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  Oggigiorno, è sempre più importante che i brand conoscano interessi ed esigenze dei propri clienti. In questo modo, è possibile scoprire cosa si aspettano da un'azienda. Le idee dei consumatori sono essenziali per decidere come strutturare la propria digital strategy in modo efficace. Ma come raccogliere dati e informazioni riguardanti gli utenti potenzialmente interessati alla vostra azienda? Una prima fonte sono gli strumenti di analytics, che delineano il pubblico che interagisce con i canali del brand. Oltre a questo, è possibile usufruire del web listening, che permette di tracciare tramite software appositi l'opinione della audience sul web.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA   Un ultimo strumento che può essere utilizzato per questo sono i sondaggi online. Questi danno la possibilità al brand di interpellare direttamente i clienti e di ascoltare la loro opinione. Proprio per questo, le tipologie di sondaggio sono delle più svariate, così come le piattaforme da utilizzare. Vi state chiedendo quale sia la più indicata per la Russia? Yandex Survey è certamente tra le più efficaci. Vediamo insieme perché.  

Yandex Survey: un tool per monitorare la audience

Nella Federazione, Yandex è il motore di ricerca più apprezzato ed utilizzato dal pubblico web. Conta milioni di utenti ogni giorno e, di conseguenza, è la piattaforma adatta ad un'analisi approfondita del sentiment degli utenti locali. Il colosso russo rappresenta infatti un ecosistema di servizi e prodotti B2B e B2C utilizzati quotidianamente dai visitatori web. Tra questi, Yandex Survey può rivelarsi di grande aiuto per i brand che vogliono attuare ricerche di mercato e scoprire cosa pensano dell'azienda i clienti. Il tool dà la possibilità di scegliere tra diverse tipologie di sondaggio da sottoporre agli utenti. Tra questi: - Analisi di mercato - Prezzo ottimale - Comportamento dell'utente - Analisi dei competitor   Yandex Survey Tipologie di sondaggio su Yandex Survey   Ciascuno dei moduli proposti è poi modificabile dall'azienda, che può inserire creatività e domande personalizzate per i propri obiettivi. Dopo aver scelto la tipologia di sondaggio da creare, è essenziale scegliere il target a cui sottoporlo. Le aziende possono scegliere tra 50 milioni di utenti presenti su Yandex, avendo la certezza di ricevere mille compilazioni in pochi giorni. In seguito, basterà analizzare i risultati  

Come utilizzare Yandex Survey nella propria strategia digitale

I brand, siano essi russi o stranieri, possono sfruttare Yandex Survey per migliorare la propria digital strategy. Come? Le aziende possono creare dei sondaggi ad hoc per scoprire cosa pensa la audience del marchio, per monitorare le campagne adv e molto altro. Grazie ai risultati ottenuti, poi, possono modificare la propria strategia e comunicazione, adattandola alle esigenze e necessità dei clienti. Sono diversi i brand che stanno utilizzando questo strumento in Russia. Tra questi, vediamo come Hansa e Sokolov hanno saputo sfruttare Survey per migliorare il proprio posizionamento e incrementare le vendite.   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA: 10 STEP PER POSIZIONARSI SUL MERCATO  

Hansa: come sfruttare i sondaggi per inserirsi efficacemente in un mercato

Hansa, marchio europeo di elettrodomestici, ha utilizzato Yandex Survey per: - Valutare la conoscenza del brand in Russia - Scegliere la comunicazione per le adv - Misurare la soddisfazione dei clienti Il sondaggio, che includeva domande riguardanti la compagnia e la conoscenza degli utenti sul marchio, è stato distribuito nella città russa Ekaterinburg. Gli intervistati, in target con l'analisi, sono stati divisi in tre segmenti: - Donne di età compresa tra 25 e 35 anni (1.000 intervistati) - Donne di età compresa tra 35 e 45 anni (1.500 intervistati) - Uomini 35-45 anni (500 intervistati). Questo ha permesso all'azienda di studiare la ricezione del sondaggio da parte di un pubblico ampio. I risultati hanno dimostrato come il brand fosse conosciuto soltanto dal 29% degli intervistati nell'area di interesse. Per questo motivo, Hansa ha deciso di attuare una campagna adv costituita da non soltanto banner posizionati sui motori di ricerca e siti web, ma anche un video pubblicitario.   Hansa adv Yandex Survey Esempi di banner pubblicitari di Hansa   La campagna adv condotta dall'azienda ha portato al riconoscimento del marchio nelle regioni russe, ma anche a un incremento delle vendite del 133% nella sola Ekaterinburg.  

Scegliere l'ambassador del proprio brand: il caso Sokolov

I sondaggi possono però essere utilizzati anche per scegliere un brand ambassador. Chiedere ai clienti chi possa essere il miglior volto della campagna di un'azienda è una strategia vincente. Il brand di gioielli Sokolov, ad esempio, ha chiesto ai consumatori di scegliere tra due possibili rappresentati: Polina Gagarina e Vera Brežneva. Per fare ciò, ha sottoposto il sondaggio ad un target di sole donne russe dai 18 ai 55 anni, che hanno scelto di affidare la campagna del brand alla Gagarina.   Yandex Survey Sokolov Collezione Sokolov con la testimonial Polina Gagarina   In questo caso, è importante dare voce alla audience perché gli influencer hanno un ruolo fondamentale nella Federazione. Spesso sono in grado di influenzare le masse e di guidare le vendite di un'azienda.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER MARKETING IN RUSSIA: BEST PRACTICE PER RAGGIUNGERE LA AUDIENCE  

Yandex Survey: key tool in Russia per migliorare il posizionamento del brand

Interpellare i clienti e conoscere le loro opinioni può aiutare i brand a comprendere come modificare la propria comunicazione. Spesso, infatti, le strategie di marketing attuate non danno i risultati aspettati e le stesse aziende non sono in grado di capire come migliorarsi. Per questo motivo, i sondaggi sono strumenti essenziali da sfruttare e da realizzare ad hoc per la propria audience. In Russia, poi, Yandex Survey dà la possibilità di raggiungere una audience vasta in pochi giorni, così da assicurarsi risultati veloci e targettizzati.  
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  Con lo scoppio della pandemia da Coronavirus, non soltanto l'intrattenimento e il mondo del lavoro si sono trasferiti sul Web. Anche il settore moda, infatti, ha subito un ammodernamento dovuto alla necessità da parte degli stilisti di presentare le nuove collezioni e incrementare le vendite dei brand. Sfilate su Skype e shooting su FaceTime sono solo due delle novità introdotte nel mondo del Fashion. L'innovazione più rivoluzionaria, però, è dettata dalla moda virtuale. Un trend che ha raggiunto anche la Russia, dove abiti ed eventi digitali sono ormai all'ordine del giorno. Vediamo allora insieme le opportunità che questa tendenza offre e le novità nel campo della moda digitale!  

Moda virtuale: il nuovo trend che sbarca in Russia

In cosa consiste la moda virtuale? Semplice. In abiti creati da designer e poi resi in 3D tramite appositi programmi. Il processo di ideazione, in realtà, rimane lo stesso. Tutto inizia con un'idea, un'ispirazione e un'immagine finita. La moda virtuale dà però l'opportunità di sperimentare con trame e materiali spesso inventati dagli stessi designer. Tra i trendsetter russi spicca Regina Turbina. La stilista non solo ha già creato una collezione di vestiti virtuali, ma ha anche aperto un negozio online: Replicant.Fashion. Esso si configura come una vetrina su cui esporre i propri abiti digitali, ma anche come una piattaforma per raccogliere gli esperimenti creativi di altri designer. In questo momento, sul sito vi sono altri tre brand oltre a ophelica, la casa stilistica della Turbina. La stessa designer dichiara che: "Una delle principali funzioni della moda è l'interazione sociale, la presentazione e la percezione di se stessi. E le cose digitali ci riescono bene. Per pubblicare una nuova foto su Instagram non è quindi più necessario acquistare un abito reale. Inoltre, gli abiti virtuali possono essere più vibranti e luminosi, fatti di materiali futuristici irreali". Nella sua capsule collection, infatti, ha utilizzato materiali come pelle di drago artificiale, pelliccia digitale e tessuti traslucidi metallizzati. Insomma, la moda virtuale permette di sfruttare la fantasia! Ma come acquistare e quindi indossare questi particolari capi?   >>LEGGI ANCHE: LA CULTURA RUSSA NELLE SCELTE DI MARKETING: AGIRE IN MODALITÀ CROSS-CULTURAL  

Come acquistare i vestiti virtuali

Il processo di acquisto degli abiti virtuali, in realtà, è piuttosto semplice. Sui siti dei designer, infatti, basta comprare il vestito digitale prescelto. Questo viene venduto solitamente ad un prezzo più accessibile rispetto alla versione fisica. In seguito, basta inviare una propria foto e i grafici provvederanno in pochi giorni a produrre l'outfit richiesto. Può quindi essere una buona idea per proporre sempre nuove foto sui profili social, ma anche per provare un capo di abbigliamento che non ci convince appieno. Se poi ci si decide a comprare la versione fisica del capo provato, non preoccupatevi, è possibile! Molti brand infatti prevedono di creare sia delle collezioni virtuali che fisiche. La casa stilistica AKOA, ad esempio, sul proprio store propone le due varianti della maglietta sottostante.   Moda virtuale Differenza di prezzo tra una t-shirt virtuale e una fisica del brand AKOA   La ragione dietro a questa scelta, però, è ben più nobile. Scopriamo insieme quali benefici può portare al mondo della moda.  

La sostenibilità alla base della moda virtuale

La sostenibilità è uno dei benefici della moda virtuale. Gli stilisti, infatti, possono creare e mostrare collezioni 3D, vendere i modelli virtuali e in seguito cucire solo quegli abiti che vengono comprati dai consumatori. In questo modo, si andrà a ridurre il problema della sovrapproduzione e del consumo eccessivo. Sono tanti i brand che per terminare gli stock svendono la propria merce, nel migliore dei casi. La soluzione della moda virtuale permette invece di sapere in anticipo quanti pezzi produrre e in seguito spedire ai clienti. Questo è possibile perché, come già detto precedentemente, l'abbigliamento digitale viene creato a partire da modelli reali. Quindi designer e brand possono presentare le collezioni digitali, spesso tramite eventi online come la Mercedes-Benz Fashion Week, registrare i preordini e rilasciare delle capsule limitate. Il modello di business proposto dalla moda virtuale è ben diverso da quello cui sono abituati oggi i brand. Questo però non toglie alle aziende la possibilità di raggiungere nuovi volumi di guadagno e nuova audience.   Moda virtuale indossata Sulla destra il modello virtuale di un pantalone e sulla sinistra il pantalone digitale indossato da una modella  

Global Talents Digital: la moda virtuale presentata sulle passerelle digitali

Gli eventi virtuali stanno ottenendo sempre più successo. Precursore ne è stata la Cina, con live-streaming di KOL che condividono le proprie opinioni riguardanti i prodotti dei brand in diretta con i propri seguaci. Il digital è però un campo a cui sono ormai interessati diversi Paesi, compresi la Russia. Preceduta dalla MBFW, il 10 e 11 giugno scorsi è andato in onda l'evento Global Talents Digital. Si è trattato di un evento ibrido a cui hanno partecipato designer con collezioni sia fisiche sia virtuali. Sono stati 50 i partecipanti, provenienti da 20 Paesi diversi in tutto il mondo, che hanno presentato le proprie capsule in modo non convenzionale. Il punto di intersezione è però la Russia, Paese in cui è stato ideato l'evento.   >>LEGGI ANCHE: MERCEDES-BENZ FASHION WEEK: LA MODA RUSSA IN LIVE-STREAMING  

Trasmissione digitale

Le passerelle, che hanno visto sfilare capi d'abbigliamento sia fisici che virtuali, sono state trasmesse sul servizio multimediale MEGOGO, sul social network ufficiale dell'evento VKontakte, così come su altri siti del settore Fashion. La vera novità che caratterizza le trasmissioni è l'integrazione della realtà aumentata - o AR. È stato infatti possibile alcuni modelli presentati nella realtà che circondava il pubblico, grazie al solo utilizzo di uno smartphone. Siete curiosi di vedere come funziona? Scannerizzate il codice QR nella foto sottostante con il vostro smartphone!   QR code moda virtuale QR code apparso durante la presentazione della collezione del brand BEINUNISON  

Aliona Pole x AliExpress

Tra i partecipanti dell'evento troviamo ancora una volta Aliona Pole, avatar virtuale divenuta già famosa durante la Mercedes-Benz Fashion Week. Questa volta ha collaborato con AliExpress Russia per la capsule collection presentata durante la passerella virtuale. La collezione, che prende il nome di ROONO, è stata messa in vendita per la prima volta sul marketplace cinese in collaborazione con MALIVAR Store. Quest'ultima è una società che sviluppa tecnologie per la creazione di modelli virtuali di abbigliamento. Il nome della particolare capsule viene dal programma utilizzato da MALIVAR per creare i modelli di moda virtuale. Cos'hanno di particolare i capi di abbigliamento virtuale? Esplorano il fenomeno della combinazione di oggetti diversi, come gli elementi naturali, la realtà, i Paesi e le persone. Di fatto, i designer hanno cercato di unire culture e tradizioni diversi in un'unica collezione di moda. Vi interessa vedere la passerella digitale? Vi lasciamo il link al video!
Aliona Pole Aliexpress moda virtuale Sfilata digitale dell'avatar virtuale Aliona Pole in collaborazione con AliExpress   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER MARKETING IN RUSSIA: BEST PRACTICE PER RAGGIUNGERE LA AUDIENCE  

Un'opportunità da non perdere per i brand Fashion del Made in Italy

La moda virtuale è un'innovazione al passo con i tempi. In un momento in cui comunicazione, vendita e contatto con i clienti si sta spostando sull'online, è essenziale saper adattare la propria azienda alle novità. È ancora più vero se si parla del settore Fashion, dove gli sprechi sono all'ordine del giorno. In un Paese come l'Italia, riconosciuto mondialmente come leader nel settore moda, è quindi importante che si pensi alla sostenibilità. Proprio per questo motivo, i brand del Made in Italy, siano essi di lusso oppure no, possono pensare di adattare le proprie creazioni ad un modello virtuale. Lo abbiamo già detto: questo non significa dover abbandonare i capi d'abbigliamento fisici, anzi! Sviluppare le proprie collezioni tramite l'utilizzo di programmi digitale dà la possibilità di utilizzare la creatività e la fantasia. Inoltre, esponendo le capsule online, avrete più copertura mediatica e più possibilità di raggiungere una audience più ampia. Infine, nel caso in cui vi steste chiedendo come fare per le spedizioni verso la Russia, non vi dovete preoccupare. Sono diversi i marketplace che offrono la modalità cross-border, come per esempio Ozon.   >>LEGGI ANCHE: VENDERE ONLINE IN RUSSIA: LE PRINCIPALI PIATTAFORME E-COMMERCE  
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  Come ben si può immaginare, uno dei settori più colpiti dalla pandemia da Coronavirus è stato il turismo. Il settore turistico copre il 13% del PIL italiano. Per questo, i brand sperano di iniziare al più presto ad affrontare gli effetti del lockdown e la crisi economica al suo seguito. L'Italia, per recuperare i profitti persi, sta pianificando dei corridoi con i Paesi da cui proviene la maggiore affluenza di turisti. Tra questi, troviamo Germania, Russia e Cina. Il primo passo è stato già fatto. Il 3 giugno, infatti, le frontiere europee sono state spalancate e i turisti hanno riniziato a viaggiare nel Bel Paese. Invece, il prossimo step sarà riaprire i confini intercontinentali, in modo da accogliere turisti da tutto il mondo. Se la situazione in Cina e Germania è ormai sotto controllo, con il ritorno ad una vita semi-normale, in Russia non è ancora così. Il virus è approdato nella Federazione circa un mese dopo rispetto all'Europa. Per questo motivo, solo ora si può riscontrare un abbassamento dei contagi giornalieri e una parziale riapertura del Paese. A Mosca, ad esempio, è stato annullato il regime di auto-isolamento soltanto il 9 giugno. Assieme ad esso, sono state presentate delle misure preventive anti-pandemia da svilupparsi in tre fasi. Vi ricorda qualcosa? La Russia in questi giorni sta affrontando ciò che noi italiani abbiamo vissuto a inizio maggio. Perciò, è bene credere che all'incirca a luglio il Paese sarà pronto a riaprire i propri confini. Il governo russo ha sbarrato le frontiere alla fine di marzo. Da allora, gli unici voli che hanno attraversato i cieli del Paese più grande al mondo sono stati quelli governativi e di rientro dei cittadini. Nonostante ciò, a patto che la lotta contro il virus dia i risultati aspettati, i viaggi internazionali potrebbe ripartire da metà luglio. Per capire come la Russia sta affrontando la quarantena e ipotizzare i riscontri di una possibile ripresa, ci siamo affidati ai recenti dati di Yandex, il più grande motore di ricerca locale, e allo studio svolto da Russian Marketing & Advertising Agency - RMAA.   >>LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVA DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO  

Turismo russo: i risultati nel primo trimestre 2020

Yandex ha rilasciato ad aprile delle statistiche che hanno dimostrato come le abitudini dei viaggiatori siano cambiate da inizio anno a marzo 2020. Ad esempio, le ricerche riguardanti il settore del turismo russo hanno subito una riduzione del -25% rispetto a marzo 2019 - raggiungendo le 58 milioni query mensili. I brand hanno deciso di rispondere a questo trend con una riduzione degli investimenti sulle campagne adv del -30%. Questo può essere dovuto a una riduzione del budget dedicato al marketing. Il trend in diminuzione si è iniziato a registrare durante le prime settimane di marzo, a ridosso dell'imposizione del lockdown in Europa. Nel contempo, i consumatori locali hanno iniziato ad utilizzare maggiormente gli smartphone per fare ricerche nel settore del turismo russo. Sotto questo punto di vista, si sta registrando un notevole aumento. Questo potrebbe essere un buon segno per i brand. Di fatto, il traffico mobile è in continua crescita e risulta essere più economico. In soli tre anni, in Russia è aumentato di 3 volte, registrando un +44% rispetto al primo trimestre 2019. Sfruttare App e servizi su mobile può essere un'opportunità da non perdere per le aziende. È infatti importante assicurarsi di creare dei contenuti facilmente fruibili e condivisibili da dispositivi smartphone.   turismo russo Crescita delle ricerche e dei clic da mobile in Russia tra i trimestri 2017-2020 Fonte: Yandex Direct, aprile 2020  

Ambiti di interesse nel turismo russo

Quali sono gli ambiti che più hanno interessato i russi in questo periodo? In realtà sono diversi! Tra i più ricercati, però, vi sono le strutture alberghiere, i biglietti aerei e i tour turistici. Come vedete, gli utenti non hanno smesso di viaggiare, almeno tramite Internet.   turismo russo Categorie più ricercate nel settore del turismo russo dagli utenti locali Fonte: Yandex, aprile 2020   Ma non è finita qua. Tra le soluzioni più in voga nel primo trimestre di quest'anno troviamo le case in affitto e gli eco hotel. I turisti russi si dimostrano sempre più interessati alla sostenibilità. Questo tipo di strutture, infatti, si impegna a rispettare degli standard di sostenibilità ambientale e sociale.  

Gli effetti del Coronavirus sul turismo russo

Secondo l'Organizzazione Mondiale del Turismo, nello scenario globale è prevista una diminuzione dell'attività turistica del 58-78%. Prima dello scoppio della pandemia, invece, era prevista una crescita del 3-4%. Nonostante ciò, le aziende sono pronte a recuperare il tempo perso. RMAA ha svolto un'indagine con 18 agenzie o brand di diversi Paesi per scoprire quali sono state le conseguenze del Covid-19 sulla propria agenda. Hanno scoperto che: - L'89% delle aziende hanno cambiato la propria marketing strategyHanno inoltre approfittato del periodo di pausa per studiare sia il mercato sia il comportamento dei consumatori. - Molte agenzie sono riuscite a preservare i budget dedicati al marketing. Nonostante ciò, hanno deciso di destinarli al periodo in cui i confini tra Paesi riapriranno. Circa un terzo delle aziende, invece, hanno tagliato il budget e hanno spesso interrotto le comunicazioni sui social verso la Russia. - I canali più utilizzati per informare i partner e turisti russi sugli sviluppi legati al Coronavirus sono i siti web e gli account social.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

La risposta dei brand

Come abbiamo appena visto, non tutte le aziende hanno deciso di tagliare la comunicazione con i propri seguaci. Al contrario, hanno ripensato il proprio content plan per soddisfare le richieste attuali dei turisti. Dalla filosofia #TravelNow (#ViaggiaOra) ci si è spostati a quella #DiscoverFromHome (#ScopriDaCasa). Tra i contenuti più in voga: - Video di ricette e post informativi. Il sito #GreeceFromHome, ad esempio, ha ottenuto molto successo in questo periodo grazie ai video e corsi online pubblicati sul sito web.   Settore turistico Grecia Screenshot del sito web di #GreeceFromHome   - Azioni per supportare il settore turistico, come l'hashtag #DontCancelPostpone. Alcuni siti di prenotazione hanno infatti dato la possibilità di posporre il proprio viaggio a quando sarà nuovamente possibile. - Tour virtuali sia di musei e mostre sia di città. - Tour online con la possibilità di interagire attivamente con la visita. Vi lasciamo il link per scoprire di più su questo innovativo progetto lanciato dalle Isole Faroe.  

Raggiungere la audience a distanza

Vi state chiedendo come assicurarvi di raggiungere la vostra target audience? Ve lo diciamo noi! Innanzitutto, assicuratevi di seguire il trend. È essenziale modificare i contenuti e proporre idee innovative: tour virtuali, podcast o chat bot che permettono di comunicare con il cliente. In questo momento, infatti, gli utenti cercano elementi di storytelling. Tramite i vostri post e il vostro sito web, quindi, dovrete essere in grado di provocare delle emozioni in chi vi segue. Non potendo uscire dal proprio Paese le persone cercano di viaggiare con la mente. È però altrettanto importante raggiungere il proprio pubblico tramite campagne adv mirate. Mi raccomando, però! Assicuratevi di non avere un target troppo ampio. Di fatto, è essenziale rivolgersi alle persone realmente interessate a viaggiare. Ancora più importante, una volta avviata una campagna di marketing, è sapere cosa dicono del proprio brand gli utenti Internet. Per fare questo, esistono piattaforme di web listening che permettono alle aziende di monitorare l'andamento delle campagne adv e di comprendere come vengano percepite sul web.   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

Mantenere la comunicazione nel settore turistico per ottenere profitti a lungo termine

La pandemia da Coronavirus ha certamente causato dei riscontri negativi nell'economia dei Paesi. Questo è dovuto non soltanto al blocco a cui molte aziende hanno dovuto sottostare, ma anche all'interruzione temporanea del settore turistico. Nonostante ciò, mantenere vivo il contatto con i propri clienti in questo momento può aiutare i brand ad assicurarsi dei profitti nel periodo post-Covid. In che modo? La comunicazione permette di mantenere alto l'engagement e l'interesse della audience. Una volta rientrata l'emergenza, secondo voi, da chi tornerà il pubblico? Sicuramente da chi è stato sempre presente e ha proposto contenuti interessanti, formativi e informativi. Per questo motivo, noi di East Media consigliamo di continuare a comunicare e creare campagne adv sui social e sul motore di ricerca russo Yandex. In questo modo, non soltanto rinsalderete il rapporto con i vostri clienti, ma avrete anche la possibilità di raggiungere nuovi segmenti potenzialmente interessati alle esperienze che il vostro brand offre.   >>LEGGI ANCHE: REAL-TIME MARKETING AI TEMPI DEL CORONAVIRUS IN RUSSIA  
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  Nell'era digitale, i brand si inseriscono sul Web per raggiungere la propria target audience più velocemente. Per creare vantaggio competitivo e primeggiare sul mercato, le aziende devono innovarsi e utilizzare nuovi tool. Per fare questo in un Paese come la Russia ci viene in aiuto Yandex. Il colosso locale nato come motore di ricerca, infatti, ha ora sviluppato un vero e proprio ecosistema di servizi, che possono essere utilizzati dai singoli utenti o dai brand. Tra i tool ancora poco conosciuti vi è Yandex Collections. Visivamente e idealmente può essere paragonato al più conosciuto Pinterest, che però non viene largamente utilizzato nel Paese della Piazza Rossa. Vediamo insieme di cosa si tratta e come integrare Collections nella digital strategy del proprio brand!  

Che cos'è Yandex Collections

Yandex Collections è un servizio interno all'ecosistema del colosso tech russo. Brand e utenti possono utilizzarlo per cercare e condividere idee e ispirazione. I topic presenti sulla piattaforma sono tra i più svariati: beauty, fashion, serie televisive e hobby, tra gli altri. Conta ormai 2,6 milioni di utenti al giorno30 milioni ogni mese. Inoltre, ne usufruiscono perlopiù gli utenti dai 25 ai 44 anni.   Yandex Collections utenti Utenti per età in milioni Fonte: Yandex   Vi state chiedendo perché Yandex Collections viene utilizzato così tanto dagli utenti russi? Solitamente, è molto complicato trovare contenuti visivi adatti alle nostre idee. E questo problema si acuisce se si ricercano immagini di alta qualità e che possano essere riutilizzate liberamente. In questo ci viene in aiuto il servizio russo, che raccoglie le collezioni di immagini, link e video che gli utenti possono creare autonomamente. Le cartelle create possono a loro volta essere salvate e condivise.   Yandex Collections Schermata della collezione dedicata all'interior design su Yandex Collections   Su Yandex Collections si può: - Raccogliere e salvare foto unite da un tema comune e condividerle con gli altri - Raccogliere nuove idee d'ispirazione per brand e utenti - Salvare link di risorse utili per il futuro - Creare delle proprie collezione - Partecipare in contest fotografici.   >>LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVA DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO  

Una nuova opportunità per i brand

Le diverse funzionalità che Yandex Collections propone possono rivelarsi come una fonte di traffico aggiuntivo. Proprio per questo motivo, la piattaforma si configura come un'opportunità da sfruttare dalle aziende presenti sul mercato russo. Il tool può fungere infatti da catalogo online per brand appartenenti ai più disparati settori. Oltre che caricare foto in alta risoluzione dei prodotti, si possono inserire anche il prezzo, una descrizione dettagliata, i link al sito Web e un collegamento alla chat. Quest'ultima rende più fluida la comunicazione tra consumatore e brand, che ha la possibilità di rispondere ai dubbi dei clienti in tempo reale. Gli utenti possono visualizzare i contenuti pubblicati da un'azienda: - Tramite ricerca delle parole chiave sulla piattaforma - Sulla pagina iniziale del motore di ricerca Yandex - Nel feed del servizio - Nella SERP - Search Engine Results Page, ovvero la pagina dei risultati sul motore di ricerca.   Yandex Collections Swarovski Feed e post della pagina di Yandex Collections di Swarovski  

Business page: il primo step per posizionarsi su Yandex Collections

Il primo passo che le aziende devono compiere per posizionarsi su Yandex Collections e tracciare le conversione è creare una pagina business. Innanzitutto, bisogna assicurarsi che il proprio brand sia registrato nella Yandex Business Directory. Non vi preoccupate, se avete già attivato delle campagne di marketing sul motore di ricerca russo, significa che non dovrete ripetere questo passaggio. Al suo interno, poi, è necessario creare una pagina ufficiale per Yandex Collections. In seguito, vi basterà semplicemente creare la vostra prima collezione caricando foto originali o salvandole da raccolte già create da utenti esterni. Tra i brand internazionali già presenti sulla piattaforma troviamo Ikea Russia. L'azienda svedese d'arredamento si è già posizionata davanti a tanti altri brand. Di fatto, oltre ad avere i social convenzionali per raggiungere la audience locale - VKontakte e Instagram tra i tanti - ha già iniziato a pubblicare le proprie collezioni. Nella pagina ufficiale è possibile, ad esempio, consultare le tipiche foto da catalogo. Ma non si sono fermati qui. Ikea propone anche planimetrie di case già arredate, che possono fungere da esempio per i clienti affezionati e non.   Yandex Collections Ikea Russia Pagina ufficiale di Ikea Russia su Yandex Collections   >>LEGGI ANCHE: LA CULTURA RUSSA NELLE SCELTE DI MARKETING: AGIRE IN MODALITÀ CROSS-CULTURAL  

Come promuovere i propri contenuti su Yandex Collections

Avete creato la pagina ufficiale del vostro brand, creato la prima collezione e inserito le descrizioni di tutti i prodotti. E sicuramente in questo momento vi state chiedendo come sponsorizzarvi per ottenere traffico e conversioni. La risposta è molto semplice: è possibile attivare campagne adv gestite dalla piattaforma Yandex Direct. I passaggi da effettuare sono piuttosto semplici: - Cliccare su "Crea campagna", "Promozione del contenuto" e infine selezionare Yandex Collections. In questa fase dovrete fare attenzione a scegliere il giusto target a cui rivolgervi. - Aggiungere un link alla collezione, che vi permetta di creare traffico ed engagement verso il sito del vostro brand. - Scegliere le keyword. È questo il passaggio più importante. Per questo motivo, bisogna prestare attenzione a non utilizzare le parole chiave che solitamente utilizzereste per campagne adv sul motore di ricerca. Le persone, infatti, quando ricercano delle immagini di prodotti o servizi, tendono a inserire termini specifici. A questo punto non vi resta che lanciare la campagna adv e monitorare i risultati ottenuti da essa.  

Presidiare i canali locali per ottenere successo

Per ottenere successo in un Paese come la Russia, è importante posizionarsi sui social e motori di ricerca locali. Nella Federazione, oltre ad esserci piattaforme conosciute in Occidente - Instagram e Facebook tra le più conosciute - vi sono canali russi che spesso vengono visitati più spesso dai consumatori. Stiamo parlando di siti e-commerce, marketplace e persino del motore di ricerca Yandex, che copre la maggior parte dello share di mercato. Inserirsi in un mercato nuovo spesso può presentare insidie. Per questo motivo, i brand dovrebbero affidarsi ad agenzie specializzate in Digital Marketing che conoscano non soltanto il territorio, ma anche la cultura e le diverse potenziali audience.   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA: 10 STEP PER POSIZIONARSI SUL MERCATO  
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    Inserirsi in un mercato straniero rappresenta sempre una sfida. Ed è ancora più difficile in un momento di costante cambiamento economico, politico e digitale. Per questo motivo, il primo step per avere successo è conoscere la cultura del Paese di riferimento. Comprendere le peculiarità di tradizioni e popoli differenti dal nostro può spesso rivelarsi un alleato per creare la propria digital strategy. Niente di più vero, poi, se si parla del Paese più grande al mondo: la Russia! Avviare una comunicazione cross-culturale con la Federazione è importante se si vuole avere successo con il target di riferimento. Ciascuno Stato ha una lingua, situazioni politiche e background storici differenti. Andiamo quindi a vedere assieme quali sono le particolarità del Paese della Piazza Rossa.   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA: 10 STEP PER POSIZIONARSI SUL MERCATO  

Oltre gli stereotipi

Quando ci si approccia al mercato russo, spesso non si fa che pensare agli stereotipi che caratterizzano la cultura russa. Bisogna però dirlo. I russi non sono rappresentati soltanto da Matrioske, Putin, Vodka e l'inverno glaciale. Essendo infatti il Paese più grande al mondo, la Russia presenta differenze sostanziali non soltanto con l'esterno, ma anche tra le regioni che la compongono. Perciò, è importante conoscere le diverse peculiarità che caratterizzano la Federazione e i suoi abitanti. Sono diversi i brand internazionali che, per pubblicizzare i propri prodotti efficacemente, si sono rifatti a stereotipi del luogo. Tra questi, ad esempio, vi è Audi. La casa automobilistica tedesca, con lo slogan "Любые условия — идеальные условия" - Qualsiasi condizione è la condizione ideale - che ha sfruttato la convinzione che la Russia sia perennemente attraversata dal freddo glaciale che la contraddistingue. La Audi Quattro, nello spot pubblicitario, diventa la soluzione più adatta alle difficili condizioni atmosferiche russe. Attenzione, però, che non sempre può funzionare...  

Relazionarsi con i russi

Sappiamo tutti come siamo fatti noi italiani. Siamo vivaci e spesso ci facciamo trascinare dall'entusiasmo. Specie se capiamo che un progetto o un lavoro sembra dare risultati positivi. Non bisogna però incorrere nell'errore di pensare che tutti siano come noi. E in effetti i russi si differenziano abbastanza. - I russi sono molto pragmatici e diretti. Se un meeting va particolarmente bene, capita che i partner russi vogliano portare a termine subito il progetto e firmare un contratto. Lo stesso vale per la comunicazione: è bene evitare i giri di parole è andare subito al dunque. - Sono più formali rispetto a noi italiani. Ad una riunione di lavoro, mai dare del 'tu' al vostro interlocutore. È consigliato invece conoscere, oltre che il nome, anche il patronimico del vostro partner. Altro non è che il nome derivato dal nome del padre per mezzo di un suffisso. In questo modo non farete più espressioni strane quando vi si presentano, ad esempio, come Ivan Ivanovič. Questa regola vale anche per gli spot pubblicitari. Infatti, se si tratta di adv con un target giovane o riguardante un prodotto di massmarket, viene utilizzato del 'tu'. Invece, se vengono pubblicizzati servizi dal target meno giovane - 40+ - viene spesso utilizzato del 'lei' nei confronti dei consumatori. - I russi sono più diffidenti, soprattutto quando acquistano online. Spesso infatti si affidano a marketplace rinomati che distribuiscono merce di qualità. È questa un'occasione per i brand Made in Italy di rivolgersi a un nuovo potenziale pubblico, assicurandosi di dare informazioni dettagliate. - I russi sono patriottici. Tengono molto alla propria cultura, oltre che alla Patria stessa. È quindi consigliabile controllare sempre di non commettere errori nell'ideazione delle campagne pubblicitarie. Spesso, infatti, una sola figuraccia può peggiorare il posizionamento del brand in Russia.   >>LEGGI ANCHE: 5 ERRORI COMUNI DELLE CAMPAGNE DIGITALI IN RUSSIA  

L'importanza della lingua nella cultura russa 

Un altro aspetto particolarmente importante quando si parla di comunicazione cross-culturale è la lingua. Innanzitutto, è importante saper comunicare in lingua russa perché la maggior parte della popolazione non conosce l'inglese. Per questo motivo, ci si deve assicurare che il sito e i social media vengano tradotti professionalmente - e non da traduttori automatici online. In questo modo, i consumatori locali avranno la possibilità di consultare i contenuti online senza alcun problema né perdita di tempo. Ma la lingua è importante anche per quanto riguarda il brand naming. Di cosa si tratta? È l'attività di marketing che consiste nella scelta del nome più adatto per la propria azienda o prodotto. La selezione deve necessariamente essere orientata all'espressione dell'idendità e del posizionamento che si vuole dare all'impresa. Ed è ancora più importante se viene fatto in un Paese straniero. Non si deve infatti sottovalutare la traduzione del proprio nome e il significato che potrebbe assumere. Diverse sono le imprese che, una volta entrate nella Federazione, non hanno avuto successo a causa del proprio nome. Bledina, brand di omogeneizzati, ha dovuto affrontare questo problema. Il nome somiglia infatti alle parole russe "блядина" o "блядь", ovvero prostituta. Un altro esempio, sempre dal settore food & beverage, viene dall'azienda di tè Pukala. In questo caso, la parola ricorda il verbo russo "Пукать", ovvero emettere flatulenze. Che dite, voi lo acquistereste?   Cultura russa brand naming Immagine illustrative del brand Pukala Fonte: Pukala   >>LEGGI ANCHE: L’IMPORTANZA DEL NAMING IN CINA. IL CASO DEI BRAND SPORTIVI  

Approcciare il Paese più grande al mondo

Anche la geografia gioca un ruolo prioritario nell'approccio al Paese. La Russia, si sa, è il Paese più grande al mondo ed è divisa da ben 11 fusi orari. Se nell'Est del Paese la giornata lavorativa è appena iniziata, in Occidente è notte fonda. Per questo motivo, è importante innanzitutto capire dove sia posizionato il target della vostra azienda. Questo vi servirà non soltanto per gestire la logistica, nel caso di siti e-commerce, ma anche il customer service. I consumatori locali, infatti, sono abituati a ricevere assistenza dai brand 24 ore su 24. Oltre a ciò, diverse le aree della Federazione e diversi i bisogni e le necessità degli abitanti.  

Conoscere la cultura russa per evitare incomprensioni in comunicazione

Abbiamo già sottolineato l'importanza di conoscere la cultura russa per procedere nel mercato locale. Vi sono però dei brand internazionali, quali Coca-Cola e Red Bull, che non vi hanno prestato abbastanza attenzione. Di conseguenza, hanno dovuto affrontare critiche riguardanti la comunicazione adottata nella Federazione.  

Coca-Cola e la politica

Cola-Cola è uno dei tipici brand che solitamente propone adv neutrali in modo da non riferirsi a specifiche culture. Nonostante ciò, l'azienda americana a volte crea campagne pubblicitarie localizzate per un Paese di riferimento.  Ed è stato proprio a causa di una di queste adv che ha rischiato di essere bannata da Mosca. Inizialmente, l'intento della compagnia era di augurare sui social media un buon anno nuovo ai russi. Il background dell'immagine includeva una mappa della Russia, esclusa la Crimea. Questa scelta, intenzionale o meno, ha provocato una disputa nella popolazione e ha fatto sì che Coca-Cola caricasse una versione aggiornata della creatività.   Cultura russa Coca-Cola Le due creatività prodotte da Coca-Cola in occasione del Nuovo Anno 2016. A sinistra, la versione che non includeva la Crimea. A destra, la versione aggiornata. Traduzione: "Festeggia il Nuovo Anno assieme a Coca-Cola".   Coca-Cola, in questo caso, ha dovuto affrontare una comunicazione di crisi in ambito politico. Il topic riguardante l'annessione della Crimea era ancora caldo e non pochi politici si sono sentiti colpiti dall'adv sponsorizzato dall'azienda.  

Red Bull e la religione

Altro esempio di pessima conoscenza della cultura lo rappresenta Red Bull, con lo spot pubblicitario che vede rappresentata la figura di Gesù assieme ai discepoli. Nello spot pubblicitario viene rappresentato Gesù che cammina sulle acque. I discepoli giustificano il fatto perché, come recita lo slogan, "Red Bull ti mette le ali". Solo alla fine si scopre che Gesù, in realtà, sta camminando su delle pietre. La campagna pubblicitaria del produttore austriaco di bevande energetiche, però, ha suscitato un'ondata di proteste nel mondo religioso russo, che l'ha reputata irrispettosa.   Cultura russa Red Bull Frame dello spot pubblicitario di Red Bull  

Oltre la cultura: le differenze nel digital

A questo punto sapete di dover conoscere alla perfezione la cultura russa prima di approcciarvi al mercato locale. Ma siete sicuri che Russia e Occidente si differenzino solo nelle tradizioni? La risposta è no. Anche il mondo digital differisce, in parte, da quello che conosciamo meglio. Se in Occidente il motore di ricerca più utilizzato è Google, per la Federazione non vale lo stesso. Il colosso russo Yandex, infatti, predomina sul territorio locale con l'intero ecosistema di servizi che offre agli utenti. Al fianco dei più conosciuti Instagram e Facebook, poi, vi è il social network VKontakte, utilizzato ormai da più di 73 milioni di utenti mensilmente. E infine, anche il panorama e-commerce non rispecchia quello occidentale. Nel Paese della Piazza Rossa, innanzitutto, non esiste Amazon. Al suo posto, troviamo invece WildBerries, Ozon e Lamoda.  

L'importanza di adattare la propria comunicazione alla cultura russa

Quando ci si affaccia in un mercato completamente diverso da quello italiano, è sempre bene assicurarsi di conoscere la cultura del Paese di riferimento. Per questo, molto spesso è consigliato rivolgersi ad agenzie costituite da un team interculturale.   >>LEGGI ANCHE: REAL-TIME MARKETING AI TEMPI DEL CORONAVIRUS IN RUSSIA  
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    Sebbene in Italia si parli già di "Fase 2" e di riaperture, la situazione Coronavirus in Russia è differente. Tuttora, infatti, si contano più di 8.000 contagi al giorno. Proprio perché il Paese è ancora fermo, le aziende stanno cercando metodi alternativi per arrivare efficacemente alle orecchie dei propri clienti. Sono sempre più i brand che fanno Real-Time Marketing (RTM), sfruttando i trend e le notizie del momento. Il Real-Time Marketing è una modalità di comunicazione diffusa in tutto il mondo. In Russia, era già stata ampiamente utilizzata in occasione dei Mondiali del 2018. Cosa serve per ricavarne successo? Velocitàoriginalità. È importante che includendo l'RTM nella propria strategy si curino questi aspetti. Se si sfrutta un argomento in voga, infatti, è probabile che le campagne di marketing diventino virali. In questo modo, i brand hanno la possibilità di ottenere grande visibilità sul Web. Avrete certamente visto diversi post sulla tematica più discussa del momento: il Covid-19. E così come nel resto del mondo, anche nella Federazione i brand hanno iniziato ad utilizzare il Real-Time Marketing per aumentare la brand awareness e le conversioni. Vediamo allora esempi di comunicazione effettuata nel Paese della Piazza Rossa.  

L'efficacia del Real-Time Marketing

Sebbene il Real-Time Marketing possa essere fatto sia online che offline, in questo caso le campagne adv sono state effettuate soprattutto sul Web. I brand che hanno deciso di investire budget nel marketing hanno fatto una scelta azzeccata. Sarà infatti più probabile che una persona si ricordi di un'azienda che è sempre stata presente, piuttosto che di una che ha deciso di smettere di comunicare. Mantenendo il contatto con i consumatori, i marchi si assicurano infatti di catturare la loro attenzione. Particolarmente studiate sono le campagne pubblicitarie incentrate sulla necessità di rimanere a casa. E gli esempi da analizzare sono molteplici e differenti. Molte sono le imprese che hanno deciso di sfruttare i social e gli influencer per raggiungere il proprio pubblico. E altrettante sono quelle che, invece, hanno deciso di investire in campagne di assistenza sociale.   >>LEGGI ANCHE: INFLUENCER MARKETING IN RUSSIA: BEST PRACTICE PER RAGGIUNGERE LA AUDIENCE  

Tipologie di campagne di Real-Time Marketing

Sfide sui social

Le sfide sono lo strumento più utilizzato dagli utenti e dalle aziende in questo periodo. Con la crescita di App come TikTok, poi, sono sempre più frequenti le challenge che seguono hashtag e trend del momento. Tra quelle più apprezzate, vi è la sfida lanciata da Aleksandr Gudkov sulle note della canzone плачу на техно - Piango sulla Techno. Sullo sfondo musicale del remake del gruppo Cream Soda, l'attore invita gli utenti a ballare sul balcone così come viene fatto nel video. Brand russi, centri commerciali e personaggi famosi hanno aderito alla sfida con l'hashtag correlato. Tra questi, Borjomi - marchio di acqua minerale, ha collaborato con l'agenzia russa di comunicazione SETTERS per sponsorizzare il proprio prodotto. Come hanno partecipato? In un modo piuttosto creativo, in realtà! Nel video sono ritratti con l'ausilio di un drone diversi ragazzi che ballano, bevono l'acqua e si lanciano le bottigliette da un balcone all'altro. Per i più interessati, ecco a voi il video pubblicitario realizzato:     >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020  

Campagne adv umoristiche

Chi non conosce Taffo e i suoi post umoristici che hanno spopolato i social italiani negli scorsi anni? Il marchio russo di condom Vizit ha deciso di fare una cosa molto simile. Sfruttando il trend, il brand ha comunicato la necessità di mantenere la distanza in tutti gli ambiti quotidiani.   Real-Time Marketing Vizit Post umoristici pubblicati dal brand di condom Vizit   Il brand pubblica quotidianamente post umoristici e spesso politically incorrect. Nell'immagine a sinistra, ad esempio,  il post è accompagnato da una didascalia che recita: "Ottima protezione, ora è mia". Ma non solo. Vizit affronta anche temi più impegnati. Nell'immagine a destra, infatti, viene specificato che il 17 maggio è la Giornata Mondiale contro l'AIDS.  

Home entertainment

Se pensate ai settori che hanno ottenuto più successo in questo periodo, che cosa vi viene in mente? Sicuramente l'intrattenimento da casa. Tra questi, servizi di streaming musica e video, oltre che servizi di apprendimento remoto.   Real-Time Marketing Yandex Banner di Yandex: #MeglioACasa. Grazie a coloro che sono rimasti a casa. Trascorrete questo tempo con piacere e beneficio   Aziende come Yandex hanno offerto abbonamenti a prezzo ridotto o gratuiti, ad esempio. Ma non solo! Musei e teatri si sono attrezzati per trasmettere online visite virtuali o spettacoli registrati. Oltre a ciò, anche il contenuto offerto dai servizi di streaming è cambiato. Yandex.Music ha creato playlist ad hoc per il periodo di auto-isolamento. In questo momento, infatti, si possono ascoltare canzoni dedicate all'allenamento, al lavoro, allo studio e persino un "ABC dell'auto-isolamento".   Real-Time Marketing Playlist Playlist su Yandex.Music dedicate al periodo di auto-isolamento. In ordine: ABC dell'auto-isolamento; Studiare; Lavorare; Allenarsi; Mettere in ordine la casa; Seguire le notizie; Giocare con i bambini; Relax.   

Assistenza sociale

In Russia non sono mancate le aziende che hanno offerto assistenza socialesgravi per i cittadini maggiormente colpiti dalla pandemia. Tra queste, vi è la banca Tinkoff, che si è distinta da altre per il budget pubblicitario investito nella campagna adv. La banca non si è infatti limitata a cambiare le condizioni di prestito e mutuo. Ha anche avviato delle partnership con altre organizzazioni. I clienti di Tinkoff, quindi, hanno ricevuto sconti su servizi di consegna, streaming, lezioni online e molto altro. I bonus però non sono finiti. Perché ai nuovi clienti della banca sono stati riservati maggiori cashback su categorie di prodotti quali la consegna di cibo, libri, film e i servizi medici.   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA: 10 STEP PER POSIZIONARSI SUL MERCATO  

Real-Time Marketing: sfruttare i trend per comunicare con la audience locale

Abbiamo visto come il Real-Time Marketing funziona per i brand locali. Quindi perché non adattarlo anche alle aziende del Made in Italy? In un momento in cui l'economia sta rallentando, è essenziale mantenere il contatto con la audience per assicurarsi vendite e brand awareness.
La percezione di ciò che ci circonda cambia di Paese in Paese. Per fare RTM in Russia, di conseguenza, è importante essere a conoscenza dei punti da toccare nella propria campagna per raggiungere il target desiderato.

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  Per fare digital marketing in Russia, si devono mettere in campo strategie digital specifiche. Raggiungere i potenziali consumatori russi, spesso, può infatti risultare complicato se non si applicano i giusti accorgimenti. Vediamo insieme, allora, i consigli che possono tornare utili sia per il B2B che B2C. Di fatto, con l'affermazione del web advertising non vi è più una vera distinzione tra i due tipi di business. Per questo motivo, in questo momento si parla di modello P2P - Person to Person. I brand devono cercare sempre più metodi per rivolgersi al cliente in modo empatico ed umano.  

L'importanza del digital marketing in Russia

Il digital marketing in Russia è in costante evoluzione a partire dalla crisi nella Federazione del 2014. Rappresenta una soluzione più economica ed efficace rispetto alla pubblicità offline. Tra i suoi pregi, vi è il basso costo dell'adv, il targeting preciso e la possibilità di modificare a piacimento la campagna pubblicitaria. Negli ultimi tempi, poi, il mondo digitale cambia sempre più velocemente. Questo processo di espansione degli strumenti utilizzati è stato accelerato ulteriormente dal Coronavirus. Il Paese della Piazza Rossa conta più di 118 milioni di utenti presenti sul Web. Quale strumento più adatto del digital marketing per raggiungerne la maggior parte in modo localizzato? Per potersi inserire nel panorama digitale locale, però, sono essenziali alcuni accorgimenti. In questo articolo andremo ad analizzare i 10 più importanti.  

1. Sito web tradotto in russo e ottimizzato per la audience locale

Pare ormai scontata l'idea di dover tradurre il sito web della propria azienda nella lingua del mercato di riferimento. Eppure, sono ancora molte le aziende a non aver tradotto i propri canali in lingua russa professionalmente. Non basta infatti tradurre i contenuti italiani con software automatici online. È importante affidare questo compito ad un professionista madrelingua. Solo in questo modo, il vostro brand eviterà di incorrere in figuracce dovute a un'incomprensione linguistica. Non è da sottovalutare nemmeno la percentuale di utenti che parla inglese - che si attestano attualmente all'11%. Rivolgersi agli utenti in lingua madre diventa quindi una condizione imprescindibile per poter comunicare. La creazione del sito e l'inserimento di elementi come cataloghi e modelli 3D possono sembrare relativamente facili. Ciò che forse non sapete è che, in Russia, la disposizione grafica degli elementi differisce da quella a cui siamo abituati. Per questo, oltre che prestare attenzione all'aspetto linguistico del sito, è essenziale curare anche quello grafico. I russi necessitano che la navigazione sia il più semplice e naturale possibile. Generalmente, sui siti russi i clic che l'utente deve fare per arrivare al risultato ricercato devono essere ridotti al minimo. Comparando il markeplace russo Ozon al più popolare Amazon, notiamo immediatamente la differenza. Nella homepage del primo, infatti, vi sono molteplici link non solo alle categorie merceologiche, ma anche ai servizi aggiuntivi offerti. È in questo modo che viene migliorata e velocizzata l'esperienza dell'utente sul sito web.   Digital marketing in Russia sito Confronto tra sito e-commerce americano (Amazon) e sito e-commerce russo (Ozon.ru)   >>LEGGI ANCHE: VENDERE ONLINE IN RUSSIA: LE PRINCIPALI PIATTAFORME E-COMMERCE  

2. Catalogo dei prodotti

Il sito è stato creato, ma manca un elemento essenziale per soddisfare il cliente: il catalogo. Tra le prime cose da includere al suo interno, infatti, vi è la lista dei prodotti e servizi offerti. L'epoca dei cataloghi cartacei sta terminando, quindi è bene assicurarsi di averne uno digitale. In esso dovrete includere immagini del prodotto, corredate del relativo listino prezzi aggiornato, caratteristiche e tempistiche di spedizione. Infine, per rendere l’esperienza del cliente ottimizzata potete mettere a disposizione una versione scaricabile. In questo modo, il potenziale acquirente potrà usufruirne in qualsiasi momento e modalità.  

3. Modelli 3D o Virtual Showroom

Negli ultimi tempi, oltre ai cataloghi online vengono impiegati anche i modelli 3D o le virtual showroom per rendere l'esperienza sul web il più veritiera possibile. Questa soluzione è ottimale per il settore B2B. Le aziende possono infatti mostrare i propri macchinari e il loro utilizzo. Nel primo caso, si tratta di una rappresentazione grafica di un oggetto tridimensionale, che può essere inserita nel catalogo online dei prodotti. Le virtual showroom, invece, possono essere realizzate tramite la virtual reality. Si possono quindi creare delle stanze virtuali in cui presentare i propri prodotti o, addirittura, replicare il punto vendita del brand. Queste poi possono essere inserite nel proprio sito oppure realizzate su piattaforme ad hoc.    

4. Contenuti adattati per la audience russa

Dopo aver tradotto ed ottimizzato i propri contenuti sui siti russi, è essenziale prestare attenzione ad ulteriori accorgimenti. In Russia, infatti, gli utenti hanno diverse abitudini di fruizione dell'informazione. Su Instagram, ad esempio, non è raro il fenomeno del long read, che consiste nella creazione di post lunghi e che comprendano anche fino ai 2.000 caratteri di descrizione. Oltre a ciò, è essenziale curare anche gli hashtag inseriti nei propri post. Non basta utilizzare hashtag popolari in tutto il mondo, ma bisogna saperli sfruttare anche in lingua russa. Anche in questo caso, si consiglia di sfruttare i trend del momento o di crearne uno dedicato al proprio brand.  

5. Ottimizzazione sito per dispositivi mobile

Dei 118 milioni di utenti web, circa 102 milioni navigano tramite smartphone. Dato il trend positivo, è essenziale che il sito Internet sia ottimizzato anche per i dispositivi mobile. Cosa implica questo? La necessità di avere un sito veloce nel caricamento e perfezionato affinché migliori la UX - User Experience. Spesso i brand non prestano attenzione alle differenze tra desktop e mobile. Di conseguenza, la percezione del sito della vostra azienda può peggiorare per diversi motivi: - Caricamento lento dei contenuti - Errori nell'accesso al sito - Testi non ottimizzati per il mobile - Eccessivo inserimento di adv. Un aspetto cardine del digital marketing in Russia sono i tempi di attesa del caricamento del sito. Gran parte degli utenti decide di abbandonare il sito se non viene caricato entro i 3 secondi. Ciò non fa altro che aumentare i tassi di bounce rate dal proprio sito.  

6. Posizionamento su Yandex e Google.ru

La SEO - Search Engine Optimization - è uno dei pilastri del digital marketing in Russia. Proprio per questo, è bene ricordare che sono due i motori di ricerca più utilizzati nella Federazione: Yandex e Google.ru. I criteri di ottimizzazione sono simili, sebbene sia essenziale curarne i dettagli all'interno del colosso russo. Per ottenere un buon posizionamento organico su Yandex è necessario: - Avere un dominio autorevole - Tradurre il proprio sito in russo. Ricordate? È stato il nostro primo consiglio! - Produrre dei contenuti originali e pertinenti - Evitare il keyword stuffing e inserire il giusto numero di parole chiave nel testo - Fare attività di link-building - Ottimizzare il sito per mobile - Attivare la geolocalizzazione   >>LEGGI ANCHE: INDICIZZARE SU YANDEX COME LEVA DI MARKETING PER IL MERCATO RUSSO  

7. Customer care dedicato

I clienti russi sono multitasking e spesso hanno diverse fonti di distrazione. Proprio per questo, cercano di ottimizzare i tempi di ricerca rivolgendosi direttamente ai brand. Se è il sito stesso a non fornire le informazioni richieste, i russi contattano l'azienda tramite telefono, mail o chat. Ciò che è essenziale curare nel customer care nel Paese della Piazza Rossa è: - La presenza sul sito del catalogo - Il collegamento ai canali social - L'elenco dei negozi e il relativo indirizzo - I contatti dell'azienda, che devono essere facili da trovare sul sito - La velocità di reazione alla risposta Per riassumere, il consumatore russo è esigente e ama essere coccolato più di quello europeo. In un mercato saturo di brand e con un altissimo livello di competizione, il cliente è pronto a cambiare fornitore se non è soddisfatto del servizio sebbene lo sia del prodotto.   Digital marketing in Russia chat Customer care sul sito di Piquadro Russia  

8. Utilizzo attivo dei social russi

Dopo aver creato e posizionato il proprio sito sulla RuNet, è importante presenziare i social media. Infatti, essi sono uno degli strumenti principali del digital marketing in Russia. Leader tra i social network è la piattaforma locale VKontakte, utilizzata da 73 milioni di utenti. Seguita poi da Odnoklassniki e i player occidentali Instagram e Facebook. Diverse le piattaforme e diversi i target a cui rivolgersi. Prima di creare una pagina relativa al proprio brand su un determinato social, è bene conoscere la audience che lo presenzia. Se Instagram e VK vengono utilizzati dai più giovani, non vale lo stesso per OK e Facebook. Ad esempio, il primo è il social più amato dagli utenti che hanno più di 35 anni. Il secondo, invece, è la piattaforma dedicata alla comunicazione professionale. Per la comunicazione diretta e quotidiana con i clienti già interessati al brand, è utile l'utilizzo di Telegram. Un'App di messaggistica one-to-one molto utilizzata in Russia e conosciuta anche all'estero. Oltre a mantenere un contatto costante con gli iscritti, potrete condividere gli aggiornamenti riguardanti il brand. Avviare un canale su Telegram è un'integrazione alla classica newsletter. Al suo interno potrete ad esempio condividere il lancio di un nuovo prodotto. La particolarità della piattaforma sta nel fatto che al suo interno raccoglie soggetti realmente interessati alla vostra azienda. Per questo motivo, è uno strumento strategico per alimentare il rapporto con i contatti senza essere troppo invadenti.   >>LEGGI ANCHE: SOCIAL NETWORK RUSSIA: LE PIATTAFORME DA PRESIDIARE PER AVERE SUCCESSO    

9. Live-streaming o video

Così come nel resto del mondo, anche in Russia i video stanno ottenendo sempre più successo. Secondo un'indagine di We Are Social, il 92% degli utenti Internet amano fruire di questo tipo di contenuti nel 2020. Seguendo il trend globale, i video sono la scelta vincente per fare digital marketing in Russia. I contenuti visivi sono lo strumento che meglio rappresenta il prodotto. Per essere efficaci sul mercato locale, è importante che vi sia una persona che ne presenti le caratteristiche in lingua russa. Se questo non fosse possibile, basta integrare dei sottotitoli facilmente leggibili e fruibili dagli utenti. Un altro strumento utile per comunicare con i propri clienti, soprattutto in momenti in cui non è possibile partecipare a fiere di settore, è il live-streaming. È questa un'innovazione che permette ai brand di trasmettere in diretta ciò che si preferisce. In Russia è già stato utilizzato in occasione della Mercedes-Benz Fashion Week. In quel caso, le sfilate e le collezioni A/W sono state diffuse su piattaforme quali l'e-commerce Aizel.Ru e i social VK.  

10. Inserirsi sui marketplace

L'ultimo step per inserirsi sul mercato e fare digital marketing in Russia è vendere il proprio prodotto sui marketplace locali. La vostra azienda è ormai ben posizionata nel web e sui social, quindi il prossimo passo da intraprendere è la vendita dei vostri prodotti o servizi. Per fare questo, non bisogna limitarsi a presenziare le piattaforme più conosciute in Occidente. Nel Paese della Piazza Rossa, infatti, il panorama e-commerce differisce dal nostro. La prima cosa da sapere è che il commercio online si differenzia in locale e cross-border. Ciò che più interessa i brand del Made in Italy è la seconda opzione. Questa permette alle aziende italiane di vendere nella Federazione mantenendo i costi di investimento relativamente contenuti. Proprio per questo motivo, sono da considerare tutte le piattaforme che effettuano questa modalità di consegna. Tra queste, vi è Ozon, primo marketplace generalista russo transfrontaliero. Al suo interno, è possibile posizionare la propria merce, che verrà poi efficacemente spedita agli acquirenti locali.   >>LEGGI ANCHE: VENDERE ONLINE IN RUSSIA: LE PRINCIPALI PIATTAFORME E-COMMERCE  

Un approccio incentrato sul consumatore per fare digital marketing in Russia

Negli ultimi anni, il consumatore è diventato l'essenza del digital marketing in Russia. Le aziende non utilizzano più un singolo canale per raggiungere il target. Cercano anzi di garantire un'interazione tra tutti gli strumenti: lo smartphone, il computer, i social media e i canali offline - come i negozi o gli showroom. L'approccio omnichannel aiuta i brand ad acquisire le informazioni sul cliente, garantendogli un servizio personalizzato in base alle necessità.  
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  Quando si parla di digital marketing, è essenziale prendere in considerazione degli strumenti utili per la propria digital strategy. Tra questi, vi è il Programmatic Adv. Esso non è che uno strumento che permette di raggiungere il target corretto su Internet al minor costo possibile. Vi starete chiedendo, come? Il Programmatic è rivoluzionario perché, tramite degli algoritmi, raccoglie i dati degli utenti sul Web. Una volta fatto ciò, acquista autonomamente gli spazi online dedicati alle pubblicità e permette, così, alle aziende di sponsorizzarsi nel luogo più adatto e al target più adatto in modo del tutto automatizzato. Questo strumento viene largamente utilizzato in tutto il mondo. E la Russia non è un'eccezione, dove i brand che investono sul suo mercato digitale lo stanno impiegando sempre di più. Andiamo allora a scoprire di cosa si tratta e i benefici che può portare a un'azienda che voglia inserirsi sullo scenario digitale nella Federazione.  

Programmatic adv: di cosa si tratta?

Il Programmatic Adv è oggi uno dei servizi più impiegati nell'ecosistema digitale. È infatti efficace per raggiungere, nell'ampio spazio del Web, il target del proprio brand. Grazie agli algoritmi di machine learning integrati nella piattaforma, raccoglie i dati  riguardanti il comportamento dell'utente online attraverso dei sistemi di monitoraggio, quali i cookie e i pixel. In seguito, acquisisce in autonomia spazi pubblicitari partecipando a un'asta RTB - Real Time Biddingin tempo reale. Ciò che permette, di fatto, è l'automatizzazione degli strumenti di display advertising sui motori di ricerca e sui social. La grande potenzialità del Programmatic Adv risiede nel mostrare il contenuto che l'utente vuole vedere nel momento esatto in cui lo vuole vedere.  Nella Federazione, il boom di utilizzo si è registrato nel 2015. Da allora, ha avuto una crescita costante e viene sempre più utilizzato per raggiungere audience locale sulla Runet.   Esempi Programmatic Adv Nel desktop, banner pubblicitari posizionati tramite Programmatic Adv; nello smartphone, banner interattivo   >>LEGGI ANCHE: DIGITAL MARKETING IN RUSSIA NEL 2020: IL REPORT EAST MEDIA  

Una targettizzazione mirata

Il Programmatic può essere efficace a qualsiasi livello del funnel: dalla brand awareness fino alla conversione. Per questo, qualunque sia l'obiettivo della vostra azienda è bene prenderlo in considerazione per la propria strategia. Come funziona questo strumento innovativo? Innanzitutto, l'acquisto di spazi per banner pubblicitari avviene su diversi sistemi di advertising. Di questo, però, parleremo più avanti. Innanzitutto, bisogna comprendere come funzionano gli strumenti di monitoraggio che permettono di individuare la audience in target. In vostro aiuto accorrono due strumenti: i cookie, i pixel e la creazione di audience look-alike.

I cookie e i pixel

I cookie vengono utilizzati di siti Web per archiviare e analizzare in modo anonimo le azioni degli utenti su Internet. Per prima cosa, quindi, i sistemi di Programmatic analizzano la audience che visita i vostri contenuti. Dopo aver tracciato il loro comportamento online, mostra i banner adv del vostro brand sui siti visitati regolarmente dagli utenti interessati. Questo è possibile grazie ai pixel, ovvero una porzione di codice Web che traccia il passaggio degli utenti sui siti. L'installazione di cookie e pixel all'interno del proprio sito Web rappresenta solo il primo step della targettizzazione. È però di vitale importanza per evitare di mostrare i propri banner adv a pubblico non in target.  

Audience look-alike

Un altro modo di raggiungere nuovi utenti è la creazione di audience look-alike. Una volta raccolte le informazioni del vostro target, le piattaforme Programmatic sono in grado di creare un profilo dell'utente tipo. Al suo interno, vengono raccolti tutti gli utenti che rispecchino le caratteristiche del pubblico del vostro brand. Questi, poi, saranno coloro a cui verranno mostrare le vostre pubblicità. I dati che possono essere raccolti per svolgere questa ricerca sono svariati. Si può trattare di informazioni demografiche - età e sesso, ad esempio - o persino riguardanti le spese sul Web degli utenti. Quindi, i brand possono rivolgersi ai segmenti di audience filtrati in base alle entrate. Quest'ultimo è un aspetto piuttosto importante per le aziende premium, come possono essere i brand di lusso.   Programmatic Adv BMW Spazio di Programmatic Adv di BMW posizionato su Forbes, un sito premium   >>LEGGI ANCHE: WEB LISTENING IN RUSSIA: DI COSA SI TRATTA E PERCHÉ UTILIZZARLO IN RUSSIA  

L'ecostistema del Programmatic Adv in Russia

Così come per i social media e i motori di ricerca, anche per quanto riguarda il Programmatic Adv in Russia è essenziale utilizzare i tool locali. L'ecosistema di questa modalità di advertising è vario e comprende tre diverse piattaforme: - Il DSP (Demand Side Platform) - L'SSP (Supply Side Platform) - Il DMP (Data Manager Platform) Si tratta di tre diversi servizi che concorrono nella buon funzionamento delle pubblicità Programmatic. Ma qual è la differenza tra le tre piattaforme?  

Demand Side Platform

Il DSP è il sistema che si occupa di acquistare traffico sui siti Web. Una volta caricate le creatività della campagna pubblicitaria, è necessario impostare il target. In seguito, l'algoritmo partecipa autonomamente all'asta per acquisire spazi adv e si occupa dell'ottimizzazione della promozione. Tra le piattaforme DSP più utilizzate a livello mondiale troviamo, ad esempio DV360 di Google. Anche in questo caso, però, i fornitori locali hanno una maggiore penetrazione nella audience russa. Tra i principali player possiamo citare Getintent, Hybrid, Mediasniper, Soloway, MyTarget e Yandex.Direct.   Programmatic Adv Yandex.Direct Schermata di Yandex.Direct in cui impostare il target della propria campagna (a sinistra) e consultare le previsioni di interazioni (a destra)   Le piattaforme si differenziano per funzionalità. Alcune, ad esempio, permettono di attuare il Programmatic Premium, che consiste nella possibilità di acquistare spazi adv manualmente. Nonostante possa sembrare che rallenti la vostra pianificazione, non lo è. Spesso, infatti, è necessario destinare parte del budget di un'azienda ad adv su canali specifici. È questo il caso di siti premium che gestiscono attentamente la scelta dei brand da pubblicizzare sulla propria pagina. Allo stesso tempo, però, è utile anche alle imprese che vogliono investire su un sito web visitato nello specifico dal target di riferimento.  

Supply Side Platform

L'SSP si occupa dell'offerta presente sulla piattaforma. È un sistema che raccoglie una rete di siti, il cui traffico viene poi acquistato dalle Demand Side Platform. I più famosi SSP sono Google Ad Manager, Appnexus, Between, Mobup Rubicon.  

Data Manager Platform

Il DMP, infine, è la piattaforma che gestisce i dati e il targeting dell'adv. Utilizzando questo sistema, è possibile raccogliere le informazioni degli utenti sul Web e raggrupparli, in seguito, in vari segmenti di audience. In questo modo, il Demand Side Platform comprende quali siano gli utenti in target a cui mostrare la pubblicità del brand di riferimento. Tra i servizi più autorevoli vi sono Weborama, Adriver, Aidata, Amberdata, Cleverdata, Bluekai Lotame. Queste piattaforme non raccolgono soltanto i dati riguardanti gli utenti. Si possono infatti archiviare le informazioni delle precedenti campagne pubblicitarie per poi effettuare retargeting. In questo modo, consente di mostrare annunci a coloro che hanno interagito in precedenza con i banner adv del brand.  

I vantaggi e gli svantaggi del servizio

Tutti i servizi offerti hanno dei pro e dei contro. Ciò che è importante è comprendere se possano essere utilizzati efficacemente nella propria digital strategy. Anche il Programmatic Adv conta dei vantaggi e degli svantaggi. Tra i vantaggi vi è: - La velocità con cui si possono avviare, arrestare o modificare le campagne pubblicitarie - La possibilità di controllare la trasparenza di ciascun sito su cui vengono posizionati i propri banner - L'ottimizzazione in tempo reale tramite la consultazione delle statistiche di conversione - La possibilità di impostare le campagne in base ai KPI - come conversione o viewability - del brand - L'opportunità di acquistare traffico più economico da siti premium come Forbes tramite l'asta in tempo reale. È bene ricordare, però, che con il Programmatic Adv è difficile ottenere buoni risultati senza avere esperienza o senza effettuare test. Per raggiungere i propri obiettivi, infatti, è necessario più tempo rispetto ad un classico search advertising basato sulle keyword. Per comprendere il successo avuto dalla vostra campagna adv è essenziale monitorare la qualità del traffico. Quindi, si devono misurare: la viewability, la fraud (il traffico non in target) e la brand safety (su quali siti viene mostrata la pubblicità dell'azienda). Infine, un ultimo svantaggio del Programmatic è il costo. Il budget minimo per inserire questo tipo di adv all'interno della propria strategia è piuttosto alto. Per questo motivo, viene spesso consigliato soprattutto a brand strutturati o ai siti e-commerce.   LEGGI ANCHE: VKONTAKTE: IL SOCIAL MEDIA PIÙ APPREZZATO DAI RUSSI  

Raggiungere la giusta audience utilizzando l'algoritmo

Investire oggi nel Programmatic Adv significa acquisire vantaggio competitivo sullo scenario digitale. In un momento in cui il mercato sta mutando, è fondamentale sfruttare le nuove opportunità tecnologiche. Inoltre, se ci si rivolge a mercati "lontani" da noi come quello russo può facilitare la buona riuscita delle proprie campagne pubblicitarie. Il Programmatic permette non solo di automatizzare tramite un algoritmo l'acquisto di spazio pubblicitario online. Ma è anche un ottimo strumento per tracciare il successo delle proprie campagne e raggiungere nuovi target.  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  Se volete investire sul mercato digitale nella Federazione, il web listening è uno strumento che fa per la vostra azienda. Sia che non conosciate ancora lo scenario russo sia che non riusciate a ottenere i risultati sperati, è un alleato che può esservi utile. Al giorno d'oggi, è inevitabile monitorare l'andamento delle campagne adv e persino le conversazioni sul proprio brand su Internet. Solo così si può comprendere come venga percepita un'azienda in un mercato che si differenzia dal nostro. In questo modo, chiunque è in grado di attuare dei cambiamenti per implementare al meglio la propria digital strategy. Il web listening - o web monitoring - consiste in piattaforme capaci di "ascoltare il web", ovvero tracciare ciò che gli utenti online pensano di un'azienda e dei suoi prodotti. Questo è possibile raccogliendo sui siti web, social media o in TV conversazioni - positive o negative - riguardanti il brand. Inoltre, è possibile intercettare anche contenuti visivi, come immagini o loghi. Di che genere di dati si tratta? Di informazioni sul nome del brand, sui prodotti e i servizi lanciati, sulla percezione che la audience ha del brand, e così via. Ovvero, tutto ciò che può aiutare un'azienda a lanciare un nuovo prodotto sul mercato russo. Vediamo, allora, di cosa si tratta e come sfruttare questo mezzo.   >>LEGGI ANCHE: CORONAVIRUS IN RUSSIA: COME FARSI NOTARE? BASTANO POCHI SEMPLICI PASSI!  

Perché è importante utilizzare il web listening?

Il web listening non è utile solo per le imprese che iniziano ad approcciare il mercato digitale in Russia. È ancora più importante per le aziende già presenti sul territorio, che vogliono scoprire come sono percepiti dai consumatori locali. Così, si può scoprire se il prodotto piace al cliente, chi ne è davvero interessato e quali sono per la clientela locale i pregi e difetti di ciò che si vende. Esso è uno dei principali strumenti per monitorare la brand reputation su un mercato diverso da quello italiano. Perché è importante utilizzarlo? - Permette ai brand di comprendere le dinamiche della comunicazione virtuale e i punti di vista dei clienti. - Rende possibile intercettare i bisogni dei clienti, quindi di ricalibrare l'offerta per il mercato di riferimento. - Permette di raccogliere sia commenti positivi che negativi. In questo modo, si possono individuare e gestire per tempo eventuali malumori legati a un'azione del brand. - Previene le critiche, se si implementa nel modo corretto. In sintesi, è uno strumento che affianca le aziende nel mercato estero. Permette ai brand di investire efficacemente il proprio budget, calibrandolo sulle necessità della audience locale.  

In che modo utilizzarlo?

Il web listening offre diverse possibilità di utilizzo. Innanzitutto, possono usufruirne le aziende che si devono ancora inserire sul mercato russo. In questo modo, è possibile scoprire gli insight dei brand concorrenti e adattare conseguentemente la propria strategia. Ma può essere utilizzato anche da chi, già presente sul territorio, vuole analizzare le proprie campagne. Ad esempio, grazie agli algoritmi di machine learning i provider sono in grado di capire il tone of voice delle conversazioni su un determinato argomento. Così si può scoprire facilmente se il brand e i suoi prodotti piacciono e provocano entusiasmo negli utenti.   tone of voice web listening Analitica del provider Medialogia relativa al tone of voice delle conversazioni su Tinkoff Bank (Giallo: tono neutrale; Rosso: tono negativo; Blu: tono positivo)   Un altro dato importante reperibile grazie al web monitoring è la lista delle piattaforme digital dove viene citato il brand di riferimento. È questa un'informazione rilevante per le aziende perché i provider hanno accesso a migliaia di siti web, compresi blog e pagine social, come VKontakte od Odnoklassniki. Una volta scoperta la piattaforma maggiormente utilizzata dal target per parlare di voi, diventa poi semplice decidere dove investire il proprio budget adv. Nel caso in cui, invece, ci siano già delle campagne in corso, questo strumento può essere usato per valutarne l'efficacia. Infine, attraverso queste piattaforme è anche possibile trovare soggetti interessati ad un'azienda, come gli influencer. E nel caso in cui questi abbiano un bacino di follower esteso, si può considerare di coinvolgerli nella propria comunicazione. Non dimentichiamoci che, in questo momento, sono proprio loro a influenzare maggiormente la audience.   Influencer web listening Analitica del provider YouScan relativa alle immagini in cui viene citato un prodotto  

La forza del web listening? Le analytics

Tra i pregi di questi provider, vi sono le analytics che forniscono. Esse danno la possibilità di analizzare la percezione dell'azienda. Non soltanto quella attuale, ma anche quella degli anni passati. Così, permettono di confrontare i risultati delle strategie adottate nel tempo. Uniformandosi alle necessità di questi tempi sul web, i report possono essere scaricati in diversi formati. Oltre a ciò, ogni utente può scegliere in autonomia quali informazioni consultare. Si possono quindi ricevere dati demografici e geografici dell'audience, ma anche relativi al tono delle conversazioni sull'azienda. Una delle feature più interessanti è senz'altro la "nuvola di parole". Essa consiste in una serie di parole che vengono maggiormente associate al brand. Ma non preoccupatevi, se ci sono parole non rilevanti o spam si possono facilmente eliminare.   Nuvola parole web listening Nuvola di parole del provider Medialogia riferita a Tinkoff Bank   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING  

Le piattaforme di web listening in Russia

Le piattaforme che offrono questo servizio sono molteplici, sia internazionali che non. Ma quando si parla di Runet - la rete web in lingua russa - è preferibile affidarsi a player locali. Di conseguenza, abbiamo individuato delle piattaforme che forniscono questo servizio ottimizzato per il target russo. Tra queste, vi sono YouScan, Brand Analytics, Medialogia e IQ Buzz. Ognuna presenta le sue peculiarità. Ad esempio, si differenziano per i siti a cui possono accedere, per la user experience o per le analytics fornite. Oltre a ciò, solitamente questi provider forniscono dei piani di abbonamento. Quindi il consiglio è di valutare il fornitore a seconda del settore in cui si opera e delle necessità. Noi di East Media possiamo affiancarvi nella scelta e gestione del servizio e nella traduzione dei report in italiano o inglese.   >>LEGGI ANCHE: 5 ERRORI COMUNI DELLE CAMPAGNE DIGITALI IN RUSSIA  

Web listening: un'opportunità per la propria azienda

Ascoltare e monitorare ciò che ci circonda è complicato. Nel rumore di Internet, il saper individuare le notizie che interessano l'azienda richiede competenza. Però, non ascoltare spesso significa perdere opportunità di investimento. Ecco perché le piattaforme di web listening sono dalla vostra. Perché vi aiutano a comprendere come e dove muovervi su un territorio poco conosciuto come quello della rete russa. Essa, infatti, è caratterizzata da lingua, cultura e costumi lontani dai nostri. Per il mercato della Federazione, quindi, è questo uno strumento fondamentale per reperire preziose informazioni.  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattaci: info@east-media.net
  Fonte in apertura tratta da: Sergej Bobylev/TASS   La situazione Coronavirus in Russia sta esponendo il Paese a forti incertezze. Anche nella Federazione le aziende si chiedono se sia il caso di continuare a investire nella comunicazione del proprio brand. In Russia è stato imposto il regime di auto-isolamento da circa una settimana, ma l’economia continua a lavorare, così come i consumi. Il consiglio è quindi quello di continuare a mantenere il contatto con i propri clienti e potenziali tali. In questo modo, si può rafforzare il rapporto di fiducia tra brand e target, che proseguirà nel periodo post-pandemia.  

La Russia rallenta, ma anche le aziende?

Di fronte a una pandemia globale, anche la Russia rallenta ed è costretta a chiudere confini e luoghi pubblici. Nonostante questo, nella Federazione si stanno cercando dei modi per rassicurare i clienti e brand costretti a chiudere i propri store offline. Il Coronavirus in Russia può essere considerato un cigno nero per molti settori. In particolare, quelli maggiormente colpiti dall'isolamento sono ad oggi turismo, intrattenimento e B2B. Nonostante ciò, alcuni studi dimostrano come le aziende che non hanno tagliato il budget alla comunicazione durante periodi di crisi passati non abbiano sofferto perdite gravi sul mercato. Al contrario, l’investimento ha portato a una crescita del profitto nel periodo seguente. Il nostro consiglio è quindi quello di continuare a comunicare per mantenere alta l’attenzione nei confronti della propria azienda. È essenziale non tagliare i ponti con i clienti, ma anzi alimentare la relazione con essi. Ma come farlo nel modo adeguato?  

Dimostrarsi vicini alla propria audience

Il Coronavirus in Russia porterà a degli inevitabili cambiamenti: l’importante è mostrarsi capaci di adattarsi a queste novità. I brand devono per questo essere in grado di comprendere il cliente e le sue necessità. Per esempio, le aziende potrebbero comunicare alla audience le azioni che stanno compiendo per mettere in sicurezza i clienti e i lavoratori. Newsletter e post sui social diventano, in questo caso, un asso nella manica.  Una soluzione potrebbe essere registrare un video di conforto rivolto ai propri seguaci. Il Presidente di Giorgio Collection, per esempio, ha diffuso un contenuto registrato in cui vengono ringraziati i clienti russi per il sostegno all'Italia e per gli ordini effettuati. Nonostante il video sia in italiano, il copy in descrizione è stato accuratamente tradotto in lingua russa. Portando al post un'ottima visibilità. Questa attività ci fa capire come l'azienda stia rimanendo attiva sul territorio, cercando di alimentare la propria brand loyalty.   Giorgio Collection IGTV Coronavirus in Russia Video IGTV sul profilo Instagram di Giorgio Collection Russia   >>LEGGI ANCHE: NUOVA LEGGE RUSSA SULL'"INTERNET SOVRANO": INSIGHT PER IL DIGITAL MARKETING    

Essere trasparenti

I clienti hanno sicuramente molti dubbi e domande, perciò è essenziale essere trasparenti. Il settore del turismo, uno dei più colpiti dal Coronavirus, ci fornisce alcuni esempi. Compagnie aeree o di prenotazione viaggi si devono mostrare flessibili riguardo le proprie policy. Il diffondersi del virus ha sicuramente fatto cancellare o, quantomeno, rimandare soggiorni prenotati da mesi. Per questo, è importante dare la possibilità ai clienti di richiedere il rimborso o spostare il viaggio senza incorrere in penali. In Russia, aziende come Pobeda Aviasales, piattaforme su cui si possono prenotare voli low-cost, hanno da subito avviato una comunicazione di crisi. Mentre il Direttore di Pobeda ha inviato una newsletter ai suoi iscritti, Aviasales ha continuato a comunicare attraverso il canale Telegram dell'azienda. Nonostante quest'ultima stia continuando a pubblicare aggiornamenti, ha perso iscritti a causa del Coronavirus. Dagli iniziali 45.000 ha raggiunto circa 42.000 persone interessate.   Newsletter Aviasales Newsletter di comunicazione di crisi sul canale Telegram di Aviasales  

Essere presenti nei negozi online

Anche il settore dell'e-commerce sta avendo delle conseguenze a causa del Coronavirus in Russia. Nelle ultime settimane, le piattaforme online hanno ricevuto milioni di ordini. Secondo Data Insight, questi sono addirittura duplicati nel periodo corrente. Nelle settimane iniziali i clienti russi acquistavano solamente merce di prima necessità. Ora, invece, il trend sta cambiando. I siti stanno registrando vendite soprattutto su prodotti legati all'intrattenimento e allo smartworking.   e-commerce Coronavirus in Russia Andamento del mercato e-commerce in Russia nel mese di marzo. Fonte: Data Insight   Vista la grande domanda di ordini online, alcuni siti e-commerce stanno subendo ritardi sulle consegne. Per ovviare a questo problema, le piattaforme stanno alzando il prezzo minimo degli ordini e assumendo personale. Oltre a ciò, in linea con quello che si sta facendo in Occidente, le aziende stanno avviando la consegna contactless. Ad esempio, l'e-commerce generalista russo Ozon utilizza dei pick-up point. Questi permettono al cliente di ritirare la merce ordinata in completa sicurezza. Nonostante il periodo sia incerto, i dati in crescita degli ordini online fanno pensare che investire sull'e-commerce in Russia possa rivelarsi una strategia efficace per i brand internazionali. Ozon - unica piattaforma che pratica consegne transfrontaliere - continua ad ottenere ottimi risultati.   >>LEGGI ANCHE: EXPORT IN RUSSIA: CHECK LIST DELLE OPPORTUNITÀ PER IL MADE IN ITALY - EAST MEDIA  

Intrattenere l'audience durante il Coronavirus in Russia

Una delle migliori soluzioni per instaurare e rafforzare il rapporto con il cliente è fare entertainment. Questo permette all’azienda di richiamare l’attenzione su di sé con piccoli accorgimenti attuati sui social network o sul sito web. A tal proposito, alcuni brand hanno lanciato campagne di comunicazione incentrate sull'entertainment che cercano di coinvolgere i propri follower. È questo il caso di Pupa Milano Russia, che sulla pagina Instagram ha proposto una routine di consigli da seguire ogni giorno. Nel caso di campagne specifiche, i brand sono soliti correlare i post pubblicati con hashtag, quale per esempio #togetherathome.   Post Instagram Pupa Coronavirus in Russia Post di Pupa Milano Russia su Instagram   Altro esempio è Ikea, che cavalcando l’onda dell’isolamento per il Coronavirus, ha creato sulla pagina Instagram uno storytelling ad hoc. Infatti, l'azienda pubblica dei post in cui invita i follower a rimanere a casa e a godersi tutti i prodotti Ikea, per poi condividerne i momenti sui social. La strategia adottata dal brand è quella di mostrarsi attivo e presente all'audience interessata a comprare i prodotti. Anche App colossi della Federazione hanno pensato a come intrattenere i propri utenti. VKontakte ha destinato al suo interno una pagina dedicata agli aggiornamenti sul Coronavirus. Vi si possono trovare informazioni, statistiche, ma anche consigli pratici su come trascorrere il periodo di quarantena. Sulla piattaforma è possibile accedere a Mini App e ascoltare musica, ordinare da mangiare e fare shopping online.   >>LEGGI ANCHE: BOOM DI TIKTOK IN RUSSIA: L'APP DA NON SOTTOVALUTARE NEL 2020    

Sfruttare la novità del 2020: il live-streaming

Anche il live-streaming è una reale opportunità per le aziende che avrebbero dovuto partecipare a fieresfilate di moda. Esso è un efficace strumento per mostrare all'audience i nuovi prodotti e quindi incrementare le vendite. Per questo, su VKontakte in questi giorni sta spopolando il live-streaming. È uno strumento che viene sempre più utilizzato dai brand per comunicare al target in un momento in cui il contatto diretto non è possibile. In questi giorni si sarebbe dovuta tenere la Mercedes Benz Fashion Week a Mosca. Per ovvie ragioni è stata cancellata ed è previsto che verranno trasmessi dei contenuti in live-streaming tra aprile e maggio. Gli eventi permetteranno agli stilisti di condividere le nuove collezioni pronte per la passerella virtuale. Una soluzione immediata e semplice per ovviare al lack di visibilità dovuto alla cancellazione della fiera.  

Il Coronavirus in Russia non ostacola le opportunità

Il Coronavirus in Russia e il conseguente isolamento stanno creando problemi, è vero. Ma questo non significa che investire nella comunicazione sia un passo sbagliato. Le opportunità per i brand italiani sono diverse e comprendono diversi strumenti da inserire nella propria digital strategy. Tra queste, non sono da sottovalutare la comunicazione sui social e l'utilizzo del live-streaming. Quest'ultimo è una novità sul panorama della Federazione, che potrebbe incrementare l'awareness nei confronti dell'azienda e le vendite sul mercato.  
  Per mantenere alto l'engagement con i consumatori russi e i potenziali tali, è sempre bene continuare a farsi sentire. Da una parte si possono sfruttare tutta una serie di strategie di comunicazione. Dall'altra, invece, sfruttare i banner adv per arrivare per arrivare al cuore del target. Vuoi saperne di più? Visita la pagina:   banner dv russia   Visita il nostro sito e iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Per scoprire quale sia la STRATEGIA di DIGITAL MARKETING più adatta al tuo business contattati: info@east-media.net