilizzata sul territorio locale.   Social Network Russia TikTok Sfida lanciata da Sberbank su TikTok Russia   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Telegram

Pur non essendo un vero e proprio social, ma un'App di messaggistica, Telegram sta ottenendo sempre più successo in Russia. Dopo il suo blocco nella Federazione nel 2018, i visitatori mensili si attestano ora intorno ai 4,4 milioni. La sua diffusione è dovuta soprattutto alla credibilità dei contenuti che vengono condivisi al suo interno. Considerata la piattaforma one-to-one per eccellenza, permette ai brand di mantenere un contatto diretto con i seguaci. Di fatto, i canali in lingua russa sono 87.000. Ma è bene specificare che la maggior parte degli utenti segue meno di 15 canali. Per questo motivo, il tasso di lettura dei messaggi rimane mediamente alto e assicura alle aziende la ricezione dei propri contenuti.   Social Network Russia Telegram Screenshot del canale Telegram di Aviasales   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM: L'APP RUSSA DI MESSAGGISTICA ONE-TO-ONE  

Non solo social media marketing

L'ecosistema dei social network Russia non basta per essere presenti sul mercato locale. Infatti, ci si deve assicurare che il sito della propria azienda sia ottimizzato per il motore di ricerca locale - Yandex. Nonostante Google sia piuttosto diffuso nella Federazione, Yandex permette di raggiungere gran parte della audience russa. I social media sono gli strumenti che garantiscono ai brand una maggiore visibilità. Oltre a ciò, però, bisogna garantire agli interessati di fruire le informazioni o di poter finalizzare i propri acquisti sul sito ufficiale del brand. Per questo motivo, le piattaforme social sono il mezzo da utilizzare per raggiungere la audience convertibile. Quando ci si approccia al mercato russo, è importante saper utilizzare nel modo corretto gli strumenti che si hanno a disposizione. Spesso non è necessario essere presenti su tutte le piattaforme utilizzate dagli utenti, ma su quelle di cui usufruisce la propria audience. Per questo, è consigliato analizzare a priori il pubblico interessato ai servizi che un brand offre per inserirsi nei giusti canali.  
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La Russia blocca Facebook: più di una minaccia, un rischio concreto

La Russia blocca Facebook. O, almeno, questo è quello che potrebbe succedere al social network più popolare al mondo per problemi legati alla privacy. In accordo a una legge russa del 2014, i dati personali degli utenti devono essere conservati solo su territorio nazionale. Una regola che oggi Facebook ancora non rispetta: ha 5 data center, 4 negli Usa e uno, in Europa, in Svezia. Ma non in Russia. Ma la Russia bloccherà Facebook per davvero? Il rischio è concreto: recentemente, per lo stesso problema di privacy è stato oscurato LinkedIn. E lo stesso potrebbe avvenire anche per Twitter. Come riportano le agenzie di stampa, la minaccia è arrivata direttamente da Alexander Zharov, direttore del Roskomnadzor, l'autorità per le telecomunicazioni russa: "La legge è uguale per tutti: o si rispetta o Facebook dovrà cessare la sua attività nel territorio russo, come è accaduto purtroppo a LinkedIn". [caption id="attachment_6501" align="aligncenter" width="300"] Facebook bloccato in Russia?[/caption]

La Russia blocca Facebook? Ecco i possibili scenari

Se la Russia blocca Facebook sul suo territorio nazionale, per l'azienda di Zuckerberg ci sono due soluzioni: affidarsi ad un data center in Russia oppure costruire un sito separato che poggi su server russi. Più facile a dirsi che a farsi, considerate anche i rapporti turbolenti tra Usa e Russia, sia per le tensioni per sanzioni ed Ucraina sia per  le polemiche legate alla campagna elettorale americana di Donald Trump.

> Leggi anche: Turisti russi in Italia, dove vanno e cosa fanno

Se al mondo occidentale appare come uno shock che Facebook possa essere bloccato in Russia, meno allarmati sono gli utenti russi. La piattaforma americana è infatti sicuramente popolare, sopratutto a Mosca e San Pietroburgo, ma non è il social network più diffuso in Russia. Anzi... solo un utente russo su dieci oggi usa abitualmente Facebook.

In Russia dominano VKontakte, Ozo, Mail.ru e Yandex 

Se la Russia blocca Facebook non si deve allarmare neanche chi ha intenzione di realizzare delle campagne di comunicazione e di digital marketing. Il motivo è semplice: se si vogliono raggiungere gli utenti russi e potenziali clienti, gli strumenti digitali principali  da utilizzare sono altri. [caption id="attachment_6500" align="aligncenter" width="426"] Vkontakte n.1 social media in Russia[/caption] In Russia su oltre 100 milioni di persone che accedono regolarmente al web, solo 11 milioni usano Facebook. Seppure Instagram risulti di grande appeal e ha superato lo stesso Facebook, la gran parte degli utenti russi utilizza principalmente social media locali come VKontakte e Odnoklassniki. Segue la stessa sorte d'altronde anche l'altro big digital statunitense, Google: il motore di ricerca più utilizzato in Russia è Yandex. Mentre per il servizio di posta elettronica il punto di riferimento è Mail.ru e su lato e-commerce bisogna conoscere Ozon. Vi aggiorniamo sull'evoluzione.  

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Facebook in Cina: in questo momento storico, fare marketing su questo social sembra impossibile. Le cose cambieranno? Cosa è possibile fare adesso?

Ormai è risaputo, l’inaccessibilità a Facebook in Cina è uno dei tratti fondamentali del digital marketing di questo Paese rispetto al resto del mondo. Chi vuole pubblicizzare e vendere i propri servizi e prodotti in Cina è costretto a fare a meno di una piattaforma che è tra i principali digital advertiser su scala globale. Sin dal 2009 la piattaforma è stata bloccata dal Governo cinese e vi si può accedere solo tramite un servizio VPN ma di fatto Facebook, come altri social occidentali, è inaccessibile in Cina. E così, per raggiungere i 900 milioni di utenti web cinesi, bisogna utilizzare per forza di cose i social media locali come WeChat,Youku e Weibo. Eppure, sono molti i tentativi di Mark Zuckerberg di approcciare il mercato cinese, aiutato anche dal matrimonio con la cinese Priscilla Chan (conosciuta ad Harvard prima di diventare mr. Facebook). Ha imparato la lingua cinese e si è attivato diverse volte per avvicinare il mercato social più popoloso del mondo.

Il marketing su Facebook in Cina

Ma il marketing su Facebook in Cina è dunque destinato a rimanere un sogno? Forse no. Innanzitutto esiste un pubblico che su Facebook accede regolarmente mediante VPN. Le esatte proporzioni del fenomeno sono ancora sconosciute perché Facebook non pubblica le statistiche relative agli utenti che vivono al di fuori degli Stati Uniti. E anche se lo facesse, sarebbe lo stesso sistema VPN a impedire l’individuazione della provenienza di questo traffico. Ma è evidente che stiamo parlando di una minoranza di utenti molto ristretta. Tuttavia pare che la stragrande maggioranza dei cinesi che risiedono all'estero utilizzi quotidianamente anche Facebook, oltre ai social cinesi con i quali restano in contatto con i propri cari/amici. Vale lo stesso per gran parte dei cinesi più colti e raffinati che parlano l’inglese. Ciò significa che per un’azienda che intende rivolgersi a questa particolare tipologia di pubblico, il marketing su Facebook può ancora essere uno strumento efficace, seppure all'interno di una strategia più ampia. L'utente cinese va infatti approcciato in maniera ponderata, percorrendo le giuste strade. Per esempio con WeChat come canale principale e strategico. Non a caso, tra le tipologie più pubblicizzate sulle pagine Facebook rivolte verso il pubblico cinese ci sono i servizi per gli expat (assicurazioni sulla salute, visti, ecc.), servizi VPN, eventi locali e locali e ristoranti che vogliono attirare gli stranieri e i cinesi più benestanti. Non certo i prodotti dei brand da vendere sul mercato locale.

Il CEO di Facebook in Cina

Mark Zuckerberg ha visitato la Cina a più riprese, incontrando personalmente il Ministro della Propaganda e addirittura il premier Xi Jingping. Mark Zuckerberg è stato anche in grado di parlare cinese a un discreto livello, e ha sorpreso moltissime persone tenendo un discorso in mandarino davanti a un pubblico di studenti cinesi cui ha dato la possibilità di rivolgergli delle domande. Alcuni analisti ritengono che sul lungo periodo ci sarà un ritorno di Facebook in Cina, ma la questione è tutt'altro che scontata. Se dovesse esserci un clamoroso rientro, questo potrà avvenire solo in ogni caso se sarà "chinese friendly", come ha fatto Linkedin per esempio. Se Facebook tornasse in Cina, lo farebbe con una versione diversa della propria piattaforma, adattandosi alla legislazione locale che regola ogni aspetto del suo utilizzo, dai contenuti al suo utilizzo per il marketing. Come in tutte le cose, se vuoi fare business con la Cina devi adattare il tuo approccio in chiave win-win (--> LEGGI QUI CONSIGLI UTILI PER UN APPROCIO CHINESE FRIENDLY NEL BUSINESS)

Colorful Balloons o Facebok moments?

Intanto, ad agosto 2017 è uscita Colorful Balloons. Si tratta di un'App che permette di condividere fotografie, studiata appositamente per il mercato cinese e di fatto molto simile all'analogo Moments di Facebook. Stando a quanto emerge dall'App Store di Apple, appartiene a una società cinese registrata a Pechino, la Youge Internet Technology. Secondo il New York Times, sarebbe guidata dalla signora Zhang Jingmei, persona vicina all'azienda di Palo Alto. Ipotesi confermata dalla partecipazione a diversi incontri fra rappresentanti di Facebook e amministrazioni politiche cinesi. Potrebbe trattasi di una mossa di avvicinamento al mercato cinese, velato e concordato. [caption id="attachment_6365" align="alignnone" width="980"] Alcune schermate di Colorful Ballons, la nuova App di Apple.[/caption]

Scenari futuribili 

Se ci sarà Facebook in Cina, il popolare social network sarà dunque molto diverso dalla sua versione occidentale. Facile ipotizzare che per fare marketing su Facebook bisognerà basarsi sullo stesso sistema di approvazione necessario per piattaforme come WeChat, Weibo o Baidu, con una serie di vantaggi per le aziende registrate in Cina rispetto a quelle estere. Oltre alle regole di Facebook, bisognerà dunque attenersi a quelle molto più rigide che verranno applicate in Cina. È inoltre molto probabile che Facebook avrà un partner locale, forse addirittura uno dei suoi attuali rivali. Questo succede molto spesso quando un’azienda estera entra sul mercato cinese, ed è stato già fatto da piattaforme social come l'americana LinkedIn o la coreana Line. Due ulteriori fattori rendono probabile il ritorno di Facebook in Cina:
  •  una versione del social censurata e limitata dal Governo costituirebbe una grande vittoria per le autorità del web cinese.  
  • la grande disponibilità di Mark Zuckerberg al compromesso.
Ad ogni modo, una volta fatto ritorno in Cina, Facebook diventerebbe un altro canale di marketing di grande efficacia. Inoltre, stimolerebbe la competitività di piattaforme competitor  quali Weibo, Baidu e WeChat, che potrebbero lanciare sul mercato nuove opzioni per il marketing.

 

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