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  Accanto alle piattaforme locali, anche Instagram e Facebook hanno assunto sempre più importanza in Russia. I target nei social media sono spesso differenti, così come gli argomenti da trattare. Per questo motivo, Instagram e Facebook possono essere integrati efficacemente in modo da raggiungere un ventaglio più ampio di utenti potenzialmente interessati alla vostra azienda. È bene notare, però, che seppur siano player che ben conosciamo in Europa, è necessario adottare degli accorgimenti per sviluppare una ottima digital strategy. Andiamo a scoprire insieme quali sono e come sfruttarli al meglio.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  

Instagram in Russia

Instagram e Facebook sono tra i social più conosciuti e utilizzati in tutto il mondo. Il primo è il social media internazionale più utilizzato nel Paese della Piazza Rossa. Raggiungendo la quinta posizione per utenti a livello globale, in Russia conta 56 milioni di persone collegate all'App. Secondo Facebook, gli utenti russi sulla piattaforma che possono essere raggiunti tramite adv sono 44 milioni. Ciò si traduce nel 36% della popolazione di età superiore ai 13 anni. Degli iscritti nella Federazione, il 56.8% sono di sesso femminile e il 43.2% di sesso maschile. Nonostante l'uso di Instagram sia condiviso da gran parte della popolazione mondiale, gli usi si differenziano per Paese. Per questo, è essenziale adottare alcune semplici modifiche per assicurarsi di raggiungere la audience locale. Vediamo assieme quali sono i primi cambiamenti da impiegare quando ci si rivolge al mercato russo.  

Pagina in lingua russa e post sponsorizzati

Innanzitutto, è necessario creare un account ufficiale in lingua russa. Questo permetterà al vostro brand di possedere un canale indirizzato unicamente al mercato di riferimento. In questo modo, sarà più semplice tracciare la copertura delle vostre campagne e dei vostri post. Nel caso in cui, invece, preferite avere una pagina in italiano o inglese, la soluzione più adatta sono i post sponsorizzati in modalità "dark". Di cosa si tratta? Di post che non compaiono nel feed della propria pagina sul social. Le motivazioni per cui si potrebbe decidere di applicare questa seconda opzione sono varie: - Presenza di un account Instagram già molto sviluppato - Il mercato russo può non essere considerato tanto strategico da investire su un account in lingua - Pubblicazione di contenuti adattati al mercato locale dall'account internazionale dell'azienda   Instagram e Facebook dark post Post sponsorizzati in modalità dark dalle pagine Instagram di Baldi Jewels Russia e Terme di Sirmione   Nei post sponsorizzati, inoltre, possono essere inserite CTA - Call to Action - e collegamenti al sito web russo o alla pagina ufficiale del brand. Questo permette di tracciare tutte le interazioni che i potenziali clienti hanno con l'annuncio mostrato nella home.  

Long read

Dopo aver deciso se creare una pagina in lingua o sponsorizzare i post, è essenziale revisionare le didascalie. Nel Paese della Piazza Rossa, infatti, ha acquisito successo il trend digitale del "long read". Questo consiste nella creazione di post lunghi e che comprendano anche fino ai 2.000 caratteri di descrizione. Agli utenti russi piace molto ottimizzare i tempi, leggendo descrizioni complete e informative. La UX - User Experience - diviene in questo modo più fluida.   Instagram e Facebook long read Esempio di long read sulla pagina Instagram di Giorgio Collection Russia   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Hashtag in lingua

Una delle prime cose a cui prestare attenzione quando si pensa alla Federazione è la lingua. Un alfabeto diverso, in questo caso il cirillico, richiede anche accortezza nel suo impiego sui social media. Tra gli strumenti più utilizzati su Instagram, troviamo gli hashtag (#) - delle etichette utilizzate per creare degli argomenti chiave di cui discutere sui social. Su Instagram Russia, come ben si può immaginare, è importante utilizzarli in cirillico oltre che in caratteri latini. Spesso, sotto ai post di influencer o brand conosciuti, si trovano semplici trasposizioni di hashtag largamente utilizzati in Occidente. Oltre a ciò, però, spesso ne compaiono di diversi creati specificatamente per il mercato locale. Ad esempio, in questo particolare momento di auto-isolamento, diffusissimi sono #Лучшедома (#MeglioACasa) e #Оставайтесьдома (#RestateACasa). Il consiglio è quindi di saper cavalcare l'onda dei trend attuali, in modo da attirare più utenti potenzialmente interessati al vostro prodotto. Badate bene, però, all'utilizzo degli hashtag giusti. Se se ne utilizzano di fuori tema, spesso provocano l'effetto contrario e non portano conversioni alla vostra pagina.  

Influencer marketing

Il ruolo degli influencer su Instagram è ben noto in tutto il mondo. Per dare uno slancio ulteriore alla pagina del brand in Russia, è quindi consigliato collaborare con gli influencer locali. Oltre alle personalità influenti più conosciute sui social, come cantanti e attrici, nella Federazione stanno ottenendo sempre più successo i micro- e nano-influencer. Questi ultimi influiscono su una nicchia di audience più ristretta, ma godono di ottima reputazione nel settore di riferimento. La loro credibilità è accentuata ulteriormente dal fatto che spesso decidono di non sponsorizzare prodotti o servizi non ritenuti validi.  

Facebook in Russia

Assieme a Instagram, Facebook è tra i social occidentali più utilizzati in Russia. Con circa 36 milioni di utenti attivi mensilmente, si configura come uno strumento strategico da utilizzare nella propria digital strategy. Se il proprio target risiede nell'area della Capitale, poi, i risultati sono assicurati. La maggior parte dei suoi utenti, infatti, risiede a Mosca. Nella Federazione, il social di cui è padre Zuckerberg, però, si differenzia dall'utilizzo che se ne fa in Occidente. Oltre ad essere sfruttato dalle aziende per comunicare con la audience e incrementare la brand awareness, ha ulteriori usi. Andiamo allora ad analizzare come può essere sfruttata la piattaforma nel mercato locale.  

Comunicazione professionale

Nel Paese della Piazza Rossa, Facebook ricopre un ruolo istituzionale. È, infatti, il mezzo dedicato alla comunicazione professionale. Sostituisce in toto la funzione che LinkedIn ha nel mondo, in quanto è stato bloccato dal Roskomnadzor nel 2016. Questo significa che uno dei target principali è costituito da individui interessati al mondo del lavoro e a ricevere aggiornamenti riguardanti il business di riferimento.   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM: L'APP RUSSA DI MESSAGGISTICA ONE-TO-ONE  

Pagina ufficiale e sponsorizzazione

Il primo passo per veicolare il messaggio della propria azienda è la creazione di una pagina ad essa dedicata, ovviamente in lingua locale. Su di essa sarà poi possibile pubblicare contenuti targettizzati per il panorama russo. Dopo aver posizionato il proprio brand sul social, sono disponibili alcuni strumenti che affiancano le aziende nella promozione dei post. Tra questi, Facebook Ads Facebook Insights. Infatti, il colosso americano rimane il miglior mezzo attraverso cui sponsorizzare i propri contenuti. La piattaforma offre elevate possibilità di profilazione dell'utente. Di conseguenza, viene sempre più spesso utilizzato per facilitare il raggiungimento di nuovi target e nuovi fonti di traffico aggiuntivo.   Instagram e Facebook pagina Pagina Facebook di Luisa Spagnoli Moscow  

Contenuti in lingua creati ad hoc per la Russia

Una volta creata la pagina ufficiale, non vi resta che pianificare un piano editoriale. Al suo interno, è bene inserire contenuti di qualità e accattivanti per l'utenza locale. Per questo motivo, è essenziale curare i propri post dal punto di vista linguistico, grafico e culturale. La lingua russa è un imperativo nella comunicazione in Russia. Infatti, solamente il 14% degli utenti russi parla inglese. Per fare ciò, è meglio non utilizzare i traduttori online, che spesso commettono errori grossolani. È invece consigliato affidarsi a professionisti madrelingua, che oltre a conoscere la lingua sono vicini alla cultura locale. Le pubblicazioni, infine, devono contenere argomenti interessanti, istruttivi, ma soprattutto volti ad attirare vendite.  

Instagram e Facebook: i social media occidentali forti nella Federazione

Gli utenti russi sono tra i più attivi sul Web e da mobile. Nonostante ciò, è bene considerare che la Federazione ha target diversificati vista la sua estensione. Per questo motivo, se ci si vuole approcciare al mercato locale, Instagram e Facebook si configurano tra i primi social a cui prestare attenzione, insieme a quelli locali. Se Instagram sta scalando la classifica delle piattaforme più apprezzate in Russia, non vale lo stesso per Facebook. Quest'ultimo, infatti, viene utilizzato sopratutto in aree come Mosca e San Pietroburgo. Prima di impiegarlo nella propria strategia, quindi, è bene capire quali siano gli obiettivi e il target del proprio brand.   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  
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  Indicizzare su Yandex significa riuscire a ottenere visibilità sul motore di ricerca più utilizzato in Russia e in molte nazioni confinanti. Raggiungere questo obiettivo permette di rivolgersi a un pubblico molto vasto, al quale si possono proporre i propri prodotti e servizi.  In questo articolo di East Media, spieghiamo come indicizzare un sito web su Yandex e come promuovere la propria azienda sul mercato russo. Sì, perché se ci si vuole rivolgere a mercati come quello russo o quello cinese, non ci si può affidare a Google. I motori di ricerca più utilizzati in questi Paesi sono diversi, e diverse sono le impostazioni da adottare per l'ottimizzazione dei siti web.

Yandex, molto più di un motore di ricerca

Per cominciare, prima di vedere come indicizzare su Yandex, è bene sottolineare che esso non è solamente un motore di ricerca. Yandex è una multinazionale del settore tecnologico che offre una nutrita varietà di prodotti e servizi B2B e B2C, tra i quali: - Yandex Browser - Yandex Disk - il servizio di cloud di Yandex - Yandex Drive - il servizio di car sharing - Yandex Efir - Yandex Food - il servizio di food delivery - Yandex Mail - Yandex Maps - Yandex Market e Beru.ru, lanciato nel 2018 - Yandex Money - il più diffuso servizio di pagamento elettronico in Russia - Yandex Taxi - Yandex Translate - Yandex Video   Inoltre, per i professionisti e i gestori di siti internet sono a disposizione altre due piattaforme. La prima, Yandex Webmaster viene utilizzata per la gestione SEO. La seconda, invece, Yandex Metrica, è un approfondito sistema di analytics sui flussi di visite ai siti.  Questa variegata proposta fa sì che Yandex Search riceva ogni giorno decine di milioni di visite. Oggi, il 57.60% degli utenti internet russi utilizza Yandex per le ricerche online. Inoltre, vale la pena ricordare che Yandex è piuttosto diffuso anche tra le comunità di lingua russa che risiedono in Bielorussia, Kazakistan e Turchia, affermandosi come quarto motore di ricerca al mondo.   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Indicizzare su Yandex: i trucchi per una SEO ottimizzata 

Il processo di indicizzazione dei siti web è necessario su tutti i motori di ricerca indistintamente. Ma search engine diverse lavorano in modo diverso. Saper indicizzare su Google non significa saper indicizzare su Yandex, anche se la teoria sottostante funziona similmente. Per far sì che il proprio sito sia ben interpretato da Yandex sono necessari certi accorgimenti. Di seguito ne indichiamo i più importanti.   yandex google

1. Ottimizzazione del sito su base locale

Yandex è un motore di ricerca ideale per la SEO local. Infatti, è più geolocalizzato rispetto a Google. Su Google se si cerca un ristorante giapponese a Milano bisogna digitare “ristorante giapponese a Milano” per ottenere il risultato desiderato. Su Yandex, invece, la propria posizione viene rilevata automaticamente dall’indirizzo IP. Quindi, scrivendo semplicemente “ristorante giapponese” si otterrà il risultato desiderato. A fronte della stessa ricerca, quindi, gli utenti provenienti da regioni diverse vedranno risultati diversi. Ciò rende Yandex di gran lunga migliore rispetto a Google nelle ricerche a livello locale ma, d'altro canto, rende più difficile raggiungere target che risiedono in località diverse. In ogni caso, attraverso alcuni tecnicismi di sistema è possibile associare uno specifico risultato di ricerca ad una o più keywords. In questo modo Yandex suggerirà nella SERP uno specifico sito, a prescindere dalla posizione geografica dalla quale viene è stata effettuata la ricerca.

>>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY

2. Usability, User Experience e altri fattori di ranking

Il design del sito, la usability e la user experience rivestono una grande importanza quando si tratta di indicizzare su Yandex. In particolare per le query di natura commerciale. Infatti, Yandex esige una grande qualità per i domini di e-commerce. Ciò significa che bisogna offrire dei moduli di richiesta ben strutturati, filtri per le ricerche calibrati e carrelli facili da usare. L'approccio alla UX di Google è un po' diverso. Non richiede nulla di specifico se non fattori relativi alla funzionalità del sito web quali la velocità, l'ottimizzazione per la navigazione da mobile, la struttura del sito e altri aspetti simili. Sebbene tutti questi fattori siano tenuti in considerazione anche da Yandex, il motore di ricerca russo è più interessato alla qualità del servizio offerto.  

3. Il comportamento degli utenti

Yandex considera di grande importanza il comportamento dell'utente, molto più di Google. Se c'è uno scarso coinvolgimento, la campagna SEO potrebbe risentirne parecchio. Yandex prende in considerazione le azioni degli utenti anche dopo che hanno abbandonato il tuo sito. Se continuano a navigare su pagine simili, Yandex interpreta questo segnale e attribuisce al tuo sito uno scarso valore, penalizzandone l'indicizzazione. Inoltre, il motore di ricerca russo punisce severamente i siti che cercano di manipolare il comportamento degli utenti e il loro coinvolgimento. Ad esempio, per commenti fuori tema o per spam. Il pericolo più grande è nell'utilizzo di software e plugin che simulano il comportamento dell'utente: visite false, conversioni, simulazione di visite interne di pagina in pagina. Yandex può individuare il software e declassare il sito.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

4. Link value e backlink

I link sono molto importanti per Yandex, ma non sono un aspetto decisivo nell'indicizzazione di un sito. Anche se il motore di ricerca russo tiene comunque in considerazione i link, preferisce comunque dare priorità ai fattori comportamentali e al traffico reale. Immaginiamo che un sito riceva un backlink da un dominio. Che influenza avrà sull'indicizzazione su Yandex? Come per Google, anche in questo caso è bene avere dei backlink di qualità, ma bisogna posizionarli su piattaforme che possano indirizzare del traffico realmente interessato al proprio sito. I backlink devono essere creati in maniera naturale. Creare contenuti che siano considerati utili e affidabili significa che i propri utenti saranno ben disposti a “linkarli” e condividerli. Per Yandex, un buon backlink è segno di credibilità e autorevolezza.  

5. Età del dominio e autorevolezza

Per Yandex più un sito è vecchio, più è autorevole. Per i siti più recenti è più difficile scalare la SERP. In particolare nelle nicchie più competitive come il retail, i servizi legali, il settore farmaceutico e l'e-commerce. L'età del dominio è quindi molto importante. Un dominio recente incontra diverse difficoltà di 'indicizzazione su Yandex. Secondo molti webmaster, il colosso russo tiene da parte i siti più recenti. Lo fa per evitare che raggiungano un buon ranking in SERP per almeno uno o due anni. Che sia vero o falso, è sempre bene cercare un dominio più datato per avvantaggiarsi nella propria strategia SEO. Se vuoi lanciare un nuovo sito su Yandex, l'acquisto di un vecchio dominio darà più credibilità e sarai considerato più affidabile. L'età è un fattore importante, perciò non bisogna scoraggiarsi se un nuovo sito non raggiunge da subito i risultati desiderati.  

6. La pertinenza commerciale

Uno dei principali criteri per indicizzazione su Yandex è la pertinenza, in particolare nel settore e-commerce. Se si vuole ottimizzare una pagina per vendere un prodotto o un servizio, bisogna considerare i seguenti fattori: - Keyword chiare e concise - Aggiungere le keyword nella descrizione di ogni singolo prodotto - Includere le specifiche del prodotto - Inserire i commenti e le recensioni dei clienti - Offrire informazioni di contatti e indirizzi per ogni regione - Creare backlink che generino traffico reale   >>LEGGI ANCHE: OZON: IL PRIMO MARKETPLACE RUSSO A SUPPORTO DEL CROSS-BORDER  

7. La qualità dei contenuti e l’antispam

La qualità dei contenuti è importante sia per Google che per Yandex, ma il motore di ricerca russo è ben più rigido a riguardo. Come abbiamo detto, Yandex preferisce i contenuti di qualità e penalizza i plagi, lo spam e la sovra-ottimizzazione di un sito. Tuttavia, Yandex non è veloce come Google nell'individuare quando una pagina duplicata aggiunge valore a un sito. Ad esempio, Yandex potrebbe penalizzare il proprio e-commerce se ci si dimentica di nascondere le pagine dinamiche che sono parzialmente simili. In entrambi i casi sono sempre i contenuti a farla da padroni. Contenuti di qualità e ben ottimizzati possono garantire una buona indicizzazione su Yandex.

8. Ottimizzazione On-Page

Come dicevamo, Yandex è molto rigido e meno afferrato rispetto a Google nell’analizzare le specificità di ogni caso. Perciò, Yandex è molto attento al fattore della SEO on-page. Infatti, tende a penalizzare un sito anche per errori meno gravi, ad esempio un errore di digitazione nel codice HTML. È necessario quindi assicurarsi che il codice e la struttura del sito, i titoli e i metatag, le descrizioni, le metadescrizioni, i contenuti e gli URL siano perfetti. Anche un piccolo errore può abbassare il proprio ranking da 10 a 20 posizioni.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  

9. Il formato degli URL su Yandex

Infine, se Google è a suo agio nell'indicizzare domini scritti in inglese, Yandex non ha rivali nell'operare in lingua russa. Yandex è in grado di comprendere sia i caratteri latini che quelli cirillici, perciò l'URL può essere scritto in entrambe le lingue. Ciò nonostante, utilizzare un URL in caratteri latini sono da preferire.

Dove c’è Russia c’è Yandex

La Russia rappresenta un mercato molto vasto che può offrire ampi guadagni alla propria azienda. Se si vuole raggiungere un pubblico madrelingua russa, l’utilizzo di Yandex è indispensabile. E proprio come Google, anche il motore di ricerca locale ha delle regole che devono essere seguite per ottenere ottimi risultati di ranking. Ma fare SEO su Yandex non è impossibile, bastano piccole accortezze e l’aiuto di un team madrelingua. Questo assicurerà alte prestazioni del sito e migliori risultati in termini di Digital Marketing.


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  Come vendere online in Russia? È una domanda che si pongono molti imprenditori in tutto il mondo. E la risposta ai vostri dubbi non è così complicata. La Federazione rappresenta un mercato interessante ed esteso per tutte le aziende. Si tratta di un Paese dove i consumi continuano a crescere, così come la richiesta di prodotti Made in Italy. Quello russo è un mercato sempre più vivace e ricco di opportunità, molte delle quali sul Web. Se però si vuole investire su di esso, è bene notare alcune differenze rispetto all'Occidente. Innanzitutto, i canali digitali utilizzati localmente sono differenti da quelli a cui siamo abituati noi. Per raggiungere i potenziali clienti è importante presenziare le piattaforme locali, dove gli utenti ricercano prodotti e servizi e finalizzano gli acquisti. Secondo le statistiche di We Are Social, oltre l'83% della popolazione russa decide di acquistare merce online. Nel 2019, sono state 98,1 milioni le persone che hanno finalizzato i propri acquisti sui marketplace. Attualmente, la spesa online si concentra perlopiù su quattro categorie merceologiche: viaggi, moda, elettronica e hobby. Poiché le piattaforme online giocano un ruolo fondamentale nel settore dell'e-commerce russo, analizziamo i principali marketplace presenti.  

Vendere online in Russia: piattaforme locali o cross-border

La prima distinzione da fare quando si vende nella Federazione è tra le piattaforme locali e cross-border. Ciò che distingue le seconde dalle prime è la possibilità da parte di aziende straniere di vendere direttamente al mercato russo. La modalità transfrontaliera, infatti, permettono ai brand esteri di farsi conoscere in un mercato nuovo e raggiungere così nuovi volumi di fatturato. Sebbene il cross-border mantenga uno share contenuto del mercato, è un'opportunità in costante crescita. Nel 2019, infatti, ha rappresentato circa il 31% delle vendite nel settore e-commerce. Nonostante ciò, è previsto un incremento delle vendite nei prossimi anni.   Vendere online in Russia cross-border Categorie merceologiche importate in cross-border; Fonte: AKIT, giugno 2019   Le motivazioni che spingono i clienti russi ad acquistare in cross-border sono varie. Tra le più comuni, l'opportunità di acquistare merce diversificata a prezzi competiti. O ancora, è vantaggiosa la possibilità di acquistare merce non contraffatta. Proprio per questo motivo, le aziende del Made in Italy possono sfruttare l'occasione di spedire in modalità transfrontaliere per incrementare i propri volumi in un mercato nuovo.   >>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY  

Le 5 piattaforme più popolari

Così come il panorama digitale, anche i canali di vendita online sono in costante cambiamento. Ciò che è importante ricordare è che, spesso, marketplace predominanti sul nostro mercato non hanno investito nella Federazione. È questo il caso del colosso americano Amazon, che è del tutto assente in Russia. Di conseguenza, è essenziale conoscere le piattaforme locali. Le piattaforme per il commercio elettronico sono svariate, ma si distinguono per tipologia di prodotto venduto e target di riferimento. Tra le più performanti nel 2019: WildBerries, AliExpress Russia, Ozon, Citylink e Lamoda.   Vendere online in Russia: le principali piattaforme Homepage dei principali marketplace russi: WildBerries, AliExpress Russia, Ozon.ru, Citylink, Lamoda  

WildBerries

Leader indiscusso per le vendite online, WildBerries è il principale marketplace generalista russo. Nel 2019, ha fatturato 223,5 miliardi di rubli. È da sempre riuscito a distinguersi per l'efficienza nelle consegne e per la possibilità di utilizzare dei pickup point per la consegna. A partire dal suo lancio nel 2004, si è affermato vendendo più di 15.000 brand di vario ordine merceologico. Tra i settori più apprezzati sul sito: il fashion, la cosmetica, l'elettronica e l'oggettistica per la casa. Dopo aver conquistato il commercio online russo, WildBerries ha deciso di espandere il proprio mercato in Europa. Nel gennaio 2020, infatti, ha aperto le vendite in Polonia con un primo punto di distribuzione delle merci sul territorio.   Wildberries Russia Esempio di pick-up point di WildBerries con camerini di prova Fonte: Wildberries.ru   >>LEGGI ANCHE: L'E-COMMERCE RUSSO WILDBERRIES PUNTA ALL'EUROPA  

AliExpress Russia

AliExpress Russia è il risultato di una joint venture siglata a ottobre 2019 tra Alibaba Group, Mail.Ru, MegaFon e il Fondo Sovrano Russo. La piattaforma si è confermata essere il secondo marketplace più importante nella Federazione nel 2019. È un servizio di negozi online composto da piccole imprese cinesi e circa diecimila seller russi. Questi ultimi sono impegnati nella vendita di 1,5 milioni di varietà di articoli ad acquirenti internazionali e non.  

Ozon.ru

Fondato nel 1998, Ozon è tra i marketplace più popolari nella RuNet. Attira più di 2 milioni di utenti attivi ogni trimestre e ha raccolto nel 2019 7,3 milioni di utenti unici. Con il suo vasto assortimento di prodotti, divisi in 24 categorie, si configura come un canale vantaggioso per i venditori esteri. Infatti, Ozon è il primo marketplace generalista russo ad effettuare consegne cross-border Tra i pregi della piattaforma: - Consegna in più di 6.500 città in Russia - nel 40% delle quali viene garantita la spedizione celere - Ozon.Box, dei pick-up point che permettono la consegna a distanza - Ozon.Premium, un abbonamento che migliora la UX e velocizza il processo di acquisto. Homepage Ozon Russia Homepage di Ozon.ru   >>LEGGI ANCHE: OZON: IL PRIMO MARKETPLACE RUSSO A SUPPORTO DEL CROSS-BORDER  

Citylink

Nel settore dell'elettronica, che copre circa il 31% dello share del mercato russo, il leader è Citylink. Principale rivenditore omnichannel di prodotti informatici in Russia, nel 2008 ha creato il sito e-commerce. Lo scorso anno ha fatturato 75,3 miliardi di rubli. Esso, oltre ad avere un sito e-commerce da cui proviene il 90% dei profitti, ha diversi punti vendita e di consegna nella Federazione. Al fine di incrementare le vendite online, in ottobre la società ha posizionato la sua merce all'interno della piattaforma cinese Tmall, uno dei siti del Gruppo Alibaba.  

Lamoda

Per vendere online in Russia nel mondo del fashion, la prima piattaforma a cui fare riferimento è Lamoda. Il sito offre una grande varietà di articoli in vari segmenti di prezzo. Tra le categorie di merce vi sono capi d'abbigliamento, scarpe, profumi e arredi per la casa. È il principale marketplace russo nel settore moda. Per questo motivo, rappresenta un servizio su cui puntare per i brand che trattano questo tipo di prodotti. Nel corso del tempo, Lamoda ha integrato la proposta locale con case di moda internazionali. Attualmente, offre più di 4 milioni di prodotti da più di 3.000 brand, russi e non. Oltre a ciò, il marketplace si occupa anche dei segmenti premium e di lusso collaborando con più di 200 brand di alta moda da tutto il mondo. Ciò permette il sito di coprire una audience più vasta e con svariati interessi. Nota per le spedizioni rapide e gratuite, Lamoda offre un ottimo servizio clienti che rende la clientela soddisfatta e fedele al marketplace.   Lamoda Homepage del sito Lamoda Russia, che in occasione del Coronavirus ha cambiato il nome sul marketplace in Ladoma. In russo, infatti, "doma" significa casa.   >>LEGGI ANCHE: MERCEDES-BENZ FASHION WEEK: LA MODA RUSSA IN LIVE-STREAMING  

Vendere online in Russia: non solo e-commerce

Se si vuole vendere online in Russia, non basta presenziare i marketplace locali e cross-border. Per sostenere vendite e immagine del brand, è necessario promuovere la propria azienda. Per questo motivo, è essenziale essere attivi sui social media e sui motori di ricerca più apprezzati dai consumatori russi. Diversamente dall'Italia, nella Federazione spesso gli utenti hanno abitudini che si discostano da quelle occidentali. Il principale social network è VKontakte, sebbene negli ultimi anni stia crescendo esponenzialmente anche Instagram. Ma le piattaforme presenti sul territorio sono molteplici: Odnoklassniki, Facebook e Telegram, ad esempio. La prima cosa da fare quando ci si approccia al panorama digitale russo, è comprendere quale sia il target più adatto al vostro brand. In seguito, è necessario sponsorizzare i propri contenuti in modo che vengano percepiti dal pubblico giusto. È poi fondamentale che il proprio sito aziendale sia correttamente tradotto in russo e ottimizzato per Yandex, motore di ricerca locale. Infatti, nonostante Google sia ormai piuttosto diffuso anche nel Paese della Piazza Rossa, il colosso russo è più efficace nel posizionamento sul territorio.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO  
  Vuoi scoprire tutte le novità del digital marketing in Russia nel 2020? Scarica questo report firmato East Media e non perdere l'occasione di scoprire come strutturare al meglio la tua digital strategy. Vuoi saperne di più? Scarica il report cliccando sull'immagine sotto!   Digital marketing Russia 2020   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  Conoscete l'ecosistema dei social network Russia? Non tutti sanno come orientarsi nel Social Media Marketing in questo Paese. Per riuscirci, infatti, è necessario comprenderne alcune differenze rispetto al nostro. Alcune piattaforme - Instagram e Facebook, ad esempio - dominano il panorama digitale occidentale. Ma nella Federazione, oltre che in Paesi come Kazakistan e Ucraina, molti utenti preferiscono le piattaforme locali Essere consapevoli di queste differenze è importante per i brand che vogliano investire in Russia e inserire i social network nella propria digital strategy. Questo perchè, oltre a utilizzare piattaforme in parte differenti, anche le modalità di utilizzo delle stesse differisce. Infatti, i canali russi solitamente impongono dei cambiamenti notevoli rispetto alle comuni strategie di marketing applicate in altri Paesi. D'altronde, con 118 milioni di utenti digitali, la Russia deve essere considerata una macro-regione con sue regole e trend. Il Paese dalla Piazza Rossa non si differenzia soltanto per la cultura, ma anche e soprattutto per i social network.   >>LEGGI ANCHE: I SOCIAL MEDIA IN RUSSIA  

Social Network Russia: le sette piattaforme più apprezzate

Tra i social network Russia più utilizzati non troviamo soltanto quelli locali. Di fatto, negli ultimi anni i canali occidentali stanno ottenendo sempre più successo. È questo il caso, ad esempio, di Instagram, che ha scalato la classifica e si posiziona subito dietro VKontakte.  Scopriamo assieme quali sono i social network più presidiati nella Federazione e le diverse funzionalità che presentano. Social network Russia L'ecosistema dei social network Russia più popolari nel 2020  

VKontakte

VKontakte, o VK, è di gran lunga la piattaforma più popolare nel panorama dei social network Russia. Conta oltre 73 milioni di utenti mensili, di cui 67 milioni preferiscono i dispositivi mobile. Definito il clone russo di Facebook, raccoglie al suo interno svariate funzionalità. Queste lo rendono una piattaforma unica nel suo genere. Oltre ad essere un vero e proprio social network, al suo interno è possibile svolgere diverse attività: ascoltare la musica, guardare video e persino pagare con VK Pay.  Oltre a queste funzioni tradizionali, al suo interno vi è un vero e proprio ecosistema di Mini App. Si tratta di applicazioni dalle caratteristiche più disparate che non rubano spazio al dispositivo. Tramite esse, si può ad esempio acquistare merce sui marketplace o informarsi sulle novità attuali. VKontakte è il primo canale digitale su cui investire, che punta molto sulle community. Per questo motivo, offre ai brand due opportunità di visibilità: i gruppi e le pagine ufficiali. I primi possono essere utilizzati nel caso non si voglia apparire in veste ufficiale, ma guidare gli utenti verso i propri prodotti. I secondi, invece, hanno caratteristiche simili alla controparte americana della piattaforma. Oltre a ciò, permettono una targettizzazione molto accurata.   Social Network Russia VKontakte Gruppo VKontakte di Dolce&Gabbana   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Instagram

Instagram è il social network internazionale più utilizzato in Russia, secondo solo a VK. Dal 2019 il social media ha registrato un aumento degli utenti attivi mensilmente del 4,8% e conta attualmente 56 milioni di utenti nella Federazione. La crescita globale della piattaforma ha reso Instagram un must have nella strategia digital delle aziende. Ma attenzione, perché utilizzarlo in Russia implica degli accorgimenti. Non si può pensare di raggiungere la audience locale utilizzando, ad esempio, dei post scritti in inglese. Per questo motivo, è essenziale adattare i propri contenuti in lingua russa. Oltre a ciò, è bene pensare di creare una pagina dedicata al mercato della Federazione, adattando le pubblicazioni al target di riferimento. Quando si pensa ad Instagram, inoltre, non si può non rivolgersi agli influencer. In Russia, nello specifico, hanno molta credibilità sui social network. La piattaforma americana sta registrando una crescita dovuta soprattutto alla vicinanza con l'utente. Inoltre, mette a disposizione diversi tipi di contenuti: post visivi, stories e IGTV sono tra i più popolari ed utilizzati. Si tratta di strumenti che i brand possono utilizzare per raggiungere efficacemente il pubblico di interesse.   Social Network Russia Instagram Pagina Instagram di Giorgio Collection Russia (10.200 follower)    

Yandex Zen

Yandex Zen è un social network relativamente giovane. È nato nel 2015 al fine di raccogliere tutti i blog all'interno di Yandex Search. Solo due anni dopo è stata lanciata la piattaforma ufficiale, dove è possibile creare un proprio blog. È un canale che offre diverse opportunità, soprattutto per i numeri che sta raccogliendo. Sono 50 milioni le persone che lo visitano mensilmente e 25.000 i blogger che pubblicano i propri contenuti. Si differenzia sostanzialmente dagli altri social media presenti perché basato sull'intelligenza artificiale. Infatti, il feed della piattaforma viene creato automaticamente da Zen adattandosi agli interessi del singolo utente. I brand possono utilizzare questo canale per pubblicare i propri articoli all'interno di un blog. È bene però ricordare che, attualmente, la possibilità di fare advertising al suo interno è disponibile solo in Russia.   Social Network Russia Yandex Zen Feed personalizzato di Yandex Zen   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Odnoklassniki

Sebbene VK e Instagram siano i social più diffusi tra i giovani, gli utenti più avanti con l'età tendono a preferire altre piattaforme. Tra queste figura Odnoklassniki, letteralmente "compagni di scuola" e oggi noto più come OK. Questa piattaforma conta circa 43 milioni di visitatori mensili, la maggioranza dei quali di sesso femminile (61%). Caratteristica che lo rende di interesse ai brand che vogliono raggiungere questo determinato target di potenziali clienti. Inizialmente utilizzato per rintracciare i propri compagni di scuola, ora presenta diverse funzionalità. OK si configura come piattaforma di blogging, dove pubblicare post più estesi rispetto ad altri canali. Inoltre, sul social network spopolano le community. Queste permettono agli utenti di tenersi costantemente in contatto e di seguire pagine dedicate a celebrità e brand. Se il coinvolgimento e il racconto sono il fulcro della vostra comunicazione, Odnoklassniki è lo strumento corretto da inserire nella propria strategia.   Social Network Russia Odnoklassniki Pagina su Odnoklassniki di Dolce&Gabbana  

Facebook

Sebbene Facebook sia il social network più diffuso in occidente, in Russia non è altrettanto popolare. La sua diffusione sta aumentando nelle principali città come Mosca e San Pietroburgo. Quanto a numeri di utenti, però, non ha ancora raggiunto le piattaforme locali. Attualmente conta 36 milioni di utenti ogni mese. È il mezzo dedicato alla comunicazione professionale poiché LinkedIn è bloccato dal 2016 nella Federazione. La piattaforma viene utilizzata anche dai brand per comunicare con la propria audience e incrementare la brand awareness. Infatti, con le ampie opportunità di targettizzazione, permette di creare annunci mirati all'interesse delle aziende.   Social Network Russia Facebook Pagina Facebook della Mercedes-Benz Fashion Week Russia  

TikTok

TikTok, l'App di short video che sta spopolando in tutto il mondo, si è inserita nell'ultimo anno nei social Network Russia più utilizzati. Registrando una crescita del 140% in soli sei mesi, ora conta 18 milioni di utenti attivi mensilmente. La maggior parte di essi appartiene alla cosiddetta Generazione Z, che comprende i nati dalla seconda metà degli anni '90 alla fine degli anni 2000. Il social network di origine cinese ha dato il via ad una collaborazione con Yandex a partire da novembre 2019. Questa partnership apre la possibilità di raggiungere una audience difficilmente raggiungibile altrimenti tramite una piattaforma di advertising già utilizzata sul territorio locale.   Social Network Russia TikTok Sfida lanciata da Sberbank su TikTok Russia   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Telegram

Pur non essendo un vero e proprio social, ma un'App di messaggistica, Telegram sta ottenendo sempre più successo in Russia. Dopo il suo blocco nella Federazione nel 2018, i visitatori mensili si attestano ora intorno ai 4,4 milioni. La sua diffusione è dovuta soprattutto alla credibilità dei contenuti che vengono condivisi al suo interno. Considerata la piattaforma one-to-one per eccellenza, permette ai brand di mantenere un contatto diretto con i seguaci. Di fatto, i canali in lingua russa sono 87.000. Ma è bene specificare che la maggior parte degli utenti segue meno di 15 canali. Per questo motivo, il tasso di lettura dei messaggi rimane mediamente alto e assicura alle aziende la ricezione dei propri contenuti.   Social Network Russia Telegram Screenshot del canale Telegram di Aviasales   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM: L'APP RUSSA DI MESSAGGISTICA ONE-TO-ONE  

Non solo social media marketing

L'ecosistema dei social network Russia non basta per essere presenti sul mercato locale. Infatti, ci si deve assicurare che il sito della propria azienda sia ottimizzato per il motore di ricerca locale - Yandex. Nonostante Google sia piuttosto diffuso nella Federazione, Yandex permette di raggiungere gran parte della audience russa. I social media sono gli strumenti che garantiscono ai brand una maggiore visibilità. Oltre a ciò, però, bisogna garantire agli interessati di fruire le informazioni o di poter finalizzare i propri acquisti sul sito ufficiale del brand. Per questo motivo, le piattaforme social sono il mezzo da utilizzare per raggiungere la audience convertibile. Quando ci si approccia al mercato russo, è importante saper utilizzare nel modo corretto gli strumenti che si hanno a disposizione. Spesso non è necessario essere presenti su tutte le piattaforme utilizzate dagli utenti, ma su quelle di cui usufruisce la propria audience. Per questo, è consigliato analizzare a priori il pubblico interessato ai servizi che un brand offre per inserirsi nei giusti canali.  
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  La prima cosa da fare quando ci si approccia a un mercato così diversificato come quello russo è capire quale sia il target della propria azienda. Infatti, le strategie digital possono variare a seconda del settore di appartenenza del brand. Se per la moda e per il design è consigliato investire su piattaforme come VKontakte e Instagram, per altri invece no. Per questo motivo, anche le App di messaggistica come Telegram offrono un'opportunità di comunicazione diretta con i clienti. Preceduta dal colosso americano WhatsApp, è una piattaforma in costante crescita. Nel mese di aprile 2020 ha raggiunto i 400 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo. Così come nel resto dei Paesi, anche in Russia è presidiata da una grande fetta di audience. Può quindi essere un ottimo strumento per attuare una strategia di marketing fondata sulla comunicazione one-to-one. Scopriamo allora i dati riguardanti l'App nella Federazione e le modalità con cui utilizzarla.  

Telegram in Russia: il ritorno dopo il ban

Telegram è un'App di messaggistica lanciata nel 2013 dai fratelli Durov, i fondatori del social network russo VKontakte. Nonostante la piattaforma avesse raggiunto i 2,2 milioni di utenti iscritti, nel 2018 è stata bloccata nella Federazione. Nella Russia di Putin, infatti, la politica richiede di bloccare qualsiasi mezzo di comunicazione che sfugga al controllo del governo. È stato questo il caso di Telegram, che è in seguito riuscito ad aggirare il ban nel 2019. Sorprendentemente, nell'ultimo anno la piattaforma ha raddoppiato la sua audience. Questo ha dimostrato come gli utenti nel Paese della Piazza Rossa siano sempre più interessati a una comunicazione diretta. Visto il successo di Telegram, le opportunità che offre alle aziende in Russia sono molte. Ad esempio, i canali ufficiali di Mosca possono comunicare formalmente con i propri seguaci tramite Telegram. E in questo momento particolare dovuto alla Pandemia da Coronavirus, l'interazione diretta con i cittadini è essenziale. Di fatto, gli enti governativi lo utilizzano per informare e aggiornare i seguaci sulla situazione attuale. Lo sblocco ufficiale porterebbe un grande cambiamento nella Federazione, che vedrebbe probabilmente crescere il bacino di utenza dell'App.   >>LEGGI ANCHE: TELEGRAM, LE CARATTERISTICHE E COME UTILIZZARLO  

Un'App da non sottovalutare

Nel 2019 Telegram ha contato 4,4 milioni di utenti attivi in Russia. Nonostante ciò, ora si parla di cifre quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I canali maggiormente visitati sono quelli informativi, di formazione e di intrattenimento. La sua diffusione è principalmente dovuta all'attendibilità che contraddistingue l'App. È infatti considerato il social dove consultare notizie e conversazioni credibili. Nel bacino di utenza locale c'è una leggera prevalenza di uomini dai 18 ai 40 anni circa. Nonostante ciò, negli ultimi due anni si è registrato un incremento delle fasce d'età più anziane. Si tratta soprattutto di persone interessate alla tecnologia e con un grado di istruzione piuttosto alto. Degli utenti presenti su Telegram:   - L'80% predilige i canali di news - Il 64% preferisce canali di intrattenimento - Il 58% predilige canali formativi - E il 48% segue canali settoriali Telegram è uno strumento utile per sviluppare la propria digital strategy e fidelizzare la audience. Quest'ultima, infatti, può leggere in tempo reale gli aggiornamenti dell'azienda o utilizzare il chat bot.   Canali Telegram Canali Telegram di Yandex (18.000 iscritti) e Aviasales (46.000 iscritti)  

Comunicare su Telegram

Trattandosi di un'App di messaggistica, è la piattaforma di comunicazione one-to-one per eccellenza. L'azienda si può mettere in contatto con il target e può comunicare le novità e gli aggiornamenti. Al suo interno vi sono complessivamente 87.000 canali. Un numero piuttosto importante, se si considera che si tratta soltanto di quelli in lingua russa. Nonostante ciò, è bene ricordare che la maggior parte degli utenti locali segue meno di 15 canali. Ciò permette che la comunicazione sia diretta, mirata e riservata a un pubblico di interessati. Attualmente, la copertura organica dei messaggi è in media del 50-80% del numero di seguaci. In caso di contenuti particolarmente interessanti, però, la portata potrebbe essere ancora più elevata. Su Telegram vi è inoltre la possibilità di condividere i post su altri canali. Spesso, infatti, i contenuti raggiungono audience potenzialmente interessata esterna alla piattaforma.     Canale Telegram Esempio di canale Telegram che conta circa 16.000 iscritti, ma ha raggiunto le 19.000 visualizzazioni sul post pubblicato   Diverse sono le possibilità di utilizzo di Telegram per promuovere il proprio brand. Scopriamo assieme come sfruttare questo strumento.   >>LEGGI ANCHE: PROGRAMMATIC ADV IN RUSSIA: INSIGHT PER LA DIGITAL STRATEGY DEI VOSTRI BRAND  

Canale aziendale Telegram

La prima cosa da fare è creare un canale Telegram. Mentre per i brand già conosciuti è consigliato crearne uno dedicato all'azienda, per le imprese meno popolari sul mercato russo è opportuno creare canali tematici. L'importante, in questo caso, è scegliere un argomento correlato alla propria attività e interessante per i potenziali acquirenti. In questo modo, si potranno pubblicare contenuti a tema e aggiornamenti relativi all'azienda. Ad esempio, uno sviluppatore di giochi ancora poco conosciuto in Russia potrebbe creare un canale sulle notizie del settore gaming. Nonostante gli utenti possano decidere di disattivare le notifiche dall'App, è bene ricordare che normalmente i follower vengono avvisati per ogni messaggio pubblicato. Per questo motivo, si consiglia di non inviare comunicazioni troppo spesso. Su Telegram, inoltre, è fondamentale condividere testi brevi, ma con riferimenti ai social dell'azienda o a contenuti visivi (foto, GIF, video). In questo modo l'utente sarà facilitato nella fruizione delle informazioni e nel processo di vendita. Per promuovere la creazione del canale si possono attuare diverse azioni. Tra queste, la sponsorizzazione sui canali social del brand o l'invio di una newsletter informativa. È utile anche fare attività di PR con canali appartenenti allo stesso settore della propria azienda. Quest'azione può essere sia gratuita, in forma di scambio reciproco, oppure a pagamento con canali specializzati per la sponsorizzazione del proprio profilo.  

Chat bot

I chat bot sono una sorta di customer service automatizzato apprezzato dagli utenti locali. Infatti, il tipico consumatore russo è multi-tasking e necessita di servizi che gli facilitino l'interazione con il brand. Questi possono gestire ordini, accettare pagamenti o persino inviare newsletter. Sono alleati nella digital strategy di un brand perché permettono un'interazione costante con la audience. Inoltre, se integrati con servizi di analitica esterni, permettono alle aziende di tracciare lead e conversioni dei contenuti condivisi.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Influencer Marketing su Telegram: le prospettive

L'Influencer Marketing in Russia è in espansione. Su una piattaforma come Telegram dove non ci sono possibilità di adv concrete, è importante saperlo sfruttare. Così come su altri social, l'azione degli influencer è strategica. Il loro grado di autorevolezza sulla community, infatti, aiuta le aziende a sviluppare brand awareness. Mentre YouTube e Instagram sono i canali su cui ricercare influencer per sponsorizzare brand e business, Telegram è in crescente richiesta di personalità influenti nel settore della tecnologia e della politica. Il trend del mercato russo nel 2019 è stato di dare più fiducia ai micro o nano-influencer. Spesso si tratta di persone che svolgono una professionalità altra rispetto a quella di blogger. Per questo motivo, su Telegram spesso si trovano professionisti in diversi settori che condividono i contenuti di un'azienda.   >>LEGGI ANCHE: MERCEDES-BENZ FASHION WEEK: LA MODA RUSSA IN LIVE-STREAMING  

Costruire una digital strategy fondata sulla comunicazione one-to-one

Che il vostro brand sia già posizionato o meno in Russia, Telegram può essere un'efficace integrazione nella vostra digital strategy. Essendo uno strumento di comunicazione one-to-one vi permette di interagire direttamente con l'utente interessato. È infatti un'alternativa ai classici social media, dove spesso la ricezione dei contenuti di un'azienda è molto bassa. Utilizzare Telegram nella Federazione è un'ottima strategia di Digital Marketing, sopratutto per quelle aziende che mettono un forte accento sulla produzione di contenuti.  
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  Quando si parla di digital marketing, è essenziale prendere in considerazione degli strumenti utili per la propria digital strategy. Tra questi, vi è il Programmatic Adv. Esso non è che uno strumento che permette di raggiungere il target corretto su Internet al minor costo possibile. Vi starete chiedendo, come? Il Programmatic è rivoluzionario perché, tramite degli algoritmi, raccoglie i dati degli utenti sul Web. Una volta fatto ciò, acquista autonomamente gli spazi online dedicati alle pubblicità e permette, così, alle aziende di sponsorizzarsi nel luogo più adatto e al target più adatto in modo del tutto automatizzato. Questo strumento viene largamente utilizzato in tutto il mondo. E la Russia non è un'eccezione, dove i brand che investono sul suo mercato digitale lo stanno impiegando sempre di più. Andiamo allora a scoprire di cosa si tratta e i benefici che può portare a un'azienda che voglia inserirsi sullo scenario digitale nella Federazione.  

Programmatic adv: di cosa si tratta?

Il Programmatic Adv è oggi uno dei servizi più impiegati nell'ecosistema digitale. È infatti efficace per raggiungere, nell'ampio spazio del Web, il target del proprio brand. Grazie agli algoritmi di machine learning integrati nella piattaforma, raccoglie i dati  riguardanti il comportamento dell'utente online attraverso dei sistemi di monitoraggio, quali i cookie e i pixel. In seguito, acquisisce in autonomia spazi pubblicitari partecipando a un'asta RTB - Real Time Biddingin tempo reale. Ciò che permette, di fatto, è l'automatizzazione degli strumenti di display advertising sui motori di ricerca e sui social. La grande potenzialità del Programmatic Adv risiede nel mostrare il contenuto che l'utente vuole vedere nel momento esatto in cui lo vuole vedere.  Nella Federazione, il boom di utilizzo si è registrato nel 2015. Da allora, ha avuto una crescita costante e viene sempre più utilizzato per raggiungere audience locale sulla Runet.   Esempi Programmatic Adv Nel desktop, banner pubblicitari posizionati tramite Programmatic Adv; nello smartphone, banner interattivo   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA NEL 2020: IL REPORT EAST MEDIA  

Una targettizzazione mirata

Il Programmatic può essere efficace a qualsiasi livello del funnel: dalla brand awareness fino alla conversione. Per questo, qualunque sia l'obiettivo della vostra azienda è bene prenderlo in considerazione per la propria strategia. Come funziona questo strumento innovativo? Innanzitutto, l'acquisto di spazi per banner pubblicitari avviene su diversi sistemi di advertising. Di questo, però, parleremo più avanti. Innanzitutto, bisogna comprendere come funzionano gli strumenti di monitoraggio che permettono di individuare la audience in target. In vostro aiuto accorrono due strumenti: i cookie, i pixel e la creazione di audience look-alike.

I cookie e i pixel

I cookie vengono utilizzati di siti Web per archiviare e analizzare in modo anonimo le azioni degli utenti su Internet. Per prima cosa, quindi, i sistemi di Programmatic analizzano la audience che visita i vostri contenuti. Dopo aver tracciato il loro comportamento online, mostra i banner adv del vostro brand sui siti visitati regolarmente dagli utenti interessati. Questo è possibile grazie ai pixel, ovvero una porzione di codice Web che traccia il passaggio degli utenti sui siti. L'installazione di cookie e pixel all'interno del proprio sito Web rappresenta solo il primo step della targettizzazione. È però di vitale importanza per evitare di mostrare i propri banner adv a pubblico non in target.  

Audience look-alike

Un altro modo di raggiungere nuovi utenti è la creazione di audience look-alike. Una volta raccolte le informazioni del vostro target, le piattaforme Programmatic sono in grado di creare un profilo dell'utente tipo. Al suo interno, vengono raccolti tutti gli utenti che rispecchino le caratteristiche del pubblico del vostro brand. Questi, poi, saranno coloro a cui verranno mostrare le vostre pubblicità. I dati che possono essere raccolti per svolgere questa ricerca sono svariati. Si può trattare di informazioni demografiche - età e sesso, ad esempio - o persino riguardanti le spese sul Web degli utenti. Quindi, i brand possono rivolgersi ai segmenti di audience filtrati in base alle entrate. Quest'ultimo è un aspetto piuttosto importante per le aziende premium, come possono essere i brand di lusso.   Programmatic Adv BMW Spazio di Programmatic Adv di BMW posizionato su Forbes, un sito premium   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING IN RUSSIA: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

L'ecostistema del Programmatic Adv in Russia

Così come per i social media e i motori di ricerca, anche per quanto riguarda il Programmatic Adv in Russia è essenziale utilizzare i tool locali. L'ecosistema di questa modalità di advertising è vario e comprende tre diverse piattaforme: - Il DSP (Demand Side Platform) - L'SSP (Supply Side Platform) - Il DMP (Data Manager Platform) Si tratta di tre diversi servizi che concorrono nella buon funzionamento delle pubblicità Programmatic. Ma qual è la differenza tra le tre piattaforme?  

Demand Side Platform

Il DSP è il sistema che si occupa di acquistare traffico sui siti Web. Una volta caricate le creatività della campagna pubblicitaria, è necessario impostare il target. In seguito, l'algoritmo partecipa autonomamente all'asta per acquisire spazi adv e si occupa dell'ottimizzazione della promozione. Tra le piattaforme DSP più utilizzate a livello mondiale troviamo, ad esempio DV360 di Google. Anche in questo caso, però, i fornitori locali hanno una maggiore penetrazione nella audience russa. Tra i principali player possiamo citare Getintent, Hybrid, Mediasniper, Soloway, MyTarget e Yandex.Direct.   Programmatic Adv Yandex.Direct Schermata di Yandex.Direct in cui impostare il target della propria campagna (a sinistra) e consultare le previsioni di interazioni (a destra)   Le piattaforme si differenziano per funzionalità. Alcune, ad esempio, permettono di attuare il Programmatic Premium, che consiste nella possibilità di acquistare spazi adv manualmente. Nonostante possa sembrare che rallenti la vostra pianificazione, non lo è. Spesso, infatti, è necessario destinare parte del budget di un'azienda ad adv su canali specifici. È questo il caso di siti premium che gestiscono attentamente la scelta dei brand da pubblicizzare sulla propria pagina. Allo stesso tempo, però, è utile anche alle imprese che vogliono investire su un sito web visitato nello specifico dal target di riferimento.  

Supply Side Platform

L'SSP si occupa dell'offerta presente sulla piattaforma. È un sistema che raccoglie una rete di siti, il cui traffico viene poi acquistato dalle Demand Side Platform. I più famosi SSP sono Google Ad Manager, Appnexus, Between, Mobup Rubicon.  

Data Manager Platform

Il DMP, infine, è la piattaforma che gestisce i dati e il targeting dell'adv. Utilizzando questo sistema, è possibile raccogliere le informazioni degli utenti sul Web e raggrupparli, in seguito, in vari segmenti di audience. In questo modo, il Demand Side Platform comprende quali siano gli utenti in target a cui mostrare la pubblicità del brand di riferimento. Tra i servizi più autorevoli vi sono Weborama, Adriver, Aidata, Amberdata, Cleverdata, Bluekai Lotame. Queste piattaforme non raccolgono soltanto i dati riguardanti gli utenti. Si possono infatti archiviare le informazioni delle precedenti campagne pubblicitarie per poi effettuare retargeting. In questo modo, consente di mostrare annunci a coloro che hanno interagito in precedenza con i banner adv del brand.  

I vantaggi e gli svantaggi del servizio

Tutti i servizi offerti hanno dei pro e dei contro. Ciò che è importante è comprendere se possano essere utilizzati efficacemente nella propria digital strategy. Anche il Programmatic Adv conta dei vantaggi e degli svantaggi. Tra i vantaggi vi è: - La velocità con cui si possono avviare, arrestare o modificare le campagne pubblicitarie - La possibilità di controllare la trasparenza di ciascun sito su cui vengono posizionati i propri banner - L'ottimizzazione in tempo reale tramite la consultazione delle statistiche di conversione - La possibilità di impostare le campagne in base ai KPI - come conversione o viewability - del brand - L'opportunità di acquistare traffico più economico da siti premium come Forbes tramite l'asta in tempo reale. È bene ricordare, però, che con il Programmatic Adv è difficile ottenere buoni risultati senza avere esperienza o senza effettuare test. Per raggiungere i propri obiettivi, infatti, è necessario più tempo rispetto ad un classico search advertising basato sulle keyword. Per comprendere il successo avuto dalla vostra campagna adv è essenziale monitorare la qualità del traffico. Quindi, si devono misurare: la viewability, la fraud (il traffico non in target) e la brand safety (su quali siti viene mostrata la pubblicità dell'azienda). Infine, un ultimo svantaggio del Programmatic è il costo. Il budget minimo per inserire questo tipo di adv all'interno della propria strategia è piuttosto alto. Per questo motivo, viene spesso consigliato soprattutto a brand strutturati o ai siti e-commerce.   LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Raggiungere la giusta audience utilizzando l'algoritmo

Investire oggi nel Programmatic Adv significa acquisire vantaggio competitivo sullo scenario digitale. In un momento in cui il mercato sta mutando, è fondamentale sfruttare le nuove opportunità tecnologiche. Inoltre, se ci si rivolge a mercati "lontani" da noi come quello russo può facilitare la buona riuscita delle proprie campagne pubblicitarie. Il Programmatic permette non solo di automatizzare tramite un algoritmo l'acquisto di spazio pubblicitario online. Ma è anche un ottimo strumento per tracciare il successo delle proprie campagne e raggiungere nuovi target.  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  Il mercato russo è in costante crescita e investire su VKontakte può aiutare la vostra azienda ad inserirsi al suo interno. Nonostante la crisi del commercio mondiale degli scorsi anni, l'interscambio italo-russo di merce è in ripresa. Le importazioni in Russia dal Bel Paese, nel solo 2019, hanno raggiunto quasi 8 miliardi di euro.  I settori trainanti sono quelli della meccanica e delle eccellenze italiane. Tra queste, la moda ha ricoperto circa il 15% delle esportazioni nella Federazione. Il settore arredo e design, invece, il 9%. I margini di crescita sono ampi e le opportunità per le aziende del Made in Italy molte. In questo scenario positivo, VKontakte può essere d'aiuto per la vostra azienda nel raggiungimento della audience locale. Inoltre, VK conta sempre più utenti all'interno della piattaforma. Per questo, può essere uno strumento per incrementare le vostre vendite su un mercato straniero. Scopriamo allora come utilizzare questo social media all'interno della vostra digital strategy.   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

VKontakte primeggia sui social media locali

La Russia è il Paese in Europa con il più alto numero di utenti digitali. Sono 118 milioni le persone che accedono quotidianamente a Internet. Di queste, 102,1 su mobile. Per raggiungere la audience locale, però, non ci si può affidare soltanto ai canali Occidentali. Seppur presenti nella Federazione, Facebook e Google giocano un ruolo marginale. Noi vi consigliamo, quindi, di conoscere le realtà locali come VKontakte. Fondato nel 2006 e considerato il clone russo del popolare Facebook, VKontakte è il primo social network nel Paese della Piazza Rossa. Esso viene utilizzato mensilmente da 70 milioni di utenti. Questi, comparati ai 55 di Instagram e i 35 di Facebook, rappresentano certamente una grande porzione di audience locale. Sebbene l'utente tipo di VKontakte abbia più di 25 anni e un reddito medio-alto, la audience sulla piattaforma è varia.   Utenti VKontakte 2019 Fonte: Mediascope, Settembre 2019, Russia (tutte le città), desktop + mobile, % di utenti attivi su VK   Decisamente maggiore è anche il tempo online dedicato a VK. Gli utenti vi passano mediamente 39 minuti al giorno solo su mobile. Instagram e Facebook, invece, si fermano rispettivamente a 26 e 7 minuti. Seguendo il trend degli ultimi anni, anche VKontakte conta la maggior parte di visitatori - il 48% - provenienti soltanto da App sul cellulare.   >>LEGGI ANCHE: VKONTAKTE, IL SOCIAL PIÙ AMATO DAI RUSSI  

Uno strumento efficace e pratico

VKontakte è una piattaforma innovativa che si differenzia dai social che siamo abituati ad utilizzare. Può essere considerata un'App all-in-one. Al suo interno, infatti, vi si possono svolgere attività che normalmente richiederebbero l'uso di diversi strumenti. Ad esempio, vi si può chattare, ascoltare musica, guardare video e persino pagare con VK Pay. Ciò che però dà una marcia in più al social media russo sono le Mini App. Si tratta di applicazioni facili da utilizzare all'interno dell'Applicazione, senza sottrarre memoria al dispositivo. Esse contano funzionalità disparate, che permettono agli utenti di unire l'intrattenimento all'informazione. Tra le più famose, troviamo quella di AliExpress. Tramite essa, è possibile consultare il catalogo di prodotti e fare acquisti senza abbandonare la piattaforma. Inoltre, nel mese di marzo 2020, è stata lanciata una nuova Mini App riguardante la situazione Coronavirus in Russia e nel resto del mondo. Al suo interno è possibile consultare le ultime notizie relative ai contagi, ma è anche possibile effettuare test per scoprire quanto si è informati sull'argomento. Funzionalità VKontakte Le funzionalità delle Mini App su VKontakte  

Come presidiare la piattaforma: official account e adv

Tra i pregi di VKontakte sicuramente vi è il fatto che punti molto sulle community. Per questo motivo, offre ai brand due possibilità di visibilità: i gruppi e le pagine ufficiali. I primi possono essere utilizzati per guidare gli utenti verso determinati servizi e prodotti. Inoltre, permettono di avere un dialogo con i seguaci. Le pagine, d'altro canto, offrono una serie di possibilità per le aziende. Innanzitutto, possono essere verificate: una funzione fondamentale per comunicare l'autorevolezza dell'azienda e della comunicazione stessa. Esse sono infatti uno strumento di digital marketing di cui usufruire nella propria strategia.   Gruppo Dolce&Gabbana VKontakte Gruppo dell'azienda Dolce&Gabbana su VKontakte   Anche VKontakte offre la possibilità di sponsorizzare i propri contenuti per far accrescere il numero di interazioni con gli utenti. Ad esempio, i post possono essere sponsorizzati sia nel news feed sia all'interno di gruppi tematici. Chiaramente, questo strumento è affiancato dalla targettizzazione. Come su Facebook, le possibilità di raggiungere la audience sono molteplici: per area geografica, dati demografici, interessi e così via. Una annotazione finale: VKontakte ha uffici solo in Russia e per ottenere fatture è necessario seguire un processo burocratico piuttosto lungo. Il consiglio, se si decide di investire su questa piattaforma, è quello di affidarsi ad agenzie che hanno già in essere un rapporto di collaborazione con il social russo.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA    

Il social network russo su cui fondare la propria digital strategy

I numeri parlano chiaro e ci dicono come VKontakte sia presidiato dagli utenti russi: ogni giorno vengono pubblicati 20 milioni di post e vengono messi 1 miliardo di like. Per un’azienda interessata ad investire nel mercato locale, VK rappresenta uno dei primi strumenti ai quali rivolgersi per creare brand awareness o guidare traffico verso un canale e-commerce. Sono inoltre quasi tre anni che East Media e VK hanno stretto una partnership per rafforzare le strategie di digital marketing. Negli anni, lo scenario digitale russo si è allargato. Ed essendo il primo social nella Federazione, VKontakte fornisce insight aggiornati sul comportamento e sulle preferenze della audience russa. È questa una collaborazione che ha permesso a East Media di offrire servizi più accurati ai clienti interessati al mercato del Paese della Piazza Rossa.  

  Vuoi scoprire tutte le novità del digital marketing in Russia nel 2020? Scarica questo report firmato East Media e non perdere l'occasione di scoprire come strutturare al meglio la tua digital strategy. Vuoi saperne di più? Scarica il report cliccando sull'immagine sotto!   Digital marketing Russia 2020   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  East Media ha pubblicato un nuovo report sul Digital Marketing in Russia nel 2020. Al suo interno sono raccolti tutti gli insight su come approcciare il mercato russo attraverso i canali digitali. Sono infatti molte le novità da considerare in questo nuovo anno. E altrettanto importanti sono le sfaccettature che caratterizzano la realtà locale. Per questo, all'interno del report troverete approfondimenti su temi quali: - Lo scenario digitale in Russia - I motori di ricerca - I social network - L'Influencer Marketing - L'e-commerce   Potete scaricare il report qui o cliccando sulla copertina in fondo alla pagina!   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

Il Digital Marketing in Russia nel 2020: quali le opportunità da considerare

La popolazione della Federazione è in costante crescita. Nel 2019 gli abitanti russi hanno raggiunto i 145.9 milioni e, di questi, 118 milioni sono risultati attivi sul Web. Si tratta di numeri da non sottovalutare quando si vuole raggiungere la audience nel Paese della Piazza Rossa. Certamente, è un panorama che differisce dal nostro. Per questo motivo, è necessario analizzare le differenze e le analogie con le piattaforme utilizzate in Occidente.  

I motori di ricerca

Approcciandovi al panorama locale, vi renderete conto che non esiste soltanto Google. Il motore di ricerca più apprezzato in Russia, infatti, è Yandex. Una piattaforma caratterizzata da un vero e proprio ecosistema speculare a quello del colosso americano. Tramite i servizi offerti da Yandex, la vostra azienda sarà in grado di raggiungere grandi porzioni di mercato in Russia. E non solo, perché esso viene utilizzato anche in Paesi come Bielorussia e Kazakistan.   >>LEGGI ANCHE: RUSSIA: I MOTORI DI RICERCA  

I social network e l'influencer marketing

Le differenze tra il mondo web occidentale e la cosiddetta RuNet si riscontrano anche nei social network. Oltre ai più conosciuti Instagram, Facebook e Twitter, in Russia si utilizzano social media russi. Tra questi, vi sono VKontakte, Odnoklassniki e Yandex Zen. Il motivo per cui è essenziale presenziare su tutte queste piattaforme è molto semplice. Molti utenti russi sono iscritti soltanto ad alcune delle piattaforme citate. Per non sbagliare, è quindi bene posizionare il proprio brand sul social adatto al proprio settore. Facendo attenzione, sempre, a creare delle pagine in lingua russa. Così come in Occidente, anche nella Federazione l'influencer marketing sta prendendo piede. In particolare, in Russia ottengono maggior successo i micro o nano-influencer. Ovvero coloro che hanno meno follower rispetto alle celebrità più conosciute, ma che hanno molta più credibilità su piccole porzioni di audience.  

L'e-commerce

Infine, anche i marketplace differiscono da quelli che noi conosciamo e usiamo quasi tutti i giorni. Per rivolgersi ai consumatori russi interessati allo shopping online, è indispensabile inserirsi su piattaforme locali oltre che su quelle internazionali. Tra le piattaforme presenti sul territorio, quelle che hanno ottenuto più successo nel 2019 sono WildBerries, AliExpress Russia e Ozon. L'ultima delle quali è l'unica piattaforma e-commerce che effettua consegne cross-border. Questa modalità di spedizione permette alle aziende straniere - comprese quelle del Made in Italy - di inserirsi nel mercato elettronico russo.  

La Russia è digital e il report Digital Marketing lo conferma

Sempre più compratori in Russia si spostano sull'online per effettuare acquisti od ottenere informazioni da un'azienda. È per questo importante conoscere lo scenario locale e sapere come agire per raggiungere una audience estesa.  
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  Fonte in apertura: Mercedes-Benz Fashion Week/Facebook   Il 4 e 5 aprile 2020 è andata in onda la Mercedes-Benz Fashion Week Russia. A causa del Coronavirus, è stata trasmessa per la prima volta in versione digitale. L'idea nasce per andare in contro alle difficoltà del settore tessile russo, fortemente colpito dalla pandemia globale. Nelle due giornate, i designer locali hanno condiviso via web con gli spettatori le collezioni ideate per la Fashion Week. La MBFW, realizzata dal Russian Fashion Council in collaborazione con il Fashion Fund, ha raccolto diversi riscontri positivi dalla audience. Oltre a ciò, è stata tra i primi eventi a utilizzare nuove modalità di trasmissione online, come il live-streaming. Andiamo quindi a vedere come i brand hanno condiviso sul Web le collezioni della stagione Autunno/Inverno.  

Una partecipazione digitale

Nonostante le modalità non convenzionali, diversi brand della Federazione hanno partecipato alla Settimana della Moda. Per ovviare ai problemi dovuti al Coronavirus, il programma che prevedeva la partecipazione di brand e stilisti internazionali è stato rimandato alla prossima stagione. Questa soluzione ha portato alla cancellazione di più di 100 visite di esperti stranieri che avrebbero dovuto partecipare allo spettacolo. Tra questi, un terzo proveniva dall'Italia. La Mercedes-Benz Fashion Week è stata quindi trasmessa su più di cento siti web, inclusi i canali ufficiali. Oltre a ciò, è stata seguita e commentata da 800.000 interessati da tutto il mondo. Per essere stato uno dei primi tentativi di eventi digitali in Russia, ha certamente riscosso molto successo tra la audience online. L'evento ha raccolto una partecipazione varia dalle case di moda del Paese della Piazza Rossa. Tra i brand, non soltanto stilisti affermati nel mondo del fashion. Ma anche designer che si sono appena inseriti nel settore dell'abbigliamento e un avatar virtuale, di cui spieghiamo nelle prossime righe.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

Aliona Pole: un avatar virtuale

Alla Mercedes-Benz Fashion Week ha partecipato anche un ospite speciale: Aliona Pole. È un avatar virtuale, nonché una vera e propria influencer che conta quasi ventimila follower su Instagram. Creata da un artista anonimo russo, condivide con i suoi seguaci le proprie collezioni digitali. In occasione della MBFW, ha presentato una capsule collection di abbigliamento creata graficamente ad hoc per l'evento.   Aliona Pole Mercedes-Benz Fashion Week I look di Aliona Pole pubblicati sulla pagina Instagram di Mercedes-Benz Fashion Week  

Mercedes-Benz Fashion Week Russia: come è stata comunicata?

La maggior parte delle comunicazioni si è svolta sul sito web e sui social dell'evento. I brand hanno invece hanno annunciato le "sfilate" digitali sui propri canali e hanno spesso reindirizzato i seguaci a piattaforme terze. Tra queste, quelle della Mercedes-Benz Fashion Week, MEGOGO, Aizel e altri. Il social network ufficiale della Fashion Week è stato VKontakte, dove gli organizzatori hanno supportato il progetto #ЛучшеДома - #MeglioACasa. L'obiettivo era quello di coinvolgere gli appassionati di moda, cercando di veicolare un messaggio importante. Per questo, oltre ad hashtag convenzionali come #MBFWRussia, ne sono stati utilizzati altri in riferimento alla particolare situazione che stiamo vivendo. Tra questi, hanno raccolto milioni di interazioni hashtag come #Stayhomeinfashion, #Stayhome e #стильнадому - #stileacasa in russo.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Sfilate in live-streaming

Inizialmente, la Fashion Week prevedeva la partecipazione in loco di un numero ristretto di esperti e modelli e l'eventuale trasmissione online di show privati. Questo progetto è stato poi abbandonato per prevenire il contagio tra le persone coinvolte. Quindi, non potendo le modelle sfilare sulle passerelle, sono stati prediletti dei contenuti digitali. Tra questi, sono stati elaborati video presentazioni, lookbook e moodboard delle collezioni.   ÓNOMA Foto della video presentazione di ÓNOMA, brand partecipante alla Mercedes-Benz Fashion Week   Si tratta di tre modalità creative, che hanno permesso ai designer di presentare le proprie creazioni a una audience più estesa. I setting delle "sfilate" sono stati vari: chi ha scelto di filmare a casa, chi in studio. Altri ancora, invece, hanno preferito elaborare video collage con foto già scattate in precedenza. I contenuti sono poi stati condivisi sulle diverse piattaforme coinvolte. Oltre che sui social o i siti web della MBFW, sono proliferati video e foto anche sui profili dei brand partecipanti.  

TikTok e YouTube a supporto della Fashion Week

La diffusione dei contenuti è avvenuta interamente sul Web. Per questo, le piattaforme utilizzate sono molteplici: social media, siti Web e marketplace. Tra i social network, i più in voga per la condivisione delle collezioni sono stati TikTokYouTube. In collaborazione con TikTok, la MBFW ha sviluppato il progetto #стильНаДому, #StileACasa, raccogliendo più di 18 milioni di visualizzazioni. Esso prevedeva il coinvolgimento diretto degli utenti, che hanno condiviso i look trendy indossati in casa. Il progetto includeva anche delle live-stream per presentare i workshop di designer ed esperti di moda.   Mercedes-Benz Fashion Week TikTok Locandina del progetto speciale della MBFW lanciato su TikTok   Sul canale YouTube della Fashion Week, invece, sono stati pubblicati i video presentazione delle collezioni di alcuni brand. Tra questi, MIETSA, Igor Gulyaev e Ruban. Oltre che sulla piattaforma video, i contenuti digitali sono stati pubblicati su Aizel.ru, marketplace russo specializzato in moda e lusso. Alcune tra le case di moda partecipanti erano già attive nella vendita di prodotti sulla piattaforma. Ciò ha reso la customer experience più fluida. Infatti, i clienti potevano seguire le sfilate in diretta e fare shopping sul sito.   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Nuove opportunità di condivisione online in Russia

La Mercedes-Benz Fashion Week è stata la prima in Russia a proporre eventi online. Vista l'ottima ricezione, non è da sottovalutare che nel prossimo futuro sia la soluzione corretta per raggiungere nuovi target e nuovi volumi di fatturato. Se si volge uno sguardo ad Oriente, il live-streaming viene già utilizzato da tempo anche su piattaforme di e-commerce. In settori come la moda, infatti, può migliorare l'esperienza di vendita al cliente.  
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  Ozon.ru, WildBerries e AliExpress Russia sono solo alcuni dei principali marketplace russi. La Federazione si contraddistingue a livello internazionale per la percentuale di acquirenti online. Sono infatti 98,1 milioni le persone che, nel 2019, hanno deciso di acquistare sul Web. Il Paese si sta aprendo sempre più all'online. Basti pensare che nel 2020 è prevista una crescita del 10-15%, con un vero e proprio boom nei prossimi tre anni. Secondo Morgan Stanley, l'e-commerce russo raggiungerà un picco di fatturato pari a 52 miliardi di euro con una crescita esponenziale del 170%. Stando ai dati di Data Insight, poi, i settori più popolari nell'e-commerce sono quelli di elettronica, abbigliamento e prodotti per bambini. Ma vediamo più nello specifico cosa è Ozon e cosa lo rende unico.

 

Una realtà ben affermata: Ozon

Tra le diverse piattaforme russe, Ozon è tra quelle che stanno maggiormente ottenendo successo. Preceduto da WildBerries e AliExpress Russia, nel 2019 ha raggiunto un volume di vendite pari a 80,5 miliardi di rubli. Per il tipo di servizio offerto, viene considerato l'Amazon russo. Tra i suoi pregi, quello di spedire più di 100.000 ordini al giorno in circa 6.500 città in tutta la Russia. È stato fondato nel 1998 dalla software house Reksoft inizialmente per la vendita di libri online. Negli anni ha poi ampliato i settori merceologici diventando uno dei principali marketplace russi. Con il suo vasto assortimento di prodotti attira più di 2 milioni di utenti attivi ogni trimestre e ha raccolto 7,3 milioni di clienti unici negli ultimi dodici mesi.   vendite prodotti ozon Vendite per prodotti su Ozon.ru Fonte: Ozon.ru, gennaio - settembre 2019   Rappresenta una realtà già ben affermata sul territorio russo. Inoltre, il suo essere "mobile responsive" lo rende lo strumento più immediato per gli acquisti online in qualsiasi momento. Basti pensare che a settembre 2019 il 58% degli ordini è stato eseguito da applicazione su mobile. Oltre a ciò, offre numerose tipologie di pagamento specifiche per il mercato russo. Ozon copre il 34% del mercato tra gli e-commerce multicategoria attivi in Russia. È però da ricordare che è, tra i competitor, l'unico negozio online ad aver attivato la modalità cross-border.   >>LEGGI ANCHE: LA GUIDA ALL'E-COMMERCE IN RUSSIA

 

Ozon: l'unico marketplace generalista cross-border in Russia

Ozon è più di un semplice rivenditore online. Infatti, permette di approcciarsi al mercato russo tramite la modalità transfrontaliera. Questa permette alle aziende interessate a investire nella Federazione di effettuare test di vendita su una nuova audience. I brand che vogliono investire sul mercato russo hanno così la possibilità di procurarsi nuovi volumi di fatturato. La piattaforma offre diversi servizi per migliorare l'esperienza dell'azienda. Infatti, nella modalità seller del marketplace, si possono consultare informazioni riguardanti i prodotti più apprezzati dal mercato russo. Ad esempio, si può controllare il prezzo della merce in vendita o implementare un calendario commerciale. Questo permette alle aziende straniere di decidere come strutturare al meglio la propria digital strategy in Russia.   Homepage Ozon Russia Homepage di Ozon.ru   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA

 

I pregi di spedire in modalità transfrontaliera

Nel panorama dello shopping online in Russia si possono trovare sia marketplace locali sia transfrontalieri. In termini di valore fatturato, la modalità cross-border ha raggiunto il 31% di vendite nel 2019. Ha quindi registrato una lieve crescita rispetto al 2018 e una crescita del 58% dal 2012 Le motivazioni che spingono la popolazione russa ad acquistare in cross-border sono diverse. Motivazioni cross-border Russia Fonte: GfK, settembre 2018   Tra le più comuni, troviamo la possibilità di acquistare, anche prodotti non venduti in Russia, ad un prezzo inferiore. Non è però da escludere il fatto che i russi cerchino prodotti di tendenza e di alta qualità. Nello specifico, quest'ultima si configura come un'opportunità per i brand del Made in Italy. Questi possono pensare di spedire in modalità transfrontaliera e raggiungere un nuovo target. Per spedire in cross-border nella Federazione sono necessari degli accorgimenti: - Non serve una business license russa né i certificati EAC se si spediscono meno di dieci pezzi uguali; - Non si devono pagare dazi se non si eccede il limite di 200 euro a spedizione; - È bene considerare i tempi di spedizione; - È necessario prestare attenzione alle leggi russe sui dati personali, che si differenziano dal GDPR.  

Ozon e Yandex: un'accoppiata vincente

Abbiamo già accennato che parte del successo di Ozon è dovuto agli investimenti fatti dall'azienda. Si tratta di risultati ottenuti grazie alle campagne di digital marketing. In particolare grazie ai tool offerti da Yandex, il maggior motore di ricerca in Russia.   Segmentazione Ozon Russia Crescita di Ozon comparata alla crescita del mercato e-commerce russo Fonte: Ozon.ru, novembre 2019   La crescita della piattaforma è stata costante dal 2017 al 2019. E anzi, sembra aver superato di gran lunga il mercato e-commerce russo. Questo è stato possibile non soltanto grazie agli investimenti su piattaforme di adv, ma anche alla presenza online del brand. Ozon.ru, infatti, è presente sui principali social media e su Youtube, dove vengono condivisi video coinvolgenti per l'utente. E per chi avesse dimestichezza con la lingua russa, vi proponiamo un simpatico video in cui Ozon si racconta al pubblico!   [embed]https://www.youtube.com/watch?v=kC7Fg9D7F8o[/embed]   >>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY  

Un'occasione per i brand del Made in Italy

Spedire in Russia può spesso sembrare complicato, ma non se si considerano le consegne cross-border. Sono una vera e propria opportunità per i brand italiani di investire in un mercato diverso dal nostro. Non essendoci restrizioni di categoria o di prezzo, Ozon è la soluzione più adatta per raggiungere facilmente il pubblico russo.    
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